ANNO 2011 IL MERCATO DEI SUINI IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 1
OSSERVATORIO AGROALIMENTARE LOMBARDO QUADERNO n 21 EDIZIONE LUGLIO 2012 di Cosmino Giovanni Basile IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 2
Indice 1. IL SETTORE SUINICOLO IN LOMBARDIA (2011)...4 1.1. Il patrimonio suinicolo.... 4 2. La PRODUZIONE SUINICOLA NAZIONALE (2011)...8 2.1. Il patrimonio suinicolo.... 8 2.2. La produzione.... 10 2.3. Le importazioni... 15 2.4. Le esportazioni... 18 3. TREND DEI PRINCIPALI MERCATI SUINICOLI NAZIONALI (2011)... 21 4. TREND DEI PRINCIPALI MERCATI CEREALICOLI ZOOTECNICI (2011)... 28 4.1. Granoturco nazionale.... 30 4.2. Orzo nazionale.... 31 4.3. Soja nazionale... 32 4.4. Crusca e cruschello... 33 5. IL PANORAMA SUINICOLO NEL MONDO (2011)... 34 5.1. Produzione... 34 6. IL CONSUMO DI CARNE SUINA NEL MONDO (2010)... 36 7. GLI SCAMBI COMMERCIALI DI CARNE SUINA NEL MONDO (2011)... 38 7.1. Gli scambi (Importazioni ed Esportazioni).... 38 8. LE PREVISIONI PER IL 2012... 46 9. IL PANORAMA SUINICOLO NELL UE (2011)... 47 9.1. La consistenza... 47 10. LA PRODUZIONE SUINICOLA NELL UE (2011)... 50 10.1 La produzione e le Macellazioni... 50 11. IL CONSUMO DI CARNE SUINA NELL UE (2011)... 56 12. GLI SCAMBI COMMERCIALE DI CARNE SUINA NELL UE (2011)... 58 12.1. Esportazioni... 58 12.2. Importazioni... 63 12.3. Prezzi... 64 14. LE PREVISIONI PER IL 2012... 65 Riferimenti Bibliografici... 66 Tabelle e Grafici... 67 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 3
1. IL SETTORE SUINICOLO IN LOMBARDIA (2011) 1.1 IL PATRIMONIO SUINICOLO Nel 2011 la consistenza suinicola regionale (dati forniti dagli uffici agricoltura delle province e dalle Camere di commercio) è stata di 4.772.672 capi, in calo del 3,9% rispetto al 2010. In dettaglio, la provincia di Brescia, registra una contrazione del 2,4%, Mantova -6,6%, Cremona - 5,5%, Lodi -10,6% e Bergamo -4,4%. Il parco riproduttori, nel 2011 ha mostrato un lieve incremento delle scrofe (+1%) e una forte riduzione dei verri (-42,9%). Il PATRIMONIO SUINICOLO IN LOMBARDIA (dati al 1 dicembre 2011 Ripartizione del patrimonio suinicolo nel 2011 LOMBARDIA ITALIA UE_27 MONDO 4.772.672 capi 9.350.800 capi 148.587.500 capi 786.000.000 capi 51,04% Italia 6,29% UE_27 15,7% Mondo 100% 0,5% Mondo 1% Mondo IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 4
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Il PATRIMONIO SUINICOLO IN LOMBARDIA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 6
Aziende con allevamenti e relativi capi di suini per Regione Dati 6 Censimento dell agricoltura Anni 2010 e 2000 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 7
2. LA PRODUZIONE SUINICOLA NAZIONALE (2011) 2.1 IL PATRIMONIO SUINICOLO Nel 2011, il patrimonio suinicolo nazionale è rimasto pressoché invariato (+0,3% rispetto al 2010). Oltre l 80% del patrimonio suinicolo nazionale è concentrato in Lombardia (che rimane la regione leadership), Emilia Romagna, Piemonte e Veneto. IL PATRIMONIO SUINICOLO NAZIONALE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 8
Consistenza suinicola nazionale. Dettaglio per regione al 1 dicembre 2011 (numero di capi) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 9
2.2 LA PRODUZIONE Le macellazioni Nel 2011, sono stati abbattuti poco più di 13 milioni di capi suini, con un calo del 4,8% rispetto all anno precedente. L attività di macellazione si concentra essenzialmente in Lombardia ed Emilia Romagna che insieme raggiungono circa il 70% del numero totale macellato. MACELLAZIONE DI SUINI IN ITALIA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 10
MACELLAZIONI MENSILI DI SUINI IN ITALIA (2011) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 11
Macellazioni di suini (peso in quintali). Dettaglio per regione Anno 2010 PRODUZIONE SALUMI (quantità e valore) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 12
Macellazione di suini, per tipo di mattatoio (peso in quintali). Dettaglio per Provincia - Anno 2010 Macellazione di suini, per categoria di animali abbattuti (peso in quintali). Dettaglio per regione - Anno 2010 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 13
LA SUINICOLTURA ITALIANA 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 14
2.3 LE IMPORTAZIONI Nel 2011, le importazioni di suini vivi sono aumentati del 10% rispetto all anno precedente, mentre le importazioni di carni suine hanno mostrato un rialzo più contenuto, +1,2%. I paesi fornitori, sono essenzialmente i nostri patners europei, dai quali importiamo il 100% di suini vivi (soprattutto capi d allevamento) e oltre il 98% di carne suina e derivati. IMPORTAZIONE MENSILE DI SUINI E CARNE SUINA IN ITALIA NEL 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 15
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IMPORTAZIONE SUINI VIVI E CARNI SUINE NEL 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 17
2.4 LE ESPORTAZIONI Nel 2011, l esportazione di suini vivi ha mostrato un trend decisamente negativo con un calo del 38%, al contrario l esportazione della carne suina ha evidenziato un incremento complessivo del 12,7% rispetto all anno precedente. ESPORTAZIONE MENSILE DI SUINI E CARNE SUINA IN ITALIA NEL 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 18
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ESPORTAZIONE SUINI VIVI E CARNI SUINE 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 20
3.TREND DEI MERCATI SUINICOLI NAZIONALI (2011) BILANCIO ANNO 2011 Nel 2011, il prezzo medio dei suini grassi ha mostrato una progressione complessiva del 16,90% rispetto al 2010. Alla Borsa Merci di Milano, la categoria più pregiata dei 156/176 Kg ha registrato una quotazione media annua di 1,421 /kg di peso vivo con una crescita del 15,505% rispetto all anno precedente. Particolarmente positivo, il secondo semestre dell anno; le quotazioni hanno raggiunto valori molto elevati trainati, dalla forte esportazione dei nostri prodotti DOP verso i Paesi terzi. Bisogna tornare al 2001 per trovare un valore medio superiore come si evince dall istogramma. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 21
EUROPA: TUTTE LE PIAZZE IN RIALZO Andamento positivo in tutti i principali bacini di produzione europea. In Francia, i corsi sono cresciuti del 14%, in Spagna del 10% e dell 8% in Germania, Olanda e Danimarca. I paesi del Sud hanno evidenziato una crescita maggiore rispetto ai paesi del Nord Europa che sono stati condizionati dal trend negativo d inizio anno della Germania. L esportazione verso i Paesi Terzi, ha trainato i listini in tutti i paesi europei. Lo stesso si è verificato negli USA, dove le quotazioni sono aumentate del 20% nonostante una produzione stabile. I mercati più dinamici, per l esportazione europea, sono stati in ordine Russia, Hong Kong, Cina, Corea del Sud, Giappone Bielorussia e Angola. Secondo gli analisti europei, la crescita sociale dei Paesi Terzi dovrebbe determinare un generale aumento dei consumi e di conseguenza anche di quello di carne suina, ciò dovrebbe mantenere l esportazione a livelli elevati, mentre i consumi interni dipenderanno molto dall evolversi della crisi economica. La produzione del 2011 dovrebbe registrare un rialzo dell 1.2% rispetto al 2010. Produzione carne suina UE (capi) 2009 2010 2011 Var. % 252.710.000 255.807.000 258.926.000 +1,2 Nei primi dieci mesi del 2011, il volume di esportazione dell unione Europea è stato molto elevato (2.664.007 t di carne esportata) con un incremento del 21,1% rispetto al 2010, ciò fa ben sperare anche per il 2012. Esportazione UE verso Paesi Terzi Gen - Ott. Gen - Ott. Variaz. Gen - Ott. Variaz. 2009 2010 % 2011 % 1.936.597 t 2.206.515 t +14% 2.664.007 t +21,1% IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 22
Il MERCATO ITALIANO IL MERCATO DEI SUINI DA MACELLO Il 2011, è stato un anno molto positivo per la nostra suinicoltura, soprattutto nel secondo semestre dell anno, dove i corsi si sono mantenuti a un livello molto elevato (prezzo medio secondo semestre 1,496 euro/kg di peso vivo contro 1,306 euro/kg del primo semestre). Il costo delle materie prime è ritornato a livelli accettabili e ciò ha fatto aumentare l indice di redditività. L esportazione verso i Pesi Terzi e verso i nostri Patners europei è cresciuta e ciò è stato sufficiente per far decollare i prezzi, anche se i consumi interni si sono mantenuti su livelli mediocri per effetto della crisi finanziaria e per un sostanziale mutamento delle politiche di acquisto dei generi alimentari delle famiglie italiane. Le criticità sono comunque emerse dalla Borsa merci di Mantova che in tutto l anno ha quotato soltanto 9 volte su 52 sedute, Milano e la Commissione Unica Nazionale (CUN) non hanno emesso quotazioni per moltissime sedute creando molti disagi tra gli operatori di mercato. Alla Borsa merci di Milano, nella seduta del 7 novembre, è stato registrato il prezzo più alto dell anno (1,576 /Kg di peso vivo per la categoria di maggior pregio dei 156/176). IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 23
ERSAF - SEM - Servizio Evoluzione Mercati Categoria: Suini vivi Medie annue dei prezzi (franco partenza) in Euro per Kg peso vivo - IVA esclusa ANNI MERCATO DI MILANO SUINI DA MACELLO ( /Kg) Variazione 90/115 da 115 da 130 da 144 da 156 da 176 >176 2011/10 2010 nq 1,124 1,124 1,143 1,230 1,230 1,214 % 2011 nq 1,336 1,336 1,346 1,421 1,421 1,396 Variazione % 2011/2010 nq 18,835 18,835 17,735 15,505 15,505 14,968 16,90 nq = non quotati MILANO TREND SUINI DA MACELLO 2011-2010 Categoria 156/176 chili In sintesi: Nel 2011, alla Borsa merci di Milano, il prezzo medio dei suini grassi è cresciuto del 16,90% rispetto al 2010. Nel dettaglio, la progressione maggiore è stata evidenziata dalle categorie dei 115 e 130 chili (+18,835%) e dalla voce dei 144 chili (+17,735%). IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 24
IL MERCATO DI MODENA - SUINI DA MACELLO Nel 2011, il mercato di Modena, ha registrato un prezzo medio annuo in rialzo (+16,67%). Tutte le voci dei suini da industria hanno mostrato un trend positivo con aumenti molto importanti, come si evince dalla tabella. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 25
IL MERCATO DEI SUINI D ALLEVAMENTO Nel 2011, le quotazioni dei suini d allevamento sono cresciute complessivamente del 3,24% rispetto al 2010. Per tutto il primo semestre il trend mercantile è rimasto in salita su tutti i principali mercati nazionali. A inizio del secondo trimestre i listini hanno subito una lieve contrazione, ma nell ultimo trimestre i capi da 6 a 50 kg hanno ricominciato a salire, mentre, nel periodo, le voci più pesanti sono rimaste invariate. MILANO 2011: TREND SUINI D ALLEVAMENTO In sintesi: Nel 2011, alla Borsa merci di Milano, il prezzo medio dei suini d allevamento ha mostrato un rialzo del 3,24% rispetto al 2010. Tutte le categorie hanno registrato un trend positivo ad esclusione dei capi di 15 chili che hanno mostrato invece un trend negativo (-2,07). IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 26
IL MERCATO DI MODENA SUINI D ALLEVAMENTO Per i suini d allevamento, il mercato di Modena ha registrato un rialzo più contenuto rispetto alla Borsa merci di Milano con +1,31%. Trend positivo per tutte le voci ad esclusione dei capi da 15 e 25 kg. MODENA 2011 SUINI D'ALLEVAMENTO (Euro/Kg) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 27
4. TREND DEI MERCATI CEREALICOLI ZOOTECNICI (2011) BILANCIO MERCATI CEREALICOLI ZOOTECNICI ANNO 2011 Il 2011, è stato un anno favorevole per i prodotti zootecnici; i corsi del mais, orzo e crusca sono cresciuti sensibilmente rispetto al 2010, per contro la farina di soia, pur mantenendosi su livelli importanti, ha evidenziato il segno negativo. Granoturco nazionale (+33,81% rispetto al 2010) Orzo nazionale (+37,54% rispetto al 2010) Crusca e cruschello (+30,31% rispetto al 2010) Farina di soia nazionale (-2,49% rispetto al 2010) TREND DEI PRINCIPALI PRODOTTI ALIMENTARI AD USO ZOOTECNICO (Borsa Merci di Milano) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 28
TREND DEI PRINCIPALI PRODOTTI ALIMENTARI AD USO ZOOTECNICO (Borsa Merci di Milano) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 29
4.1 GRANOTURCO NAZIONALE Alla Granaria di Milano, le quotazioni, sono cresciute progressivamente fino al mese di luglio, mantenendosi su livelli molto elevati e raggiungendo il prezzo massimo nella seduta del 28 luglio (281,00 euro/tonnellata). Da agosto in poi, i corsi sono rimasti, in caduta libera fino a tutto il mese di ottobre, condizionati dal nuovo raccolto, dalla forte disponibilità sui mercati nazionali e dallo scorso interesse delle industrie mangimistiche che hanno sostituito il mais con altri cereali a basso costo. Alla Borsa merci di Milano, nella seduta dell 11 ottobre, il mais, raggiunge il prezzo minimo di 186,00 euro/tonnellata. Anche nel 2011, la quota di mais destinata alla produzione di bioenergie è aumentata. Prezzo Massimo 281,00 /t Prezzo Minimo 186,00 /t PRODUZIONE MAIS IBRIDO IN LOMBARDIA 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 30
4.2 ORZO NAZIONALE Nel 2011, l orzo ha mostrato un andamento complessivamente positivo, anche se per quasi tutto il primo semestre non è stato quotato e ciò ha rappresentato una forte criticità. Nel secondo semestre i corsi si sono mantenuti su livelli mercantili importanti su tutte le piazze nazionali e l anno è stato archiviato con un prezzo medio di 229,41 euro/tonnellata con (+37,54% rispetto all anno precedente). Prezzo Massimo 262,00 /t Prezzo Minimo 215,00 /t PRODUZIONE ORZO NAZIONALE IN LOMBARDIA 2011 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 31
4.3 SOJA NAZIONALE Nel 2011 il prezzo della soia è sceso del 2,49% rispetto al 2010, tuttavia il listino si è quasi, sempre mantenuto sopra la soglia dei 300 euro/tonnellata su tutte le piazze nazionali. Il tracciato, evidenzia il trend particolarmente negativo per il primo periodo dell anno, poi, anche se con lievi fluttuazioni, le quotazioni si sono stabilizzate. Il prezzo massimo è stato raggiunto a inizio anno (sedute dell 11 e 18 gennaio), mentre il prezzo minimo si è registrato verso la fine dell anno (sedute del 6 e 13 dicembre). Prezzo Massimo 392,00 /t Prezzo Minimo 299,00 /t PRODUZIONE SOIA NAZIONALE IN LOMBARDIA (2011) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 32
4.4 CRUSCA E CRUSCHELLO Decisamente positivo, il trend della crusca nel 2011, con il prezzo che si è mantenuto tra 179 euro/tonnellata (valore massimo) e 125 euro/tonnellata (valore minimo). A parte alcuni periodi, la fluidità mercantile è rimasta buona su tutti i mercati principali, con scambi molto importanti soprattutto nel quarto trimestre dell anno. Il valore medio annuo registra un incremento del 30,31% rispetto al 2010. Prezzo Massimo 179,00 /t Prezzo Minimo 125,00 /t PRODUZIONE FRUMENTO TENERO IN LOMBARDIA (2011) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 33
5. IL PANORAMA SUINICOLO NEL MONDO (2011) 5.1. LA PRODUZIONE Secondo la FAO, la produzione mondiale di carne suina nel 2011 si è attestata a 110 milioni di tonnellate (+0,8% rispetto al 2010). La Cina concentra la metà della produzione con 660 milioni di capi (+0,2% rispetto al 2010), segue l UE a 27 con circa 255 milioni di capi e gli USA con oltre 110 milioni di capi. PRODUZIONE SUINICOLA NEI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 34
PRODUZIONE SUINICOLA NEL MONDO 2011 (milioni di capi) CANADA 27.000.000-0,2% USA 110.800.000 +0,5% UE-27 254.700.000 +1,7% GIAPPONE 17.100.000 +1,2% MESSICO 16.000.000 +1% BRASILE 37.270.000 +5,1% CINA 660.000.000 +0,2% COREA DEL SUD 15.400.000 +0,7% TOTALE MONDO 2011: 1.200.000.000 capi (+0,8%) LA PRODUZIONE DI CARNE SUINA NEL MONDO (tonnellate) Paesi 2007 2008 2009 2010 2011* Variaz. Incidenza tonn tonn tonn tonn tonn 2011/10 2011 % % CINA 42.878.000 46.150.000 48.700.000 51.100.000 49.500.000-3,1 50,31 UE_27 22.849.556 22.590.000 22.050.000 22.560.000 22.750.000 0,8 23,12 USA 9.962.000 10.600.000 10.446.000 10.190.000 10.332.000 1,4 10,50 BRASILE 2.990.000 3.015.000 3.120.000 3.195.000 3.227.000 1,0 3,28 RUSSIA 1.910.000 2.110.000 2.265.000 1.920.000 1.995.000 3,9 2,03 CANADA 1.894.000 1.838.000 1.790.000 1.770.000 1.770.000 0,0 1,80 GIAPPONE 1.250.000 1.249.000 1.285.000 1.293.000 1.267.000-2,0 1,29 Totale 83.733.556 87.552.000 89.656.000 92.028.000 90.841.000-1,3 92,33 Totale Mondo 94.567.000 94.975.000 97.092.000 97.500.000 98.383.000 0,9 100,00 Fonte: FAO * = Stima IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 35
6. IL CONSUMO DI CARNE SUINA NEL MONDO (2011) IL CONSUMO DI CARNE SUINA NEL MONDO NEL 2011 (kg/procapite) USA 27,9 Kg CANADA 23 Kg BIELORUSSIA 46,5 Kg RUSSIA 22 Kg CINA 37 Kg UKRAINA 17 Kg GIAPPONE 19,6 Kg UE27 40,2 Kg HONG KONG 66 Kg MESSICO 14,9 Kg BRASILE 15,1 Kg VIETNAM 20,6 Kg CILE 22,7 Kg ARGENTINA 8,2 Kg AUSTRALIA 21,6 Kg IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 36
SALDO PRODUZIONE CONSUMO DI CARNE SUINA NEL MONDO NEL 20111 CANADA 223% UKRAINA 99% RUSSIA 68% Corea del Sud 57% U.S.A. 119% UE_27 112% GIAPPONE 51% MESSICO 66% CINA 99 +1,65% TAIWAN 92% CILE 130% BRASILE 122% VIETNAM 100% Australia 71% Fonte: EUROSTAT, FAO, USDA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 37
7. GLI SCAMBI COMMERCIALI DI CARNE SUINA NEL MONDO (2011) 7.1 GLI SCAMBI (Importazioni ed Esportazioni) I principali Paesi importatori: Giappone, Russia, Messico, Corea del Sud, e Cina sono i paesi importatori più importanti ai quali si aggiungono le Filippine dove la domanda di carne suina è in crescita. PRINCIPALI PAESI IMPORTATORI DI CARNE SUINA NEL 2011 (tonnellate) GIAPPONE 50.000.000 RUSSIA 1.000.000 MESSICO 630.000 CAREA DEL SUD 625.000 CINA 550.000 USA 380.000 GIAPPONE (rialzo importante delle importazioni giapponesi, +5,3%) Nel 2011, il Giappone ha importato oltre 793 mila tonnellate di carne suina con un incremento di +5,3%. Il mercato giapponese è molto importante essendo autosufficiente per il 50%. GIAPPONE: IMPORTAZIONE DI CARNE SUINA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 38
GIAPPONE: APROVVIGIONAMENTO DI CARNE SUINA 2011 (793.109.000 tonn, +5,3%) UE: 212.000 t CANADA: 174.000 t USA: 324.000 t MESSICO: 41.000 t RUSSIA (domanda fortemente al rialzo, +2,5%) La Russia, nel 2011, ha importato 656.590 tonnellate di carne suina con una progressione del 2,5 % rispetto al 2010. I principali fornitori della Russia, sono: l UE, il Brasile, il Canada e gli USA. RUSSIA: IMPORTAZIONE DI CARNE SUINA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 39
DANIMARCA 80.000 +10,6% GERMANIA 110.000-1,6,0% RUSSIA: APROVVIGIONAMENTO CARNE SUINA 2011 (656.1590 tonn, +2,5%) CANADA 112.000 t +67,0% USA 58.000 t -2,3% SPAGNA 51.000 +75,3% BRASILE 133.000 t -10,6% FRANCIA 34.000 +6,8% SPAGNA 104.000 +29,0% RUSSIA: APROVVIGIONAMENTO PRODOTTI CARNE SUINA 2011 (1.110.128 tonn, +2,57%) GERMANIA 266.000-7,8% CANADA 132.000 t +60,0% USA 65.000 t -5,0% FRANCIA 72.000 +0,2% BRASILE 145.000 t -40,0% IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 40
COREA DEL NORD (sensibile crescita dell importazione +68,4%) Il 2011, è stato caratterizzato dai problemi sanitari. L epidemia dell afta epizootica ha decimato il patrimonio suinicolo e la produzione provocando una forte importazione. La domanda è elevata. COREA DEL SUD: IMPORTAZIONE DI CARNE SUINA COREA DEL SUD: APROVVIGIONAMENTO PRODOTTI CARNE SUINA 2011 (487.146 tonn, +68,4%) GERMANIA 31.000 +586,0% FRANCIA 17.000 +27,7% DANIMARCA 25.000 +172,0% CANADA 80.000 t +46,6% USA 150.000 t +99,2% SPAGNA 31.000 +68,7% CILE 40.000 t -6,8% IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 41
I principali Paesi esportatori UE, USA, Canada e Brasile sono i principali paesi esportatori di carne suina. I PRINCIPALI PAESI ESPORTATORI USA (record del prezzo, record costo di produzione, record export verso i paesi Terzi, record peso medio carcasse) La filiera suinicola degli USA si è rafforzata in questi ultimi dieci anni. Il peso delle grandi imprese è molto importante. La produzione è concentrata nei grandi allevamenti integrativi, dove le attività comprendono anche l allevamento di altri animali (bovini, avicoli ecc) e spesso anche ad altri prodotti agricoli. La concentrazione delle macellazioni è ancora maggiore: oltre l 80% dei suini sono abbattuti in dieci macelli. Le esportazioni degli Stati Uniti sono in crescita nei principali mercati mondiali e in particolare in Asia. USA: ESPORTAZIONE DI CARNE SUINA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 42
CANADA (tre mercati in forte espansione: Cina, Russia e Corea del Sud) Nel 2011 l esportazione canadese è cresciuta fortemente su tre mercati importanti: Cina (+150,2%), Russia (+63,5%), Corea del Sud (69,7%). I principali mercati rimangono gli USA e il Giappone, con circa il 70% del totale. La Russia è il terzo mercato davanti la Cina e la Corea del Sud. La produzione è in crescita grazie anche a un basso costo alimentare che la rende molto competitiva sui mercati. La filiera canadese è strutturata in modo molto efficace: due principali macelli raggruppano il 75% dell attività di macellazione totale. La sinergia tra le imprese è molto efficiente e la buona collaborazione tra le Organizzazioni e l Amministrazione favorisce la riuscita sul piano internazionale. CANADA: ESPORTAZIONE DI CARNE SUINA BRASILE (l esportazione rappresenta un quarto della produzione) Il Brasile è il quarto produttore di carne di maiale più grande al mondo, dopo la Cina, UE, e USA. Il consumo medio di carne di maiale è basso (15 kg per abitante), con una grande diversità tra i 26 Stati Federali. La produzione è concentrata nei grandi allevamenti integrativi privati e cooperative, dove le attività comprendono anche l allevamento di altri animali (bovini, avicoli ecc) e spesso anche ad altri prodotti agricoli. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 43
Queste imprese di macellazioni e trasformazione fortemente orientate all esportazione, stipulano dei pre-contratti con gli allevatori con i quali programmano le produzioni. Per la prima volta, dopo dieci anni, la Russia non è più il primo mercato di esportazione che viene scavalcata da Hong Kong. Le imprese di esportazione brasiliane sono ottimiste per gli anni a venire in conseguenza della crescita della domanda dei paesi asiatici. BRASILE: ESPORTAZIONE DI CARNE SUINA BRASILE: BILANCIO SETTORE SUINI 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Produzione 2.943.000 2.998.000 3.026.000 3.190.000 3.237.000 3.362.000 Export 528.000 606.000 530.000 607.000 540.000 516.000 Consumi interni 2.415.000 2.392.000 2.496.000 2.583.000 2.698.000 2.846.000 Consumo/abitante 13,3 13,01 13,42 14,24 14,76 15,10 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 44
CINA, UN MERCATO A PARTE (UE, primo fornitore della Cina) La Cina è contemporaneamente il primo produttore e il primo consumatore mondiale (48% della produzione mondiale). Il governo cinese ha realizzato un piano quinquennale per aumentare la produzione di carne suina con forti progetti nella ristrutturazione e modernizzazione delle industrie delle carni. L obiettivo è di produrre circa 54 milioni di suini vivi nel 2015. Il piano prevede anche un aumento della produzione bovina, avicola e ovina. L evoluzione economica della Cina, e la crisi economica che affligge i paesi occidentali possono essere due fattori essenziali per spingere i paesi produttori a creare negli anni a venire condizioni favorevoli mercantili. Nel 2011, la Cina ha incrementato l importazione di carne suina del 32% rispetto al 2010 per effetto del rialzo della domanda e del ribasso della produzione a causa di problemi sanitari. Il 40% degli allevamenti produce da 1 a 50 maiali/anno, il 50%, da 50 a 3.000 e il 10% oltre 3000 maiali/anno. Il consumo di carne suina è destinato ad aumentare negli anni a venire. CINA: APROVVIGIONAMENTO DI CARNE SUINA 2010 (609.211 tonn, +38%) UE a 27 393.000 +90% CANADA 125.000 t +125% USA 375.000 t +187% USA CINA +187% 375.000 t CANADA CINA +150% 125.000 t UE_27 CINA +90% 393.000 t IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 45
I PREZZI (prezzo medio europeo sullo stesso livello di quello americano e brasiliano) Nel 2011, i corsi sono aumentati in tutti i principali bacini di produzione, ad esclusione, del Brasile dove, le quotazioni sono diminuite di -3,2% rispetto al 2010. I corsi statunitensi hanno mostrato una progressione del 20,1%, quelli canadesi hanno evidenziato un rialzo del 15%. In Europa, i corsi hanno segnato una progressione del 9,2%, trainati dall esportazione verso i paesi Terzi. VARIAZIONE DEI PREZZI DI PRODUZIONE NEI PRINCIPALI BACINI 8. LE PREVISIONI PER IL 2012 L incertezza dell economia e dei mercati, ancora molto pronunciata, lascia aperte molte incognite sull andamento dei prezzi e della produzione. Tuttavia la domanda globale dovrebbe aumentare ed in particolare quella dei paesi asiatici. La Cina e la Corea del Sud dovrebbero continuare a importare massicciamente a causa anche dei problemi sanitari, comparsi in questi paesi negli ultimi mesi. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 46
9. IL PANORAMA SUINICOLO NELL UE (2011) 9.1. LA CONSISTENZA Nel 2011, il patrimonio suinicolo nell UE a 27 ha registrato una contrazione dell 1,5% rispetto al 2010, mentre l UE a 15 è rimasta in territorio positivo con un lieve rialzo do +0,3%. I capi suini sono passati da 150.865.800 del 2010 a 148.587.500 nel 2011 con una perdita di oltre 2 milioni di capi. REGNO UNITO 4.326.000-1,3% IRLANDA 1.552.900 +3,5% IL PATRIMONIO SUINICOLO NEI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE EUROPEA (n capi) (dati 1 dicembre 2010) BELGIO 6.327.900 +2,5% OLANDA 12.103.000-0,8% SVEZIA 1.567.500-2,4% FINLANDIA 1.289.700-3,7% DANIMARCA 12.348.000 +0,4% FRANCIA 13.950.000 +0,2% PORTOGALLO 1.984.500-3,5% GERMANIA 27.418.200 +1,9% POLONIA 13.056.400-11,6% SPAGNA 25.634.900-0,6% ITALIA 9.350.800 +0,3% AUSTRIA 3.004.900-4,1% ROMANIA 5.404.200-0,4% Patrimonio suinicolo nell UE27: -1,5% 2010: 150.865.800 capi 2011: 148.587.500 capi IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 47
LA CONSISTENZA SUINICOLA NELL UNIONE EUROPEA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 48
IL PARCO SCROFE NELL UNIONE EUROPEA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 49
10. LA PRODUZIONE SUINICOLA NELL UE (2011) 10.1. LA PRODUZIONE E LE MACELLAZIONI NUOVO RIALZO DELLA PRODUZIONE EUROPEA NEL 2011 (+1,3%) Malgrado, le difficoltà connesse al forte aumento dei costi del mangime e della situazione economica la produzione suinicola dell UE a 27 è aumentata dell 1,3% rispetto al 2010. LA PRODUZIONE SUINICOLA NEI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE NEL 2011 (capi) BELGIO 11.697.000 +11,3% OLANDA 24.425.000 +0,5% DANIMARCA 29.398.900 +3,2% REGNO UNITO 9.550.000 +4,3% GERMANIA 47.346.300 +2,9% FRANCIA 25.542.400 +1,2% POLONIA 19.690.000-0,3% ROMANIA 4.479.100-9,9% SPAGNA 40.752.400 +2,0% ITALIA 12.726.000-1,7% AUSTRIA 5.095.000 +1,7% PRODUZIONE SUINICOLA NELL UE_27: 258.393.100 capi (+1,3%) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 50
LA PRODUZIONE SUINICOLA NELL UE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 51
LA PRODUZIONE SUINICOLA NEI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE (2011) (n di capi per trimestre) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 52
LA PRODUZIONE DI CARNE SUINA NEI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE (2011) (tonnellate) BELGIO 1.108.255-1,4 OLANDA 1.311.524 +1,8% DANIMARCA 1.718.400 +3,1% REGNO UNITO 774.466 +7,5% GERMANIA 5.563.640 +2,2% FRANCIA 1.998.317-0,6% POLONIA 1.810.778 +4,0% SPAGNA 3.479.470 +3,3% ITALIA 1.570.225-3,8% AUSTRIA 542.131 +1,6% Produzione Suinicola UE 27: +1,4% 2010: 22.009.184 tonnellate 2011: 22.318.144 tonnellate IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 53
LA PRODUZIONE DI CARNE SUINA NELL UE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 54
Macellazioni L attività di macellazione ha registrato una progressione di +1,4% rispetto all anno precedente sia nell UE a 27 che nell UE a 15. Tra i principali bacini di produzione, solo l Italia ha mostrato una contrazione di -1,9%, mentre gli altri paesi (Germania, Spagna e Francia) hanno evidenziato il segno positivo. LE MACELLAZIONI SUI PRINCIPALI BACINI DI PRODUZIONE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 55
11. IL CONSUMO DI CARNE SUINA NEL UE (2011) IL DIFFICILE CLIMA ECONOMICO NON CONSENTE L AUMENTO DEL CONSUMO EUROPEO Nel 2011, i consumi europei di carne suina sono scesi leggermente rispetto al 2010 (-0,2%), con un consumo complessivo di 20,3 milioni di tonnellate. Il consumo per abitante nel UE a 27 si attesta a 40,7 kg/procapite/anno. La crisi economica ha continuato a pesare sugli acquisti delle famiglie europee che hanno, orientato la loro spesa su altri prodotti meno costosi. IL CONSUMO DI CARNE SUINA NELL UE (1990-2012) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 56
BILANCIO SETTORE SUINICOLO IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 57
12. GLI SCAMBI COMMERCIALI DI CARNE SUINA NEL UE (2011) 12.1. ESPORTAZIONI UN ALTRO ANNO RECORD PER LE ESPORTAZIONI EUROPEE (+18,8%) NEL 2011 L anno 2011 è stato caratterizzato da una forte domanda di carne suina nel mercato mondiale. La minore produzione degli Stati Uniti e Canada e l aumento della domanda interna del Brasile ha favorito l esportazione europea. L UE ha rafforzato la propria presenza in tutti i principali paesi importatori di carne suina. La Corea del Sud ha abbattuto un terzo dei capi allevati per motivi sanitari e per rifornire il mercato interno ha importato 260.000 tonnellate di carne. La Cina presenta un deficit strutturale di carne di maiale per effetto della rapida crescita del consumo interno. Il calo della produzione per problemi sanitari ha generato un forte aumento dei prezzi della carne di maiale (+65%). In questo contesto le autorità cinesi hanno aumentato le importazione e l UE ha colto l opportunità per esportare 250.000 tonnellate di carne suina (+94%). La Cina è il più grande mercato per volumi di esportazione di frattaglie europee. Nel 2011 sono state esportate 640.000 tonnellate di frattaglie (+40%). L Unione Europea è diventata il fornitore leader. In Giappone la domanda è cresciuta del 5% rispetto al 2010. Nel 2011, l UE ha incrementato le vendite del 7% a 225.000 tonnellate. In Russia l esportazione europea di carne di maiale ha raggiunto 450.000 tonnellate (+12% rispetto al 2010). L esportazione verso la Bielorussia ha mostra un rialzo del 54%, con 100.000 tonnellate. Le esportazioni verso i Paesi Terzi ESPORTAZIONE CARNE SUINA E DERIVATI DELL'UE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 58
Le esportazioni in dettaglio verso i Paesi Terzi Nel dettaglio, la Germania, si conferma leadership nell esportazione, tra i paesi dell UE. La Germania divenuta eccedentaria netta, traduce l aumento della sua produzione in una progressione del volume di esportazione. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 59
Le esportazioni dei suinetti di Olanda e Danimarca Nel 2011 l esportazione di suinetti è cresciuta dell 1% in Olanda e del 7% in Danimarca. Il 50% dei suinetti olandesi sono esportati verso la Germania, il 26% verso i Paesi Terzi e il 10% verso i paesi del Sud Europa. Il 78% dei suinetti danesi sono esportati verso la Germania, il 9,5% verso la Polonia, il 5% verso la Repubblica Ceca e il 4% verso l Italia. Nel 2011, crollo delle esportazioni di suini grassi in Danimarca (-50,6%), calo più contenuto in Olanda (-9,1%). Le esportazioni dei suini grassi di Olanda e Danimarca IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 60
Le esportazioni della Spagna Nel 2011, l esportazione spagnola è cresciuta di oltre il 10%. Importante l aumento registrato in Cina, Corea del Sud, Giappone e Russia. La Francia è il primo mercato per le esportazioni di carne fresca, con il 31% del volume totale, segue l Italia con il 13%. IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 61
Il modello di produzione della Germania La caratteristica principale del settore suinicolo tedesco è rappresentata dalla grande organizzazione tra gli anelli della catena alimentare. 15.500 allevamenti di scrofe con un patrimonio di 2.258 milioni di scrofe, 30.000 allevatori di maiali, 3.000 commercianti di suini che hanno il compito di trasportare i suini dall allevamento al macello, 500 macellatori in attività, 70% della carne, è venduta ai grandi supermercati, 600 imprese di lavorazione, 2.300 imprese di stagionatura. I tre macelli principali, (tabella) rappresentano 54% del totale abbattuto con oltre 32 milioni di capi. IMPRESE DI MACELLAZIONE capi INCIDENZA VARIAZIONE 2011/2010 % % TONNES 15.400.000 25,9 +8,5 VION 10.000.000 16,8-6,5 WESTEFLEISCH 7.160.000 12,0 +8,8 DANISH CROWN 3.300.000 5,5-7,8 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 62
12.2. IMPORTAZIONI Nel 2011, le importazioni europee hanno registrato un forte calo -12,9%, con 37.800 tonnellate (carne suina + prodotti derivati di carne suina) importata, di cui il 40% di provenienza svizzera. L importazione di sola carne suina si è attestata a 15.139 tonnellate con un calo di -31,3%. Le importazioni da Paesi Terzi IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 63
12.3. PREZZI Nel 2011, il prezzo medio europeo del maiale ha segnando un incremento del 9,19% rispetto al 2010 attestandosi a 1,53 /Kg. L esportazione record verso i Paesi Terzi, ha trainato i corsi in tutti i principali bacini di produzione. PREZZO MEDIO DEL MAIALE NELL UE IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 64
13. LE PREVISIONI PER IL 2012 Nel 2012, l equilibrio domanda/offerta dovrebbe cambiare poco nel 2012. La riduzione del patrimonio suinicolo prevista a causa della crescita del costo di produzione dovrebbe limitare l offerta europea. La tendenza per l anno 2012, è orientata verso un leggero ribasso della produzione (-1,2%), con un andamento stabile per tutto il primo semestre e un forte calo nel secondo. L esportazione dovrebbe rimanere sostenuta ma, meno dinamica rispetto al 2011. La Cina e la Corea del Sud dovrebbero importare un po meno dell anno precedente. In un contesto di consumi stagnanti all interno dell UE, il calo della produzione europea dovrebbe essere compensata più o meno dalle minori esportazioni. Le esportazioni europee verso i Paesi Terzi dovrebbero essere inferiori del 10 15% a quelle del 2011 (anno record per l UE). Nonostante i pochi cambiamenti previsti rispetto al 2011, nel settore si evidenzia molta incertezza, dovuta al livello di produzione europea, alla stagnante domanda interna, alle opportunità nel mercato globale e allo sviluppo della crisi economica. BILANCIO DI PREVISIONE 2012 IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 65
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI - Eurostat - Ofival - Tecni-Porc, - Baromètre-Porc, - Agrisole - Gira - USDA IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 66
TABELLE E GRAFICI IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 67
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MILANO 2011 TREND SUINI D'ALLEVAMENTO Euro/Kg) MILANO 2011 TREND SUINI DA MACELLO (Euro/Kg) IL MERCATO DEI SUINI PRODUZIONE E CONSUMO 2011 70
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