INVECCHIAMENTO CUTANEO Particolarmente importante per il suo impatto sociale Invecchiamento intrinseco Perdita omeostasi cutanea Diminuzione della funzionalità della cute Perdita elasticità Rughe pigmentazione a macchie Epidermide: riduzione numero melanociti Epidermide-derma: appiattimento delle papille dermiche Diminuzione e malformazione dei vasi sanguigni Riduzione tessuto adiposo sottocutaneo Forza gravità
INVECCHIAMENTO CUTANEO Invecchiamento estrinseco Stress fisico e psicologico Assunzione alcool Errata nutrizione Inquinamento atmosferico Esposizione raggi UV (80%) UVB (290-320 nm) UVA (320-400 nm) EPIDERMIDE: Danneggiano il DNA in cheratinociti e melanociti Inducono produzione di fattore epidermico solubile ESF e enzimi proteolitici Responsabili della formazione di dimeri di timidina Penetrano più in profondità e derma danneggiano epidermide Una delle teorie più accettate per spiegare le cause dell invecchiamento cutaneo è quella dei radicali liberi
CARATTERISTICHE DI UN PRODOTTO ANTI-AGE Potenziare i naturali meccanismi di difesa dell organismo mediante: PREVENZIONE Filtri solari Idratanti ed emollienti Antiradicali liberi Antiossidanti TRATTAMENTO Idratanti ed emollienti Esfolianti Depigmentanti Stimolatori di rinnovamento cellulare Stimolatori di microcircolo cutaneo
IDRATAZIONE CUTANEA Equilibrio idrico regolato da diversi fattori: Presenza di NMF (sostanze idrosolubili intercellulari) Lipidi cutanei superficiali Lipidi intercellulari DISIDRATAZIONE (xerosi) ridotto contenuto in acqua dello strato corneo (<10%) desquamazione strato corneo L acqua viene persa attraverso evaporazione in condizioni di ridotta umidità deve essere rimpiazzata da altra acqua dal derma sottostante anormale PELLE SECCA RUVIDA DESQUAMATA SCREPOLATA 1. Riparazione della barriera dell epidermide 2. Alterazione del coefficiente di ripartizione dell acqua sulla superficie cutanea 3. Inizio della diffusione di acqua dal derma all epidermide 4. Sintesi di lipidi intercellulari
IDRATANTI Idratazione ottimale di SC dell epidermide permette alla pelle di conservare la sua morbidezza, la sua elasticità ela sua resistenza ai movimenti Idratazione cutanea attuabile con due strategie: 1) Utilizzo di occlusivi 2) Utilizzo di umettanti
OCCLUSIVI Favoriscono l idratazione cutanea riducendo l evaporazione dell acqua dallo strato corneo Sostanze oleose attraverso le quali l acqua non riesce a passare Gli oli minerali riducono la trans-epidermal water loss del 30% Siliconi (dimeticone, ciclometicone) Oli idrocarburici e cere Vaselina Paraffina Squalano Oli minerali Siliconi Dimeticone Ciclometicone Grassi animali e vegetali Burro di cacao Lanolina Acidi grassi Acidi della lanolina Acido stearico Alcol grassi Alcoli della lanolina Alcol cetilico Cere Carnauba Candelilla Fosfolipidi Lecitina Steroli Colesterolo
UMETTANTI Hanno la funzione di attirare l acqua dagli strati vitali della pelle verso lo strato corneo La maggior parte degli umettanti recuperano l acqua dal derma e non dall ambiente circostante (a meno di un umidità > 70%) L idratazione, quindi, avviene dall interno verso l esterno L applicazione di acqua sottoforma di spray non è efficace, a meno che non venga applicato un occlusivo subito dopo Glicerina Miele Sodio lattato Urea Propilen glicole Sorbitolo Gelatina Acido ialuronico Alcune vitamine Alcune proteine Gli umettanti sono anche in grado di riempire i vuoti presenti nello strato corneo attraverso il rigonfiamento pelle più liscia effetto emolliente
OCCLUSIVI + UMETTANTI Idratanti che contengono solo umettanti provocano un aumento della transepidermal water loss su pelli con barriera alterata Una buona formulazione di un idratante contiene un occlusivo in associazione con un umettante per idratare la pelle in maniera ottimale
EMOLLIENTI Capacità di una sostanza di riempire di spazi tra corneociti particolarmente abbondanti in caso di pelle secca (tali sostanze agiscono anche da idratanti e lubrificanti) Effetti a lungo termine Eliminazione di segni e sintomi di pelle secca, aumento di lubrificazione, riduzione di attrito Ripristino rapido di forma della pelle sottoposta a deformazione: aumento di elasticità Maggiore deformabilità a causa di aumento di morbidezza Lipidi sebo-simili: squalene, cera d api, cera carnauba, acidi grassi polinsaturi. Emulsionanti non etossilati di nuova generazione: alchil glucosidi, esteri del saccarosio. Lipidi strutturali: ceramidi, fosfolipidi, sfingolipidi Trigliceridi di origine vegetale: burro di karitè, olio di soya, olio di avocado, olio di macadamia.
EMOLLIENTI ALCOLI OCTYL DODECANOL HEXYL DECANOL OLEYL ALCOHOL ESTERI OLEYL OLEATE OCTYL STEARATE PEG-7 GLYCERYL COCOATE COCO CAPRILATE/CAPRATE MYRISTYL MYRISTATE CETAERYL ISONONANOATE ISOPROPYL MYRISTATE Emollienti più untuosi difficili da spalmare creme da notte e contorno occhi Emollienti mediamente untuosi creme da giorno Emollienti più leggeri più facili da spalmare ma meno occlusivi latti per il corpo IL FORMULATORE SCEGLIERA IL TIPO DI EMOLLIENTE IN BASE ALL USO PREVISTO PER LA FORMULAZIONE OLEYL OLEATE CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE DECYL OLEATE OCTYL DODECANOL HEXYL LAURATE OCTYL LAURATE ISOPROPYL STEARATE ISOPROPYL PALMITATE ISOPROPYL MYRISTATE DIBUTYLADIPATE UNTUOSITÀ
EMOLLIENTI COMBINATI Emollienti pesanti + emollienti leggeri eccellente idratazione per occlusione con minore effetto untuoso Una buona formulazione combina 3-4 differenti emollienti con differente spalmabilità Emolliente mediamente spalmabile insieme all emolliente facilmente spalmabile alleggerisce la formulazione garantendo l efficacia durevole della formulazione
SODIUM PCA (pyrrolidone carbonic acid ) Agisce da umettante Utilizzato in concentrazione del 2% E in grado di duplicare la capacità di assorbimento di acqua da parte dei glicosamminoglicani UREA Particolarmente importante per la sua capacità di diffondere nello strato corneo e rompere ilegami idrogeno, liberando sui corneociti isiti disponibili per il legame con l acqua Promuove la desquamazione dissolvendo le molecole che cementano icorneociti
α-idrossiacidi Denominati.acidi della frutta Acidi organici con un gruppo OH in posizione alfa COOH Acido glicolico, lattico, malico, tartarico, citrico, piruvico Ac. glicolico A basse concentrazioni: IDRATANTI, ANTIRUGHE Ad elevate concentrazioni: ESFOLIANTI, PEELING COSMETICO Possibili meccanismi di azione Riduzione della coesione cellulare tra i corneociti Irritazione cutanea dovuta a ph acido stimolante il turnover cutaneo Formazione di lieve edema in risposta ad irritazione tissutale Ac. malico Per diminuire potere irritante: inclusione in ciclodestrine o veicolazione in emulsioni A/O/A Acido citrico
α-idrossiacidi Presenti in frutta e verdura I più utilizzati sono il glicolico e il lattico Intervengono sui legami che si instaurano tra i corneociti Per essere attivi devono essere in ph acido A basse dosi: si inseriscono fra i ponti idrogeno di questi legami e determinano una condizione di rigonfiamento effetto visibile idratante A dosi elevate: rompono i ponti idrogeno distacco dei corneociti effetto esfoliante
α-idrossiacidi Il ph dello strato corneo resta alterato fino a 2 ore dopo l applicazione di un a-idrossiacido A basse concentrazioni (1%) subiscono alterazioni solo i primi 3 strati dello strato corneo A più alte concentrazioni (10%) l effetto interessa fino a 10-20 strati 2,4% strato corneo, 11,6% epidermide, 8,6% derma
Esteri di α-idrossiacidi Lipidi emollienti dotati di svariate proprietà:" Attività cheratolitica Proprietà idratanti Effetti coadiuvanti antiage. Attività antiacne Non irritanti
β-idrossiacidi ACIDO SALICILICO, utilizzato in cosmesi solo a dosi basse come conservante. Efficace esfoliante in prodotti dermatologici penetra nel sebo inducendo esfoliazione nel parti più grasse del viso Agisce solubilizzando il cemento intercellulare e riducendo la coesione tra i corneociti
γ-idrossiacidi GIACINTO (Ornithogalum umbellatum) NARCISO (Narcissus-pseudoNarcissus) ROSA MISTICA (Rosa gallica) Identificata la presenza nei fiori di tre γ-idrossiacidi a media lunghezza di catena (C-12) Meno irritanti di α-idrossiacidi Esfolianti più delicati
Allantoina Ammorbidente cheratinico Derivato purinico con terminale ureico Svolge le stesse azioni ammorbidenti dell urea, ma a dosi dieci volte minori Determina la formazione di tessuto epiteliale in dermatologia utilizzato per il trattamento di ulcere, ferite e ascessi In cosmesi: creme e lozioni lenitive e riepitelizzanti; effetto emolliente su tessuti epidemici induriti ed ispessiti
ACIDO RETINOICO (Vitamina A) In cosmetica si usa il suo precursore RETINOLO necessità di conversione da parte di enzimi presenti nella cute piccola quantità convertita Esercita sulla cute un azione riepitelizzante e normalizzante per aumento del turnover epidermico. Favorisce il mantenimento dell integrità edella funzionalità della pelle. Problemi di fotostabilità edi autossidazione: il retinil palmitato èil più semplice retinolo da formulare Scelta di veicoli alternativi (micro enanoparticelle, emulsioni multiple, liposomi, ciclodestrine) Ingrediente spesso aggiunto per questioni di marketing. In ogni caso molte vitamine possono agire come idratanti umettanti
NUOVI ATTIVI ad AZIONE ENZIMATICA Tre direzioni di ricerca funzionale: 1.apporto di enzimi per attivare i processi cutanei 2.controllo di enzimi cutanei 3.induzione od inibizione di attività enzimatiche ENZIMI PROTEOLITICI per il peeling cosmetico PAPAINA: enzima proteolitico, appartenente alla classe delle idrolasi, che si estrae dal frutto immaturo della papaya (Carica papaya).
Superossidodismutasi (SOD) ad azione antiradicalica Lipasi nel trattamento della cellulite Inibizione di collagenasi, elastasi, metalloproteasi (isoflavoni della sojasoja), jaluronidasi (estratti di echinacea)
ANTIOSSIDANTI ed ANTIRADICALICI Utilizzo di antiossidanti nei cosmetici Limitazione dei processi ossidativi biologici a carico della cute. Prevenzione di fenomeni di deterioramento degli ingredienti delle preparazioni
ACIDO ASCORBICO In soluzioni acquose può incorrere in fenomeni di degradazione ossidativa in presenza di ossigeno ed elevate temperatura VEICOLAZIONE IN EMULSIONI MULTIPLE A/O/A UTILIZZO DI PRECURSORI LIPOFILI: ASCORBIL PALMITATO SVILUPPO DI DERIVATI A MAGGIORE STABILITA
VITAMINA E α-tocoferolo: più importante antiossidante lipofilo coinvolto in numerose funzioni biologiche efisiologiche Stabilizzante delle membrane cellulari; radical scavenger dei lipidi Capacità di interrompere le catena di reazioni di propagazione della lipoperossidazione Potenzia l effetto dei filtri UV Determina aumento del flusso sanguigno capillare nella cute esercita azione anti-infiammatoria effetto antiossidante potenziato dalla presenza di sinergisti (acido ascorbico)
D-PANTENOLO Precursore di acido pantotenico Capacità di trattenere acqua Previene disidratazione Emolliente Mantiene l elasticità della pelle Favorisce la riepitelizzazione Lenitivo, attenua le irritazioni cutanee Riduce l eritema solare