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SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 1 Rapporto Autovalutazione Periodo di Riferimento - 2014/15 RAV Scuola - PSIC84100N MONTELABBATE

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 2 1 Contesto e risorse 1.1 Popolazione scolastica Sezione di valutazione Qual e' il contesto socio-economico di provenienza degli studenti? Qual e' l'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana? Ci sono gruppi di studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale (es. studenti nomadi, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) La presenza di numerosi alunni di origine straniera rappresenta un'opportunità di scambio culturale, di cui tutti gli alunni beneficiano quotidianamente in classe, sia nella normale attività didattica che nella vita di relazione scolastica. Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Presenza rilevante di alunni con genitori che non parlano o parlano pochissimo la lingua italiana; ciò non favorisce l'acquisizione da parte di questi alunni, di competenze linguistiche adeguate nel breve-medio periodo. -Inserimento all'inizio dell'a.s. 2015/2016 di alunni stranieri arrivati in Italia da pochi giorni e che non conoscono la lingua italiana. -Il background culturale degli alunni è mediamente povero, soprattutto a livello lessicale, in cui si riscontra una generalizzata povertà semantica. -Sono presenti molti alunni con bisogni educativi speciali.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 3 1.2 Territorio e capitale sociale Sezione di valutazione Per quali peculiarita' si caratterizza il territorio in cui e' collocata la scuola? Quali risorse e competenze utili per la scuola sono presenti nel territorio? Qual e' il contributo dell'ente Locale di riferimento (Comune o Provincia) per la scuola e piu' in generale per le scuole del territorio? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Ricchezza di testimonianze storico-culturali nel territorio che hanno o dovrebbero avere funzione di stimolo. -Presenza dell'associazione storico-colturale "Mons Abatis" che collabora con la scuola nella realizzazione di progetti e attività legati alla storia e in particolare modo alla storia del territorio. -Presenza dei centri di aggregazione giovanile attivati dall'amministrazione comunale, utilizzando nel pomeriggio i locali della scuola. - Presenza di una banda storica musicale. - Presenza dell'associazione "Pesca di Montelabbate" che provvede alla coltivazione della qualità autoctona e promuove il mantenimento delle tradizioni agricole. - In collaborazione con il Comune realizzazione dell'orto didattico, le cui attività inizieranno dall'a.s. 2015/2016 Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) L'economia del territorio è prevalentemente legata all'industria del mobile, che è stata fortemente colpita dalla crisi economica, con conseguenze gravi sul tessuto economico-sociale, tanto da condizionare alcune scelte della scuola (ad esempio la limitazione di visite guidate/viaggi di istruzione). La situazione di crisi del maggior settore produttivo ha anche determinato un sensibile arresto dell'incremento demografico. La scuola non è ancora riuscita a definire con il Comune una programmazione di interventi e di iniziative da effettuarsi nel medio termine.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 4 1.3 Risorse economiche e materiali Sezione di valutazione Qual e' la qualita' delle strutture della scuola (es. struttura degli edifici, raggiungibilita' delle sedi, ecc.)? Qual e' la qualita' degli strumenti in uso nella scuola (es. LIM, pc, ecc.)? Quali le risorse economiche disponibili? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) -Palestra della scuola secondaria che può essere utilizzata solo parzialmente anche dalla scuola primaria di Montelabbate;costituisce un'opportunità per attività in orario extra-scolastico, come il gruppo sportivo degli studenti della scuola secondaria di primo grado, ma anche per il territorio, dal momento che al suo interno sono organizzati corsi in varie discipline sportive dalle società locali. LA SCUOLA MEDIA E' DOTATA DI LABORATORI PER MUSICA, INFORMATICA, ARTE E SCIENZE. Tutte le sedi sono state cablate per poter avere il collegamento INTERNET in ogni classe. LE SETTE SEDI SONO FACILMENTE RAGGIUNGIBILI ED OGNI SCUOLA E' DOTATA DI SPAZI ESTERNI ADEGUATI. Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) -Assenza della palestra nei plessi delle scuole primarie di Apsella e Montelabbate - Parziale inagibilità (a causa delle infiltrazioni di pioggia) della tensostruttura adibita a palestra per la scuola primaria di Osteria Nuova -Inaccessibilità al piano superiore della scuola primaria di Montelabbate (assenza di ascensore) -Dotazione informatica e LIM insufficienti, per la cui manutenzione non è previsto personale tecnico interno. -Scarsa presenza di risorse economiche oltre quelle provenienti dallo Stato e dal Comune. -L'edificio della scuola secondaria di I grado è gestito da più Enti e questo comporta sempre molti ritardi negli interventi manutentivi e legati alla sicurezza. -Alcuni spazi interni ed esterni richiedono maggiore manutenzione.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 5 1.4 Risorse professionali Sezione di valutazione Quali le caratteristiche socio anagrafiche del personale (es. eta', stabilita' nella scuola)? Quali le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale (es. certificazioni linguistiche, informatiche, ecc.)? Opportunità (Digitare al max 1500 caratteri) L'alta percentuale di personale docente con contratto a tempo indeterminato,compreso in una fascia di età che va dai 35 ai 50 anni, consente alla scuola di fare affidamento su docenti maggiormente propensi all'aggiornamento e all'innovazione, nonché di poter progettare per il medio-lungo periodo. Il personale a tempo determinato costituisce comunque una risorsa in termini di confronto con realtà scolastiche diverse. Nell'istituto sono presenti alcuni docenti con competenze di carattere musicale, artistico, tecnologico che contribuiscono all'arricchimento dell'offerta formativa. Vincoli (Digitare al max 1500 caratteri) Le competenze interne non sempre possono essere adeguatamente sfruttate a causa delle risorse economiche insufficienti e alla rigidità degli orari personali di servizio. Difficoltà nell'utilizzare altre forme organizzative al di là della suddivisione degli alunni per classe. Il personale docente non sempre ha le competenze necessarie per lavorare in gruppo e per progettare con una visione di insieme.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 6 2 Esiti 2.1 Risultati scolastici Sezione di valutazione Quanti studenti non sono ammessi alla classe successiva e perche'? Ci sono concentrazioni di non ammessi in alcuni anni di corso o indirizzi di studio per le scuole superiori? Quanti sono gli studenti sospesi in giudizio nelle scuole superiori? I debiti formativi si concentrano in determinate discipline, anni di corso, indirizzi o sezioni? I criteri di valutazione adottati dalla scuola (studenti non ammessi alla classe successiva, studenti con debiti formativi) sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti? Quali considerazioni si possono fare analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'esame di Stato (es. una parte consistente si colloca nelle fasce piu' basse, ci sono distribuzioni anomale per alcune fasce, cosa emerge dal confronto con il dato medio nazionale)? Quanti e quali studenti abbandonano la scuola e perche'? -Il numero di studenti non ammessi alla classe successiva è limitato a singoli casi motivati. -i criteri di valutazione di cui la scuola si è dotata sono funzionali al successo formativo degli alunni. -Dall'analisi dei voti conseguiti all'esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, emerge che la distribuzione per fasce è sostanzialmente omogenea; inoltre, rispetto ai dati provinciale e regionale, si rileva che le fasce medio-alte (8-9) presentano valori maggiori. -L'abbandono scolastico è pari allo 0%; il dato relativo alla classe terza primaria, corrisponde ad una situazione di alunno straniero rientrato nel paese d'origine, senza opportuna comunicazione alla scuola. -Il numero di trasferimenti in uscita, comunque in linea con i dati regionale e nazionale, va letto tenendo conto delle caratteristiche geografiche ed economiche del territorio. Il valore elevato dei trasferimenti in uscita in classe prima trova motivazione nella mancanza dell'offerta del tempo pieno. -Alcuni alunni stranieri non hanno la possibilità di esercitare la lingua italiana, in quanto nell'ambito familiare si utilizza solo la lingua del Paese di origine e ciò, soprattutto alla scuola primaria, determina maggiori difficoltà nell'apprendimento. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola garantisce il successo formativo degli studenti. La scuola non riesce a garantire il successo formativo per tutti gli studenti: la scuola perde molti studenti nel passaggio da un anno all'altro, oppure c'e' una percentuale anomala di trasferimenti o abbandoni, oppure ci sono concentrazioni anomale di non ammessi all'anno successivo e/o di abbandoni in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione eccessiva nelle fasce piu' basse. La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti e abbandoni. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una concentrazione anomala in alcune fasce. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita' 4-5 - Positiva 6-7 - Eccellente

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 7 Motivazione del giudizio assegnato La scuola soddisfa in pieno gli indicatori di valutazione del punteggio 5 (perdita di studenti limitata a singoli casi motivati ed equilibrio nella distribuzione per fasce di voto), ha però a suo favore un maggior numero di alunni nelle fasce di livello medioalte (8-9), valore, questo, positivo, in quanto indice di più elevato standard di competenze raggiunte. Inoltre va letto come dato positivo il fatto che, nonostante la collocazione geografica e il contesto socio-economico in cui l'istituto insiste, non si rilevano perdite significative di studenti per trasferimento. Le stesse motivazioni geografiche e socioeconomiche, che limitano il bacino di utenza, giustificano anche la scarsa presenza di trasferimenti in entrata.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 8 2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Sezione di valutazione Quali risultati raggiunge la scuola nelle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica? La scuola riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie classi? Il livello raggiunto dagli studenti nelle prove INVALSI e' ritenuto affidabile - conoscendo l'andamento abituale delle classi - oppure c'e' il sospetto di comportamenti opportunistici (cheating)? Le disparita' a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli piu' dotati sono in aumento o in regressione nel corso della loro permanenza a scuola? Queste disparita' sono concentrate in alcune sedi, indirizzi o sezioni? -I risultati nelle prove standardizzate nazionale sono generalmente molto buoni, con valori che spesso superano di diversi punti le medie relative alle concentrazioni geografiche (regionale, centro, nazionale). -I punteggi nelle prove nazionali sono superiori anche a quello di scuole cono background socio-economico e culturale simile. -I risultati ottenuti sono generalmente uniformi e possono essere ritenuti attendibili, in quanto in linea con il normale andamento delle classi. -Nella scuola primaria la varianza dei risultati tra e dentro le classi presenta indici di criticità, anche se non sistematici. Nelle classi III della scuola secondaria si notano in matematica, due casi su tre, risultati inferiori alla media provinciale, regionale ed italiana. -La restituzione delle prove dell'anno scolastico 2014-2015, relativamente alla classi II e V di Scuola Primaria, ha rilevato una situazione di criticità sia in italiano che in matematica. I risultati si discostano di diversi punti in negativo rispetto ad ogni parametro considerato. - La restituzione delle prove dell'anno scolastico 2014-2015 per le classi III scuola secondaria di I grado, mentre registrano un punteggio uguale alle scuola delle Marche e superiore al Centro e all'italia,in matematica si mantiene sui livelli dello scorso anno. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione dei livelli essenziali di competenze (misurate con le prove standardizzate nazionali) per tutti gli studenti. Il punteggio di italiano e/o matematica della scuola alle prove INVALSI e' inferiore rispetto a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. I punteggi delle diverse classi in italiano e/o matematica sono molto distanti e la varianza tra classi in italiano e/o matematica e' decisamente superiore a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' notevolmente superiore alla media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' in linea con quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e in matematica e' uguale o di poco superiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano molto dalla media della scuola, anche se ci sono casi di singole classi in italiano e matematica che si discostano in negativo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' in linea con la media nazionale. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica e' in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' inferiore alla media nazionale. Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita' 4-5 - Positiva 6 -

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 9 Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e' superiore a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile ed e' superiore alla media nazionale. La varianza tra classi in italiano e matematica e' inferiore a quella media. I punteggi delle diverse classi in italiano e matematica non si discostano dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica e' decisamente inferiore alla media nazionale. 7 - Eccellente Motivazione del giudizio assegnato Nelle prove nazionali la scuola primaria ha ottenuto punteggi in italiano e matematica superiori, anche di diversi punti, a quelli della media dei raggruppamenti geografici (Marche, Centro, Italia); anche il punteggio ESCS è in positivo con valori abbastanza elevati. La scuola secondaria di primo grado ha ottenuto punteggi in italiano e in matematica generalmente in linea o superiori rispetto a quelli dei raggruppamenti geografi (è inferiore solo quello di matematica rispetto alla media regionale); il punteggio ESCS è in pareggio. In entrambi gli ordini di scuola i punteggi delle classi non si discostano di molto da quelli della scuola, e se lo fanno, ciò è in positivo; inoltre il numero di studenti che si colloca nelle fasce 1 e 2 è decisamente inferiore alla media nazionale, mentre risultano più numerose le fasce 8 e 9. La varianza dei risultati tra e dentro le classi, presenta alcuni valori negativi, che alla luce anche dell'andamento generale delle classi, non è indice di una situazione sistematica. Per l'anno scolastico 2014-2015 nella scuola primaria i risultati restituiti individuano una situazione di criticità sia in italiano che matematica, mentre i risultati della scuola media sono in linea con quelli degli anni precedenti.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 10 2.3 Competenze chiave e di cittadinanza Sezione di valutazione La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti (es. il rispetto delle regole, lo sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', la collaborazione e lo spirito di gruppo)? La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento? La scuola valuta le competenze chiave degli studenti come l'autonomia di iniziativa e la capacita' di orientarsi? In che modo la scuola valuta queste competenze (osservazione del comportamento, individuazione di indicatori, questionari, ecc.)? Qual e' il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti nel loro percorso scolastico? Ci sono differenze tra classi, sezioni, plessi, indirizzi o ordini di scuola? -La scuola promuove le competenze di cittadinanza degli studenti, dando ad esse particolare rilevanza nella progettazione educativo - didattica, difatti in tutte le scuole e in molte classi si realizzano progetti e/o attività, i cui obiettivi mirano al raggiungimento e al potenziamento di queste competenze. -I criteri per la valutazione del comportamento sono comuni e frutto di riflessione da parte di un gruppo di lavoro. La scuola non ha definito in modo esplicito gli obiettivi trasversali e non possiede uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola assicura l'acquisizione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti non e' soddisfacente; nella maggior parte delle classi le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti non raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola non adotta modalita' comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' accettabile; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche sono scarsamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento, ma alcuni studenti non raggiungono una adeguata autonomia. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita' 4-5 - Positiva 6 -

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 11 Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza piu' strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. 7 - Eccellente Motivazione del giudizio assegnato Gli studenti hanno raggiunto un livello generalmente buono nelle competenze chiave e di cittadinanza, senza rilevanti differenze tra classi e ordini di scuola. Al termine del primo ciclo la maggior parte degli studenti ha raggiunto una valida autonomia nell'organizzazione del proprio lavoro a scuola e casa, con alcuni livelli di eccellenza. I comportamenti problematici, seppur presenti, non sono numericamente rilevanti e non si concentrano in specifiche sezioni. La scuola pur adottando criteri comuni per la valutazione del comportamento non utilizza strumenti specifici per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza da parte degli studenti.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 12 2.4 Risultati a distanza Sezione di valutazione Per la scuola primaria - Quali sono gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado? [Nel caso in cui la grande maggioranza degli studenti della primaria si iscriva nella secondaria del medesimo Istituto Comprensivo si puo' utilizzare l'indicatore 2.1.a sugli Esiti degli scrutini] Per la scuola secondaria di I grado - Quali sono i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo? In che misura il consiglio orientativo e' seguito? In che misura il consiglio orientativo e' efficace? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nei successivi percorsi di studio? Quanti studenti iscritti all'universita' non hanno conseguito crediti? Coloro che hanno conseguito crediti universitari ne hanno conseguiti in misura adeguata (tenendo conto che andrebbero conseguiti in media 60 crediti per ciascun anno di corso)? Per la scuola secondaria di II grado - Qual e' la riuscita dei propri studenti nel mondo del lavoro? (La scuola potrebbe considerare, se in possesso dei relativi dati, la quota di ex studenti occupati dopo 3 o 5 anni dal diploma, la coerenza tra il titolo di studio conseguito e il settore lavorativo, o ancora esaminare quanti studenti hanno trovato un impiego nella regione di appartenenza e quanti al di fuori di essa). - Scuola primaria: buoni esiti degli studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di primo grado (rif. al valore 2.1.a.1) Nel passaggio dalla V primaria alla I secondaria si nota un mantenimento degli stessi voti in italiano, lingua inglese e nelle educazioni. -Scuola secondaria 1 grado: esiti più che buoni degli studenti al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado, il numero degli ammessi alla classe successiva è alto.non si notano variazioni rilevanti di punteggio nel passaggio dalla I alla II classe secondaria. -Nel passaggio dalla V primaria alla I secondaria si nota in molti casi un voto inferiore di due punti in matematica e nelle discipline di studio. Nel Comune dove si trova l'istituto comprensivo non sono presenti scuole secondarie di II grado. -I diversi istituti superiori sono presentati dai docenti delle scuole stesse, senza la possibilità da parte dei ragazzi di svolgere attività didattiche. Solo durante l'open-day i ragazzi e le famiglie possono recarsi a visitare le scuole. che si trovano a Pesaro e ad Urbino. -Il consiglio orientativo non sempre è seguito. Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola favorisce il successo degli studenti nei successivi percorsi di studio e di lavoro. Per le scuole del I ciclo - La scuola non monitora i risultati a distanza degli studenti oppure i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio non sono soddisfacenti: una quota consistente di studenti o specifiche tipologie di studenti incontra difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandona gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non monitora i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' inferiore a quello medio provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto bassi (la mediana dei crediti conseguiti all'universita' dai diplomati dopo 1 e 2 anni e' inferiore a 20 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: diversi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono mediocri (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' compresa tra 20 e 30 su 60). Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita'

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 13 4 - Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono buoni (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 di universita' anni e' almeno 30 su 60). Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel percorso successivo di studio sono molto positivi: in rari casi gli studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e non ci sono episodi di abbandono degli studi nel percorso successivo. Per le scuole del II ciclo - La scuola monitora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono molto positivi (la mediana dei crediti conseguiti dai diplomati dopo 1 e 2 anni di universita' e' superiore a 40 su 60). 5 - Positiva 6-7 - Eccellente Motivazione del giudizio assegnato Nel passaggio interno tra ordini gli esiti degli studenti sono positivi, cosa che sta ad indicare un efficace lavoro sulla continuità verticale. E' necessario individuare una maggiore continuità per matematica e le discipline di studio. Dal numero degli ammessi alla classe seconda della scuola secondaria di secondo grado, si evince che i livelli di competenze raggiunti al termine del primo ciclo di istruzione sono buoni e consentono agli studenti di proseguire abbastanza agevolmente nel successivo percorso di studi.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 14 3A Processi - Pratiche educative e didattiche 3A.1 Curricolo, progettazione e valutazione Subarea: Curricolo e offerta formativa A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi degli studenti e alle attese educative e formative del contesto locale? La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)? Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attivita'? Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto? Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa? -Rispondenza del curricolo ai bisogni formativi -Adeguata individuazione dei traguardi di competenza che gli studenti dovrebbero acquisire nei diversi anni -Il curricolo definito è usato dagli insegnanti come strumento di lavoro -Assenza di un curricolo per le competenze trasversali. -Non tutti i docenti hanno chiaro il raccordo tra progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa e il curricolo di istituto. Subarea: Progettazione didattica Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica? I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola? In che modo avviene l'analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione? -Programmazione per dipartimenti nella scuola secondaria di primo grado -Programmazione per classi parallele nella scuola primaria - La programmazione per dipartimenti e per classi parallele, seppur presente nell'istituto, pecca in quanto a strutturazione, organizzazione e pratica effettiva. -Assenza di modalità strutturate per l'analisi delle scelte attuate e per la revisione della programmazione. Subarea: Valutazione degli studenti Quali aspetti del curricolo sono valutati? Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola e' piu' frequente l'uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati? La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline? Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove? Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto e' diffuso il loro utilizzo? La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 15 -Presenza di prove di verifica in entrata e finali, strutturate per classi parallele, nella scuola primaria -Presenza di prove in entrata strutturate per le classi prime della secondaria di primo grado -Assenza di prove di verifica intermedie strutturate per classi parallele nella scuola primaria -Assenza di prove di verifica intermedie e finali, strutturate per classi parallele per le classi prime della scuola secondaria -Assenza di prove di verifica in entrata, intermedie e finali, strutturate per classi parallele per le classi seconde e terze della scuola secondaria. - Da definire i criteri comuni per la correzione delle prove. - La scuola realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti, ma in modo non sistematico.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 16 Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi. La scuola non ha elaborato un proprio curricolo, oppure si e' limitata a riportare nel POF i criteri presenti nei documenti ministeriali di riferimento senza rielaborarli. Non sono stati definiti profili di competenze che gli studenti dovrebbero acquisire nelle varie discipline. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa non sono presenti, oppure sono presenti ma non sono coerenti con il progetto formativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere non sono definiti in modo chiaro. Non sono definiti obiettivi di apprendimento comuni per classi parallele o per ambiti disciplinari. Non sono utilizzati criteri di valutazione e strumenti di valutazione comuni, oppure i criteri di valutazione e gli strumenti di valutazione comuni sono utilizzati solo da pochi insegnanti o per poche discipline. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' da sviluppare in modo piu' approfondito. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo piu' coerenti con il progetto formativo di scuola. La definizione degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere deve essere migliorata. Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale interno e' coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica periodica viene condivisa da un numero limitato di docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola, anche se solo in alcuni casi utilizzano prove standardizzate comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti non viene effettuata in maniera sistematica. La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ma andrebbe migliorata. Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita' 4-5 - Positiva 6 -

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 17 La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che gli insegnanti utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attivita' didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attivita' presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilita'/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L'utilizzo di prove strutturate comuni e' sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti regolarmente si incontrano per riflettere sui risultati degli studenti. C'e' una forte relazione tra le attivita' di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per ri?orientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. 7 - Eccellente Motivazione del giudizio assegnato La scuola, pur avendo definito i vari aspetti del proprio curricolo e i profili di competenza per le varie discipline e i diversi anni di corso, deve ancora progettare, tenendo conto delle competenze chiave. Nella scuola manca una più precisa ed efficace strutturazione e organizzazione della progettazione per classi parallele/dipartimenti. Nell'istituto è stato redatto un documento per la valutazione a cui i docenti fanno riferimento, ma sono da integrare le prove di verifica strutturate per classi parallele, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado e i relativi criteri di verifica.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 18 3A.2 Ambiente di apprendimento Subarea: Dimensione organizzativa In che modo la scuola cura gli spazi laboratoriali (individuazione di figure di coordinamento, aggiornamento dei materiali, ecc.)? Gli studenti hanno pari opportunita' di fruire degli spazi laboratoriali (ci sono sedi, indirizzi o sezioni che vi accedono in misura minore)? In che modo la scuola cura la presenza di supporti didattici nelle classi (biblioteca di classe, computer, materiali per le attivita' scientifiche, materiali per le attivita' espressive, ecc.)? In che modo la scuola cura la gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento? L'articolazione dell'orario scolastico e' adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti? La durata delle lezioni risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti? -La scuola ha individuato le figure responsabili dei laboratori -La scuola è impegnata nell'aggiornamento dei supporti didattici, pur nei limiti delle risorse economiche -E' stata applicata la flessibilità oraria nella scuola secondaria di primo grado per una ottimale gestione del tempo come risorsa per l'apprendimento -Nella scelta dell'organizzazione oraria è coinvolta la componente genitori, per meglio incontrare le esigenze delle famiglie -L'accesso ai laboratori non è parimenti garantito a tutti gli studenti; solo una delle tre scuole primarie è dotata di un laboratorio informatico sufficientemente adeguato. Subarea: Dimensione metodologica La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative? La scuola promuove la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalita' didattiche innovative? -La scuola promuove l'utilizzo di didattiche innovative, favorendo la partecipazione a corsi di formazione/aggiornamento -La scuola cerca di favorire la collaborazione tra docenti per la realizzazione di modalità didattiche innovative, anche individuando tra le competenze interne, figure di supporto agli insegnanti. -Presenza di alcuni docenti meno disponibili all'innovazione metodologica. - Presenza di docenti con scarse competenze informatiche. Subarea: Dimensione relazionale In che modo la scuola promuove la condivisione di regole di comportamento tra gli studenti? In caso di comportamenti problematici da parte degli studenti quali azioni promuove la scuola? Queste azioni sono efficaci? La scuola adotta strategie specifiche per la promozione delle competenze sociali (es. assegnazione di ruoli e responsabilita', attivita' di cura di spazi comuni, sviluppo del senso di legalita' e di un'etica della responsabilita', collaborazione e lo spirito di gruppo, ecc.)? Queste attivita' coinvolgono gli studenti di tutte le sezioni, ordini di scuola, plessi o indirizzi di scuola?

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 19 -Le regole di comportamento sono condivise attraverso la pubblicazione e la lettura in classe dei regolamenti di Istituto e di disciplina -La scuola promuove il dialogo con le famiglie allo scopo di prevenire e/o affrontare eventuali situazioni comportamentali problematiche -Nella scuola secondaria di primo grado è stato attivato uno sportello di ascolto psicologico, finalizzato alla prevenzione del disagio, molto apprezzato dagli studenti -La scuola ha individuato funzioni strumentali per la prevenzione del disagio -Realtà territoriale di piccolo paese, che contribuisce a favorire una sana socializzazione e una corretta interiorizzazione delle regole di convivenza civile, con ricadute positive sui comportamenti degli studenti. -Mancanza di figure di riferimento costanti che possano offrire un valido aiuto ai docenti nella gestione delle situazioni problematiche degli alunni, con interventi anche all'interno delle classi. -Il patto di corresponsabilità pur essendo stato elaborato dall'infanzia alla secondaria di I grado, ha più una connotazione formale che sostanziale.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 20 Rubrica di valutazione e Motivazione del giudizio assegnato Rubrica di Valutazione Criterio di qualità: La scuola offre un ambiente di apprendimento innovativo, curando gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali del lavoro d'aula. L'organizzazione di spazi e tempi non risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali non ci sono o sono usati solo da una minoranza di studenti. La scuola non incentiva l'uso di modalita' didattiche innovative, oppure queste vengono adottate in un numero esiguo di classi. Le regole di comportamento non sono definite. I conflitti non sono gestiti o sono gestiti ricorrendo a modalita' non efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde solo parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, anche se in misura minore rispetto alle loro potenzialita'. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalita' adottate sono efficaci. L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati con frequenza elevata in tutte le classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti come attivita' ordinarie in classe. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attivita' relazionali e sociali che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace, ricorrendo anche a modalita' che coinvolgono gli studenti nell'assunzione di responsabilita'. Situazione della scuola 1 - Molto critica 2-3 - Con qualche criticita' 4-5 - Positiva 6-7 - Eccellente Motivazione del giudizio assegnato Nei limiti delle proprie risorse economiche e umane, la scuola si è positivamente impegnata per giungere ad un'organizzazione degli spazi e dei tempi quanto più funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti. La didattica innovativa è promossa tra i docenti attraverso la graduale dotazione di strumentazione adeguata e attraverso corsi di formazione/aggiornamento. Si pone molta attenzione alla prevenzione del disagio e alla gestione dei conflitti, con risultati positivi.

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 21 3A.3 Inclusione e differenziazione Subarea: Inclusione La scuola realizza attivita' per favorire l'inclusione degli studenti con disabilita' nel gruppo dei pari? Queste attivita' riescono a favorire l'inclusione degli studenti con disabilita'? Gli insegnanti curricolari e di sostegno utilizzano metodologie che favoriscono una didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarita'? In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarita'? La scuola realizza attivita' di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l'inclusione degli studenti stranieri? La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri? La scuola realizza attivita' su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversita'? Qual e' la ricaduta di questi interventi sulla qualita' dei rapporti tra gli studenti? -La scuola attua progetti mirati all'inclusione, come ad esempio il progetto "Cucina" nella scuola secondaria di primo grado e i vari progetti attivati nei plessi e/o nelle classi delle scuole primarie. -Le attività di gruppo sono largamente diffuse nella pratica didattica -Gli insegnanti di sostegno e la maggior parte degli insegnanti di classe utilizzano metodologie inclusive -La scuola promuove l'inclusione e l'attenzione ai bisogni educativi speciali attraverso corsi di formazione/aggiornamento -La scuola è attenta alla condivisione e diffusione delle buone prassi -L'Istituto aderisce al progetto provinciale "La qualità dell'integrazione scolastica" per la diffusione delle buone prassi; aderisce alla rete provinciale "Spider" per l'individuazione precoce dei DSA e per l'applicazione di metodologie inclusive e innovative -La scuola fa parte delle reti CTI e CTS -La scuola realizza percorsi di lingua italiana per studenti stranieri da poco in Italia -Nella scuola si organizzano attività sui temi dell'intercultura e della diversità, come ad esempio i progetti "Accoglienza" attivati nelle diverse sedi -Nella scuola non sono organizzate attività di accoglienza per alunni stranieri appena arrivati in Italia -L'efficacia dei corsi di lingua italiana per stranieri è limitata dall'esiguo numero di ore disponibili. -L'insegnante di sostegno non sempre è visto come risorsa per la classe. Subarea: Recupero e potenziamento Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficolta' di apprendimento? Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficolta' di apprendimento degli studenti? Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficolta'? Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficolta' sono efficaci? In che modo la scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari? Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci? Nel lavoro d'aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati? Quanto e' diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola?

SNV - Scuola: PSIC84100N prodotto il :28/09/2015 22:31:04 pagina 22 -La scuola attua il recupero per alcune discipline -La scuola partecipa al progetto "Uno scolaro per amico", finalizzato al recupero e al supporto nei compiti a casa -La scuola organizza giornate di full immersion per le lingue comunitarie -Si organizzano corsi di potenziamento nelle lingue comunitarie con insegnanti madrelingua -Gli interventi di potenziamento risultano efficaci -Nella scuola secondaria di primo grado le attività di potenziamento sono svolte anche in classe attraverso l'assegnazione di lavori di approfondimento su argomenti programmati e l'utilizzo di apposito materiale strutturato -Il monitoraggio e la valutazione delle attività di recupero dovrebbero essere maggiormente strutturati -Gli interventi di recupero hanno spesso esiti poco determinanti a causa dello scarso numero di ore disponibili. -Gli interventi di potenziamento non sono sistematici -Non sono presenti attività programmate per classi aperte, per consentire agli alunni di lavorare per gruppi di livello.