I dati secondari nella ricerca sociale
Le fonti della conoscenza socio-economica Tecniche quantitative Tecniche qualitative Dati primari Dati secondari Questionario, Sondaggio Survey Banche dati Interviste, Osservazioni, etc. Documenti; Testi, etc.
Esempio tratto da Biolcati-Rinaldi e Vezzoni (2012)
Un distinzione fondamentale 1/2 È necessario distinguere l analisi secondaria con dati individuali (su campioni specifici, su popolazioni censuarie, etc.) dall analisi secondaria per indicatori (su unità territoriali di vario livello). Nel secondo caso si parla di analisi di dati ecologici o territoriali (nella ricerca sociale i dati ecologici identificano le variabili che presentano come unità di analisi un territorio nazioni, regioni, provincie, collegi elettorali, ecc.)
Un distinzione fondamentale 2/2 L analisi ecologico/territoriale permette di cogliere le tendenze di fondo di una società, la statica e la dinamica dei fenomeni sociali: la dimensione demografica, il livello di istruzione, la diffusione dei servizi sanitari e assistenziali, l evoluzione del sistema politico, il mercato del lavoro, l inquinamento, la diffusione dei servizi culturali, le forme associative, la criminalità, etc.
I dati aperti (Open Data), sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione e le cui restrizioni di copyright eventualmente si limitano ad obbligare di citare la fonte o al rilascio delle modifiche allo stesso modo. Ad oggi la comunità scientifica internazionale ha sviluppato numerosi strumenti per costruire e gestire Open Archives ma non tutti sono creati e analizzabili con software libero. Vediamo un esempio pratico: Dati individuali) http://www.oecd.org/pisa/keyfindings/pisa-2012- results.htm Dati ecologico/territoriali) http://www.oecd-ilibrary.org/social-issuesmigration-health/society-at-a-glance-2014_soc_glance-2014-en http://www.oecd.org/edu/eag.htm
Alcune fonti italiane http://www.istat.it/ http://dati.istat.it/ http://noi-italia.istat.it/ 14
Un altro esempio pratico con sistema di analisi proprietario ma dati open a) http://www.oecd.org/site/piaac/ b) I dati andranno cercati, ne andrà studiata la struttura, infine saranno utilizzabili
PIAAC (Programme for the International Assessment of Adult Competencies) è un Programma ideato dall OCSE, l Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, a cui hanno partecipato 24 paesi nel mondo. In Italia PIAAC è promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha incaricato l ISFOL, Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori, di realizzare l indagine e gli studi a esso collegati. L'indagine ha lo scopo di conoscere attraverso un questionario e dei test cognitivi specifici le abilità fondamentali della popolazione adulta compresa tra i 16 e i 65 anni, ovvero quelle competenze ritenute indispensabili per partecipare attivamente alla vita sociale ed economica nel 21esimo secolo. http://www.isfol.it/piaac http://www.oecd.org/site/piaac/ 16
aspetta solo di essere trovata ed utilizzata!!!!!!!!!
Bibliografia minima Piergiorgio Corbetta, Metodologia e tecniche della Ricerca sociale, Il Mulino, Bologna, 2004. Ferruccio Biolcati-Rinaldi, Cristiano Vezzoni, L'analisi secondaria nella ricerca sociale Come rispondere a nuove domande con dati già raccolti, Il Mulino, Bologna, 2012. Federica Pintaldi, Come si analizzano i dati territoriali, Franco Angeli, Milano, 2009. Federica Pintaldi, Come si interpretano gli indici internazionali. Guida per ricercatori, giornalisti e politici, Franco Angeli, Milano, 2011. Teresio Poggio, L analisi secondaria dei dati quantitativi: opportunità, problemi, fonti in: LaboR (a cura di) Le ricerche di Petronilla. Una guida alle fonti statistiche per l analisi secondaria nella ricerca sociale, Quaderni del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, 2007.