IN PRINCIPIO ERA IL CAOS AL MUSEO DEI RAGAZZI ABBIAMO ASCOLTATO IL MITO DI GEA E URANO E ABBIAMO CONOSCIUTO IL CAOS: AVEVA UNA BOCCA IMMENSA, NERA E... profonda! POI IN CLASSE... OGNUNO DI NOI HA RICORDATO IL FATTO DEL MITO CHE LO AVEVA COLPITO DI PIU. MA ERANO TUTTI IN DISORDINE! UN VERO CAOS! COSI LI ABBIAMO RIORDINATI... eccoli nella foto.
FATTI IN SUCCESSIONE ABBIAMO DISEGNATO IN SUCCESSIONE I FATTI PIU IMPORTANTI DEL MITO... Cosa significa? IN ORDINE finalmente, dal primo all ultimo!
RICOSTRUIRE IL SIGNIFICATO BASTA LEGGERE LE DISASCALIE PER CAPIRE E RICOSTRUIRE IL CONTENUTO DEL MITO DI GEA E URANO. PROVA E FACILE! MA SE CI PENSI BENE SCOPRI ANCHE CHE...
EVVIVA IL RIASSUNTO! BASTA AGGIUNGERE ALLE DIDASCALIE LE PAROLE DEL TEMPO COME... In principio... Poi... Subito... In seguito... Allora... Infine... E IL RIASSUNTO E FATTO!
LE SCOPERTE NON FINISCONO: PAROLE NUOVE LA SIGNORA GIOELE CI HA RACCONTATO IL MITO DI URANO E GEA e CI FA FATTO CONOSCERE MEGLIO IL SIGNIFICATO DI ALCUNE PAROLE MITO tutti sapevamo che era un racconto orale tramandato nel tempo, ma insieme a lei abbiamo scoperto che viene dal greco e significa: PAROLA CANTATA, SUSSURRATA Anche la parola CAOS viene dal greco e significa GRANDE SBADIGLIO e poi GEA, la Terra e CRONO, il tempo!
DALLA PAROLA ALL IMMAGINE IN CLASSE ABBIAMO DECISO DI DISEGNARE DI NUOVO IL MITO ASCOLTATO CON UN LAVORO A COPPIE. Il Caos: che sbadiglio!
Chi tappa la bocca del Caos? Gea!
I FIGLI dalla Terra... URANO, PORTO..
Creature mostruose e dal nome difficile da pronunciare!
Ciclopi all attacco!
Aiuto! Chi spinge?
Bellissimi i titani!!
Crono sconfigge Urano!
Finalmente libera! Chi sono? La Terra!
La Terra è libera e con l aiuto di Urano, che non può fare a meno di lei, diventa verde e rigogliosa...
TOCCA A NOI BAMBINI RACCONTARE... Dopo aver assistito allo spettacolo multimediale In principio era il caos, presso il Museo dei Ragazzi di Firenze, i bambini hanno rielaborato il mito della creazione e inventato altre versioni, molto particolari e personali.
IL CAOS E L UCCELLO-PESCE Tanto tempo fa, al principio di tutti i tempi, nel cielo c era il Caos. Il Caos era un buco nel cielo. Il Caos creava una grande confusione e tutte le creature e gli elementi erano scombinati. Poi un uccello-pesce disse che si doveva intrecciare le alghe più forti per fare una corda e mettere un gancio alla cima, per cucire la bocca del Caos. L uccello-pesce andò quindi a cucire la bocca del Caos chiedendo a un uomouccello di essere aiutato. Dopo aver cucito la bocca del Caos, l uccello-pesce e l uomo-uccello tornarono sulla Terra. Infine tutto si diede un ordine, grazie all aiuto dell uomo-uccello che rinunciò a volare e creò la terraferma; l uccello-pesce rinunciò alle branchie e rimase con le ali e creò il cielo,; il pesce rinunciò alle ali e creò il mare, i fiumi e gli oceani. Dagli avanzi delle alghe che erano servite a cucire la bocca del Caos si formarono gli alberi e le piante.
IL CAOS NEL CAOS In principio era il caos, cioè il vuoto. Il dio Ignis, il fuoco, senza sapere che nel caos c era il vuoto ci entrò. Là dentro ci trovò il buio. Poi, per fortuna, riuscì a scappare. Volete sapere che cosa c era là dentro? In profondità c era il disastro totale. Si diceva che nel caos c era soltanto il vuoto, ma in realtà nessuno c era mai stato, solo Ignis, grazie alla luce del suo fuoco, aveva visto cosa c era là dentro e... lasciando una scintilla, fece scoppiare il caos! Così ci fu il caos nel caos.
IL CAOS E VULCANO In principio c era il Caos e così nacque la Terra di nome Gea. Gea generò quattro figli: Cielo, Vulcano, Aria e Stelle. Le Stelle di notte, però, non illuminavano Gea... Allora Gea chiese a Vulcano di buttare fuori la lava e di donarla alle Stelle. Vulcano rispose di no. Una notte, Vulcano vide Cielo pieno di Stelle buie e si sentì molto triste e solo. Così decise di fare quello che gli aveva chiesto la madre. Infine, Vulcano venne ricompensato con due preziosi regali: gli fu dato il nome di Etna e, in più, quando eruttava, i mucchi di lava creavano altri vulcani, suoi fratelli. Così Etna di notte non fu più solo.
DAL CAOS AGLI SQUALI Tanto tempo fa, c era solo il Caos. Un giorno sulla bocca del Caos si formarono delle piccole rocce. Poi le rocce si unirono tra loro e si formò la Terra. All improvviso, arrivarono tante farfalle che lasciarono una scia di gas e si formarono le nuvole. Le nuvole cominciarono a piangere, perché non avevano nessun compagno e dalle lacrime si formò l acqua che pian piano diventò laghi, fiumi, mari e oceani. Dopo dall oceano uscirono degli squali che fecero amicizia con le nuvole. Infine ogni giorno le nuvole andavano nell oceano a fare il bagno e a giocare con gli squali!
TANTIN E LA LIBERTA Dentro la pancia di una strana creatura di nome Tantin nacque un puntino, cioè la Terra. Poi la Terra iniziò a far crescere dei mostri buoni, ma Tantin li sputò via, perché non voleva intrusi. Allora la Terra decise di creare una palla infuocata e di lanciarla nel caos. E così fece. Subito Tantin cercò di fermarla, ma era troppo tardi. La palla infuocata diventò sempre più grande, illuminò il caos e... Tantin morì. Alla fine la Terra fu libera con la luce (del Sole) e la libertà.
Questa storia finisce qui, ma noi scriviamo ancora... alla prossima storia! I bambini e le bambine della 3A Lavagnini 2013-2014