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DBN E FISCO REGIME FORFETTARIO Applicazione forfettario per inquadramento soggetti operanti nelle mondo delle discipline bionaturali A cura della Dottoressa Arrighi Katia e della Dottoressa Bulgheroni Alessandra. BDN E FISCO il regime forfettario i 1

REGIME FORFETTARIO 2016 E il regime introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 - dall'art. 1 commi 77-84 della L. 23 dicembre 2014, n.190, come modificata dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1, comma 111 e ss, - a cui possono accedere coloro i quali intendono aprire partita iva, mediante un nuovo sistema di tassazione, agevolativo per i percettori di redditi di non rilevata entità. Per effetto di quanto stabilito nella Legge di Stabilità, tale regime, a decorrere dal giorno 01/01/2016, deve essere considerato l unico regime agevolato previsto per le partite iva, con previsione di una tassazione pari al 5% per i primi 5 anni, e del 15% per gli anni successivi, senza previsione di scadenze e con possibilità di restare in questo regime, nel rispetto delle condizioni reddituali (fatto salvo modifiche legislative future). Sui ricavi andrà a gravare, in differenziazione a seconda dell attività svolta, l imposta sostitutiva, con differenziazione a seconda delle attività classificate in base ai codici Ateco 2004. In capo ai destinatari di tale regime, non sono previsti rilevanti adempimenti contabili, se non la conservazione, con numerazione progressiva, delle fatture emesse, indicanti il tipo di regime fiscale applicato. E previsto inoltre l obbligo di una certificazione dei corrispettivi e la conservazione dei relativi documenti. Il nuovo regime forfettario esonera dall applicazione degli studi di settore, e dal versamento di Iva e Irap.

CHI GIA OPERAVA CON IL REGIME DEI MINIMI NEL 2014 CHI GIA OPERAVA NEL REGIME DEI MINIMI NEL 2015 Per i contribuenti che hanno aderito al regime dei minimi nel 2014, la Legge di Stabilità 2015 aveva previsto la possibilità di proseguire fino a scadenza naturale ovvero alla fine del quinquennio o al compimento del 35 anno di età. All inizio del 2015, con il decreto milleproroghe, era stata introdotta la proroga del regime dei minimi sino a che il legislatore non avesse riformato la materia in modo organico, cosa che è avvenuta con la Legge di Stabilità 2016. I contribuenti che hanno aperto la partita IVA con il regime forfetario nel 2015dovranno applicare l aliquota di imposta sostitutiva più elevata. Per i prossimi 4 anni, invece, tali contribuenti potranno applicare la nuova aliquota del 5%, salvo tornare al 15 al 6 anno di attività (nel 2020). BDN E FISCO il regime forfettario i 3

Tale regime può essere applicato anche da chi, negli anni passati, aveva optato per regimi differenti, circostanza confermata con il Telefisco 2016. I requisiti di accesso sono individuati in : 1. prima attività autonoma aperta nel 2016; 2. non avere sostenuto spese per collaboratori superiori a 5.000,00 euro lordi; 3. non aver superato i 20.000 euro di costi lordi per ammortamento di beni strumentali; 4. avere conseguito nell anno precedente un ammontare di ricavi o compensi in misura non superiore a quello indicato nella tabella allegata alla legge finanziaria dello scorso anno e modificata dal comma 111 e 112 della Legge 208/2015: 111. All'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera d) del comma 54 e' abrogata; b) al comma 57, dopo la lettera d) e' aggiunta la seguente: «d-bis) i soggetti che nell'anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, eccedenti l importo di 30.000 euro; la verifica di tale soglia e' irrilevante se il rapporto di lavoro e' cessato»; c) al comma 65, alinea, le parole: «e per i due successivi, il reddito determinato ai sensi del comma 64 e' ridotto di un terzo» sono sostituite dalle seguenti: «e per i quattro successivi, l'aliquota di cui al comma 64 e' stabilita nella misura del 5 percento»; d) il comma 77 e' sostituito dal seguente: «77. Il reddito forfettario determinato ai sensi dei precedenti commi costituisce base imponibile ai sensi dell'articolo 1 della legge 2 agosto 1990, n. 233. Su tale reddito si applica la contribuzione dovuta ai fini previdenziali, ridotta del 35 per cento. Si applica, per l'accredito della contribuzione, la disposizione di cui all'articolo 2, comma 29, della legge 8 agosto 1995, n. 335».

Nel settore delle discipline bionaturali: comma 112 Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, con i codici Ateco 64-65-66-69-70-71-72-73- 74 Altre attività con i codici Ateco (01-02 - 03)- (05-06 - 07-08 - 09) - (12 Soglia massima di ricavi / compensi Euro 30.000,00 Redditività 78% - 13-14 - 15-16 - 17-18 - 19-20 - 21-22 - 23-24 - 25-26 - 27-28 - 29-30 - 31-32 - 33) -(35) - (36-37 - 38-39) - (49-50 - 51-52 - 53) -(58-59 - 60-61 - 62-63) - (77-78 - 79-80 - 81-82) -(84) - (90-91- 92-93) - BDN E FISCO il regime forfettario i (94-95 - 96) -(97-98) -(99 Soglia massima 30.000,00 euro redditività 67% 5

Sono esclusi, invece, dall accesso alla partita IVA con il regime forfetario 2016 i contribuenti che si trovano nelle seguenti condizioni: 1. regimi speciali IVA o regime forfetari per la determinazione del reddito; 2. contribuenti non residenti, salvo che non si produca almeno il 75% del reddito in Italia e si assicuri un elevato scambio di informazioni; 3. contribuenti che come attività abituale effettuano cessioni di fabbricati, terreni edificabili, mezzi di trasporto nuovi. Nodo fondamentale riveste la sezione dedicata alla parte contributiva. I soggetti aderenti al regime dei minimi devono versare i contributi all Inps. Artigiani e commercianti Gestione separata Inps Se aderiscono al regime agevolato si applica loro quanto indicato dall Inps nel messaggio 286 del 25 gennaio 2016, il quale fornisce indicazione sulle modalità di presentazione delle domande per aderire al regime agevolato, mediante l utilizzo del cassetto previdenziale per artigiani e commercianti. Le scadenze sono: - per soggetti già esercenti attività d impresa e/o attivi in gestione al 31/12 dell anno precedente all anno corrente è tassativamente il giorno 28 febbraio dell anno di presentazione della domanda stessa (anno corrente); -per i soggetti che abbiano una data di inizio attività antecedente il 31/12 dell anno precedente all anno corrente senza essere titolare di posizione attiva a quel giorno, la domanda di adesione al regime agevolato deve essere presentata entro il 28 febbraio dell anno corrente. Per i lavoratori autonomi non iscritti ad alcun albo professionale e titolari di partita IVA iscritti alla Gestione Separata INPS l aliquota contributiva viene confermata al27,72% anche per il 2016. Il blocco riguarda esclusivamente i lavoratori autonomi titolari di partita IVA ed iscritti esclusivamente alla Gestione Separata INPS professionisti senza cassa. Dal 1 gennaio 2016 aumenta dal 23,50% al 24%, invece, l aliquota contributiva dovuta dai titolari di partita IVA titolari di pensione o già assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria.

Questo regime è considerato il regime naturale nel caso di apertura di attività nel corso dell anno 2016, e gli altri regimi, compreso l ordinario, sono considerati in maniera alternativa a questo. Raffronto regime dei minimi e regime forfettario, in termini di convenienza circa l applicazione: I soggetti che nel corso dell anno 2015 hanno intrapreso l attività adottando il regime dei c.d. minimi è prevista la possibilità di portare a naturale completamento l applicazione dello stresso: Applicazione regime dei minimi fino: 1. naturale scadenza dello stesso con il quinquennio di applicazione; 2. sino al compimento del 35 anni di età; Se si è optato per tale regime nel corso del 2015, si può optare per il regime forfettario se rispettati i requisiti di ricavi/ compensi e le ulteriori condizioni richieste; 2015 2016 Regime ordinario per obbligo Regime forfettario per obbligo se rispettati i requisiti Ordinario per opzione (con vincolo di 3 anni dalla scelta/ opzione) o se mancano i requisiti per l accesso al forfettario BDN E FISCO il regime forfettario i Opzione minimi nel 2015 Minimi fio al termine del quinquennio o al compimento dei 35 anni di età. Forfettario se rispettati i requisiti 7

ESEMPIO DI FATTURA Operazione effettuata ai sensi dell articolo 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 così come modificato dalla Legge numero 208/2015. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d acconto ai sensi dell articolo 1 comma 67 della Legge numero 190/2014. Tale dicitura, in fattura è di fondamentale importanza, al fine di comprendere appieno il regime applicato da chi emette la fattura. I contribuenti titolari di partita IVA che emettono fattura nel regime forfetario 2016 non devono assoggettare i compensi fatturati a ritenuta d acconto. devono essere assoggettate ad imposta di bollo da