www.fisiokinesiterapia.biz LA CARROZZINA: CONCETTI GENERALI
CLASSIFICAZIONE STANDARD O LEGGERE ADATTABILI O ATTIVE SUPERLEGGERE PER LO SPORT ELETTRICHE MULTIFUNZIONALI
LA CARROZZINA STANDARD VANTAGGI: utile per il paziente che non è costantemente dipendente dalla carrozzina o per l uso in struttura ospedaliera o assistenziale SVANTAGGI: più pesante di quella adattabile, scarsa possibilità di variazione della seduta, difficoltà di modificazione della geometria del telaio dopo una prima modifica
LA CARROZZINA ADATTABILE VANTAGGI: utile per il soggetto attivo, ma anche per pz. con scarsa forza nelle mani o con presa carente SVANTAGGI: è personalizzata, quindi non utilizzabile in comunità (anche se riutilizzabile e riadattabile nel caso di non più necessità per il singolo paziente)
COMPONENTI VARIABILI (1) A) SEDILE: - profondità (2-4 cm.< della lunghezza del femore) - larghezza B) SCHIENALE: - tela regolabile in tensione - fisso/reclinabile - altezza C) PEDANE: - girevoli - asportabili/estraibili - pieghevoli -unica - separata - inclinabile -arretrata
COMPONENTI VARIABILI (2) D) TELAIO: - rigido - pieghevole E) RUOTE ANTERIORI: - diametro variabile -piene - pneumatiche - regolabili in inclinazione - materiali diversi F) RUOTE POSTERIORI: - diametro differente -piene - pneumatiche - pneumatici di materiale differente - regolabili in altezza e/o in profondità
COMPONENTI VARIABILI (3) F) RUOTE POSTERIORI: - campanatura regolabile - estraibili o fisse - raggi diritti o incrociati - copriraggi G) CROCIERA: - singola o doppia H) BRACCIOLI O SPONDINE: - lunghi - ridotti (per scrivania) - estraibili - regolabili in altezza -rigidi
COMPONENTI VARIABILI (4) I) CORRIMANI: - regolabili in profondità - materiali diversi - rivestiti L) SPINTA: - normale bimanuale - monospinta - leva per monospinta M) MANOPOLE: - presenti o assenti N) FRENI: - assenti - a scomparsa - a leva lunga (per tetraplegici)
PARAMETRI DA CONSIDERARE PER LA SCELTA DEL MODELLO PIU IDONEO DI CARROZZINA PREVISIONE D USO TEMPORANEO O PERMANENTE FUNZIONALITA RESIDUA DELL UTENTE, RESISTENZA ETA, CAPACITA INTELLETTIVE PRESENZA DI DEFORMITA E/O DI MOVIMENTI INVOLONTARI EVENTUALE EVOLUTIVITA DELLA PATOLOGIA DISABILITANTE LE DIMENSIONI STATURO-PONDERALI LO STILE DI VITA E I GUSTI ESTETICI LE POSSIBILITA DI APPRENDIMENTO ALL USO LA FACILITA DI MANUTENZIONE E LA PROBABILE DURATA LA POSSIBILITA DI ADATTARLA ALL UTENTE LA COMODITA, LA SICUREZZA E LA FUNZIONALITA LE ESIGENZE DELL ACCOMPAGNATORE, OVE NECESSARIO LE POSSIBILITA DI ASSISTENZA TECNICA IN CASO DI GUASTO
CRITERI DI SCELTA MISURE DEL CLIENTE PREDISPOSIZIONE AI DECUBITI POSSIBILITA ARTICOLARE DEI DIVERSI SEGMENTI CORPOREI ETA, ATTIVITA LAVORATIVA POSSIBILITA DI MOVIMENTO AUTONOMO DEGLI ARTI SUPERIORI POSSIBILITA DI CONTROLLO DEL TRONCO E DEL CAPO IN STAZIONE SEDUTA
LE MISURE
ELEMENTI PRATICI PER UNA SCELTA ADEGUATA (1) LARGHEZZA DELLA SEDUTA: stretta, ma comoda. Stando seduti dovrebbe passare circa un palmo della mano tra la coscia e il fianchetto. (attenzione ai vestiti invernali!) PROFONDITA DELLA SEDUTA: deve rimanere uno spazio di circa 2 dita tra il cavo popliteo e il bordo della seduta ALTEZZA DELLA SEDUTA: la parte inferiore della gamba stabilisce la misura. Attenzione: una grande altezza della carrozzina facilita il trasferimento, ma rende la carrozzina relativamente instabile per il baricentro più alto BRACCIOLI: devono essere possibilmente estraibili; devono poter passare sotto ai tavoli ed essere possibilmente orientabili
ELEMENTI PRATICI PER UNA SCELTA ADEGUATA (2) APPOGGIAPIEDI: attenzione alla lunghezza della gamba; devono essere rimuovibili e orientabili in altezza RUOTE PER LA PROPULSIONE: riempite ad aria oppure in gomma; l asse è un bastone che deve essere facilmente rimuovibile per il trasporto; per pz. con disturbi della sensibilità sono necessari i copriruota. RUOTE PER LA DIREZIONE: possono essere piccole e stretta (maneggevoli su pavimenti lisci) oppure grandi e larghe (sicure su terreni esterni)
SISTEMI DI POSTURA
LA CARROZZINA ELETTRICA
IL CUSCINO ANTIDECUBITO Deve consentire, per la sua deformabilità, un equa e costante distribuzione delle pressioni di appoggio, ma non deve avere memoria, deve cioè riassumere la forma originale una volta cessata la forza deformante la forma deve essere tale da garantire una corretta posizione del cuscino deve essere costruito in materiale che riduca gli attriti da stiramento deve avere un buon potere disperdente dell umidità e del calore deve essere di facile manutenzione e di peso contenuto