CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI
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- Paolina Mattioli
- 9 anni fa
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1 Assistenza Domiciliare 2012 CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTI FAMILIARI
2 L ATTIVITA FISICA E IMPORTANTE PERCHE Migliora globalmente la salute fisica e psicologica Aiuta a conservare l autosufficienza Riduce il rischio di sviluppare alcune malattie Migliora la mobilità articolare, la coordinazione e il tono muscolare Conferisce maggior autonomia di fronte a certe esigenze della vita quotidiana Dà un immagine più positiva di se stessi e migliora la relazione con gli altri
3 DISTURBI DEL MOVIMENTO: Rallentamento della velocità del passo Riduzione della fluidità dei movimenti e rigidità muscolare Difficoltà ad iniziare correttamente la marcia Perdita di equilibrio Tendenza ad inciampare Insicurezza nell appoggio dei piedi Oscillazione o flessione del tronco durante la marcia Attenzione rischio caduta!
4 SINDROME DA IMMOBILIZZAZIONE E l insieme dei sintomi e degli effetti provocati sull organismo da un prolungato periodo di ridotta mobilità o dalla completa immobilità
5 CONSEGUENZE DELL ALLETTAMENTO Perdita di forza muscolare e comparsa di rigidità articolare Fragilità ossea Comparsa di ulcere da decubito Confusione mentale Stipsi Stasi urinaria con conseguente rischio di infezioni Ristagno di secrezioni bronchiali con conseguente rischio di infezioni bronco-polmonari Depressione
6 PER PREVENIRE LE CADUTE FACCIAMO ATTENZIONE A: Tappeti, pedane, scendiletto Pavimenti sdrucciolevoli o bagnati Presenza o mancanza di gradini Scale senza corrimano Bagni senza appigli Vasche, wc, lavabi non adattati Scarsa illuminazione Letti alti o malposizionati Sedie instabili Intralci nel cammino Calzature non idonee Stringhe e abiti che impacciano
7 ATTENZIONE ALL UTILIZZO DEI MEZZI DI CONTENZIONE! Anche presso il domicilio devono essere utilizzati mezzi di contenzione certificati, facilmente rimovibili dalla persona che assiste e meno invasivi per l assistito La contenzione va adottata dopo un attenta valutazione della persona, bisogna prendere in considerazione anche modalità alternative I mezzi di contenzione solitamente usati sono: le spondine al letto, il tavolino in carrozzina e le cinture pelviche o addominali
8 SCELTA DEGLI AUSILI Per le persone che presentano disfunzioni motorie più o meno invalidanti gli ausili assumono un ruolo molto importante nelle attività di vita quotidiana, poiché aumentano l indipendenza, la velocità e la sicurezza nell azione. Gli ausili hanno certi requisiti fondamentali e devono essere adattati sulla base dei bisogni funzionali. Le richieste di ausili dall ULSS necessitano di una prescrizione medica (fisiatra). Le persone con diagnosi di demenza hanno diritto a ricevere gli ausili di base: letto, carrozzina/comoda, materasso antidecubito.
9 ESEMPI DI AUSILI PER IL BAGNO
10 ESEMPI DI AUSILI PER LA STANZA DA LETTO
11 ESEMPI DI CARROZZINE
12 ESEMPI DI AUSILI PER LA DEAMBULAZIONE
13 ESEMPI DI POSTURE Se l assistito preferisce avere 2 cuscini sotto al capo, si avrà l avvertenza di posizionarli «a scaletta» Testa e tronco allineati, arti inferiori allineati, gomiti leggermente flessi e mani aperte
14 Posizione laterale Un cuscino tra le ginocchia in modo da sostenere l arto inferiore che sta sopra, un cuscino per appoggiare Il braccio Un cuscino dietro la schiena
15 Posizione corretta delle mani per ruotare l assistito sul fianco e per portarlo seduto sul bordo del letto
16 Posiziona la carrozzina dalla parte più forte dell assistito Frena la carrozzina Appoggia le tue ginocchia contro quelle dell assistito per evitare che scivoli Ruotalo fino a metterlo seduto
17 MAL DI SCHIENA? NO, GRAZIE! Allarga la base d appoggio Fletti gli arti inferiori Valuta il grado di collaborazione dell assistito
18 Fa indossare calzature idonee Mettiti dalla parte più debole Durante la deambulazione Adegua il tuo passo a quello dell assistito Accertati che l ambiente sia ben illuminato e libero da ostacoli
19 NON E IMPORTANTE QUELLO CHE FACCIO MA QUELLO CHE RENDO POSSIBILE FARE.. Fisioterapiste Margherita Pozza e Federica Cerato
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