RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
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- Romeo Pieri
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2 COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 5 - ZONA 7 - SCUOLA N 6483 RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DELL IMPIANTO ANTINCENDIO NELLA SCUOLA MATERNA IN VIA DON GNOCCHI, 8. 1/6
3 INDICE 1.0 IMPIANTO ANTINCENDIO Pg IMPIANTI MECCANICI Pg OPERE DI ASSISTENZA MURARIA Pg OPERE DI SPOSTAMENTO IMPIANTI Pg. 6 2/6
4 1.0 IMPIANTO ANTINCENDIO 1.1 DESCRIZIONE A servizio dell edificio scolastico, oggetto dell intervento, attualmente esiste una rete antincendio ad idranti, della quale non è stato possibile risalire in modo soddisfacente alle caratteristiche costruttive e dimensionali per la presenza di tratti della rete interrati e sotto traccia. Da verifiche eseguite dall Amministrazione Comunale, emerge che l impianto idrico antincendio esistente non risulta conforme al D.M. 26 Agosto 1992 Norme di prevenzione incendi per l edilizia scolastica. In base a queste considerazioni, in questa fase progettuale, si provvederà al rifacimento della rete di distribuzione antincendio interna all edificio ed a un nuovo collegamento diretto alla rete idrica cittadina che alimenta le riserva idrica. Il nuovo impianto sarà realizzato in analogia a quello attuale e secondo le indicazioni contenute nella pratica VVF approvata, con idranti UNI 45 a muro, disposti in modo da coprire l intera area scolastica. 1.2 NUOVO IMPIANTO DI SPEGNIMENTO INCENDI Il nuovo impianto antincendio, come accennato nella relazione descrittiva, sarà alimentato direttamente dall acquedotto pubblico in conformità alla Norma UNI Il complesso antincendio di cui sopra partirà dal manufatto di contenimento del contatore acqua, come illustrato negli elaborati grafici di progetto; sino ad alimentare la nuova rete di distribuzione antincendio a servizio dell edificio, per poi diramarsi in colonne verticali e/o orizzontali ed alimentare gli idranti UNI 45 previsti ai vari piani. La nuova rete antincendio sarà realizzata con tubazioni in polietilene ad alta densità PN 16, nel tratto interrati all esterno e in acciaio zincato UNI 8863 nei percorsi in vista, all interno della scuola. 3/6
5 Le tubazioni in vista che eventualmente dovessero passare attraverso depositi o archivi compartimentati REI saranno protette dal fuoco con cassonetti in calciosilicato aventi caratteristiche di resistenza al fuoco non inferiore a REI 120. Il nuovo impianto sarà in grado di erogare una portata di 360 l/min per ogni colonna montante, con una contemporaneità massima di 2 colonne, garantendo una portata al bocchello idraulicamente più sfavorito di 120 l/min con una pressione residua di 2 bar. Gli idranti UNI 45 saranno tutti di nuova fornitura, conformi alla Norma UNI All esterno del fabbricato sarà alimentato sia il doppio attacco autopompa VV.F. posto in prossimità dell ingresso principale (in conformità a quanto previsto dal D.M. 26 Agosto 1992). Gli idranti UNI 45 di nuova installazione saranno dotati di lancia conforme UNI e manichetta di lunghezza 20 metri. In aggiunta all impianto di estinzione fisso sopra descritto, saranno previsti degli estintori, tipo 34A 233 BC, calcolati considerando un estintore ogni 150 m² di superficie. 2.0 IMPIANTI MECCANICI La centrale termica attualmente esistente è composta da una caldaia avente potenzialità pari a C1 218 kw dotata di proprio bruciatore funzionante a gasolio. Dai rilievi effettuati si è constatato che l impianto di alimentazione gasolio alle caldaie presenti risulta provvisto dei dispositivi previsti dal D.M. 25/04/2005 ( leva antincendio d intercettazione rapida del combustibile stoccato nei serbatoi, leva antincendio d intercettazione rapida del combustibile all esterno del locale ove è installato il generatore, dispositivi automatici di intercettazione che consentano il passaggio del combustibile soltanto durante il funzionamento del bruciatore e valvola a strappo d intercettazione rapida del combustibile sul bruciatore facente capo alla leva antincendio all esterno del locale ove è installato il generatore). 4/6
6 3.0 OPERE DI ASSISTENZA MURARIA Sono da intendersi incluse nelle forniture del presente appalto, anche tutte le opere di assistenza muraria agli impianti meccanici di cui sopra, in particolare: o Fori passanti in pareti tramezze, in solai, in coperture, ecc. o Tracce e cavedi in parete per l'alloggio di tubazioni, ecc. o Assistenza alla posa delle tubazioni e/o accessori per fissaggio apparecchiature o Ripristino dell'intonaco al grezzo. o Trasporto e acquartieramento dei materiali e/o utensili di cantiere. Sono inoltre compresi nella presente offerta: o Eventuali opere provvisionali richieste per la continuità di esercizio di utenze terze. o Eventuali noleggi di macchine operatrici specifiche. o Trasporto dei materiali di risulta in discarica autorizzata, comprensivo di oneri. Sono da intendersi inclusi altresì tutti gli oneri relativi all'esecuzione di svuotamento e smantellamento dell impianto esistente. Nelle lavorazioni di posa delle tubazioni interrate sono comprese: - le opere di scavo a sezione obbligata; - il reinterro con sabbia per copertura dei tubi e con terreno fino a copertura; - la eventuale protezione in cls delle tubazioni/apparecchiature da interrare - la posa dei pozzetti in cls necessari con relativi chiusini in ghisa; - il ripristino delle pavimentazioni esistenti (conglomerato bituminoso, massetto in cls armato, masselli autobloccanti in cls, ecc.) Nelle lavorazioni di posa della riserva idrica sono comprese: - scavo a sezione obbligata; - reinterro con ghiaia lavata sp. 30 cm; - getto di platea di fondazione, spessore almeno 30 cm, armata con rete elettrosaldata, su magrone sp. 10 cm; - reinterro con terra di scavo. 5/6
7 E inoltre compresa la realizzazione dei pozzetti per i boccaporti e per la botola di accesso, realizzati con elementi prefabbricati in cls vibrocompresso, muniti di apposito chiusino in ghisa. 4.0 OPERE DI SPOSTAMENTO IMPIANTI Sono previste alcune lavorazioni sugli impianti idrico-sanitari e idraulici esistenti, conseguenti all apertura di nuovi vani porta, realizzazioni di contropareti REI, ecc. Si prevedono pertanto: - lo smontaggio e rimontaggio di radiatori in ghisa; - lo spostamento di radiatori, nel caso di apertura di vani porta; Tali oneri comprendono le assistenze murarie, le tracce, anche a pavimento, i ripristini degli allacciamenti alle linee di alimentazione, i ripristini di pavimentazioni, intonaci, rivestimenti. 6/6
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