TRIBUNALE DI PORDENONE Fallimento n. 92/2013 Fallimento n. 26/2014 Curatore: dott. Enrico Peresson Curatore: dott.ssa Alessandra Fabris Giudice Delegato: dott. Francesco Petrucco Toffolo AVVISO DI VENDITA DI COMPLESSO AZIENDALE OPERATIVO DESTINATO ALL ESERCIZIO DI ATTIVITA DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI PRODOTTI PER LA LOGISTICA (quarto esperimento) Prezzo base: 600.000,00 oltre imposte di legge Premesso che: a) il Giudice Delegato ai fallimenti n. 92/2013 e n.26/2014 ha autorizzato i Curatori a procedere alla vendita congiunta del complesso aziendale, compresi immobili, ubicato nella Zona Industriale di Maniago (PN) in Via Genova n.3, operante nel settore della produzione e distribuzione di prodotti per la logistica; b) il complesso aziendale è operativo e attualmente nella disponibilità di una società affittuaria / conduttrice, in forza di contratto di affitto di ramo di azienda e di contratto di locazione commerciale di immobile, intervenuti rispettivamente con il fallimento n.92/2013 e con il fallimento n.26/2014. In sintesi gli elementi di tali contratti sono: - scadenza al 30 giugno 2016 con l esclusione di ogni ipotesi di rinnovo e/o proroga anche tacita; - diritto di recesso del Curatore in qualsiasi momento, ai sensi dell art.104-bis L. Fall.; - canone mensile di locazione commerciale dell immobile del fallimento n.26/2014 pari a 2.500,00 oltre imposte; - canone mensile di affitto di ramo di azienda del fallimento n.92/2013 pari a 7.500,00 oltre imposte; - manutenzioni e/o riparazioni ordinarie o straordinarie a carico dell affittuaria / conduttrice con esclusione di ogni rivalsa e/o ripetizione di corrispettivo, indennità, compenso o risarcimento; - migliorie e/o addizioni a carico dell affittuaria / conduttrice con esclusione di ogni rivalsa e/o ripetizione di corrispettivo, indennità, compenso o risarcimento; - accordi con le Organizzazioni Sindacali ex art.47 della Legge n.428/1990; - esclusione delle giacenze di magazzino dal contratto di affitto di ramo di azienda, in quanto oggetto di separata vendita, c) è pervenuta una offerta incondizionata ed irrevocabile di acquisto del suddetto complesso aziendale al prezzo di 600.000,00 oltre imposte di legge. Tutto ciò premesso i Curatori dei citati fallimenti rendono noto che intendono dar corso ad una procedura competitiva volta ad acquisire offerte migliorative, rispetto a quella già pervenuta, per l acquisto del complesso aziendale indicato in premessa. 1/7
OGGETTO. Il complesso aziendale, ubicato nella Zona Industriale di Maniago (PN) in Via Genova n.3, appartiene alle due società fallite sopra citate ed è così composto: Valore di stima Fallimento n.26/2014 Capannone industriale con annessa palazzina uffici 580.000,00 sito a Maniago (PN), Z.I. in Via Genova 3 così censito: Foglio 31, mapp. 606, cat. D/1 Foglio 31, mapp. 606, superficie mq.1.490 Fallimento n.92/2013 Capannone industriale 430.000,00 sito a Maniago (PN), Z.I. in Via Genova n.3 così censito: Foglio 31, mapp. 710, cat. D/7 Foglio 31, mapp. 710 superficie mq.8.165 Impianti generici 140.000,00 Macchinari ed impianti specifici 400.000,00 Attrezzatura generale e speciale 89.000,00 Mobili e macchine ordinarie per l ufficio 10.000,00 Macchine elettroniche 3.500,00 Mezzi di trasporto interno 20.000,00 Totale 1.672.500,00 Le relazioni di stima con gli elenchi dettagliati dei beni mobili del fallimento n.92/2013 compresi nel complesso aziendale e le relazioni di stima dei beni immobili sono visionabili accedendo alla data room fallimenti del sito www.fallimentipordenone.com e consultabili presso la Cancelleria fallimentare del Tribunale di Pordenone. Sono esclusi dalla cessione gli immobili dei due fallimenti non indicati nel presente avviso, i mezzi di trasporto esterno, i debiti, i crediti, le partecipazioni, le giacenze di magazzino e le disponibilità liquide. Con riferimento al fallimento n.92/2013 si precisa che i rapporti di lavoro subordinato al momento del fallimento erano n.32 e che successivamente n.20 lavoratori sono stati posti in mobilità, n.4 hanno rassegnato le dimissioni e n.8 sono stati assunti dall affittuaria del ramo di azienda, come da accordi ex art.47 Legge n.428/1990 intervenuti con le Organizzazioni Sindacali. CONDIZIONI E MODALITA DI VENDITA La vendita del complesso aziendale, comprensivo del compendio immobiliare sopra indicato, avverrà nello stato di fatto e di diritto in cui si trova al momento della consegna, senza alcuna garanzia da parte delle procedure fallimentari. Il complesso aziendale è nella disponibilità della società affittuaria / conduttrice in forza di contratto di affitto di ramo di azienda e di contratto di locazione commerciale di immobile, intervenuti rispettivamente con il fallimento n.92/2013 ed il fallimento n.26/2014. Tali contratti, esclusa ogni ipotesi di rinnovo e/o proroga anche tacita, termineranno il 30 giugno 2016, salvo il diritto di recesso in qualsiasi momento del Curatore ai sensi dell art.104-bis L. Fall. con un preavviso di 30 giorni. La vendita è fatta a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione di prezzo. La vendita deve intendersi a tutti gli effetti come forzata e quindi non soggetta alle 2/7
norme concernenti la garanzia per vizi, difetti, mancanza di qualità e/o difformità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l esistenza di eventuali vizi, difetti, mancanza di qualità e/o difformità degli immobili e/o dei beni mobili oggetto di vendita, nonché l esistenza di spese ed oneri di qualsiasi genere, anche se occulti e/o per qualsiasi motivo non evidenziati nelle relazioni di stima a disposizione, non potrà dar luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nell elaborazione del prezzo a base d asta. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione di prezzo l esistenza di qualsiasi vizio, difetto, la mancanza di qualità, la difformità dei beni venduti e, in generale, qualsiasi onere e spesa - comprese sanzioni e/o spese per eventuali licenze in sanatoria o condoni edilizi ovvero per la richiesta di nuove concessioni edilizie, per variazioni/modifiche/integrazioni presso gli uffici competenti, compresi altresì oneri e spese derivanti dalla eventuale necessità di adeguamenti degli immobili e/o beni mobili (impianti, macchinari, attrezzature, macchine e mezzi di trasporto interno, ecc.) alle normative vigenti in tema di prevenzione, sicurezza e, in generale, qualsiasi onere e spesa derivante dall eventuale adeguamento alle normative vigenti, anche in tema di tutela ambientale (compresi rimozione, trasporto e smaltimento di eventuali rifiuti solidi e/o liquidi, ecc.) - che conseguentemente rimarrà a carico dell acquirente, con esonero dei cedenti da qualsiasi garanzia, spesa o onere al riguardo. Grava su ciascun soggetto interessato l onere di prendere preventiva ed accurata visione dei beni costituenti il complesso aziendale e di controllare ogni documentazione, compresa quella urbanistica ed edilizia presso gli enti/uffici pubblici competenti e tutti gli elementi indicati nelle relazioni di stima redatte dall ing. Franco Facin, depositate e consultabili presso la Cancelleria fallimentare del Tribunale di Pordenone oppure accedendo alla data room fallimenti del sito www.fallimentipordenone.com Le spese inerenti e conseguenti alla vendita saranno a carico dell acquirente, comprese quelle di trasferimento di proprietà, cancellazione delle iscrizioni relative a diritti di prelazione, delle trascrizioni di pignoramenti e sequestri e di ogni altro vincolo, nonché ogni imposta ed onere previsti dalle vigenti disposizioni fiscali e tributarie. L acquirente dovrà riservare, presso le unita immobiliari del complesso aziendale, l uso gratuito di locali con lo spazio necessario alla conservazione ed alla consultazione di tutta la documentazione cartacea ed informatica delle due società fallite, fino alla chiusura dei fallimenti. PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE, APERTURA DELLE BUSTE, AGGIUDICAZIONE ED ADEMPIMENTI SUCCESSIVI. Le offerte di acquisto, da redigersi esclusivamente secondo il modello allegato al presente avviso sotto la lettera A), dovranno essere depositate presso la Cancelleria fallimentare del Tribunale di Pordenone entro le ore 11.30 del giorno 29 febbraio 2016 in busta chiusa intestata a Fallimenti n.92/2013 e n.26/2014 - offerta d acquisto per complesso aziendale e dovranno contenere, oltre alla cauzione come infra precisato, l indicazione della denominazione o ragione sociale, numero di codice fiscale e partita IVA, indirizzo della sede legale dell impresa offerente e il prezzo offerto che non potrà essere inferiore al prezzo base della vendita pari ad 600.000,00 (seicentomila/00), oltre imposte di legge, pena l invalidità dell offerta. L interessato potrà presentare offerta per persona o ente da nominare; in tal caso la dichiarazione di nomina dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dall aggiudicazione. Ciascuna offerta dovrà riguardare l intero complesso aziendale, ancorché appartenente parte al fallimento n.92/2013 e parte al fallimento n.26/2014, senza distinzione alcuna tra i due fallimenti. L importo offerto dovrà essere unico; non sono ammesse, pena la loro invalidità, offerte distinte o separate per ciascun fallimento. Eventuali agevolazioni fiscali dovranno essere segnalate nell offerta. Non è consentita la presentazione di offerte condizionate, pertanto eventuali offerte che siano subordinate, in tutto o in parte, a condizioni di qualsiasi genere non saranno 3/7
ritenute valide. L offerta, pena la sua inammissibilità / invalidità, dovrà essere accompagnata da una cauzione pari al 10% del prezzo offerto, da corrispondere mediante due assegni circolari non trasferibili allegati all offerta; il primo di importo pari al 6,532% del prezzo offerto intestato al fallimento n.92/2013 (indicato con la sua denominazione sociale) e il secondo di importo pari al 3,468% del prezzo offerto intestato al fallimento n.26/2014 (indicato con la sua denominazione sociale). Gli importi saranno infruttiferi per il versante. Le cauzioni saranno restituite ai soggetti non aggiudicatari, mentre la cauzione costituita dall aggiudicatario sarà imputata in conto prezzo, ovvero verrà incamerata a titolo di penale, fatto salvo in ogni caso il maggior danno, in caso di successivo mancato versamento del prezzo nei termini indicati o di mancata stipula del contratto di cessione del complesso aziendale per fatto o colpa dell aggiudicatario. L apertura della/e busta/e sarà eseguita dai Curatori in locali del Tribunale di Pordenone (stanza 107 al primo piano o altra stanza disponibile) il giorno 1 marzo 2016 alle ore 09.00. Essendo già pervenuta una offerta di acquisto, in caso di assenza di ulteriori offerte i Curatori dei due fallimenti aggiudicheranno il complesso aziendale all unico offerente alle condizioni e secondo le modalità di vendita stabilite. In caso, invece, di pluralità di offerte valide sarà indetta una gara tra gli offerenti mediante offerte al rialzo con prezzo base non inferiore all offerta più elevata pervenuta e rialzi in aumento non inferiori a 10.000,00 da effettuarsi entro un minuto dall inizio della gara o dal rilancio precedente. All esito della gara sarà designato l aggiudicatario. Al riguardo si precisa che alla società affittuaria/conduttrice NON spetta il diritto di prelazione nell acquisto del complesso aziendale, avendovi espressamente rinunciato con atto del 30.11.2015. L aggiudicatario, entro il termine perentorio di novanta giorni dall aggiudicazione, dovrà versare in un unica soluzione nel conto corrente bancario del fallimento n. 92/2013 e in quello del fallimento n. 26/2014 rispettivamente il 65,32% ed il 34,68% dell intero prezzo di aggiudicazione oltre alle imposte di legge e dedotta la cauzione versata, pena la decadenza dall aggiudicazione. Solamente dopo il versamento del saldo, ciascun Curatore, ai sensi dell art.107 L. Fall., comunicherà al Giudice Delegato ed al Comitato dei Creditori del proprio fallimento l esito della procedura di vendita adottata, depositando in Cancelleria la relativa documentazione. Decorsi dieci giorni dal deposito della predetta documentazione senza che siano pervenute opposizioni, i Curatori potranno concludere la vendita mediante stipula del rogito notarile di cessione presso un notaio scelto tra quelli iscritti nel Collegio Notarile di Pordenone. In ogni caso la vendita non si considera conclusa fino a quando l intera procedura non sarà esaurita per mancanza di opposizioni e con il decorso del tempo necessario a rendere i Curatori capaci di stipulare. AVVERTENZE. La consegna del complesso aziendale non potrà avvenire prima della stipula dell atto notarile di cessione. Tale atto, in caso di aggiudicazione all attuale affittuaria / conduttrice o a persona o ente dalla stessa nominata, non comporterà l obbligo di consegna, da parte dei fallimenti, all acquirente, essendo il complesso aziendale già nella disponibilità dell aggiudicataria. Inoltre il predetto atto notarile di cessione, in caso di aggiudicazione all attuale affittuaria / conduttrice o a persona o ente dalla stessa nominata, costituirà causa di cessazione degli effetti dei contratti di affitto di ramo di azienda e di locazione commerciale intervenuti rispettivamente con il fallimento n.92/2013 ed il fallimento n.26/2014. Conseguentemente, in pendenza di tali contratti, saranno comunque dovuti i canoni fino all atto di cessione del complesso aziendale. In ogni caso i medesimi contratti termineranno il 30 giugno 2016, esclusa ogni ipotesi di rinnovo e/o proroga anche tacita, salvo il diritto di recesso del Curatore in qualsiasi momento ai sensi dell art.104-bis L. Fall.. 4/7
Riscosso interamente il prezzo, oltre imposte di legge, e stipulato l atto di cessione del complesso aziendale, il Giudice Delegato, ai sensi dell art.108, secondo comma, L. Fall., ordinerà, con decreto, la cancellazione delle iscrizioni relative a diritti di prelazione, delle trascrizioni di pignoramenti e sequestri e di ogni altro vincolo. La cancellazione sarà a cura e spese dell acquirente. Restano impregiudicate le facoltà concesse agli organi della procedura ai sensi degli artt.107 e 108 L. Fall.. In particolare i Curatori, anche in ipotesi di avvenuto saldo del prezzo di aggiudicazione, fino al momento dell atto di trasferimento, potranno sospendere la vendita qualora pervenga offerta irrevocabile e cauzionata migliorativa per un importo non inferiore al dieci per cento del prezzo più alto offerto. Il presente avviso e la ricezione di eventuali offerte non comportano per le procedure fallimentari alcun obbligo di conclusione dell atto di cessione nei confronti degli eventuali offerenti e per costoro alcun diritto a qualsiasi risarcimento, rimborso, indennizzo e/o prestazione, costituendo il presente avviso un mero invito ad offrire e non offerta al pubblico ex art.1336 c.c. PUBBLICITA ED ACCESSO AL COMPLESSO AZIENDALE. Il complesso aziendale potrà essere visionato previa richiesta da inviare in forma scritta ai Curatori dott. Enrico Peresson, con studio in Spilimbergo (PN), Via Mazzini n.3, tel. 0427-3376, mail: enrperes@tin.it per il Fallimento n.92/2013 e dott.ssa Alessandra Fabris con studio in Pordenone, Viale Grigoletti n.6, tel. 0434-366986, mail: alessandra.fabris@ngi.it per il fallimento n.26/2014. Il presente avviso è visionabile sui siti www.asteannunci.it www.entietribunali.it www.system24.ilsole24ore.com/legale e www.aste.eugenius.it. Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Pordenone o presso lo studio dei Curatori. Allegati: A) modello offerta di acquisto Spilimbergo - Pordenone, 30 dicembre 2015 I Curatori: dott. Enrico Peresson dott.ssa Alessandra Fabris 5/7
ALLEGATO A) Marca da bollo da 16,00 OFFERTA IRREVOCABILE DI ACQUISTO DI COMPLESSO AZIENDALE COMPRENSIVO DEL COMPENDIO IMMOBILIARE (quarto esperimento).. con sede legale a. in Via. n, codice fiscale. e partita IVA, in persona del sottoscritto legale rappresentante., nato a.. il. e residente a in Via n. PREMESSO - che il Tribunale di Pordenone con sentenza depositata il 27.12.2013 (n.92/2013 R.G. Fall.) ha dichiarato il fallimento della società proprietaria del ramo di azienda ubicato nella zona industriale di Maniago (PN) in Via Genova n.3 formato da beni mobili (impianti generici, macchinari ed impianti specifici, attrezzatura generale e speciale, mobili e macchine ordinarie per l ufficio, macchine elettroniche e mezzi di trasporto interno) e dagli immobili così censiti: Foglio 31, mapp. 710, cat. D/7 Foglio 31, mapp. 710 - che il Tribunale di Pordenone con sentenza depositata il 10.04.2014 (n.26/2014 R.G. Fall.) ha altresì dichiarato il fallimento della società proprietaria degli immobili, anch essi ubicati in Via Genova n.3 nella zona industriale di Maniago (PN), così censiti: Foglio 31, mapp. 606, cat. D/1 Foglio 31, mapp. 606 - che il suddetto ramo di azienda di pertinenza del fallimento n.92/2013 ed i suddetti immobili di pertinenza del fallimento n.26/2014 rappresentano un complesso aziendale unitario ed inscindibile destinato all esercizio dell attività di produzione e distribuzione di prodotti per la logistica, attualmente nella disponibilità di una società affittuaria / conduttrice; - che. è interessata ad acquistare il suddetto complesso aziendale alle condizioni e nei termini indicati nell avviso di vendita del 30 dicembre 2015 dei Curatori dei suddetti fallimenti DICHIARA a) di conoscere bene il complesso aziendale oggetto della presente offerta di acquisto; b) di conoscere bene il suddetto avviso di vendita e di accettare incondizionatamente tutto quanto in esso stabilito; c) di conoscere bene le relazioni di stima dei fallimenti, dalle quali emerge un valore complessivo dell intero complesso aziendale pari ad 1.672.500,00, di cui 1.092.500,00 di pertinenza del fallimento n.92/2013 ed 580.000,00 di pertinenza del fallimento n.26/2014; d) di offrire l importo di (.. /00), oltre imposte di legge, per l acquisto dell intero complesso aziendale, a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova al momento della consegna anche con riferimento ai singoli componenti dello stesso, senza garanzia alcuna da parte delle procedure fallimentari; e) che la presente offerta incondizionata rimarrà valida e vincolante per 180 giorni a 6/7
decorrere dalla data odierna. Allega a titolo di cauzione un assegno circolare n/t per ciascun fallimento per un importo complessivo pari al 10% del prezzo offerto (il 65,32% della cauzione a favore fallimento n. 92/2013, il 34,68% a favore del fallimento n. 26/2014)..., 2016... Allegati: - visura camerale aggiornata; - delibera dell organo amministrativo; - fotocopia carta d identità del legale rappresentante, - assegno circolare intestato al fallimento.. (n.92/2013); - assegno circolare intestato al fallimento (n.26/2014). 7/7