TELEPASS+ 3 - Unità G La gestione della logistica aziendale LOGISTICA AZIENDALE Funzione aziendale che programma, organizza e gestisce la localizzazione, le dimensioni e la struttura dei magazzini aziendali il trasferimento di materiali e merci dai fornitori all azienda la movimentazione e lo stoccaggio di materiali, prodotti e merci in azienda la distribuzione fisica di prodotti e merci ai clienti ORGANIZZAZIONE E FUNZIONE DEL MAGAZZINO nelle imprese mercantili nelle imprese industriali nelle imprese di servizi Classificazione delle scorte secondo la loro natura provenienza dimensione POLITICA DELLE SCORTE STRUMENTI Sistema di scelte che regolano i flussi in entrata dei materiali impiegati nella produzione e i flussi in uscita dei prodotti ottenuti, con i seguenti obiettivi: garantire i livelli di produzione programmati assicurare tempestività e continuità del servizio alla clientela ottimizzare le condizioni di approvvigionamento rendere minimi i costi connessi al mantenimento delle scorte in magazzino Just in time Sistema di produzione che tende a minimizzare le scorte di magazzino Piani di acquisto Sono formulati in base alle previsioni delle vendite (imprese mercantili) o al fabbisogno di materiali (imprese industriali) Lotto economico di acquisto Quantità ottimale da acquistare ogni volta per minimizzare i costi di ordinazione e i costi di stoccaggio Punto di riordino Livello di scorta raggiunto il quale occorre inviare un nuovo ordine al fornitore Indice di rotazione Numero delle volte in cui avviene il completo rinnovo degli stock in un dato periodo di tempo. Può essere calcolato a quantità fisiche o a valori CONTABILITÀ DI MAGAZZINO Sistema di rilevazioni elementari, cronologiche (libro giornale) e sistematiche (schede di magazzino), che rilevano i movimenti di carico e scarico delle voci di magazzino allo scopo di controllare il livello delle scorte e il loro valore. Possono essere a quantità fisiche o a quantità e valori Valutazione dei carichi Materie e merci (costo di acquisto + oneri accessori) Prodotti finiti e semilavorati (costo di produzione) Contabilità a quantità e a valori Valutazione degli scarichi Costo medio ponderato (continuo o per periodo) FIFO LIFO (continuo o a scatti) RIMANENZE DI MAGAZZINO Aspetto gestionale: fattori produttivi a veloce ciclo di utilizzo o combinazioni di fattori destinate a partecipare ai futuri processi produttivi Aspetto contabile: rettifica ai costi d esercizio attuata attraverso la valutazione dei suddetti fattori BILANCIO D ESERCIZIO Le rimanenze vanno iscritte in bilancio al costo di acquisto o di produzione, ovvero al valore desumibile dal mercato, se minore STATO PATRIMONIALE C) Attivo Circolante I Rimanenze CONTO ECONOMICO A) Valore della produzione 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti B) Costi della produzione 11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1/15
Obiettivi di apprendimento Conoscenze Il concetto di logistica aziendale La funzione delle scorte Gli obiettivi della politica delle scorte e i costi che essa comporta I concetti di scorta funzionale, di scorta di sicurezza, di scorta speculativa, ecc. I piani di acquisto, il lotto economico, il punto di riordino e l indice di rotazione L organizzazione fisica e logistica del magazzino Gli scopi della contabilità di magazzino e i metodi di valutazione degli scarichi La valutazione delle rimanenze e le conseguenti rilevazioni in P.D. Abilità Individuare e analizzare sotto il profilo strategico, finanziario ed economico le operazioni delle varie aree gestionali Individuare i costi relativi alla gestione delle scorte Determinare il lotto economico di acquisto e il punto di riordino Calcolare l indice di rotazione delle scorte Compilare schede di magazzino con i metodi LIFO, FIFO e costo medio Operare la valutazione civilistica delle rimanenze Rilevare in P.D. le rimanenze di magazzino delle imprese industriali e mercantili Rappresentare in bilancio le rimanenze di magazzino e le loro variazioni Competenze Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali Individuazione di termini errati e loro correzione G.1 Individua nelle seguenti affermazioni il termine errato e sostituiscilo con il termine corretto 1. L Ufficio Acquisti ha il compito di collegare in modo razionale ed efficiente l acquisizione dei fattori produttivi, la produzione e la distribuzione dei prodotti finiti 2. Nelle imprese industriali è possibile individuare la logistica in entrata, la logistica esterna e la logistica in uscita 3. La logistica in entrata si occupa della consegna delle merci o dei prodotti finiti ai clienti sostenendo il minimo costo e rispettando i tempi di consegna 4. Nelle imprese industriali manca la logistica interna 2/15
5. Il magazzino è una struttura logistica che nelle imprese mercantili ha la funzione di svincolare la fase dell approvvigionamento da quella della produzione 6. Nelle imprese industriali il magazzino ha, tra le sue funzioni, quella di consentire una maggiore variabilità nel grado di sfruttamento della capacità produttiva 7. La scorta funzionale è la parte di scorta che esprime il livello al di sotto del quale gli stock di materiali e gli stock di prodotti finiti non devono scendere per non rischiare l interruzione dei processi produttivi o distributivi 8. La previsione di un aumento dei prezzi di mercato provoca, a parità di altre condizioni, una riduzione del livello delle scorte 9. Una corretta politica delle scorte deve massimizzare i costi di gestione del magazzino e garantire i livelli di produzione programmati e la continuità e tempestività dei servizi alla clientela 10. Gli strumenti gestionali che consentono un efficace controllo sul processo di formazione delle scorte sono: i piani di acquisto, il lotto economico di vendita, il punto di riordino e l indice di rotazione delle scorte Individuazione delle affermazioni vere G.2 Individua quali delle seguenti affermazioni riguardanti la gestione del magazzino sono vere a. Il just in time è una filosofia di produzione il cui scopo è quello di azzerare le scorte b. La quantità di merci da acquistare è data da: unità previste per la vendita + rimanenze finali previste esistenze iniziali c. Il lotto economico di acquisto consente di determinare il prezzo più conveniente a cui acquistare le merci d. I costi di ordinazione aumentano all aumentare del lotto economico di acquisto e. I costi di stoccaggio diminuiscono al diminuire del lotto economico di acquisto f. Il punto di riordino di una materia prima dipende dal tempo di approvvigionamento, dal consumo giornaliero e dal livello della scorta di sicurezza g. L indice di rotazione delle scorte indica il numero di volte in cui si ha, in un determinato periodo di tempo, il completo rinnovo degli stock h. L indice di rotazione a valori si determina facendo il rapporto fra quantità vendute e scorta media i. Un indice di rotazione basso comporta elevati oneri finanziari sugli investimenti in scorte 3/15
l. Le scritture di magazzino sono costituite dal giornale di magazzino e dalle schede di magazzino m. il giornale di magazzino è una scrittura sistematica n. la valutazione delle rimanenze secondo il metodo FIFO viene effettuata a prezzi remoti o. il Codice Civile prevede che la valutazione delle rimanenze di magazzino debba essere effettuata al minor valore tra prezzo di acquisto o di costo e il valore desumibile dal mercato alla chiusura dell esercizio Quesiti a scelta multipla G.3 Considera il seguente caso e rispondi ai quesiti proposti Un azienda vende in un anno 7.300 unità di un certo prodotto. Il tempo di approvvigionamento è pari a 10 giorni e si vuole mantenere una scorta di sicurezza che dia un autonomia di 5 giorni 1. Il punto di riordino è a. 200 b. 300 c. 100 d. 15 2. Qualora si effettuasse l ordine a 160 unità e la consegna avvenisse in 10 giorni, si verificherebbe una rottura degli stock a. al nono giorno b. all ottavo giorno c. al decimo giorno d. al quinto giorno 3. Nel caso in cui l azienda avesse in magazzino esistenze iniziali pari a 700 unità e volesse mantenere in magazzino alla fine dell anno 750 unità, la quantità annua da acquistare sarebbe a. 7.250 b. 350 c. 250 d. 7.350 Indice di rotazione e tempo di giacenza media: esercizio guidato G.4 All 1/1/n l azienda del signor Colli ha in magazzino n 120 unità del prodotto C2X. Nel corso del primo trimestre dell anno sono state effettuate le seguenti operazioni 10/01 vendita di 80 unità 20/01 acquisto di 90 unità 30/01 vendita di 100 unità 15/02 acquisto di 40 unità 20/02 acquisto di 70 unità 10/03 vendita di 90 unità 28/03 acquisto di 30 unità 4/15
Calcola l indice di rotazione a quantità fisiche e il tempo di giacenza media, completando i calcoli che seguono Decorrenza Acquisti Vendite Scorte Giorni Scorte x giorni 31/12 10/01 20/01 30/01 15/02 20/02 10/03 28/03 80 120...... 10... 400 90 130 10...... 30 16 480... 70...... 5 18 350... 90 50... 900 30 80...... 230 270 90 7.390 Scorta media =...... = 82,11 scorta media della merce considerata Indice di rotazione =... 82,11 =... indice di rotazione Tempo medio di giacenza = 90... =... giorni Indice di rotazione a valori e tempo di giacenza media G.5 L azienda mercantile Franco S.r.l. commercializza, fra gli altri, il prodotto C12. Sapendo che nell anno n il valore delle esistenze iniziali era di euro 200.000, quello delle rimanenze finali è di euro 180.000 e che gli acquisti effettuati nel corso dell anno sono stati pari a euro 1.800.000, determina l indice di rotazione a valori e il tempo di giacenza media del prodotto C12. (Determina il valore della scorta media come semisomma delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali) Scelta delle affermazioni corrette G.6 Analizza la seguente situazione e individua le affermazioni corrette tra quelle sotto riportate. Per le affermazioni che non avrai contrassegnato, indica poi la necessaria correzione L azienda della signora Silvia Fusi commercia l articolo A22 di cui prevede di vendere, nel corso dell anno 20.., n 10.950 unità. Le esistenze iniziali di tale articolo sono pari a 600 unità e le rimanenze finali previste sono pari a 650 unità. Ogni ordinazione ha un costo fisso di euro 200 e il costo di stoccaggio è pari al 40% del prezzo unitario di acquisto, che è di euro 110. Il fornitore consegna la merce 10 giorni dopo l ordine. La signora Fusi desidera mantenere in magazzino una scorta di sicurezza che copra il fabbisogno di 4 giorni. 1. Il responsabile degli acquisti deve effettuare un nuovo ordine quando le scorte raggiungono il livello di 300 unità 2. La quantità complessiva da acquistare nel corso dell anno è pari a 10.950 3. Quando il livello delle scorte arriva a 420 unità deve essere effettuato un nuovo ordine 5/15
4. Il tempo di approvvigionamento è pari a 10 giorni 5. La quantità di articoli A22 da acquistare nell anno (fabbisogno) è pari a 11.000 unità 6. Il livello della scorta di sicurezza è pari a 300 unità 7. La quantità ottimale da acquistare ad ogni ordine per minimizzare i costi di ordinazione e di stoccaggio è pari a 316 unità Schede di magazzino: diversi metodi di valutazione degli scarichi G.7 L azienda individuale del signor Torre, che commercializza il prodotto X20, ne ha in rimanenza, all 1/1 di un certo anno, n 220 unità valutate al costo unitario di euro 50. Nel corso del mese di gennaio sono state effettuate le seguenti operazioni: 03/01 vendita di 50 unità 08/01 acquisto di 65 unità al prezzo unitario di euro 55 15/01 vendita di 45 unità 20/01 vendita di 25 unità 22/01 acquisto di 40 unità al prezzo unitario di euro 53 25/01 vendita di 50 unità 29/01 acquisto di 30 unità al prezzo unitario di euro 51 Completa le seguenti schede di magazzino effettuando la valutazione degli scarichi secondo i seguenti metodi 1. costo medio ponderato progressivo 2. costo medio ponderato per periodo 3. LIFO 4. FIFO 1. Metodo del costo medio ponderato progressivo Prodotto X20 Importo Costo medio 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 50,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00... 15/01 Vendita 45...... 50... 20/01 Vendita 25...... 25... 65...... 25/01 Vendita 50...... 15... 45 2.327,60... 6/15
2. Metodo del costo medio ponderato per periodo Prodotto X20 Importo Costo medio 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 30 95 15/01 Vendita 45 50 20/01 Vendita 25 25 65 25/01 Vendita 50 15 45 Riepilogo Scorta iniziale + acquisti... 11.225,00... Vendite......... Rimanenze 45 2.349,30 3. Metodo LIFO Prodotto X20 Importo 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00 15/01 Vendita 45...... 50... 20/01 Vendita 20...... 5...... 25... 65 3.370,00 25/01 Vendita 40...... 10...... 15... 45 2.280,00 7/15
4. Metodo FIFO Importo 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00 15/01 Vendita 30...... 15...... 50... 20/01 Vendita 25...... 25... 65 3.495,00 25/01 Vendita 25...... 25...... 15... 45 2.325,00 Valutazione civilistica delle rimanenze G.8 Completa la seguente tabella relativa alle rimanenze di magazzino dell azienda del signor Luigi Borra valutandole secondo le disposizioni del Codice Civile. Presenta poi le scritture in Partita doppia redatte al 31/12 per la loro rilevazione Descrizione Quantità Valore unitario di realizzazione Valutazione di bilancio Materie prime 1.200 unità euro 52 euro 48... Semilavorati 400 unità euro 30 euro 32... Prodotti finiti 800 unità euro 85 euro 82... Scritture relative alle rimanenze di magazzino G.9 Al 31/12/n la Situazione contabile dell azienda del signor Maurizio Losi evidenziava i valori delle esistenze iniziali e delle rimanenze finali riportati nella tabella che segue. Presenta le relative scritture di apertura, assestamento, epilogo e chiusura e riportane poi i valori nello Stato patrimoniale e nel Conto economico redatti al al 31/12/n Descrizione Esistenze iniziali Rimanenze finali Materie prime euro 14.000,00 euro 18.000,00 Prodotti finiti euro 25.000,00 euro 28.000,00 8/15
SVOLGIMENTI Individuazione di termini errati e loro correzione G.1 1. L Ufficio Acquisti ha il compito di collegare in modo razionale ed efficiente l acquisizione dei fattori produttivi, la produzione e la distribuzione dei prodotti finiti termine errato: Ufficio Acquisti termine corretto: logistica aziendale 2. Nelle imprese industriali è possibile individuare la logistica in entrata, la logistica esterna e la logistica in uscita termine errato: logistica esterna termine corretto: logistica interna 3. La logistica in entrata si occupa della consegna delle merci o dei prodotti finiti ai clienti sostenendo il minimo costo e rispettando i tempi di consegna termine errato: in entrata termine corretto: in uscita 4. Nelle imprese industriali manca la logistica interna termine errato: industriali termine corretto: mercantili 5. Il magazzino è una struttura logistica che nelle imprese mercantili ha la funzione di svincolare la fase dell approvvigionamento da quella della produzione termine errato: produzione termine corretto: vendita 6. Nelle imprese industriali il magazzino ha, tra le sue funzioni, quella di consentire una maggiore variabilità nel grado di sfruttamento della capacità produttiva termine errato: maggiore termine corretto: minore 7. La scorta funzionale è la parte di scorta che esprime il livello al di sotto del quale gli stock di materiali e gli stock di prodotti finiti non devono scendere per non rischiare l interruzione dei processi produttivi o distributivi termine errato: funzionale termine corretto: di sicurezza 8. La previsione di un aumento dei prezzi di mercato provoca, a parità di altre condizioni, una riduzione del livello delle scorte termine errato: una riduzione termine corretto: un incremento 9. Una corretta politica delle scorte deve massimizzare i costi di gestione del magazzino e garantire i livelli di produzione programmati e la continuità e tempestività dei servizi alla clientela termine errato: massimizzare termine corretto: minimizzare 10. Gli strumenti gestionali che consentono un efficace controllo sul processo di formazione delle scorte sono: i piani di acquisto, il lotto economico di vendita, il punto di riordino e l indice di rotazione delle scorte termine errato: vendita termine corretto: acquisto 9/15
Individuazione delle affermazioni vere G.2 a. Il just in time è una filosofia di produzione il cui scopo è quello di azzerare le scorte b. La quantità di merci da acquistare è data da unità previste per la vendita + rimanenze finali previste esistenze iniziali c. Il lotto economico di acquisto consente di determinare il prezzo più conveniente a cui acquistare le merci d. I costi di ordinazione aumentano all aumentare del lotto economico di acquisto e. I costi di stoccaggio diminuiscono al diminuire del lotto economico di acquisto f. Il punto di riordino di una materia prima dipende dal tempo di approvvigionamento, dal consumo giornaliero e dal livello della scorta di sicurezza g. L indice di rotazione delle scorte indica il numero di volte in cui si ha, in un determinato periodo di tempo, il completo rinnovo degli stock h. L indice di rotazione a valori si determina facendo il rapporto fra quantità vendute e scorta media i. Un indice di rotazione basso comporta elevati oneri finanziari sugli investimenti in scorte l. Le scritture di magazzino sono costituite dal giornale di magazzino e dalle schede di magazzino m. il giornale di magazzino è una scrittura sistematica n. la valutazione delle rimanenze secondo il metodo FIFO viene effettuata a prezzi remoti o. il Codice Civile prevede che la valutazione delle rimanenze di magazzino debba essere effettuata al minor valore tra prezzo di acquisto o di costo e il valore desumibile dal mercato alla chiusura dell esercizio Quesiti a scelta multipla G.3 1. il Punto di riordino si determina come segue: vendite giornaliere = n 7.300 unità : 365 giorni = n 20 unità Pr = (20 10) + (20 5) = n 300 unità (punto di riordino) 2. La rottura dello stock si avrebbe all 8 giorno. Infatti, la quantità di 160 unità si azzera in 8 giorni, mentre il riapprovvigionamento avverrà soltanto dopo 10 giorni dalla data dell ordine b b 3. La quantità annua da acquistare sarebbe: n 7.300 unità + n 750 unità n 700 unità = n 7.350 unità d 10/15
Indice di rotazione e tempo di giacenza media: esercizio guidato G.4 Decorrenza Acquisti Vendite Scorte Giorni Scorte x giorni 31/12 10/01 20/01 30/01 15/02 20/02 10/03 28/03 80 120 40 10 10 1.200 400 90 130 10 1.300 100 30 16 480 40 70 70 140 5 18 350 2.520 90 50 18 900 30 80 3 240 230 270 90 7.390 Scorta media = 7.390 90 = 82,11 scorta media della merce considerata Indice di rotazione = 270 82,11 = 3,29 indice di rotazione Tempo medio di giacenza = 90 3,29 = 27 giorni Indice di rotazione a valori e tempo di giacenza media G.5 Costo delle merci vendute Costo delle esistenze iniziali euro 200.000,00 + acquisti dell esercizio euro 1.800.000,00 costo delle rimanenze finali euro 180.000,00 Costo delle merci vendute euro 1.820.000,00 Costo della scorta media Costo della scorta media = Indice di rotazione 200.000 + 180.000 2 = euro 190.000 I = 1.820.000 190.000 = 9,58 indice di rotazione Giacenza media Tempo medio di giacenza = 365 9,58 = giorni 38 11/15
Scelta delle affermazioni corrette G.6 1. Il responsabile degli acquisti deve effettuare un nuovo ordine quando le scorte raggiungono il livello di 300 unità 2. La quantità complessiva da acquistare nel corso dell anno è pari a 10.950 3. Quando il livello delle scorte arriva a 420 unità deve essere effettuato un nuovo ordine 4. Il tempo di approvvigionamento è pari a 10 giorni 5. La quantità di articoli A22 da acquistare nell anno (fabbisogno) è pari a 11.000 unità 6. Il livello della scorta di sicurezza è pari a 300 unità 7. La quantità ottimale da acquistare ad ogni ordine per minimizzare i costi di ordinazione e di stoccaggio è pari a 316 unità Infatti: Q x = 2 11.000 200 0,40 110 = n 316 unità lotto economico di acquisto Correzione delle affermazioni non contrassegnate 1. Il nuovo ordine deve essere effettuato quando le scorte raggiungono il seguente livello: 10.950 : 365 = n 30 unità vendite giornaliere previste 30 10 + 30 4 = n 420 unità punto di riordino 2. La quantità da acquistare nell anno è pari a: 10.950 + 650 600 = n 11.000 unità 6. La scorta di sicurezza è pari a 30 4 = n 120 unità 12/15
Schede di magazzino: diversi metodi di valutazione degli scarichi G.7 1. Metodo del costo medio ponderato progressivo Prodotto X20 Importo Costo medio 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 50,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00 53,42 15/01 Vendita 45 53,42 2.403,90 50 2.671,10 20/01 Vendita 25 53,42 1.335,50 25 1.335,60 65 3.455,60 53,16 25/01 Vendita 50 53,16 2.658,00 15 797,60 45 2.327,60 51,72 2. Metodo del costo medio ponderato per periodo Prodotto X20 Importo Costo medio 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 30 95 15/01 Vendita 45 50 20/01 Vendita 25 25 65 25/01 Vendita 50 15 45 Riepilogo Scorta iniziale + acquisti 215 11.225,00 52,21 Vendite 170 52,21 8.875,70 Rimanenze 45 2.349,30 13/15
3. Metodo LIFO Prodotto X20 Importo 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00 15/01 Vendita 45 55,00 2.475,00 50 2.600,00 20/01 Vendita 20 55,00 1.100,00 5 50,00 250,00 25 1.250,00 65 3.370,00 25/01 Vendita 40 53,00 2.120,00 10 50,00 500,00 15 750,00 45 2.280,00 4. Metodo FIFO Importo 01/01 Esistenza iniziale 80 50,00 4.000,00 03/01 Vendita 50 50,00 2.500,00 30 1.500,00 95 5.075,00 15/01 Vendita 30 50,00 1.500,00 15 55,00 825,00 50 2.750,00 20/01 Vendita 25 55,00 1.375,00 25 1.375,00 65 3.495,00 25/01 Vendita 25 55,00 1.375,00 25 53,00 1.325,00 15 795,00 45 2.325,00 Valutazione civilistica delle rimanenze G.8 Descrizione Quantità Valore unitario di realizzazione Valutazione di bilancio Materie prime 1.200 unità euro 52 euro 48 euro 57.600,00 Semilavorati 400 unità euro 30 euro 32 euro 12.000,00 Prodotti finiti 800 unità euro 85 euro 82 euro 65.600,00 14/15
Data Codici Conti Descrizione Dare Avere 31/12. magazzino materie prime rimanenze di materie in magazzino 57.600,00 31/12. materie prime c/ rimanenze finali rimanenze di materie in magazzino 57.600,00 31/12. magazzino semilavorati rimanenze semilavorati in magazzino 12.000,00 31/12. semilavorati c/ rimanenze finali rimanenze semilavorati in magazzino 12.000,00 31/12. magazzino prodotti finiti rimanenze prodotti finiti in magazzino 65.600,00 31/12. prodotti finiti c/ rimanenze finali rimanenze prodotti finiti in magazzino 65.600,00 Scritture relative alle rimanenze di magazzino G.9 Data Codici Conti Descrizione Dare Avere 01/01... magazzino materie prime apertura del conto 14.000,00 01/01... magazzino prodotti finiti apertura del conto 25.000,00 01/01... bilancio di apertura apertura delle attività... 01/01... materie prime c/ esistenze iniziali storno delle esistenze iniziali 14.000,00 01/01... magazzino materie prime storno delle esistenze iniziali 14.000,00 01/01... prodotti finiti c/ esistenze iniziali storno delle esistenze iniziali 25.000,00 01/01... magazzino prodotti finiti storno delle esistenze iniziali 25000 31/12... magazzino materie prime rimanenze di materie in magazzino 18.000,00 31/12... materie prime c/rimanenze finali rimanenze di materie in magazzino 18.000,00 31/12... magazzino prodotti finiti rimanenze prodotti finiti in magazzino 28.000,00 31/12... prodotti finiti c/ rimanenze finali rimanenze prodotti finiti in magazzino 28.000,00 31/12... conto economico generale riepilogo dei componenti negativi... 31/12...... giro al Conto economico... 31/12... materie prime c/ esistenze iniziali giro al Conto economico 14.000,00 31/12... prodotti finiti c/ esistenze iniziali giro al Conto economico 25.000,00 31/12... materie prime c/ rimanenze finali giro al Conto economico 18.000,00 31/12... prodotti finiti c/ rimanenze finali giro al Conto economico 28.000,00 31/12...... giro al Conto economico 31/12... conto economico generale epilogo dei componenti positivi... 31/12... bilancio di chiusura chiusura delle attività... 31/12... magazzino materie prime chiusura del conto 18.000,00 31/12... magazzino prodotti finiti chiusura del conto 28.000,00 Stato patrimoniale Attivo n n 1 C) attivo circolante I. rimanenze 1) materie prime, sussidiarie, di consumo 18.000,00 14.000,00 4) prodotti finiti e merci 28.000,00 25.000,00 Conto economico n A) valore della produzione 2) variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 3.000 B) costi della produzione 11) variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 4.000 15/15