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Polizia Municipale Ravenna Nucleo Comando e-mail: pmncomandocomra@racine.ra.it Intranet: pmncomando LA FORMAZIONE INFORMA SETTEMBRE 2006 COMUNICAZIONI AL PERSONALE (dal 28 /08/06 al 26/09/06) 1. CV n 121/06: note operative della Prefettura di Ravenna per procedimento sanzionatorio ex art. 75 del D.P.R. 309/90 (disciplina sulle sostanze stupefacenti) come modificato dalla L.21 febbraio 2006 n 49. 2. CV n 123/06: note operative art. 213 (misura cautelare del sequestro ) e art. 214 (fermo amministrativo) Codice della Strada. 3. Direttiva n 5/2006: prontuario per violazioni abbandono e gestione rifiuti in attuazione del Decreto Legislativo n 152/2006. CORSI SVOLTI In data 19 20 21 settembre u.s. si è svolto il 4 modulo del corso tecniche di Polizia Giudiziaria per Operatori di P.M. In data 25 settembre u.s. si è svolto il 1 modulo del corso lettura del cronotachigrafo digitale. In data 19 e 21 settembre presso il C.A.P.S. di Cesena si è svolto il corso La comunicazione nel Team di Lavoro rientrante nel programma della formazione congiunta. CORSI IN PROGRAMMA Nel prossimo mese di ottobre si terranno: Il 5 modulo del corso Tecniche di Polizia Giudiziaria per Operatori di P.M. Il 2 modulo del corso lettura del cronotachigrafo digitale ; Il 5 modulo del corso Operatori di Pace ;

Nel mese di novembre: si terrà per tutti gli Ufficiali e operatori del Corpo il corso dal titolo Alcool droghe farmaci: disabilità alla guida tenuto dal Prof.Cesare Baccini, dirigente del settore diagnostica tossicologica presso il presidio ospedaliero di Ravenna. NOTA OPERATIVA CARTA DI CIRCOLAZIONE PER AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E RIMORCHI La carta di circolazione è il documento di cui devono essere muniti gli autoveicoli, i motoveicoli, rimorchi macchine agricole e le macchine operatrici. Il documento viene rilasciato dall Ufficio Provinciale del DTT presso il quale è stata presentata la richiesta di immatricolazione e/o rilascio del suo duplicato. Il documento è nominativo in quanto viene rilasciato a nome di colui che si dichiara proprietario del veicolo indicando, ove ricorrano, anche le generalità dell usufruttuario o del locatario con facoltà di acquisto o del venditore con patto di riservato dominio. La carta di circolazione non costituisce titolo di proprietà del veicolo che invece è attestato dal certificato di proprietà. La carta di circolazione contiene i seguenti dati: Numero di targa, Numero di identificazione (numero di telaio) del veicolo; Dati relativi al proprietario del veicolo; Annotazioni riguardanti l avvenuto rilascio dei documenti integrativi della carta di circolazione (autorizzazione o licenza al trasporto merci, libretti della cisterna MC813, certificato ATP ecc..). La carta di circolazione, a seconda dei casi, viene sostituita interamente o semplicemente aggiornata mediante l applicazione di un tagliando autoadesivo; si possono perciò presentare tre casi: Ristampa della carta di circolazione per duplicato, in caso di smarrimento, sottrazione, distruzione o deterioramento del documento (in questi casi la carta di circolazione ha lo stesso contenuto della precedente); Emissione di nuova carta di circolazione, per mutamento delle caratteristiche essenziali del veicolo; Aggiornamento della carta di circolazione, senza ristampa, mediante l apposizione di un tagliando autoadesivo (modello MC 951), in caso di: o cambiamento di proprietà; o o mutamento di residenza; modifica di una caratteristica tecnica: impianto di alimentazione, applicazione di gancio di traino. Le caratteristiche, il formato, le dimensioni e le modalità di compilazione della carta di circolazione sono notevolmente mutate nel tempo. I primi documenti erano a compilazione manuale, successivamente sono state emesse carte di circolazione a stampa meccanizzata, i cui dati vengono preventivamente registrati nella memoria elettronica. Dal 23/11/1999 è entrato in uso il modello europeo MC 820 F, realizzato su supporto cartaceo di tipo filigranato, con resinatura speciale a disegno predefinito di colore verde, in formato A4 (21 cm x 29.7cm) suddiviso in 8 riquadri verticali. Nei primi due riquadri sono riportati rispettivamente i dati anagrafici relativi alla proprietà del veicolo (proprietario, primo comproprietario, locatario, ecc..) e i dati tecnici dell omologazione, mentre gli altri due Pag.2

riquadri (in cui non sono presenti codici armonizzati europei) sono disponibili per annotazioni tecniche aggiuntive (prevalentemente nazionali). Sul retro della carta di circolazione (in cui è stampata la descrizione dei codici) trovano posto anche gli appositi spazi per incollare gli eventuali tagliandi autoadesivi relativi a revisioni, aggiornamenti tecnici, passaggi di proprietà, cambio di residenza o cambio d uso. L ufficio provinciale del DTT che ha provveduto al rilascio della carta è stampato in codice, tale informazione si può desumere dalla sigla della provincia presente sul numero (N ) della carta di circolazione. Le annotazioni riguardanti l avvenuto rilascio dei documenti integrativi della carta di circolazione (autorizzazione o licenza al trasporto merci, libretto della cisterna MC 8313 ecc) sono riportati con diciture per esteso alle pagine 3 e 4. La pagina 1 deve contenere: il nome dello Stato membro che rilascia la parte I della Carta di Circolazione; la dicitura Carta di Circolazione Parte I ; la dicitura Comunità Europea stampata nella lingua o nelle lingue dello Stato membro che rilascia la parte I della carta di circolazione; il numero del documento. 1-Numero del documento in codice DTT (assegnato dopo la compilazione dall Ufficio Provinciale del DTT). Questo numero, che compare, completo dell anno di emissione (ultime due cifre) in tutte le pagine del documento (da pag. 1 a pag.4), contiene una serie di informazioni relative al veicolo. La sua corretta lettura presuppone la ripartizione del codice in più parti: La prima lettera (A nell esempio) indica il tipo di veicolo: M = motoveicolo; A = autoveicolo; R = rimorchi o semirimorchi; Le cifre che seguono la lettera indicano il numero progressivo del documento; Le due lettere al centro (RM nell esempio) indicano la sigla della provincia dell ufficio DTT che ha provveduto al rilascio della carta; Le successive due cifre indicano l anno di emissione del documento. In caso di dubbio sull autenticità del documento è utile controllare se ci sono differenze o alterazioni dato che questo numero compare nelle altre pagine della carta. 2 Indicazione dell ufficio provinciale che ha emesso il documento. L ufficio provinciale che ha emesso il documento può essere diverso da quello che ha curato l immatricolazione del veicolo, perché l aggiornamento per variazione di una caratteristica costruttiva o funzionale, che può determinare sempre la ristampa della carta di circolazione, può essere effettuato presso un ufficio DDT diverso da quello della prima immatricolazione. 3 Dati anagrafici relativi all intestatario del veicolo (campi C.2.1, C.2.2, C.2.3). Per i veicoli in leasing, in usufrutto acquistati con patto di riservato dominio, insieme ai dati del proprietario compaiono anche quelli del locatario, dell usufruttuario o del contraente del patto di riservato dominio perché, ai sensi dell art.196 C.d.S. questi soggetti, e non il proprietario, sono responsabili in solido con il conducente del pagamento di sanzioni pecuniarie derivanti da illeciti stradali. 4 Anno di prima immatricolazione del veicolo (campo B). Se il veicolo è immatricolato nuovo, questo dato coincide sempre con l anno di rilascio della carta di circolazione (giorno, mese, anno), mentre se il veicolo è stato oggetto di modifiche costruttive o comunque di operazioni che hanno dato luogo alla stampa di un duplicato, la data di stampa viene riportata alla pag.2 campo (I). Pag.3

5 Numero di targa (campo A). Il numero di targa compare in tutte le pagine del documento (da pag.1 a pag. 4). 6-Uso del veicolo secondo l elenco di cui all art. 82 CdS (campo J1). Per uso del veicolo s intende la sua utilizzazione economica. I veicoli possono essere adibiti a uso proprio o a uso di terzi. Si ha l uso di terzi quando un veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell interesse di persone diverse dall intestatario della carta di circolazione. Negli altri casi il veicolo si intende adibito ad uso proprio. L uso di terzi comprende: Locazione senza conducente; Servizio di noleggio con conducente e servizio di piazza (taxi) per trasporto di persone; Servizio di linea per trasporto di cose per conto terzi; Servizio di linea per trasporto di cose; Servizio di piazza per trasporto di cose per conto terzi. Se il veicolo è acquistato in leasing, all indicazione dell uso è fatta seguire la dicitura locato facoltà compera Classe del veicolo a sua destinazione (campo J1). Ai sensi dell art. 82 CdS, per destinazione si deve intendere l utilizzazione del veicolo in base alle caratteristiche tecniche. Si possono avere diverse destinazioni: trasporto di persone - trasporto di cose - trasporto promiscuo di persone e cose (valida solo per i veicoli già in circolazione) trasporto specifico uso speciale. 7- Fabbrica e tipo del veicolo in codice del costruttore (campo D1). In questo spazio vengono indicati il nome della casa costruttrice secondo la sua dicitura commerciale e il nome tecnico del veicolo (codice di produzione del costruttore). Quest ultimo dato può non coincidere con la denominazione commerciale del veicolo. 8- Numero di omologazione del veicolo (denominato anche codice tecnico) (campo K). Questo numero consente di risalire rapidamente alla scheda tecnica di omologazione dei veicolo depositata presso il DTT e contenente tutti i dati dettagliati delle caratteristiche tecniche del veicolo stesso. La sigla che precede il numero può avere i seguenti significati: OM 12345ESTO1 qualora trattasi di veicolo o autoveicolo o telaio montato per rimorchio o semirimorchio conforme ad un omologazione nazionale; OM12345EST12345 qualora trattasi di veicolo o autoveicolo o telaio montato per rimorchio o semirimorchio conforme ad un omologazione limitata, o ad un omologazione locale (non più in uso); EU1234596UPAN qualora trattasi di autoveicolo approvato in unico esemplare presso un ufficio periferico del DTT; KM12345EST01 oppure KU1234596UPAN qualora trattasi di veicolo o autotelaio o telaio montato per rimorchio o semirimorchio proveniente dall estero (veicolo di importazione parallela) ; OE123456EST01 qualora trattasi di autoveicolo conforme a omologazione europea (obbligatoria per veicoli della categoria internazionale M1 immatricolati a partire dall 1.1.1998); OA12345EST01 qualora trattasi di veicolo della categoria internazionale L (veicolo a 2 o 3 ruote) conforme ad un omologazione europea; Pag.4

OEZFA1AEST01 qualora trattasi di veicoli della categoria M1 oppure L per omologazioni comunitarie rilasciate dopo il 1998; la nuova decodifica è stata introdotta con lettera circolare 05/11/1998, prot. N. 4018/4110 (0) (i primi tre caratteri identificano il costruttore del veicolo gli altri due caratteri alfanumerici sono assegnati in successione); NB/M1AF2/E02 per omologazioni rilasciate secondo le procedure dell allegato IV al DM 02.05.2001, n 277 in base al quale il primo campo identifica il tipo di omologazione (N = nazionale, L = limitata, T = temporanea) e l ufficio emittente ( ad esempio B = il CPA di TO), il secondo campo la categoria del veicolo (M, N, L, A, P,), l anno di rilascio e il numero (progressione di tre caratteri alfanumerici), il terzo campo comprende caratteri alfanumerici che identificano le estensioni dell omologazione. 9- Numero di telaio completo (campo E). il numero di telaio è punzonato sulla struttura portante del veicolo (scocca o longherone del telaio) e sulla targhetta del costruttore. 10- Motore e sue caratteristiche (campi P5, P1, P2, P3). Le norme vigenti in materia di circolazione stradale, diversamente da quanto accade per il numero di telaio, non impongono che la casa costruttrice apponga sul propulsore installato un numero identificativo né che tale numero sia riprodotto sulla carta di circolazione. Pertanto del motore è riportato solo il tipo in codice del costruttore (codice che in genere è stampigliato anche sul motore stesso). Sul documento vengono indicati anche: la cilindrata (P1), la potenza netta ma in kw (P2), il tipo di combustibile di alimentazione (P3). 11- Valore massimo dell intensità del rumore prodotto dal motore allo scarico (campo U1, U2). La misurazione del valore deve essere effettuata con apposito strumento (fonometro) mantenendo il motore al regime rotativo indicato nel certificato (nel caso in esame 3375 giri/min) che rappresenta, in genere un regime pari ai 2/3 del massimo raggiungibile. 12- Valore delle masse del veicolo (campi F2, F3). Le masse indicate sono le seguente: Massa complessiva: è la massa risultante dalla somma della tara più la portata. Per i veicoli adibiti al trasporto di persone questo valore è ottenuto sommando alla tara una massa pari al prodotto del numero dei passeggeri per la massa convenzionale di ciascuno (fissata in 70/75kg) (campo F2). Massa rimorchiabile: è la massa che il veicolo può trainare agganciando rimorchi o semirimorchi (campi O1 e O2). Si possono presentare diverse situazioni: se il valore manca completamente, il veicolo non è atto al traino Se a pagine 3 o 4 della carta di circolazione compare la dicitura Massa rimorchiabile Kg. subordinato ad accertamento tecnico da annotarsi sulla carta di circolazione il veicolo, potenzialmente idoneo al traino, deve comunque superare apposita visita e prova per l aggiornamento della carta di circolazione; se alle pagine 3 o 4 della carta di circolazione compare la dicitura il veicolo può essere dotato fin dall origine del gancio di traino approvazione e01 00-0768; qualunque installazione successiva comporta visita e prova il veicolo può essere equipaggiato con un gancio del tipo indicato sul documento di circolazione; Max autotreno: la massa complessiva (veicolo motrice + rimorchio o semirimorchio) che non deve essere superata quando si trainano rimorchi o semirimorchi. Normalmente il valore di questa massa risulta dalla somma della massa complessiva del veicolo e di quella rimorchiabile (campo F3). 13- Numero di posti compreso il conducente (campi S1, S2). Se il numero di posti non è indicato sul veicolo non può prendere posto alcun passeggero. 14- Numero degli assi. 15- Codice carrozzeria (campo J2). La configurazione indicata da questo codice (BL = chiusa a 4 porte), caratteristico per ogni tipo di carrozzeria, deve corrispondere all effettivo allestimento del veicolo. Sulla base delle nuove disposizioni di recepimento di alcune direttive CEE in materia, non occorre più l espressa indicazione dell eventuale tetto apribile o del tetto rialzato per i furgoni leggeri. 16- Data di rilascio del documento. Pag.5

17- Massa rimorchiabile. 18- Valori emissioni dello scarico. In particolare, il campo specifica la direttiva alla quale risponde il veicolo. 19- Rapporto potenza/massa solo per i motocicli. 20- Sigla identificativa dei pneumatici installati sul veicolo. La sigla in esame è riprodotta sul fianco del pneumatico. Possono essere installati solo pneumatici aventi le caratteristiche indicate sul documento di circolazione. Sono indicati anche i pneumatici che si possono montare in alternativa. L uso di pneumatici diversi necessita dell aggiornamento della carta di circolazione.non occorre aggiornamento della carta di circolazione (e perciò il pneumatico può essere montato liberamente): Se la gomma installata differisce da quella indicata solo per l indice di velocità o per l indice di carico, a condizione che sul nuovo pneumatico montato il valore di detti indici non dia inferiore a quello indicato nella carta di circolazione; Se il pneumatico utilizzato ha analoghe dimensioni, anche se presenta un tipo di marcatura differente. Infatti, oltre al sistema di marcatura riportato nella carta di circolazione, ne esiste un altro in uso nei paesi anglosassoni in cui la dimensione (larghezza) del battistrada (rappresenta dal primo numero della sigla) è indicata in pollici anziché in mm. Es. il pneumatico 175/70 R 12 90 S è sostanzialmente identico a quello con sigla 7.00/70 R 12 espressa in pollici (un pollice = 2.5 cm). 21- Valori delle dimensioni del veicolo. La lunghezza indicata è quella del veicolo. Nella larghezza, invece, non sono compresi gli specchi laterali che possono sporgere fuori sagoma a condizione che siano mobili (richiudibili). Può essere indicata la distanza inter-assi (espressa in m), la distanza fra il primo e il secondo asse (valore I), tra il secondo ed il terzo (valore II) e tra il terzo e il quarto (valore III). Per le autovetture, le dimensioni possono non essere indicate nella carta di circolazione. Esempi di aggiornamenti a seguito di modifiche a caratteristiche costruttive. Le annotazioni più ricorrenti riguardano: installazione di un gancio di traino; installazione di un impianto di alimentazione alternativa, l agganciamento di un carrello appendice; altre come per esempio l aggiunta di serbatoi supplementari (con l indicazione della capacità in litri), le modifiche della struttura o alla carrozzeria mediante l aggiunta di sponde, coperture mobili, frigoriferi, ecc. 22- Indicazione della data di rilascio della carta ai fini dell iscrizione al PRA. L iscrizione del veicolo al PRA deve essere richiesta entro 60 giorni a cura del suo intestatario. Altre indicazioni: indicazione del titolo autorizzativi sulla base del quale è stata rilasciata la carta di circolazione. Quando il veicolo è destinato a particolari usi per i quali occorre essere muniti anche di titolo autorizzativo (ad esempio licenza trasporto in conto proprio, autorizzazione in conto terzi, Pag.6

licenza comunale per NCC ecc.), la carta di circolazione deve essere accompagnata da questo titolo che, a tutti gli effetti, ne costituisce parte integrante. L indicazione del numero del titolo autorizzativi è obbligatoria: per i veicoli adibiti al trasporto di cose aventi massa superiore a 6 t (viene indicato il numero dell autorizzazione in conto terzi o della licenza di trasporto in conto proprio); per i veicoli adibiti al trasporto di persone in servizio di linea (viene indicato il numero e la data dell autorizzazione comunale, provinciale, regionale o del DTT); per i veicoli in servizio di piazza e per quelli che effettuano noleggio con conducente (vengono riportati il numero e la data della licenza comunale di esercizio); per i rimorchi aventi massa superiore a 6t ( non viene indicato il numero dell autorizzazione o della licenza ma solo l avvertenza che il veicolo può essere trainato da motrici autorizzate). Scadenza contratto leasing. In questo spazio è riportata l eventuale indicazione della durata del contratto nel caso di veicolo locato con facoltà di compera. DA NON DIMENTICARE I palmari politess consentono di interrogare la banca dati dei permessi di circolazione. Segnalate con sollecitudine tutte le eventuali anomalie relative a questo utilizzo, in particolare alla corretta corrispondenza tra quanto indicato dal terminale e quanto effettivamente inserito nell archivio gestito dall Aliquota Permessi. Pag.7