Kit per la saldatura di parti in plastica. Il kit è composto da: - Saldatore con regolatore di temperatura - Mola pneumatica con punta per fresare - Retina di rinforzo per saldatura (5 pz.) - Nastro di supporto in alluminio (50mm x 15m), - Filo per la saldatura delle plastiche PP (7.62m), - Filo per la saldatura delle plastiche PE (7.62m), - Filo per la saldatura delle plastiche ABS (7.62m), - Filo per la saldatura delle plastiche generiche (7.62m) - Istruzioni dettagliate. A parte sono disponibili bacchette per plastiche PU, PC, TPO, PVC e Nylon. Come identificare le plastiche Le plastiche si suddividono principalmente in due gruppi: TERMOPLASTICHE Definizione delle Plastiche Sono costituite da resine che con l innalzamento della temperatura assumono uno stato di scorrevolezza plastica ma, con il ritorno alla temperatura ambiente, riacquistano le caratteristiche e la consistenza iniziali. Il calore non provoca alcuna modificazione chimica ma solo un allentamento dei legami. Possono essere fluidificati con il calore e sono solubili ai solventi che possono allentare o disgregare i legami deboli con cui sono costituite. Le termoplastiche possono essere rigide o flessibili. Possono essere riscaldate e risagomate (riciclate) parecchie volte. All interno della famiglia delle termoplastiche c è il gruppo delle plastiche olefiniche: ad esempio: TPO, TPE, PP, PE e EPDM. Queste sono leggermente grasse e cerate al tatto e si macchiano se carteggiate a macchina. Il metodo migliore per riparare questo tipo di plastiche è la saldatura meccanica + la retina di rinforzo. Termoindurenti Le plastiche termoindurenti sono costituite da resine che con il calore dapprima si rammolliscono per poter essere lavorate e quindi con il successivo apporto di calore si ha una reazione di reticolazione che gradatamente fa aumentare la viscosità fino a farle diventare rigide, dure, secche, insolubili e non rifusibili. Non si possono rifondere con il calore. Ad esempio sono plastiche termoindurenti la vetroresina (VTR o GRP), le plastiche SMC (Sheet Molded Compound), resine epossidiche. Il metodo migliore per effettuare riparazioni è il sistema chimico KENT per la riparazione delle Plastiche (PRS). L unica eccezione a questa regola sono i poliuretani (PU, PUR). Possono essere saldati con il nostro filo per la saldatura dell uretano. Questo non crea una vera e propria fusione ma offre comunque una riparazione strutturale solida se utilizzato in combinazione con la retina di rinforzo. Se dopo aver letto queste informazioni ed esservi riferiti alla tabella identificativa (sul retro di molte plastiche vi è riportata la sigla di identificazione) siete ancora incerti sul tipo di plastica che intendete saldare meccanicamente, fate qualche test con i differenti fili per saldatura su un area nascosta e lasciate raffreddare (si può raffreddare la parte ad aria o con dell acqua), quindi rimuovete il filo: se rimane attaccato, significa che quello è il filo adatto per la saldatura.
TIPO DI PLASTICHE: ACRONIMI Qui di seguito vengono indicati gli acronimi delle plastiche più comuni nel settore automobilistico suddivisi per tipologia. TERMOPLASTICHE Saldabili ABS EPDM ETPU NHT PA PASA PB PBT PC PE PET PMMA PO POB POM PP PPA PPE PPF PPG PPO PPOX PPS PPSU PS PVC RTPU SAN TEEE TEO TES TP TPE TPI TPO TPU TUPR TPV PLASTICHE TERMOINDURENTI Non saldabili BMC EP GFR PF PFA PFPE SMC TS UF UP PLASTICHE TERMOINDURENTI Saldabili PU PUR
Informazioni Tecniche Ricambi: - filo per saldatura del nylon: cod. 85435 9.14 m - filo per la saldatura delle plastiche PU: cod. 85436 15.24 m - filo per la saldatura delle plastiche PE: cod. 85437 15.24 m - filo per la saldatura delle plastiche ABS: cod. 85438 12.19 m - filo per la saldatura delle plastiche PP: cod. 85439 15.24 m - filo per la saldatura delle plastiche PC: cod. 85440 9.14 m - filo per la saldatura delle plastiche TPO: cod. 85441 15.24 m - filo per la saldatura delle plastiche PVC: cod. 85442 15.24 m - filo polivalente per la saldatura delle plastiche: cod. 85434 12.19 m - nastro di supporto: cod. 85443 50 mm x 15 m - griglia di rinforzo: cod. 85444 10 pz. - mini smerigliatrice pneumatica: cod. 85445 1 pz. - punta in carbonio per scanalature: cod. 85446 1 pz. - saldatore per la plastica: cod. 85134 1 pz. Kit completo: cod. 85433 sigla: PWK Al fine di indicarvi la più appropriata attrezzatura protettiva per l utilizzo sicuro dei nostri prodotti, KENT consiglia di leggere e attenersi alle istruzioni indicate sulla confezione del prodotto, prima di utilizzarlo. Le istruzioni sono fornite per la vostra sicurezza e KENT ha a vostra disposizione una vasta gamma di attrezzature per la vostra protezione quali abbigliamento, occhiali e lenti di protezione, visiere e respiratori, il tutto in conformità con le più recenti normative europee. Per ulteriori informazioni, vi preghiamo di contattare il nostro numero verde 800 011 780 e saremo lieti di potervi consigliare. Termini e condizioni Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa o conservata elettronicamente o fotocopiata senza la preventiva autorizzazione di KENT ITALIA SRL. Questa scheda tecnica e il suo contenuto appartengono a KENT ITALIA SRL e sono concessi in licenza ad essa. Nessuna licenza viene concessa per un uso diverso da quello di informativi in relazione al prodotto a cui si riferisce. Non è concessa alcuna licenza dei diritti di proprietà intellettuale. Le informazioni sono soggette a modifiche senza preavviso e sostituiscono tutte le schede tecniche fornite in precedenza. Le informazioni fornite sono ritenute accurate, ma l'azienda non si assume alcuna responsabilità per l'esattezza o la completezza, per qualsiasi errore o omissione in esso, né per qualsiasi utilizzo che ne viene fatto. Gli utenti di questa scheda dovrebbero controllare autonomamente le informazioni e l'idoneità dei prodotti per il loro scopo e non fare alcuna supposizione sulla base delle informazioni contenute o omesse. È esclusa la responsabilità per perdite o danni derivanti da qualsiasi affidamento sulle informazioni o l'uso di essi (compresa la responsabilità derivante da negligenza o dove si era a conoscenza della possibilità di creare perdite o danni). Questo non ha l'effetto di limitare o restringere la responsabilità commerciale per morte o lesioni personali causate da una sua negligenza. Sede legale: KENT ITALIA SRL Via Vittime di Piazza della Loggia 6 10024 Moncalieri TO Italia Tutti i diritti riservati KENT ITALIA SRL Via Vittime di Piazza della Loggia 6-10024 Moncalieri TORINO Tel: +39 (011) 64 77 311 Fax: +39 (011) 64 72 428 - Numero Verde 800 011 780 KENTinfo.It@kenteurope.com www.kenteurope.com
SALDATURA MECCANICA - TERMOPLASTICHE 1. Determinare il tipo di plastica sul quale si deve lavorare. 2. Lavare la parte danneggiata con acqua e sapone o detergente neutro e quindi pulire con KENT Panel Degreaser o con Kent Plastic Prep. 3. Se la parte è deformata, pre-riscaldarla con una pistola ad aria calda (phon) e rimodellarla con pezzo di legno o con l impugnatura di una mazzetta e quindi raffreddarla rapidamente con dell acqua o aria compressa. 4. Pre-riscaldare il saldatore fino alla temperatura desiderata (circa 10 minuti). Far riferimento alle indicazioni riportate sulla parte laterale del saldatore. Nota: se non si dispone del codice identificativo della plastica, iniziare tarando il saldatore sul 5 e aumentare o diminuire la temperatura a seconda dei risultati ottenuti. È possibile anche fare il seguente test: su un area nascosta, fare delle prove utilizzando 2 o 3 diversi tipi di fili per saldatura e osservare il risultato di tenuta. Il filo per saldatura che dimostra la migliore adesione è quello più appropriato da utilizzare. 5. Con un disco a grana P36 P60, rimuovere la vernice e lo sporco dall area da saldare, quindi smerigliare la parte interessata estendendola di circa 30-35mm da ogni lato quindi rastremare a V i bordi della parte da riparare. Iniziare sempre la riparazione dalla parte non visibile. 6. Mettere sul lato visibile della parte da riparare il nastro in alluminio per unire i bordi della lacerazione. (Il nastro in alluminio aiuta a conservare il calore ottenendo così una migliore saldatura). 7. Effettuare una saldatura provvisoria, in vari punti, lungo la parte da riparare, tenendo la parte piatta del puntale verticale, con un angolo di 90, premendola fino a quando penetra attraverso la plastica. 8. Mettere la retina di rinforzo sull area scanalata a V in modo che si estenda 2/3 cm su ogni lato della parte da riparare. Con la parte piatta del puntale spingere completamente la retina di rinforzo nella plastica e lasciare raffreddare. 9. Inserire il filo per saldatura nel condotto pre-riscaldato e farlo scorrere al suo interno con un movimento deciso, muovendo il puntale con la parte piatta rivolta verso il basso con un moto circolare. Questa operazione permette di unire e miscelare la plastica liquefatta proveniente dal filo con la plastica originale, coprendo completamente la retina di rinforzo. Ripetere la procedura fino al completamento dell intera lunghezza della parte danneggiata. Lasciare raffreddare. È possibile ripetere la procedura sopra indicata con la sovrapposizione di ulteriori retine di rinforzo ottenendo così una maggiore resistenza. Nota: questa procedura di schermatura può essere utilizzata anche per fare linguette, riparare buchi, ecc. 10. Rimuovere il nastro di alluminio precedentemente messo sul lato visibile, fare una scanalatura a V di circa 6mm lungo tutta la parte da riparare fino a quando la retina di rinforzo diventa visibile. 11. Inserire il filo per saldatura nel condotto pre-riscaldato e fare scorrere il filo al suo interno con un movimento deciso, muovendo la parte piatta del puntale con un moto circolare. Questa operazione permette di unire e miscelare la plastica liquefatta proveniente dal filo con la plastica originale. Riempire completamente la scanalatura con la plastica proveniente dal filo per saldatura. 12. Quando la saldatura si è raffreddata, smerigliare la parte riparata utilizzando un disco a grana P60 - P80 ad una velocità medio bassa. Arrivare con la smerigliatura leggermente al di sotto del piano della superficie. Fare attenzione a non surriscaldare troppo l area in quanto la plastica potrebbe sciogliersi e rovinare la riparazione. 13. Carteggiare quindi la parte riparata e l area circostante con carta a grana P80-P120. 14. Togliere ogni residuo ed eliminare la polvere con aria compressa. Pulire quindi accuratamente con Panel Degreaser o Kent Plastic Prep. 15. Applicare ora KENT Plastic Filler. Nota: non è necessario utilizzare la retina di rinforzo sulla parte frontale della riparazione.
SALDATURA MECCANICA PLASTICHE TERMOINDURENTI (Poliuretani) 1. Lavare la parte danneggiata con acqua e sapone o detergente neutro e quindi pulire con KENT Panel Degreaser o con Kent Plastic Prep. 2. Se la parte è deformata, pre-riscaldarla con una pistola ad aria calda (phon) e rimodellarla con un pezzo di legno o con l impugnatura di una mazzetta e quindi raffreddarla rapidamente con dell acqua o aria compressa. 3. Pre-riscaldare la pistola per saldatura fino alla temperatura desiderata (circa 10 minuti). 4. Iniziare sempre la riparazione sulla parte non visibile. Se la parte è squarciata o strappata, unire le due superfici e bloccarle con del nastro in alluminio sul lato opposto (parte visibile). 5. Il nastro in alluminio aiuta a conservare il calore ottenendo così una migliore saldatura. Può anche essere utilizzato come supporto per riempire fori, riparare linguette, ecc 6. Con un disco a grana P36 P60, rimuovere la vernice e lo sporco dall area da saldare, quindi smerigliare la parte interessata estendendola da circa 30-35mm. da ogni lato, quindi rastremare a V i bordi della parte da riparare. 7. Inserire il filo per saldatura nel condotto pre-riscaldato e farlo scorrere suo interno con un movimento deciso, muovendo il puntale con la parte piatta rivolta verso il basso con un moto circolare. Questa operazione permette di distribuire la plastica liquefatta proveniente dal filo all interno della scanalatura; estendere la plastica liquefatta oltre i bordi della riparazione. Ripetere questa procedura fino a quando la scanalatura a V è stata completamente riempita. 8. Mettere la retina di rinforzo sull area rastremata a V in modo che si estenda di 2/3 cm su ogni lato. Con la parte piatta del puntale spingere la retina di rinforzo nell area saldata e aggiungere ulteriore plastica (filo) per coprire interamente la retina. Eseguire l operazione lavorando su parti di 2/3cm. per volta, lasciando raffreddare la saldatura man mano che si procede. Nota: questa procedura di rinforzo può essere utilizzata anche per fare linguette, riparare buchi, ecc. 9. Lasciare raffreddare completamente prima di rimuovere il nastro di alluminio. 10. Rimuovere il nastro di alluminio posto sul lato visibile, fare una scanalatura a V profonda circa 6mm. lungo la lacerazione fino a quando la retina di rinforzo diventa visibile. 11. Inserire il filo per saldatura nel condotto pre-riscaldato e fare scorrere il filo al suo interno con un movimento deciso, muovendo la parte piatta del puntale con un moto circolare. Questa operazione permette di amalgamare la plastica liquefatta con quella presente sull altro lato delle retina di rinforzo creando così un corpo unico che rinforza e dà stabilità alla riparazione. Riempire completamente la scanalatura con la plastica liquefatta. Eseguire l operazione lavorando su 2/3 cm. per volta, lasciando raffreddare la saldatura man mano che si procede. 12. Quando la saldatura si è completamente raffreddata, smerigliare la parte riparata utilizzando un disco a grana P60 - P80 ad una velocità medio bassa. Smerigliare la saldatura leggermente al di sotto del piano della superficie. Fare attenzione a non surriscaldare troppo l area in quanto la plastica potrebbe sciogliersi e rovinare la riparazione. 13. Carteggiare tutta la riparazione e l area circostante con carta grana P80 - P120 senza mai surriscaldare le superfici. 14. Togliere ogni residuo ed eliminare qualsiasi traccia di polvere con aria compressa. Quindi pulire accuratamente con Kent Panel Degreaser o Kent Plastic Prep. 15. Applicare ora KENT Plastic Filler. Note: - Quando si utilizza il filo/bacchetta per il riempimento, verificare che non diventi di colore marrone e slavato (è segno che la temperatura del saldatore è troppo elevata), in questo caso bisogna scartare il materiale presente nel condotto pre-riscaldato, sostituirlo con uno nuovo e diminuire la temperatura del saldatore. - Non è necessario utilizzare la retina di rinforzo sulla parte frontale della riparazione.