REGIONE PIEMONTE COMUNE DI FUBINE PROVINCIA DI ALESSANDRIA LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA A NORMA DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA SOFIA DI BRICHERASIO IN VIA SAN GIOVANNI BOSCO 15 NEL COMUNE DI FUBINE (AL). I LOTTO DI OPERE. BANDO PARCO PROGETTI 2012-13-14 EDILIZIA SCOLASTICA REGIONE PIEMONTE PROGETTO ESECUTIVO REVISIONI: DATA:LUGLIO 2013 PROGETTISTA: ARCH. ALBERTO VACCARIO Via Marconi, 27 15020 - Solonghello (AL) tel/fax: 0142/94.43.76 e-mail pec: albertovaccario@pec.albertovaccario.com COMMITTENTE: Comune di Fubine Via Pavaranza, 2 15043 Fubine (AL) REL_GEN Il presente progetto è proprietà di Vaccario arch. Alberto senza autorizzazione dello stesso non potrà essere riprodotto e comunicato a terzi
INDICE 1.... 2 1.1 Premessa... 2 1.2 Localizzazione degli interventi... 2 1.3 Descrizione e destinazione d uso dei luoghi... 3 1.4 Stato giuridico del Bene ed estremi catastali... 4 1.5 Stato di conservazione: rilievo delle principali problematiche... 4 1.6 Richiami al progetto preliminare... 5 1.7 Criteri utilizzati per le scelte progettuali... 5 1.8 Principali opere in progetto... 6 1.9 Aspetti economici e finanziari... 7 2. ANALISI GEOMORFOLOGICA... 7 2.1 Aspetti riguardanti la geologia, la topografia, l idrologia e la geotecnica.. 7 3. ANALISI PRELIMINARI... 8 3.1 Disponibilità delle aree ed immobili da utilizzare... 8 3.2 Idoneità delle reti esterne dei servizi atti a soddisfare le esigenze connesse all esercizio dell intervento da realizzare... 8 3.3 Interferenze... 8 3.4 Disponibilità delle aree... 8 3.5 Vincoli di natura storica... 8
1. 1.1 Premessa Il presente intervento costituisce un primo lotto di opere del progetto Bando Parco Progetti 2012-13-14 Edilizia Scolastica Regione Piemonte per la concessione di contributi per interventi edilizi su edifici scolastici di proprietà di ente pubblico sede di scuole dell infanzia, primaria e secondaria di I grado statali e non statali paritarie relativo alla scuola dell'infanzia Sofia di Bricherasio del comune di Fubine (AL). Il presente lotto di opere è stato definito ai sensi del punto 8 del punto 13.2 del Bando e prevede opere a base d asta per un importo di 100.235,45. 1.2 Localizzazione degli interventi Oggetto del presente progetto sono dei lavori di adeguamento dell edificio scolastico in cui è ubicata la scuola dell infanzia del Comune di Fubine alle vigenti disposizioni in termini di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche, adeguamento sismico, rendimento energetico. In Figura 1 è riportata una vista aerea della zona di intervento: Figura 1: Vista aerea della zona di intervento Pagina 2 di 8
1.3 Descrizione e destinazione d uso dei luoghi L edificio ospitante la Scuola dell infanzia si trova in Via San Giovanni Bosco n. 15 nel Comune di Fubine e presenta due piani fuori terra, un piano sottotetto ed un piano interrato. L accesso principale all edificio è situato su via San Giovanni Bosco. Dal cortile esterno si raggiunge un ingresso, posto a +1.5m rispetto al cortile, dal quale è possibile accedere a diversi locali del piano terra, tra cui due aule per attività libere, le aule per le attività a tavolino e riposo, l aula utilizzata come attività ludico-motorie e refettorio, il blocco servizi igienici, l aula destinata alla sezione primavera, lo spogliatoio degli assistenti con relativi servizi igienici, la sala insegnanti, il locale deposito e quello di vettovagliamento oltre che due vani scala che permettono di raggiungere gli altri piani. Dal piano terra è possibile accedere ai cortili esterni anche attraverso il portico esistente lungo il lato ovest dell edificio. Il piano interrato presenta diversi locali fra cui la centrale termica. Al piano primo sono presenti quattro locali utilizzati come dormitori, uno spazio polivalente, un aula insegnanti ed i servizi igienici; tali locali sono raggiungibili dalla scala posta vicino all ingresso principale del piano terra. La stessa scala conduce al piano sottottetto. Dal piano terra è possibile raggiungere il piano interrato che ospita, in una sua porzione, la centrale termica. Pagina 3 di 8
1.4 Stato giuridico del Bene ed estremi catastali L edificio, individuato a catasto al foglio 24 mappale 54 sub.1, risulta di proprietà dell Amministrazione Comunale del Comune di Fubine (AL). In Figura n. 2 è riportato l estratto di mappa catastale: Figura 2: Estratto di mappa catastale, foglio 24 mappale 54 sub.1 1.5 Stato di conservazione: rilievo delle principali problematiche All interno edificio scolastico e nelle aree di sua pertinenza si rilevano una serie di problematiche ed elementi costruttivi fuori norma. Le criticità riscontrate possono riassumersi come di seguito: I serramenti presenti al piano primo presentano una ridotta sezione, vetro semplice e mancanza di guarnizione, oltre ad essere obsoleti; Gli spazi presenti al piano primo, sia per quanto riguarda i servizi igienici che per gli altri locali, presentano finiture e impianti vecchi e non completamente a norma; Gli stessi spazi al piano primo non sono correttamente coibentati e presentano forti dispersioni termiche; Dalla verifica sismica sono emerse alcune problematiche strutturali, legate in particolare alle passate presenti ai piani che necessitano di limitati interventi di adeguamento; La scala di collegamento fra i piani presenta una larghezza inferiore a m. 1,50; La copertura del corpo centrale presenta elementi ammalorati; Pagina 4 di 8
La copertura delle maniche laterali risulta ammalorata e nei locali sottostanti si riscontrano infiltrazioni; Alcuni elementi non strutturali si presentano in cattive condizioni: o i pavimenti esistenti al piano primo si presentano sconnessi; Alcuni elementi costituiscono barriere architettoniche: o l accesso ai piani non risulta adeguato per le persone su sedia a ruote; o la pavimentazione esterna attualmente non permette un facile transito alle persone diversamente abili; Elementi non a norma sotto il profilo della normativa antincendio: o non sono presenti sensori di fumo nelle aule e neppure nei corridoi; o al piano primo non sono presenti estintori. 1.6 Richiami al progetto preliminare Il presente progetto esecutivo del primo lotto funzionale di opere consolida le previsioni del progetto definitivo approvato con D.G.C. n. 82 del 06/11/2012. Il progetto esecutivo sviluppa nel dettaglio le scelte progettuali esecutive riguardanti impianti, strutture e particolari costruttivi al fine di garantire il conseguimento dei prescritti livelli qualitativi e di sicurezza, con particolare riguardo al piano primo, rimandando la realizzazione di tutte le opere di adeguamento ad un secondo e separato appalto. 1.7 Criteri utilizzati per le scelte progettuali Il progetto esecutivo del primo lotto funzionale dell intervento di manutenzione straordinaria sull edificio scolastico è stato sviluppato a partire dalle previsioni del progetto definitivo. L individuazione delle caratteristiche funzionali e qualitative degli elementi introdotti ed il loro dimensionamento sono stati condotti con l obiettivo di realizzare condizioni di sicurezza e funzionalità per i fruitori dell edificio e, contemporaneamente, assicurare economia di gestione del sistema edificioimpianti. Per tutti gli aspetti riguardanti l isolamento degli elementi di involucro, il progetto esecutivo è stato redatto nel rispetto dei limiti prestazionali stabiliti dalla D.G.R. 4 agosto 2009 n. 46-11968 Aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria - Stralcio di piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento e disposizioni attuative in materia di rendimento energetico nell'edilizia ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettere a) b) e q) della legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 "Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia". Tutte le scelte progettuali sono conformi alle normative vigenti. Pagina 5 di 8
1.8 Principali opere in progetto Il progetto esecutivo del primo lotto funzionale di opere individua una serie di lavori da eseguirsi prevalentemente al primo piano dell edificio, finalizzate all adeguamento dei locali, all inserimento di dispositivi volti alla sicurezza antincendio e al contenimento dei consumi energetici dell edificio. Le principali opere in previsione sono di seguito riportate. Si prevede la rimozione di parte dei tramezzi e delle porte che delimitano i dormitori al primo piano, la rimozione e restauro del pavimento ligneo, l isolamento acustico del solaio tra piano terra e primo e la posa del pavimento precedentemente rimosso. Due delle porte rimosse saranno riposizionate nel vano scala al fine di separare il vano scala non riscaldato dagli ambienti riscaldati del piano primo e sottotetto, mentre quella tra il dormitorio e la sala attività ordinate 2 verrà riposizionata con il senso di apertura invertito, in modo da facilitare l esodo. E prevista la realizzazione della nuova uscita di sicurezza al piano terra, realizzata mediante l apertura di un vano porta finestra. E previsto l adeguamento dell altezza dei parapetti dei terrazzi presenti al primo piano. Verrà eseguito il ripassamento della copertura delle due maniche laterali con sostituzione puntuale degli elementi ammalorati; inoltre si prevede la rimozione e il restauro dei serramenti esterni esistenti, come richiesto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici competente, finalizzata alla riduzione delle dispersioni di calore, grazie alla sostituzione dei vetri singoli esistenti con vetrate isolanti tipo vetrocamera basso emissiva, formata da due lastre di vetro con interposta intercapedine d'aria o gas. Opere per l adeguamento alla normativa antincendio Gli interventi legati all adeguamento alla normativa antincendio riguardano la: posa di un estintore al primo piano; realizzazione del sistema di rivelazione fumi al primo piano; realizzazione dell illuminazione di emergenza a piano terra e piano primo; Rifacimento e messa a norma degli impianti Gli interventi legati alla messa a norma degli impianti riguardano la: sostituzione delle tubazioni di adduzione dei sanitari del bagno al primo piano e posa di scaldacqua elettrico, rimozione e realizzazione ex- novo dell impianto elettrico al primo piano, compresa la sostituzione dei corpi illuminanti, Rimozione e realizzazione ex-novo del sistema di distribuzione dell impianto termico al primo piano, manutenzione e integrazione dei radiatori. Pagina 6 di 8
Interventi di adeguamento alla normativa sul rendimento energetico Gli interventi di adeguamento alla normativa sul rendimento energetico riguardano: Il restauro dei serramenti esterni esistenti con inserimento di vetrocamera basso emissiva avente trasmittanza inferiore a 2 W/mqK; la coibentazione della copertura del corpo centrale mediante la posa di pannelli sottocoppo in EPS avente spessore pari a 100 mm; la coibentazione delle pareti perimetrali al livello del sottotetto mediante la realizzazione di una contro-parete in pannelli in EPS accoppiati ad un pannello di cartongesso (spessore isolamento 100 mm accoppiato al cartongesso avente spessore 12.5 mm); la coibentazione dei vani sottofinestra al primo piano mediante la realizzazione di una contro-parete in pannelli in EPS accoppiati ad un pannello di cartongesso (spessore isolamento 100 mm accoppiato al cartongesso avente spessore 12.5 mm). Consolidamento strutturale Gli interventi di consolidamento strutturale riguardano: il consolidamento dei setti murari in corrispondenza di alcuni vani presenti al primo piano mediante applicazione puntuale di armature in fibra di vetro in corrispondenza di tutte le passate il consolidamento di due passate con profili di acciaio. Superamento barriere architettoniche Gli interventi previsti per il superamento delle barriere architettoniche riguardano: la realizzazione di un terrazzo esterno di accesso al piano terra, la pavimentazione sarà realizzata con Pietra di Luserna a spacco, così come richiesto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici competente. 1.9 Aspetti economici e finanziari Si rimanda al computo metrico estimativo ed al Quadro Economico degli interventi. Il presente intervento viene finanziato con risorse proprie derivanti da un mutuo contratto presso la Cassa Deposito e Prestiti. 2. ANALISI GEOMORFOLOGICA 2.1 Aspetti riguardanti la geologia, la topografia, l idrologia e la geotecnica Per le opere in oggetto non risulta necessario predisporre relazione geologica. Pagina 7 di 8
3. ANALISI PRELIMINARI 3.1 Disponibilità delle aree ed immobili da utilizzare I locali oggetto di intervento sono di proprietà comunale. 3.2 Idoneità delle reti esterne dei servizi atti a soddisfare le esigenze connesse all esercizio dell intervento da realizzare L edificio oggetto dell intervento è collegato alla rete esterna dei servizi. La realizzazione delle opere previste in progetto non modificherà le attuali capacità di approvvigionamento dei servizi o smaltimento. 3.3 Interferenze Relativamente alle opere da eseguirsi non si rilevano particolari interferenze con gli impianti sopra e sotto suolo. Durante l esecuzione delle opere, potrebbe rendersi necessario organizzare le attività di cantiere in modo tale che le attività interne si possano svolgere in periodi e orari in cui vi è assenza di alunni e personale scolastico all interno dell edificio. 3.4 Disponibilità delle aree Le aree oggetto d intervento sono di proprietà comunale e non si riscontrano impedimenti all esecuzione dei lavori. 3.5 Vincoli di natura storica L edificio sede della scuola dell infanzia Sofia di Bricherasio di Fubine è sottoposto a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004. Ai sensi di legge, gli interventi sull edificio devono essere autorizzati dalla Soprintendenza competente. Solonghello, lì luglio 2013 arch. Alberto Vaccario Pagina 8 di 8