RELAZIONE DI PROGETTO MANUTENZIONE STRAORDINARIA E ADEGUAMENTO NORMATIVO EDIFICI SCOLASTICI VARI

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1 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 1/7 RELAZIONE DI PROGETTO MANUTENZIONE STRAORDINARIA E ADEGUAMENTO NORMATIVO EDIFICI SCOLASTICI VARI I.T.A.S. CANTONI VIALE MERISIO - TREVIGLIO (BG) I.S.I.S. MOZZALI SEDE - VIA CARAVAGGIO - TREVIGLIO (BG) I.S.I.S. MOZZALI SEZIONE - VIA CARAVAGGIO - TREVIGLIO (BG) I.S.I.S. MOZZALI PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO COMMITTENTE: AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BERGAMO

2 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 2/7 SOMMARIO SOMMARIO...2 OGGETTO...3 DOCUMENTI DI PROGETTO...3 LEGGI E NORME DI RIFERIMENTO...4 DESCRIZIONE INTERVENTI...4 SISTEMA DI ACCUMULO E PRESSURIZZAZIONE...5

3 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 3/7 OGGETTO La presente relazione si riferisce al progetto d adeguamento dell impianto antincendio relativo all edificio scolastico denominato I.S.I.S. Mozzali in Treviglio, Bergamo commissionato dall Amministrazione Provinciale di Bergamo. DOCUMENTI DI PROGETTO Tav. n Descrizione documento. / Relazione di progetto. / Specifica tecnica Gruppo di pressurizzazione antincendio. / Tabella calcolo dimensionamento gruppo di spinta. 1 Planimetria con localizzazione vasca d accumulo con vano pompe e collegamenti idrici alla rete idranti. 2 Dettagli costruttivi cisterne e gruppo antincendio. / Computo metrico estimativo / Elenco prezzi unitari.

4 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 4/7 LEGGI E NORME DI RIFERIMENTO Legge n 46 / 90; D.P.R. n 447 del 6 / 12 / 91; Norma UNI EN 12845: "Impianti fissi di estinzione incendi - Sistemi automatici sprinkler - Progettazione, installazione e manutenzione". Norma UNI 9490: Apparecchiature per estinzioni incendi Alimentazioni idriche per impianti automatici antincendio. Norma UNI 9489: Apparecchiature per estinzione incendi Impianti fissi d estinzione automatici a pioggia (sprinkler) Norma UNI 9795: Sistemi fissi automatici di rilevazione e di segnalazione manuale d incendio Norma UNI Impianti d estinzione incendi Reti d idranti Progettazione, installazione ed esercizio DESCRIZIONE INTERVENTI L'impianto antincendio dell edificio di cui all oggetto deve essere adeguato alle norme di prevenzione incendi vigenti. Il progetto d adeguamento prevede, tra l altro, interventi sulla rete d idranti e sui sistemi e impianti di protezione attiva e passiva e precisamente: Installazione di sistema d accumulo e pressurizzazione costituito da due vasche d accumulo da 50 m 3 e 25 m 3 collegate in serie, con vano pompe e relative apparecchiature (motopompa ed elettropompa per la pressurizzazione della rete idranti, ecc.) a Norme UNI 9490 e UNI EN per garantire le prestazioni idrauliche richieste dalla UNI10779; Adeguamento della rete idranti esistente alla nuova configurazione impiantistica, mediante smantellamento ed installazione di valvole e quant altro necessario per il perfetto funzionamento del sistema antincendio; Posa di tubazioni in polietilene PEHD-PN16 da interrare previo scavo di sbancamento, necessarie per il collegamento idraulico tra il gruppo di pressurizzazione e le reti idranti esistenti installate a protezione interna ed esterna degli edifici Sezione e Sede.

5 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 5/7 SISTEMA DI ACCUMULO E PRESSURIZZAZIONE Per soddisfare i requisiti richiesti dalla norma UNI sulle portate e pressioni da garantire nelle reti d idranti, ed in ogni caso per migliorare il livello di sicurezza ed affidabilità dell impianto sarà installata una vasca d accumulo completa di vano tecnico e delle apparecchiature richiesta dalla Norma UNI9490. Dimensionamento sistema E prevista l installazione di un sistema d accumulo e pressurizzazione dell acqua della rete idranti esterna ed interna. Per il dimensionamento del sistema d accumulo e pressurizzazione si è fatto riferimento a quanto previsto dalla Norma UNI Impianti d estinzione incendi Reti d idranti Progettazione, installazione ed esercizio, e dalla normativa di prevenzione incendi per l edilizia scolastica (D.M. Interno 26/08/92 al art. 9.1), secondo la quale non è prevista l installazione degli idranti UNI70 per la protezione esterna. Considerata comunque la presenza di un numero di idranti esterni UNI70 superiore a 4, richiesti dal Comando dei Vigili del Fuoco, si deve dimensionare l impianto di pressurizzazione dell acqua al servizio della rete antincendio esistente in modo da garantire l alimentazione di minimo n 4 idranti con le portate e la prevalenza prescritte dalla Norma UNI Per quanto concerne la portata Q occorre assicurare l alimentazione idrica di n 4 idranti UNI70 esistenti, con portata unitaria pari a 300 lt. / min, e quindi Q = 300 l/min * 4 = l/min. Assunto come durata minima dell alimentazione dell impianto un tempo pari a 60 min., ne risulta una capacità della vasca di accumulo pari a V = 1200 lt./ min * 60 min. = lt. / h = 72 m 3. Per quanto riguarda la prevalenza di dimensionamento dei gruppi di spinta, la normativa di prevenzione incendi di cui sopra prevede, relativamente alla pressione residua da garantire alla bocca degli idranti esterni un valore pari a 3 bar, e considerato lo sviluppo della rete di idranti e le contemporaneità di funzionamento, si allega tabella di calcolo con la stima della prevalenza minima delle pompe che garantiscono le prescrizioni normative di cui sopra, considerando anche le contemporaneità di funzionamento anzi dette e le perdite di carico sulla rete. In sintesi, i gruppi di spinta dovranno garantire le seguenti prestazioni idrauliche: Portata minima = l/min = 72 m3/h Prevalenza minima = 0,91 MPa = 9,1 bar In ragione delle curve caratteristiche specifiche di ogni costruttore si sono scelte le seguenti:

6 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 6/7 Portata di progetto = 1200 l/min Prevalenza di progetto max = 0,98 MPa = 9,8 bar Alimentazione vasca d accumulo e gruppo di spinta da rete acquedotto La cisterna d accumulo da 50 m 3, il vano pompe e il pre-vano pompe inglobati in un gruppo monoblocco saranno interrati nella posizione indicata nella tavola di progetto allegata (Tav. n 1). La posizione della cisterna d accumulo aggiuntiva da 25 m 3, da collegarsi in serie a quella da 25 m 3, è indicata nella tavola allegata (Tav. n 1). L alimentazione della vasca d accumulo (e vane pompe) dalla rete idrica acquedotto sarà realizzato intercettando la tubazione che ora alimenta (in modo diretto) la rete idranti. L alimentazione della rete idranti interna ed esterna sarà effettuata intercettando la mandata in uscita dalla vasca di accumulo, che verrà convogliata nel pozzetto in cemento prefabbricato (localizzato in vicinanza della cisterna come da tavola N 1), dal quale si deriveranno le necessarie tubazioni che conducono l acqua verso i pozzetti di intercettazione delle reti idranti esistenti a servizio delle reti antincendio Sede e Sezione (localizzati come da tavola N 1). L intervento comprende l intercettazione delle tubazioni della rete idrica interrata esterna all edificio e l installazione delle valvole d intercettazione necessarie ad intercettare le tubazioni: - provenienti dall acquedotto al reintegro delle vasche di accumulo, - di mandata dall impianto di pressurizzazione a rete antincendio, - di mandata alla rete idranti esterna (esistente), - di mandata alla rete idranti interna (esistente), in conformità a quanto indicato sulle tavole di progetto (Tav. n 1). Sarà realizzato anche un circuito di by-pass della cisterna d accumulo (e vano pompe) onde poter eventualmente alimentare le reti idranti direttamente dalla rete acquedotto in caso di guasto o manutenzione alle apparecchiature del sistema di accumulo e pressurizzazione, così come indicato sulla tavola di progetto (Tav. n 1) Per i collegamenti di cui sopra sono previste tubazioni in polietilene ad alta densità PEHD - PN 16 nei seguenti diametri: - linea caricamento/reintegro vasca di accumulo, PEHD PN16 - De = 63 mm. - linea in uscita da vano pompe pressurizzata, PEHD PN16 - De = 125 mm. - linea scarico pompe di sentina (antiallagamento vano pompe), PEHD PN16 - De = 63 mm. - linea scarico per troppo pieno vasca accumulo, PEHD PN16 - De = 110 mm. - linea collegamento tra le due cisterne di accumulo, PEHD PN16 - De = 110 mm.

7 PROGETTAZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI Pag. 7/7 - linea by-pass vasca PEHD PN16 - De = 63 mm. Inoltre saranno realizzati i necessari collegamenti tra la cisterna di accumulo e il vano pompe così come risulta sulla tavola di progetto allegata (Tav. n 19) - linea collegamento cisterna vano pompe pompe PEHD PN16 - De = 110 mm. - linea collegamento pompa ricircolo jockey - cisterna PEHD PN16 - De = 90 mm. CISTERNE DI ACCUMULO DA 75 MC 3 E VANO POMPE E prevista la fornitura in opera di cisterna di accumulo di tipo prefabbricato e gruppo antincendio UNI EN tipo Fourgroup, o similare, le cui caratteristiche sono indicate nella specifica tecnica allegata ai documenti di progetto. Bergamo, Novembre 2008 Ing. Antonino Casale

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