Matteo Torluccio IPIA Alberghetti 4 A TL REPORT N 2 La tua strategia personale per entrare nel mondo del lavoro. Quando finirò la scuola media superiore avrò in mano un diploma di tecnico delle industrie elettriche spendibile nel mondo del lavoro. Nei primi anni non mi dispiacerebbe affatto fare un po di esperienza presso un elettricista civile industriale o anche in una azienda che abbia a che fare con il settore elettrico. Per esempio, l anno scorso ho fatto lo stage in una ditta di impianti elettrici civili industriali: era soprattutto un lavoro di cantiere, quindi spesso anche faticoso, ma comunque vario, e praticandolo ho imparato qualche trucco del mestiere e ho cominciato a conoscere il mondo del lavoro. Mi piacerebbe anche essere assunto all interno di un azienda, come per esempio la SACMI, la CEFLA o altre ditte, perché l idea di costruire macchine elettriche mi interessa molto, dal momento che anche a scuola facciamo impianti di macchine. Però ho anche paura che, se dovessi stare otto o nove ore al giorno chiuso sempre nello stesso posto, mi potrei annoiare, perché a me piace di più lavorare all aperto e in posti diversi. Un'altra possibilità che potrei valutare è quella di andare a fare il montatore esterno, sempre per qualche importante azienda dei dintorni, visto che mi piace viaggiare,
vedere posti nuovi e conoscere le culture degli altri popoli. Questo ovviamente comporterebbe il mio frequente allontanamento da casa, anche per alcune settimane ogni volta, quindi questa possibilità la potrei considerare solo per i primi anni di lavoro, quando ancora non avrò messo su una mia famiglia. Con questa esperienza guadagnerei abbastanza e mi farei delle buone basi finanziarie con le quali stare un po più tranquillo in futuro. Mi piacerebbe molto intraprendere un lavoro autonomo, avviando una mia ditta di impianti, perché vorrei essere indipendente e non dover sottostare sempre a qualche capo. Questo sarebbe possibile dopo avere acquisito esperienza da dipendente. Nel caso che l attività andasse bene e la richiesta di impianti crescesse, potrei anche assumere qualche dipendente specializzato e se dovessero servirne altri potrei rivolgermi alle agenzie interinali o direttamente alla scuola. Potrei acquistare attrezzature moderne, che normalmente le piccole imprese non hanno. Per rendere più veloce il rifornimento di materiale elettrico per le mie squadre di elettricisti, potrei anche allestire un magazzino che effettui anche vendita al pubblico, con commessi preparati e cordiali, creando così un ottimo servizio per la clientela. Un posto accogliente dove le persone siano invogliate agli acquisti e dove possano risolvere i loro problemi elettrici trovando tutto il necessario. Certo non si può creare tutto questo in poco tempo, ci vorranno impegno, pazienza, fatica e coraggio, però penso che con la volontà e la voglia di fare ed anche un po di fortuna si possa realizzare questo sogno.
Nel caso in cui questa attività non dovesse andare bene, un'altra scelta possibile, la quale non c entra nulla con il mio attuale indirizzo di studio, è quella di mettermi in società con i miei fratelli nella pasticceria di mio padre. E un mestiere che mi piace abbastanza, e poi è un attività già ben avviata, quindi saprei benissimo a che cosa andrei incontro, e comunque rimarrei abbastanza autonomo. Certo anche in questo campo potrei sfruttare ciò che ho imparato in questa scuola, occupandomi degli impianti elettrici, all inizio affiancando l elettricista personale della pasticceria per conoscere bene gli impianti. Credo che ognuno di noi sia come un prodotto per una azienda: se riesci a farti una buona pubblicità, hai molte possibilità di essere assunto. E per crearmi una buona immagine ho intenzione di comportarmi nel migliore dei modi durante gli stage scolastici, perché è proprio durante quelle esperienze che le aziende si fanno un idea del ragazzo. Ho anche pianificato il modo per cercare un impiego: cercando sulle Pagine Gialle o sui giornali specializzati in offerte di lavoro, mi creerei una lista con tutti i nomi delle aziende che mi interessano. Dopo di che scriverei il mio curriculum nel quale, oltre ai miei dati anagrafici, scriverei anche tutte le esperienze lavorative avute in precedenza. Quando sarò pronto, andrò ditta per ditta, chiedendo se stanno cercando del personale e consegnando il mio curriculum. Ovviamente chiederò anche di spiegarmi che tipo di lavoro svolgono, e mi farei mostrare il luogo di lavoro, in modo da avere una panoramica generale per ogni ditta.
E poi arriverà il momento in cui dovrò scegliere il lavoro che mi piace di più, in ogni caso nella scelta valuterò anche certi aspetti, come per esempio la distanza da casa, la quale per un dormiglione come me è importante che non sia eccessiva, il livello di sicurezza sul posto di lavoro e se lo stipendio permette una sufficiente libertà economica. Come in molte cose nella vita, anche nel mondo del lavoro sicuramente si possono incontrare difficoltà. Io non ho una gran idea di quali problemi potrei trovarmi di fronte, dal momento che non conosco molto bene il mondo del lavoro, ma posso comunque immaginarmeli. Ora il pomeriggio sono abituato ad averlo libero, a parte i pochi impegni scolastici, e quindi per i primi tempi potrei sentirmi un po a disagio. Un'altra difficoltà potrei trovarla nei rapporti con i colleghi, anche se di solito vado d accordo con tutti, potrei sempre imbattermi in persone con le quali non mi capisco. Una cosa che mi spaventa è l argomento carriera, infatti ho paura di entrare in una azienda dove con il passare degli anni non riesca ad avere promozioni o anche riconoscimenti per il lavoro svolto. In ogni caso, quando vivrò nel mondo del lavoro, se mi si presenterà qualche problema, cercherò sempre di risolverlo col massimo impegno personale, così da non aver alcun pentimento in futuro.