Obiettivo a breve termine Proprio con l obiettivo di verificare l efficacia nel favorire il movimento, migliorando la perfomance cardiorespiratoria, ma anche l equilibrio prevenendo quindi il rischio di caduta, nel marzo 2010 la Società Sport Team Judo Udine ha avviato un Corso pilota di judo.
Metodiche Sono stati monitorati i parametri antropometrici (peso, statura, body mass index), la performance cardiovascolare (valutazione spirometrica e stress test al cicloergometro), l indice di stabilità oltre ad altri parametri relativi all equilibrio su pedana stabilometrica.
Risultati Nella nostra casistica l incremento dell attività motoria ed il miglioramento della performance cardiorespiratoria (in termini di capacità polmonare, tempo ed intensità dell esercizio) assume un carattere di ancor maggior rilevanza data la tendenza delle persone non vedenti o ipovedenti a ridurre l attività motoria.
Risultati Inoltre il miglioramento dell equilibrio verificato su pedana stabilometrica mediante analisi delle oscillazioni posturali costituisce un risultato importante nell ottica della prevenzione del rischio di cadute.
IL PROGETTO Il Corso ha previsto la partecipazione iniziale di 10 persone (5 di sesso maschile e 5 di sesso femminile), con un età compresa tra gli 11 ed i 56 anni, tutti appartenenti all'unione Italiana Ciechi della Sezione Provinciale di Udine. Il gruppo era composto da 7 individui affetti da cecità totale e 3 ipovedenti.
IL TEAM L associazione dilettantistica SPORT TEAM JUDO UDINE, in collaborazione con Il Comune di Udine, l Unione Italiana Ciechi Sezione Provinciale di Udine, il Comitato Italiano Paralimpico del Friuli Venezia Giulia, la Federazione di settore FIJLKAM con il Centro Nazionale Sportivo Libertas, organizza ogni anno un corso di judo per le persone cieche ed ipovedenti.
Le lezioni sono dirette dall insegnante tecnico federale F.I.J.L.K.A.M. Luigi Girardi cintura nera 6 dan, responsabile regionale del Comitato Regionale FIJLKAM e EPS LIBERTAS FVG Settore judo per l attività sportiva con persone disabili, avvalendosi della collaborazione degli insegnanti tecnici federali Nocent Massimo c.n. 3 dan, Federico Aggio c.n. 2, Sandri Gianni c.n. 1 dan, dott. Domenico Mastrovita c.n. 1 dan laureato in Scienze della formazione primaria e specializzato attività di sostegno e con la presenza in alcune lezioni dei docenti dell area Tecnica e dell area Medica del Comitato Italiano Paralimpico e del Centro Nazionale Sportivo Libertas
Una fase di allenamento del 1 Corso pilota di judo Apprendimento della tecnica di caduta all indietro Le lezioni si svolgono presso la palestra piccola della scuola media Ellero in via Divisione Julia n. 1 di Udine con cadenza di 2/3 volte alla settimana ed ogni anno sono implementate da n. 2 stage tecnici di judo a livello regionale (marzo o ottobre ) e da una serie di lezioni didattiche di approfondimento con la collaborazione di docenti federali dell area Tecnica e dell area Medica
La palestra di judo presso la scuola media Ellero di Udine Le arti marziali ed il judo in particolare sono discipline sportive che possono essere effettuate in assoluta autonomia dalla persona non vedente, senza la necessità di un atleta guida.
Allenamento con la nazionale italiana paralimpica degli atleti del 1 Corso pilota di judo organizzato dal Vice PresideNte del C.R. F.I.J.L.K.A.M. FVG Edoardo Muzzin (terzo in piedi da sinistra) con la collaborazione del Responsabile regionale F.I.J.L.K.A.M. settore judo attività sportiva disabili Luigi Girardi (primo in piedi da sinistra). Al centro il Direttore tecnico della nazionale italiana paralimpica M Roberto Tamanti.
Spilimbergo 4 / 5 / 6 giugno 2010 Allenamento con la nazionale italiana paraolimpica degli atleti del Corso pilota di judo
Samantha DeRosa Michele Sartore Maria Pia Frasca Tutti gli atleti partecipano regolarmente agli esami per la promozione di cintura.
Gli Insegnanti Tecnici del 1 Corso Pilota con Il D.T. della nazionale Paralimpica M Tamanti I judoka cintura gialla del 1 Corso Pilota PROGETTO JUDO E DISABILITA VISIVA La consegna della cintura gialla e del diploma di promozione al piccolo Davide Dodorico
Tutti gli atleti e i docenti partecipano a lezioni dimostrative presso gli istituti scolastici cittadini e in occasioni di manifestazioni sportive. Recentemente è stata organizzata una lezione dimostrativa in occasione dalla Fiera del Fitness,sport e benessere tenutasi dal 1 al 6 giugno presso il centro fiera e congressi di Tavagnacco (UD)
L insegnante tecnico federale Lucia Giust c.n. 2 dan ha effettuato un interessante lavoro su pedana stabilometrica ed in particolare sulla prevenzione del rischio di cadute dell attività fisica realizzata in questo Corso Pilota. Tali valutazioni sono state parte integrante della sua tesi presso il Corso di laurea in Scienze Motorie con indirizzo specifico sugli effetti del judo nella persona cieca o ipovedente.
Conclusioni Il judo è l'unico sport in cui viene insegnata una strategia per imparare a cadere e per questo motivo è molto utile in particolare nelle persone non vedenti, le quali acquisiscono così un modo per proteggere il proprio corpo in qualsiasi situazione e aumentare la sicurezza nella vita di tutti i giorni.
L impegno e la grande forza di volontà nell affrontare le difficoltà, ha permesso ai nostri atleti di compiere passi importanti non sul fronte non solo motorio ma anche judoistico: infatti tre atleti hanno raggiunto nell arco di 6 anni il traguardo della cintura nera 1 dan. Il nostro corso pilota, primo in Friuli indirizzato specificamente e unicamente ad atleti con disabilità visiva, vuole essere uno stimolo per le società sportive che praticano judo o arti marziali affinchè coinvolgano nella loro attività anche le persone con disabilità, che per timore tendono a ridurre l attività motoria, compromettendo la loro capacità funzionale e inficiando la qualità di vita.
SAMANTA DE ROSA LUCA DAVANZO E RICCARDO MARINATO CINTURE NERE 1 DAN