Elena Pandolfi Unione Industriale Torino TURISMO E RICADUTE ECONOMICHE IN ITALIA, PIEMONTE E LIGURIA XXVII CONVEGNO DI GEMELLAGGIO AIDP ANDRH "DAL MONDO DELLE STELLE" - RISORSE UMANE NEL TURISMO E NELL HOSPITALITY CAMOGLI, 12 NOVEMBRE 2016 Relazione introduttiva congiunta
Turismo e ricadute economiche in Italia, Piemonte e Liguria Sommario 1 Il settore del Turismo nelle economie di Italia e Francia... 2 1.1 Premessa... 2 1.2 Ricadute economiche... 3 1.3 Il sistema turistico... 6 1.4 Il mercato del lavoro... 11 2 La gestione nel settore Turismo... 14 2.1 Le tipologie contrattuali... 14 2.2 L orario di lavoro... 15 3 Focus Piemonte... 17 3.1 Trend del turismo... 17 3.2 Offerta ricettiva... 19 3.3 Il mercato del lavoro... 21 4 Focus Liguria... 23 4.1 Trend del Turismo... 23 4.2 Offerta ricettiva... 26 4.3 Mercato del Lavoro... 27 1
Turismo e ricadute economiche 1 Il settore del Turismo nelle economie di Italia e Francia 1.1 Premessa Il 2015 è stato un altro anno favorevole per il turismo internazionale: secondo i dati dell Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) gli arrivi internazionali sono stati 1,184 miliardi con un incremento pari al 4,4%, ovvero 50 milioni in più rispetto al 2014. Quasi tutte le macro-aree mondiali hanno presentato variazioni positive negli arrivi: la crescita risulta più marcata per l'asia e il Pacifico (5,4%), seguono le Americhe (5,0%), l Europa (4,7%) e il Medio Oriente (1,6%); solo l Africa è risultata in flessione (-2,9%). L Europa - che si conferma l area più visitata del mondo - ha raggiunto quota 607,6 milioni di arrivi, con circa 27,4 milioni di turisti in più rispetto al 2014; l aumento è apprezzabile anche nell Europa Meridionale/Mediterranea con 10,3 milioni di arrivi in più (+4,7%). A stimolare la crescita del turismo, indica l Economic Impact Report 2016 del WTTC, sono tre fattori concomitanti: lo sviluppo a livello globale di una classe media con risorse economiche per viaggiare, l allungamento della vita (la popolazione più anziana tende a viaggiare di più) ed i crescenti collegamenti fra le destinazioni, che ne aumentano l accessibilità facendo nel contempo scendere i costi di viaggio. L Italia, secondo l OMT, nella graduatoria 2015 delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate dal turismo, si conferma al 5 posto per gli arrivi e al 7 posto per gli introiti (tabella 1). 2 Tabella 1 - Top 10 destinazioni del turismo internazionale
Sul versante dei flussi turistici stranieri in Italia, secondo i dati Istat provvisori, nei primi due mesi del 2016 gli arrivi 1 sono stati 4.422.878, con un incremento del 5,1% rispetto allo stesso periodo 2015, mentre le presenze 2 registrate risultano 15.315.970 (+3,3%). Si afferma il consolidamento del buon risultato raggiunto nell'intero 2015: rispetto al 2014 i dati Istat provvisori mostrano, infatti, una crescita sia degli arrivi pari a 53.340.903, con un incremento del 3,3%, sia dei pernottamenti pari a 190.448.371, con un aumento del 2% (tabella 2). Tabella 2 - Arrivi e presenze internazionali in Italia 3 1.2 Ricadute economiche Sempre secondo gli ultimi dati del WTTC 3, nel 2015 il settore viaggi e turismo ha pesato per il 9,8% del PIL mondiale e la crescita del valore economico generato dal turismo ha superato quella del PIL nazionale in 127 paesi dei 184 analizzati, fra cui Giappone, Messico, Islanda, Thailandia, Arabia Saudita e Qatar, e la stima è che nel 2016 l impatto economico del turismo aumenterà ancora del 3,5%. In Italia le ricadute economiche sono sicuramente significative (grafico 1): ECONOMIA VIAGGI E TURISMO: 167,5 miliardi di euro (impatto dell economia allargata del settore turistico sul Prodotto Interno Lordo) INCIDENZA SUL PIL: 10,2% 1 Arrivi: numero di clienti arrivati, distinti in residenti e non residenti, che hanno effettuato il check-in nell esercizio ricettivo nel periodo considerato. 2 Presenze: numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi nel periodo considerato. 3 WTTC - Travel & Tourism Economic Impact 2016 Italy, http://www.wttc.org/-/media/files/reports/economic-impactresearch/countries-2016/italy2016.ashx
Grafico 1 - Contributo del turismo sul PIL Italia 2015 4 Il posizionamento a livello mondiale è evidenziato nel grafico 2, mentre se consideriamo i nostri principali competitors dell Italia, Francia e Spagna, i grafici 3, 4 e 5 mostrano l impatto del turismo sul PIL rispetto all Italia nel 2015. Grafico 2 - Contributo del turismo sul PIL posizionamento Italia (2015) 4 Fonte: elaborazione su WTTC - Travel & Tourism Economic Impact 2016, http://www.wttc.org/research/economicresearch/economic-impact-analysis/country-reports/ 4 il contributo diretto comprende il valore aggiunto generato da aziende appartenente ai comparti turistici in senso stretto (alberghi, agenzie di viaggio, servizi di ristorazione, trasporti, attrazioni e divertimenti); il contributo indiretto include il valore degli investimenti effettuati dalle aziende dei comparti turistici in senso stretto (es. costruzioni alberghi, ), della spesa pubblica generale, ossia la spesa effettuata dal soggetto pubblico a sostegno del complesso delle attività turistiche (es. spese promozione turistica, ), degli effetti sulla catena dei fornitori (es. acquisiti di prodotti alimentari, servizi di pulizia, ); il contributo indotto misura il valore aggiunto attivato dai consumi di tutti coloro che hanno percepito il valore aggiunto dalla produzione.
Grafico 3 - Impatto del turismo sul PIL (2015) Impatto totale* del turismo ( miliardi) 173,1 167,5 199 * impatto totale settore Travel & Tourism (include impatto diretto, indiretto e indotto) Fonte: elaborazione su WTTC - Travel & Tourism Economic Impact 2016, http://www.wttc.org/research/economicresearch/economic-impact-analysis/country-reports/ Grafico 4 - Contributo del turismo sul PIL Francia (2015) 5
Grafico 5 - Contributo del turismo sul PIL Spagna (2015) 1.3 Il sistema turistico Il sistema turistico italiano, composto da quasi 700mila aziende, operanti in vari settori (alloggio, ristorazione, trasporti, intermediazione), rappresenta l 11,2% del totale delle imprese nazionali. La maggioranza opera nel campo dell alloggio e della ristorazione (60,3%). Si considerano direttamente connesse al turismo anche le imprese di trasporto (20,6%), magazzinaggio (4,5%) e noleggio (0,5%), nonché le attività ricreative, culturali e sportive (10,4%) e, non da ultime, le società di intermediazione turistica e di servizi annessi (3,6%), che includono agenzie di viaggio, tour operator, servizi di prenotazione e altri servizi di supporto. 6 Grafico 6 - Imprese turistiche per settore (2013) Fonte: Mercury 2014, Rapporto Annuale sul turismo Italiana 2014
Tabella 3 - Numeri del turismo (2015) Offerta ricettiva 2015 N. esercizi 167.718 Letti totali 4.879.333 Esercizi alberghieri su totale 20% Letti alberghieri su totale 46% Letti 4-5 stelle su tot. letti alberghieri 37% Domanda 2015 Presenze totali 392.763.886 Presenze alberghiere su totale 66% Fonte: elaborazione dati ISTAT, http://dati.istat.it L offerta ricettiva nel corso dell ultimo decennio è complessivamente aumentata del 22%, passando da 130 mila del 2005 a 167 mila esercizi ricettivi. L incremento è stato determinato dalla crescita delle strutture extralberghiere (+30%), a fronte di una lieve riduzione di quelle alberghiere (-1%). La quota degli esercizi extralberghieri sul totale è arrivata a circa l 80% del totale (tabella 4 e grafico 7). Tabella 4 - Offerta ricettiva (2015) Ateco 2007 alberghi e strutture simili, alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte alberghi e strutture simili alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Fonte: Istat 2015 Tipologia di esercizio Tempo e frequenza 2014 2015 Indicatori numero di esercizi posti letto numero di esercizi posti letto totale esercizi ricettivi 158.412 4.849.432 167.718 4.879.333 esercizi alberghieri 33.290 2.241.239 33.199 2.250.718 alberghi di 5 stelle e 5 stelle lusso 428 69.705 442 70.735 alberghi di 4 stelle 5.506 744.417 5.609 755.629 alberghi di 3 stelle 15.361 965.482 15.355 957.580 alberghi di 2 stelle 6.146 194.544 6.014 191.933 alberghi di 1 stella 3.082 71.388 2.959 68.830 residenze turistico alberghiere 2.767 195.703 2.820 206.011 esercizi extra-alberghieri 125.122 2.608.193 134.519 2.628.615 campeggi e villaggi turistici 2.699 1.409.289 2.708 1.365.661 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale 71.070 591.537 73.075 610.641 agriturismi 18.121 244.352 18.525 251.179 ostelli per la gioventù 573 30.695 592 31.750 case per ferie 2.139 129.543 2.325 132.976 rifugi di montagna 1.071 33.584 1.091 33.878 altri esercizi ricettivi n.a.c. 891 21.383 5.819 45.694 bed and breakfast 28.558 147.810 30.384 156.836 7
La dimensione media degli alberghi italiani è cresciuta nell ultimo decennio, passando dalle 30,4 camere per albergo del 2005 alle 32,9 del 2015. Rimangono, tuttavia, ancora molto diffuse le piccole realtà imprenditoriali, che sebbene possano rappresentare un plus in grado di soddisfare turisti alla ricerca di un turismo esperienziale non sono in grado di soddisfare il nuovo scenario turistico caratterizzato da grandi numeri alla ricerca della qualità. Il numero di alberghi con più di 100 camere resta infatti piuttosto irrisorio, pari ad appena il 4% del totale, rispetto ad esempio al 12% della Spagna. Grafico 7 - Offerta ricettiva alberghiera 8 Fonte: Horwath HTL, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, RES Hospitality Business Developers, HOTELS & CHAINS IN ITALY 2016 In questo contesto si inserisce il ruolo delle catene alberghiere la cui presenza è un fattore sempre più importante per l offerta turistica di un Paese. In Italia, come nel resto d Europa, il peso delle catene alberghiere è crescita (+13% circa nell ultimo decennio). Nel 2015 si registrano 196 brand alberghieri, per un totale di 1.365 alberghi (4,1% degli esercizi alberghieri e 13,6% delle camere d albergo totali); nel 44% dei casi si tratta di brand internazionali, con una distribuzione nelle diverse regioni che è evidenziata nella figura 2.
Figura 1 Catene alberghiere Fonte: Horwath HTL, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, RES Hospitality Business Developers, HOTELS & CHAINS IN ITALY 2016 Figura 2 Catene alberghiere: distribuzione per regione 9 Fonte: Horwath HTL, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, RES Hospitality Business Developers, HOTELS & CHAINS IN ITALY 2016
Se consideriamo, invece, un altra impresa turistica come le agenzie viaggi ed i tour operator, la figura 3 riporta al 2014 il numero delle aziende attive in Italia, distribuite per regione. Figura 3 Agenzie di viaggio e tour operator in Italia (2014) 10 Fonte: Unicredit, Rapporto sul turismo 2015, https://rinoscoppio.files.wordpress.com/2015/04/qui.pdf
1.4 Il mercato del lavoro Secondo i dati diffusi dal World Travel & Tourism Council, sono 284 milioni i posti di lavoro che travel e turismo producono oggi nel mondo, più di tutti gli abitanti di Italia, Francia, Germania e Regno Unito messi insieme. Nel 2015, il numero è aumentato di 7,2 milioni di unità rispetto all anno precedente, ossia attualmente 1 su 11 posti di lavoro nel mondo è generato direttamente o indirettamente dal turismo. In Italia, il settore del turismo ha generato nel 2015, in modo diretto, circa 1,119 milioni posti di lavoro (il 5% dell occupazione totale) e si stima un ulteriore aumento del +2% nell anno in corso. Considerando anche i posti di lavori creatisi in modo indiretto ed indotto, il contributo del Turismo all occupazione in Italia è stato, nel 2015, di 2,609 milioni di posti di lavoro, vale a dire l 11,6% dell occupazione totale (ossia di tutte le industrie) in Italia (grafico 8). Grafico 8 - Contributo del turismo all occupazione Italia (2015) 11 In Francia, il settore ha generato nel 2015, in modo diretto, circa 1,170 milioni posti di lavoro (il 4,2% dell occupazione totale) mentre in modo indiretto ed indotto, il contributo all occupazione è stato di 2,854 milioni di posti di lavoro il che rappresenta 10,3% dell occupazione totale (ossia di tutte le industrie) (grafico 9).
Grafico 9 - Contributo del turismo all occupazione Francia (2015) In Spagna, il settore Travel & Tourism ha generato in modo diretto 937.500 posti di lavoro (5.2% dell occupazione totale) ed in modo indiretto 2,9 milioni di posti, il 16.2% dell occupazione totale (grafico 10). Grafico 10 - Contributo del turismo all occupazione Spagna (2015) 12 Secondo gli ultimi dati disponibili dell Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 5, nel 2013 il settore turismo (alberghi, campeggi, bar, ristoranti, stabilimenti balneari e termali, discoteche e agenzie di viaggi e parchi divertimento) contava, in media d anno, circa 957mila lavoratori dipendenti e 172mila aziende con almeno un dipendente. Il turismo ha una struttura produttiva caratterizzata da imprese di piccole dimensioni con un numero di dipendenti che, in media, è pari a 5,5 unità. Il rafforzamento della base occupazionale e del numero delle aziende operative nei mesi estivi porta la dimensione media a 5,9 dipendenti per azienda (grafico 11). 5 www.ebnt.it/documenti/osservatori/dati_osservatorio_c_sul_mercato_del_lavoro_nel_settore_turismo_vi_2015.pdf
Grafico 11 - Turismo: lavoratori dipendenti in Italia (2013) Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 Per quanto riguarda la classe di età, il 66% dei dipendenti ha meno di quarant anni e il 40% meno di 30 anni. Gli ultrasessantenni sono l 1,5% del totale e non trascurabile la presenza di lavoratori appartenenti alle fasce di età intermedie: il 18% dei dipendenti ha un età compresa tra 40 e 50 anni (grafico 12). Il lavoro nel turismo è in prevalenza femminile. I lavoratori di sesso maschile rappresentano il 44% dei dipendenti. Tra i dirigenti, il 19% sono donne mentre la percentuale sale al 35% tra i quadri. La prevalenza del lavoro femminile si realizza tra gli operai e tra gli apprendisti. Il comparto che attrae maggiormente il lavoro femminile è quello dell intermediazione (agenzie di viaggio) con una quota sul totale del 75,4%. Negli alberghi e nei pubblici esercizi (bar, ristoranti, stabilimenti balneari, ecc.) il ruolo delle donne è significativo considerando che esse rappresentano circa il 55% del lavoro dipendente (grafico 13). 13 Grafico 12 - Turismo: lavoratori dipendenti per classi di età in Italia (2013) Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015
Grafico 13 - (2013) Turismo: lavoratori dipendenti per genere e qualifica e per comparto in Italia Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 2 La gestione nel settore Turismo 2.1 Le tipologie contrattuali La tipologia contrattuale maggiormente diffusa nel settore turismo è il contratto a tempo indeterminato (grafico 14). Grafico 14 - Tipologia di contratto 14 Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 Nei servizi ricettivi l incidenza del lavoro a tempo determinato (54,2%) è di oltre 20 punti superiore rispetto alla media del settore. Più di un rapporto di lavoro su tre è riconducibile alla stagionalità, e uno su cinque è a tempo determinato per ragioni non afferenti alla stagionalità. Nei pubblici esercizi e nell intermediazione il contratto a tempo determinato riguarda rispettivamente il 26,7% e 13,2% dei dipendenti.
Grafico 15 - Lavoratori per tipologia di contratto Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 2.2 L orario di lavoro La tipologia di occupazione prevalente è quella a tempo pieno con una quota sul totale del 51,1%. Nelle imprese del comparto ricettivo, il 76,6% dei dipendenti nel 2013 aveva un orario di lavoro a tempo pieno, mentre nei pubblici esercizi si aveva la maggiore incidenza di rapporti di lavoro a tempo parziale (58,1%). 15 Grafico 16 - Orario di lavoro per comparto Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 Considerando, invece, l orario di lavoro per tipologia contrattuale, la tabella 5, riporta la ripartizione.
Tabella 5 - Orario di lavoro per tipologia contrattuale Fonte: Osservatorio sul mercato del lavoro nel settore turismo 2015 16
3 Focus Piemonte 3.1 Trend del turismo Il 2015 ha consacrato il Piemonte quale destinazione turistica internazionale. Secondo quanto emerge dalle statistiche dell Osservatorio regionale, i nuovi record regionali di arrivi con 4milioni 700 mila persone (+5,7% sul 2014) e di presenze con 13 milioni 680 mila pernottamenti (+ 4,8%) si devono all eccezionale traino del turismo estero. Rispetto ai 12 mesi precedenti, nel 2015 gli stranieri giunti nella nostra regione sono stati 1 milione 884 mila (il 40% del totale) con un incremento del 19,9%, che si sono tradotti in quasi 6 milioni di presenze nelle strutture (+16,4% e il 44% del totale). Grafico 17 - Trend Presenze Piemonte (2015) 17 Fonte: Sviluppo Piemonte Turismo, Osservatorio turistico regionale 2015 Grafico 18 - Trend Arrivi Piemonte (2015) Fonte: Sviluppo Piemonte Turismo, Osservatorio turistico regionale 2015
Clienti più affezionati al Piemonte restano i tedeschi, giunti in 362mila, in crescita del 9,1% per un totale di 1 milione 371mila pernottamenti e una permanenza media di 3,8 giorni. Seguono i francesi con 318mila arrivi (+28,3%) e 756mila notti (2,4 giorni di permanenza), gli svizzeri con 209mila arrivi (+10%) e 513mila notti (2,4 giorni di permanenza), mentre il Regno Unito registra un vero e proprio exploit e con 168 mila arrivi segna un aumento del 34,1% e 638 mila notti (3,8 giorni di permanenza). Primo mercato extra-continentale sono gli Stati Uniti, i cui arrivi in Piemonte toccano quota 104 mila (+31,2%) e a cui corrispondono 272 mila pernottamenti (+36%). Grafico 19 - I principali mercati esteri 18 Fonte: Sviluppo Piemonte Turismo, Osservatorio turistico regionale 2015 Il caso Torino e area metropolitana è sicuramente degno di nota, registrando un ottimo saldo sia negli arrivi sia nelle presenze rispetto all anno precedente: +6,72% e +11,53%. Particolarmente evidente sul capoluogo l impatto internazionale, con un incremento del 50% dei turisti dall estero, a compensazione della flessione del 4,6% degli arrivi italiani che hanno comunque generato il +1,7% di presenze (grafico 20 e 21).
Grafico 20 - Focus Torino Fonte: Sviluppo Piemonte Turismo, Osservatorio turistico regionale 2015 Grafico 21 - Focus Torino 19 Fonte: Sviluppo Piemonte Turismo, Osservatorio turistico regionale 2015 3.2 Offerta ricettiva L offerta ricettiva piemontese è, per il 74% circa, un offerta di tipo extraricettivo che ha una disponibilità di oltre 111mila posti letto. Gli alberghi, come mostra il grafico 22, sono per il 49% alberghi a 3 stelle con soli 10 hotel 5 stelle e 5 stelle lusso e solo il 3% degli alberghi totale ha una dimensione che supera le 100 camere.
Tabella 6 - Offerta ricettiva Piemonte (2015) Ateco 2007 alberghi e strutture simili, alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte alberghi e strutture simili alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Fonte: Istat 2015 Tempo e frequenza 2014 2015 numero di posti letto numero di posti letto Indicatori esercizi esercizi Tipologia di esercizio totale esercizi ricettivi 5.956 192.665 6.303 195.806 esercizi alberghieri 1.506 84.235 1.492 84.522 alberghi di 5 stelle e 5 stelle lusso 10 1.390 10 1.390 alberghi di 4 stelle 205 24.800 207 25.303 alberghi di 3 stelle 733 40.018 733 39.851 alberghi di 2 stelle 273 6.978 268 6.916 alberghi di 1 stella 198 4.243 188 4.043 residenze turistico alberghiere 87 6.806 86 7.019 esercizi extra-alberghieri 4.450 108.430 4.811 111.284 campeggi e villaggi turistici 174 51.469 171 51.118 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale 1.104 16.193 1.204 17.047 agriturismi 912 10.929 949 11.332 ostelli per la gioventù 44 1.471 46 1.528 case per ferie 265 14.096 263 14.782 rifugi di montagna 261 6.768 266 6.981 bed and breakfast 1.690 7.504 1.912 8.496 20 Grafico 22 - Offerta alberghiera Fonte: elaborazione su dati Istat 2015
3.3 Il mercato del lavoro In Piemonte i dati elaborati dall Osservatorio Regionale sul Mercato del Lavoro 6 evidenziano, dal 2014 al 2015, un incremento degli occupati nel settore alberghi e ristoranti dell 11,3% passando da 84.000 a 93.000 persone (tabella 7). Tabella 7 - Occupati per settore, comparto di attività e tipo di occupazione (x 1000) 21 6 http://www.regione.piemonte.it/lavoro/osservatorio/quadro.htm
Se consideriamo i primi sei mesi del 2016, sempre secondo i dati Osservatorio Regionale sul Mercato del Lavoro, rispetto al 2015, si registra nel settore alloggi e ristorazione una diminuzione degli occupati del 10% in Piemonte (tabella 8) e del 7% a Torino. Tabella 8 - Occupati per genere e settore di attività PIEMONTE PROCEDURE DI ASSUNZIONE PER GENERE E SETTORE DI ATTIVITA' Gennaio-giugno 2015 Gennaio-giugno 2016 Variazioni interannuali Settore di attività UOMINI DONNE TOTALE (dati al netto degli avviam.giornalieri) M F TOT M F TOT v.ass. val.% v.ass. val.% v.ass. val.% Agricoltura 14.474 5.590 20.064 15.546 5.831 21.377 1.072 7,4 241 4,3 1.313 6,5 Industria in senso stretto 42.877 19.786 62.663 36.589 17.289 53.878-6.288-14,7-2.497-12,6-8.785-14,0 di cui: Alimentare 4.319 4.813 9.132 3.802 4.056 7.858-517 -12,0-757 -15,7-1.274-14,0 Tessile-Abbigliamento-Pelli 1.669 2.402 4.071 1.487 2.111 3.598-182 -10,9-291 -12,1-473 -11,6 Chimica, Gomma-Plastica 5.414 2.666 8.080 4.168 2.234 6.402-1.246-23,0-432 -16,2-1.678-20,8 Metalmeccanico 25.690 7.919 33.609 22.103 7.290 29.393-3.587-14,0-629 -7,9-4.216-12,5 Altri comparti industriali 5.785 1.986 7.771 5.029 1.598 6.627-756 -13,1-388 -19,5-1.144-14,7 Costruzioni 15.004 967 15.971 13.109 723 13.832-1.895-12,6-244 -25,2-2.139-13,4 Servizi 70.221 104.610 174.831 63.046 83.503 146.549-7.175-10,2-21.107-20,2-28.282-16,2 di cui: Commercio 11.453 13.832 25.285 10.914 12.848 23.762-539 -4,7-984 -7,1-1.523-6,0 Alloggio e ristorazione 11.864 14.730 26.594 11.014 12.914 23.928-850 -7,2-1.816-12,3-2.666-10,0 Trasporto e magazzinaggio 12.080 2.922 15.002 9.867 2.351 12.218-2.213-18,3-571 -19,5-2.784-18,6 Servizi avanzati imprese 9.566 15.094 24.660 8.184 10.928 19.112-1.382-14,4-4.166-27,6-5.548-22,5 Servizi tradizionali imprese 9.936 15.829 25.765 10.090 15.721 25.811 154 1,5-108 -0,7 46 0,2 Istruzione e F.P. 4.965 21.807 26.772 3.384 10.724 14.108-1.581-31,8-11.083-50,8-12.664-47,3 Sanità e assistenza 3.185 11.477 14.662 3.003 10.268 13.271-182 -5,7-1.209-10,5-1.391-9,5 Altri servizi 7.172 8.919 16.091 6.590 7.749 14.339-582 -8,1-1.170-13,1-1.752-10,9 TOTALE (al netto del lavoro domestico) 142.576 130.953 273.529 128.290 107.346 235.636-14.286-10,0-23.607-18,0-37.893-13,9 Lavoro domestico 1.548 15.985 17.533 1.530 15.757 17.287-18 -1,2-228 -1,4-246 -1,4 22 TOTALE GENERALE 144.124 146.938 291.062 129.820 123.103 252.923-14.304-9,9-23.835-16,2-38.139-13,1 Elaborazione Regione Piemonte - Settore Politiche del Lavoro su dati Sistema Informativo Lavoro Piemonte Secondo i dati 2014 ad oggi disponibili la quota maggiore degli occupati si colloca nei ristoranti, bar e simili (oltre 74.000 addetti), mentre il settore ricettivo comprende poco meno di 10.000 addetti. In entrambe le categorie è presente una quota considerevole di occupati di tipo indipendente e, rispetto all anno precedente, è cresciuto il numero di occupati nel settore ristorativo, mentre si contrae la quota degli addetti nel comparto ricettività. Nella categoria Agenzie di Viaggio e Tour Operator sono occupati circa 3.200 in decisa flessione rispetto al 2013. Questo dato di occupazione non tiene però conto dell attivazione di occupazione attraverso altre forme come i voucher che hanno compensato la flessione sopra evidenziata, trovando largo impiego a fronte della peculiarità del settore (impieghi di tipo stagionale, part-time, etc ) e del loro posizionamento favorevole in termini fiscali. Le province in cui si concentrano maggiormente gli occupati nel comparto ricettivo sono Torino, Verbano-Cusio-Ossola e Novara.
4 Focus Liguria 4.1 Trend del Turismo In base ai dati dell Osservatorio Turistico Regionale della Liguria, durante il 2015, i flussi turistici verso gli esercizi ricettivi della Liguria hanno registrato un totale di 4.395.933 arrivi e 14.333.285 presenze. In termini di confronto con l anno precedente, il 2015 può essere definito come un momento particolarmente felice per il turismo ligure, e questo vale sia per la variazione percentuale degli arrivi (+7,9%, in continuità con l incremento pari a +6,1% registrato tra il 2013 e il 2014) che per quella delle presenze (+6,3%). Quest ultimo dato merita particolare attenzione, considerando come nell ultimo triennio si fosse mantenuto sostanzialmente invariato, oscillando tra incrementi e riduzioni comunque inferiori al singolo punto percentuale. Il peso dei turisti stranieri sul totale degli arrivi e delle presenze risulta lievemente aumentato, seppur con incrementi piuttosto contenuti: i turisti stranieri coprono il 45,1% degli arrivi totali e il 40,1% delle presenze. Il turismo straniero prosegue una crescita di lungo periodo, registrando una variazione percentuale pari a +7,7% in termini di presenze. Inoltre, si registra una decisa ripresa dei flussi dei turisti italiani (+5,4% presenze, +6,7% arrivi ) verso la Liguria, dato che conferma e accentua la dinamica osservata nel passaggio tra il 2013 e il 2014, quando l incremento, pari al +4,7%, aveva segnato l inversione del trend negativo che aveva caratterizzato il triennio precedente. Grafico 23 - Trend arrivi Liguria (2006-2015) 23 Fonte: Elaborazione su dati Rapporto 2015 Osservatorio turistico Regionale della Liguria
Grafico 24 - Trend presenze Liguria (2006-2015) Fonte: Elaborazione su dati Rapporto 2015 Osservatorio turistico Regionale della Liguria Grafico 25 - Trend presenze Liguria (2006-2015) Estero 5.740.089 40% Presenze 2015 - Liguria Italia 8.593.196 60% 24 Fonte: Elaborazione su dati Rapporto 2015 Osservatorio turistico Regionale della Liguria Nel 2015, la composizione delle nazionalità più rappresentate tra i turisti stranieri si mantiene stabile rispetto all ultimo triennio e, rispetto all anno precedente, tra gli arrivi si notano variazioni sempre inferiori al singolo punto percentuale, con l unica eccezione dei turisti russi che ne perdono 1,7. L aumento degli arrivi più significativo si rileva invece tra gli statunitensi (+0,9 punti percentuali). Anche l andamento delle presenze mantiene percentuali del tutto analoghe a quelle del 2014 per le nazionalità più rappresentate. Il dettaglio per provincia mostra come la capacità attrattiva del capoluogo risulti particolarmente rilevante per i britannici, i francesi e i russi.
Grafico 26 - Trend presenze Liguria (2006-2015) Australia Austria Russia UK USA Benelux Svizzera e Liechtenstein Francia Germania Presenze 2015 - Mercati 124.648 152.265 193.481 286.699 391.399 521.813 623.216 675.028 1.177.111 0 500.000 1.000.000 1.500.000 Fonte: Elaborazione su dati Rapporto 2015 Osservatorio turistico Regionale della Liguria Tabella 9 - Dettaglio per nazioni di provenienza dei turisti (2015) 25
4.2 Offerta ricettiva La componente alberghiera continua a rappresentare la quota nettamente maggioritaria degli arrivi nelle strutture ricettive, ma al 2015 la sua incidenza risulta in lieve calo rispetto ai valori del biennio precedente (75,6% vs. il 78,5% del 2014 e il 79,4% del 2013), grazie al più sostenuto incremento dell extralberghiero. Anche le presenze alberghiere superano i due terzi sul totale, ma si riducono rispetto all anno precedente (66,8% al 2015 vs. il 68,8% nel 2014 e il 68,5% nel 2013) Rispetto al 2014 risulta essere leggermente meno accentuata la tendenza dei turisti stranieri a preferire le strutture alberghiere (75,6% al 2015 vs. il 78,6% per gli arrivi), seppur il peso percentuale delle presenze alberghiere risulti in aumento (69,9% al 2015 vs. il 66,7% al 2014). Per quanto riguarda i turisti italiani, si nota una contrazione del peso percentuale degli arrivi e delle presenze alberghieri sui rispettivi totali (75,6% al 2015 vs. il 78,4% al 2014 per gli arrivi e 64,7% al 2015 vs. il 66,7% al 2014 per le presenze). La consistenza degli esercizi ricettivi liguri raggiunge, al 2015, le 4.353 unità, con una variazione percentuale positiva pari a +1,9% rispetto all anno precedente. La disaggregazione per tipologia di struttura mostra come le strutture alberghiere perdano posti letto, a fronte di una crescita tra gli esercizi ricettivi complementari. Tabella 10 - Offerta ricettiva Liguria (2015) Territorio Liguria Correzione dati grezzi Tempo e frequenza 2014 2015 Indicatori numero di numero di posti letto esercizi esercizi posti letto Ateco 2007 Tipologia di esercizio alberghi e strutture simili, alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di totale esercizi ricettivi 4.271 151.715 4.353 152.078 campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte esercizi alberghieri 1.473 64.413 1.378 63.241 alberghi di 5 stelle e 5 stelle lusso 10 1.574 11 1.627 alberghi di 4 stelle 122 14.024 117 13.784 alberghi e strutture simili alberghi di 3 stelle 569 28.469 543 28.116 alberghi di 2 stelle 422 10.149 398 10.267 alberghi di 1 stella 207 3.983 175 3.532 residenze turistico alberghiere 143 6.214 134 5.915 esercizi extra-alberghieri 2.798 87.302 2.975 88.837 campeggi e villaggi turistici 154 59.756 154 59.392 alloggi in affitto gestiti in forma alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni, aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte Fonte: Dati estratti il19 ott 2016, 08h23 UTC (GMT), da I.Stat 1.024 9.804 1.116 10.607 imprenditoriale agriturismi 445 5.059 484 5.568 ostelli per la gioventù 28 1.560 29 1.535 case per ferie 103 5.817 102 6.093 rifugi di montagna 32 545 38 612 altri esercizi ricettivi n.a.c. 4 844 5 964 bed and breakfast 1.008 3.917 1.047 4.066 26
Grafico 27 - Offerta alberghiera Liguria Fonte: Elaborazione su dati Rapporto 2015 Osservatorio turistico Regionale della Liguria 4.3 Mercato del Lavoro Secondo i dati ISTAT 2014 ad oggi disponibili gli occupati nei settori della ricettività e ristorazione in Liguria ammontano a 42.272 unità: la quota maggiore (circa 34.000 addetti) si colloca in ristoranti, bar e simili. In entrambe le categorie è presente una quota considerevole di occupati di tipo indipendente. 27 Tabella 11 - Occupati per settore, comparto di attività e tipo di occupazione (x 1000) Occupazione delle imprese Sesso Tipo dato Ateco 2007 Territorio Liguria Sesso totale Anno 2014 numero dipendenti delle imprese attive (valori medi annui) numero indipendenti delle imprese attive (valori medi annui) numero lavoratori esterni delle imprese attive (valori medi annui) numero lavoratori temporanei delle imprese attive (valori medi annui) 55: alloggio 5.606 2.771 69 19 551: alberghi e strutture simili 4.643 1.692 39 19 552: alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni 715 841 21 1 553: aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 248 235 9.. 56: attività dei servizi di ristorazione 17.858 15.646 267 35 561: ristoranti e attività di ristorazione mobile 12.423 8.872 159 26 562: fornitura di pasti preparati (catering) e altri servizi di ristorazione 950 85 11 3 563: bar e altri esercizi simili senza cucina 4.486 6.689 98 5 Fonte: ISTAT 2014