RISTRUTTURAZIONE ALLA SCUOLA MEDIA BUSONI SECONDO STRALCIO
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- Ada Boscolo
- 9 anni fa
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1 RELAZIONE GENERALE
2 Il presente progetto esecutivo si riferisce ai lavori relativi al secondo stralcio del progetto di Ristrutturazione alla Scuola Media Busoni inseriti nel programma annuale dei LL. PP. del Comune di Empoli. La tipologia dell edificio, particolarmente articolato e organizzato in palazzine con plessi scolastici separati distribuiti da un piano ammezzato. La strutturazione funzionale è attualmente inadeguata alla normativa antincendio e per evacuazione in caso di sisma. Gli impianti, fortemente rimaneggiati nel corso degli anni, sono bisognosi di interventi di manutenzione ordinaria con sostituzione delle tubazioni e altri impianti non più funzionali rimanendo inalterata la tipologia e le diposizioni. Per quanto premesso, si rende necessario, procedere alla ristrutturazione di alcune parti dell edificio, individuabili principalmente nei nuclei bagni del secondo, terzo e quarto plesso, e servizi igenici a servizio degli insegnanti. Complessivamente l edificio viene adeguato alle normative antincendio, conformante al progetto preliminare che ha ottenuto il parere preventivo favorevole dei vigili del Fuoco. DESCRIZIONE DELLE OPERE DA REALIZZARE I lavori di cui al presente progetto esecutivo, relativo al secondo stralcio, consistono: Completa sostituzione dei bagni esistenti nel secondo, terzo, e quarto plesso nonché al gruppo bagni zona sala professori, sia al piano terra che al piano primo, con demolizione di quelli esistenti, nuova distribuzione, inserimento di bagno per disabili, completo rifacimento delle tubazioni di adduzione e scarico, completa sostituzione dell impianto elettrico e dell impianto di riscaldamento;
3 Esecuzione delle scale antincendio e delle opere connesse alla messa in sicurezza relativa alle vie di esodo, illuminazione di sicurezza, impianto fonico di segnalazione di allarme: Sostituzione di parte degli infissi esistenti con altri più consoni e dotati di vetri termici antisfondamento, previo montaggio di adeguato ponteggio, esecuzione di ripristini strutturali sulle travi esistenti che presentano problemi estesi di distacco del copriferro e di ossidazione dell armatura, sostituzione dei davanzali quasi completamente deteriorati; l intervento viene esteso alle finestre dei bagni oggetto di intervento e a parte di quelle del piano ammezzato di distribuzione, nonché all adeguamento di quegli infissi presenti nelle aule speciali e non normativamente rispondenti riguardo all altezza dei davanzali Parziale rifacimento dell impianto elettrico con quadri elettrici di distribuzione, canalizzazioni e linee principali di distribuzione, sostituzione di corpi illuminati Manutenzione ordinaria estesa all intero impianto termico, limitatamente alla sostituzione delle tubazioni dorsali ubicate nel piano interrato, alla divisione in settori e alla sostituzione di parte degli attacchi; Esecuzione di una serie di opere di adeguamento funzionale, come l eliminazione del gradone presente nelle aule speciali al piano terra, realizzazione di un archivio attrezzato con porta tagliafuoco, realizzazione di un locale ad uso ripostiglio; Contemporaneamente, si realizzano adeguamenti localizzati alle zone di intervento per gli impianti tecnici, quale quello idrico-sanitario, elettrico e del riscaldamento. Rispetto al progetto preliminare e definitivo approvato, il presente progetto esecutivo non apporta nessuna sostanziale modifica e ricalca finalità, tempi e obiettivi espressi nei livelli di progettazione precedenti.
4 PRESCRIZIONI IGIENICO-SANITARIE Le opere di rifacimento dei bagni relativi i plessi non interessati dal primo stralcio e dei servizi igienici a servizio degli insegnanti risultano conformi al Regolamento Edilizio. ALTEZZE UTILI DEI LOCALI BAGNO Per i locali w.c. del piano terra, eliminando l attuale conformazione che prevedeva spazi controsoffittati ad altezza cm. 230 viene ridistribuito con altezza del piano pari a cm. 350, fermo restando la necessità di ribassere con controsoffitto in cartongesso alcune porzioni al fine di mascherare le tubazioni di scarico del sovrastante nucleo che sono posizionati al di sotto del solaio. Per i locali w.c. al piano primo, non risulta possibile evitare che parte dei locali medesimi mantengano l altezza di cm. 230 in quanto la struttura dell immobile prevede un rilassamento in parte dell area bagno. RAPPORTI AEREO-ILLUMINOTECNICI Le aperture esistenti nel locale bagno non vengono modificate e pertanto sono mantenuti i rapporti aereo-illuminotecnico esistenti, pari a 1/8 della superficie del locale destinato alle aperture. TUBAZIONI DI SCARICO Le colonne scarico esistenti non più adeguate saranno completamente sostituite. Si prevede l installazione di n. 3 colonne scarico di cui due contenenti una tubazione del tipo termosaldato diam. 110 per le aascue nere, una tubazione diam. 75 per le acque chiare e una tubazione diam. 75 per lo sfiato di fossa, l altra colonna contiene solo la tubazione delle acque nere. Tutte le colonne sono dotate di sfiato di colonna realizzato tramite il prolungamento della colonna stessa fino in copertura. Le colonne acque nere saranno convogliate in prima camera delle due fosse biologiche esistenti. Le colonne delle acque chiare saranno convogliate in seconda camera. Lo sfiato di fossa è collegato sia alla prima che alla seconda camera.
5 FOSSA BIOLOGICA Il nucleo bagno del primo plesso, oggetto del presente intervento di completo adeguamento, è attualmente convogliato a due fosse biologiche bicamerali in struttura prefabbricata in cls, dotate entrambe di pozzetto di ispezione della dimensione di cm. 50x50. Le fosse biologiche esistenti non verranno sostituite in quanto adeguate per dimensione e perfettamente funzionanti. Saranno invece adeguati tutti i collegamenti e gli sfiati come descritto al punto precedente.
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