Tema: L Eucaristia a partire dal Vangelo Incontro 2 Mini-corso per catechisti 2012 Modalità laboratoriale: Il catechista cerca e riconosce, in alcuni brani evangelici, le dimensioni della propria vita implicate nell Eucaristia; scopre come questo si traduce nel rito; riflette su come passare questi contenuti ai bambini. ************************************************************************* Preghiera: Sacrosantum Concilium, 7 Per realizzare un'opera così grande (la nostra salvezza), Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche. 1. È presente nel sacrificio della messa, sia nella persona del ministro, essendo egli stesso che, «offertosi una volta sulla croce, offre ancora se stesso tramite il ministero dei sacerdoti», 2. sia soprattutto sotto le specie eucaristiche. 3. È presente con la sua virtù nei sacramenti, al punto che quando uno battezza è Cristo stesso che battezza. 4. È presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura. 5. È presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso: «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro» (Mt 18,20). Effettivamente per il compimento di quest'opera così grande, con la quale viene resa a Dio una gloria perfetta e gli uomini vengono santificati, Cristo associa sempre a sé la Chiesa, sua sposa amatissima, la quale l'invoca come suo Signore e per mezzo di lui rende il culto all'eterno Padre. Giustamente perciò la liturgia è considerata come l'esercizio della funzione sacerdotale di Gesù Cristo. In essa, la santificazione dell'uomo è significata per mezzo di segni sensibili e realizzata in modo proprio a ciascuno di essi; in essa il culto pubblico integrale è esercitato dal corpo mistico di Gesù Cristo, cioè dal capo e dalle sue membra. Perciò ogni celebrazione liturgica, in quanto opera di Cristo sacerdote e del suo corpo, che è la Chiesa, è azione sacra per eccellenza, e nessun'altra azione della Chiesa ne uguaglia l'efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado. Padre nostro 1
A) Proiezione: Per iniziare = IO CATECHISTA ho scoperto che 1. Quali sono gli elementi che mi hanno più colpito nell incontro precedente? 2. La dinamica dell Eucaristia porta la vita nel Sacramento, perchè il Sacramento nutra la vita (culmen et fons culmine e fonte della vita cristiana): come avviene questo?... 3. Che significato ha il pane che abbiamo preso oggi dalla nostra mensa catechistica? 2
B) Analisi: Lc 24,13-35: parola e pane Il vangelo racconta a noi e ai nostri ragazzi che per conoscere Cristo è necessaria un esperienza che passa attraverso due tappe: l ascolto della Parola, spiegata in chiave cristiana, nel grembo della Chiesa lo spezzare del pane: l Eucaristia ********************************** Gv 2,1-12: il Lavoro Gesù dice. È la sua parola che è efficace (non sono gesti magici), come al momento della creazione, quando Dio disse: sia la luce è un atto creativo che viene compiuto qui. L acqua del lavoro di sei giorni, nel settimo giorno, nel giorno della festa, l acqua del nostro lavoro viene trasformata nel vino della gioia, trasfigurata per renderci felici-salvi. È il senso della festa. 3
Gv 6,1-13: il Cibo Il brano introduce il discorso su Gesù pane di vita. Questa è una messa: la parola di Gesù ci spinge a porre nelle sue mani il frutto del nostro lavoro, perché lui ce lo renda trasformato dal suo amore, trasformato in se stesso, così da essere cibo per ciascuno di noi, così che ciascuno se ne possa nutrire, si possa nutrire della sua capacità di amare e inizi, qui, adesso, a vivere la vita piena, una vita piena di amore da dare, perché prima l amore ci è stato donato, ci si è donato.. ************************** Gv 13,1-15: le Relazioni Gesù educa a relazioni secondo il suo cuore. Sa benissimo chi è il più debole dei suoi, ma si pone ai suoi piedi. Non chiede riconoscenza per sé, non dice lavatemi ma chiede che il suo servizio trabocchi in servizio all altro, chiunque e comunque sia in atteggiamento di fede nell altro, perché è il Signore per primo che ha fede nell uomo. 4
1Cor 11,23-26: la Morte Incontro 2 Mini-corso per catechisti 2012 Questo racconto della Cena è il più antico che abbiamo, più antico anche dei resoconti dei Vangeli, scritto da Paolo intorno al 54 d. C.. In questo passo, che tutti conosciamo per il fatto che viene proclamato nel Memoriale, «noi ci rivolgiamo immediatamente a Dio, riprendendo un racconto antico quanto lo stesso cristianesimo, che è stato sempre ripetuto lungo le generazioni cristiane sul fondamento della testimonianza apostolica. Esso è capace di restituirci l evento che, nello Spirito che ci ispira, noi consideriamo come fondante» 1. L evento è il dono di sé, la morte per amore di Cristo, la morte che ci salva, la morte che ci dice che non tutto finisce con la morte. Il dono avviene attraverso il pane e il vino, il corpo e il sangue: dice ancora Paolo, nella lettera ai Romani (6,5) Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua Risurrezione. Paolo parla del Battesimo, ma questo segna tutta la logica dei Sacramenti, e avviene nell Eucaristia in modo speciale: si realizza il nostro con-morire in Cristo, per poter con-risorgere con Lui. E questa dinamica di salvezza non è riservata all eternità, ma contagia il nostro presente, donandoci la capacità di morire al nostro egoismo per vivere nel segno del dono di noi stessi. Sottolineo che nessuna riflessione teorica sulla morte e risurrezione di Gesù Cristo può raggiungere la pienezza di realtà e di senso che questi avvenimenti raggiungono quando vengono commemorati nell Eucaristia. È qualcosa di unico, speciale, vitale, grazie all azione dello Spirito che opera concretamente e grazie all azione di noi in quanto Chiesa che accogliamo questo evento nella nostra vita. A messa un racconto teorico diventa azione, diventa relazione, diventa voce e pane e cammino e preghiera. Diventa vivo. 1 Cfr. LAFONT G., Eucaristia. Il pasto e la parola, p. 111. 5
C) Riespressione: La riflessione sull Eucaristia a partire dai Vangeli mi dice: Quali parti della messa riconosco nelle pagine del Vangelo? Cosa ho imparato di concreto, quale modalità di spiegazione, da condividere con i bambini? Ho delle domande irrisolte? (Posso prendermi tutto il tempo che voglio per rispondere. Lo posso fare a casa, durante il periodo che precede il prossimo incontro) 6