Progetto Capital Light Bank. Scissione parziale da MCI a ISP e Provis di rami di azienda riconducibili al portafoglio dei crediti a medio-lungo termine e leasing in sofferenza. Incontro con le OO.SS.LL. 20 aprile 2015
Contesto di riferimento L operazione societaria 2
La nostra formula per il successo 1 Solida e sostenibile creazione e distribuzione di valore Aumento della redditività mantenendo un basso profilo di rischio Utilizzo efficiente di capitale e liquidità 2 3 New Growth Bank: Nuovi motori di crescita Core Growth Bank: Piena valorizzazione del business esistente Capital Light Bank: Deleveraging su attività non core 4 Persone e investimenti come fattori abilitanti 3
1 2 3 4 I pilastri del nostro Piano di Impresa: interventi mirati a massimizzare la creazione di valore New Growth Bank: Nuovi motori di crescita Core Growth Bank: Piena valorizzazione del business esistente Capital Light Bank Persone e investimenti come fattori abilitanti Principali iniziative Banca 5 Banca multi-canale Polo del Private Banking Polo dell Asset Management Polo Assicurativo Banca a 360 per le imprese Cattura del potenziale reddituale inespresso in tutte le Business Unit e in particolare in: Banca dei Territori Corporate e Investment Banking Network estero ("Banca locale all estero" per le imprese italiane) Banche Estere Governo continuo dei costi: Semplificazione societaria e organizzativa Razionalizzazione copertura territoriale Gestione dinamica del credito e dei rischi Creazione di una Capital Light Bank dedicata alla riduzione delle attività non-core Significativi investimenti in ICT e innovazione Valorizzazione e motivazione delle persone attraverso formazione, riqualificazione, sviluppo delle carriere basato sul merito e revisione degli incentivi di lungo termine 4 Indicatori chiave Proventi Operativi Netti mld Commissioni/ Ricavi, % Cost/Income % Costo del credito Punti base Attivi Capital Light Bank Valori lordi, mld Investimenti mld Formazione Giorni mln Piano d Impresa 2014-2017 New Growth Bank: Nuovi motori crescita Core Growth Bank: Piena valorizzazione del business esistente 16,3 2,5 13,8 38 43 51,3 207 ~46 19,2 3,8 15,4 46,1 2013 2017 5,0 5,0 + 2,9 mld -5,2 pp 80-127 bps ~23 ~-50%
Il contesto dell operazione Il Progetto di Scissione si innesta nel quadro delle attività previste dal Piano di Impresa del Gruppo 2014-2017 in particolare con la creazione della c.d. Capital Light Bank ( CLB ), dedicata all ottimizzazione dell impiego del capitale e della liquidità del Gruppo. Alla «CLB» sarà affidata la gestione di un portafoglio di circa 46 miliardi di euro, comprendente, tra le varie tipologie di asset, sia i crediti in sofferenza di Intesa Sanpaolo, delle Banche Rete, delle Fabbriche prodotto, che i beni rientrati nella disponibilità del Gruppo a seguito della risoluzione di contratti di leasing. In linea con la strategia definita nel Piano, si è quindi deciso di identificare un perimetro composto da crediti, asset e risorse di Mediocredito Italiano ( MCI ) coerente con le finalità della CLB (c.d. perimetro Sofferenze Leasing ) 5
Principali obiettivi Per Mediocredito Italiano: facilità di lettura delle performance del Polo della Finanza d Impresa ; incremento del focus manageriale del Polo sulle attività di sostegno alle imprese, grazie alla cessione di attività e risorse in precedenza dedicate alla gestione dello stock di sofferenze. Per Capital Light Bank : maggiore efficacia dell attività di recupero e remarketing, ottenuta concentrando in un unica unità del Gruppo la gestione di tutti i rapporti in sofferenza e i relativi beni già ripossessati ; maggiore efficienza operativa, attraverso l eliminazione delle duplicazioni organizzative e creando economie di scala sui canali di vendita; assegnazione di un nucleo di risorse specializzato in gestione e recupero di posizioni a sofferenza derivanti da contratti di leasing e di remarketing dei relativi beni ripossessati. 6
Contesto di riferimento L operazione societaria 7
Dettagli dell operazione In tale contesto è programmata l operazione di scissione parziale di MCI che si articola in modo contestuale e con data da individuare nel corso del 2015 - come di seguito dettagliato: il conferimento a Intesa Sanpaolo S.p.A. ( ISP ) del ramo di azienda organizzato per la detenzione e gestione dei crediti in sofferenza derivanti da operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, in essere alla data del 30 giugno 2014, mentre la gestione dei crediti in sofferenza dal 1 luglio 2014 continuerà ad essere curata in service da Intesa Sanpaolo Group Service s.c.p.a. ( ISGS ). Tali operazioni non prevedono il trasferimento di risorse; il conferimento a Intesa Sanpaolo Provis S.r.l. ( Provis ) del ramo di azienda organizzato per la detenzione e gestione dei crediti in sofferenza, non cartolarizzati neppure parzialmente, derivanti da operazioni di leasing finanziario di MCI e da operazioni di finanziamento stipulate ovvero comunque riconducibili alla società Centro Leasing S.p.A. La gestione di tale attività è attualmente a cura delle strutture di MCI e sarà oggetto del conferimento congiuntamente a circa n. 63 risorse 8
Il conferimento a favore di Provis Coerentemente con la più ampia mission di CLB, Provis nell ambito del perimetro gestionale della CLB - diventa il centro di competenza del Gruppo: specializzato nelle attività di gestione operativa, valorizzazione e remarketing dei beni ripossessati a seguito di risoluzione dei contratti di leasing strutturato per la gestione dei rischi collegati ai beni in gestione capace di trattare le atipicità delle procedure specifiche del leasing Struttura Organizzativa di Provis 9
Effetti su MCI dello slittamento dell operazione societaria Nel percorso di avvicinamento all operazione societaria di scissione verso Provis, Mediocredito Italiano si strutturerà, sin da subito (maggio), con un diverso assetto organizzativo relativo alla componente "sofferenze leasing", dotandosi di professionalità specialistiche ed anticipando in un ottica "asset-based" il modello che verrà adottato in Provis. 10
Scenario attuativo Con il perfezionamento dell operazione societaria, la titolarità dei rapporti di lavoro del Personale interessato dal conferimento proseguirà senza soluzione di continuità ex art. 2112 c.c. Subordinatamente al perfezionamento delle operazioni societarie succitate, Provis sarà trasformata in società per azioni. 11
Organico Mediocredito Italiano 12
ORGANICO Mediocredito Italiano Ripartizione per Inquadramento e genere Inquadramento Risorse MCI 2A/1 6 2A/3 6 3A/1 85 3A/2 98 3A/3 145 3A/4 184 DR/0 31 QD/1 116 QD/2 106 QD/3 82 QD/4 201 Totale complessivo 1060 250 200 150 100 50 0 6 6 85 98 145 184 31 116 106 82 201 603 Genere Risorse MCI Femmina 457 Maschio 603 Totale complessivo 1060 700 600 500 400 300 200 100 0 Femmina 457 Maschio 13
ORGANICO Mediocredito Italiano Focus risorse Part Time e struttura di appartenenza 899 Tipo Rapporto di lavoro Risorse MCI FULL-TIME 899 PART-TIME 161 Totale complessivo 1060 1000 800 600 400 161 200 0 FULL-TIME PART-TIME 439 Sede Struttura Risorse MCI ALTRE 236 ASSAGO 168 BOLOGNA 37 FIRENZE 180 MILANO 439 Totale complessivo 1060 450 400 350 300 250 200 236 168 180 150 100 50 0 ALTRE ASSAGO BOLOGNA FIRENZE MILANO 37 14
ORGANICO Mediocredito Italiano vs Provis Ripartizione per Inquadramento e genere Inquadramento N. Risorse 3A/1 11 3A/2 4 3A/3 9 3A/4 15 DR/0 2 QD/1 3 QD/2 7 QD/3 5 QD/4 7 Totale complessivo 63 16 14 12 10 8 6 4 2 0 15 11 9 7 7 5 4 3 2 3A/1 3A/2 3A/3 3A/4 DR/0 QD/1 QD/2 QD/3 QD/4 Genere N. Risorse Femmina 31 Maschio 32 Totale complessivo 63 32 31,5 31 31 32 30,5 Femmina Maschio 15
ORGANICO Mediocredito Italiano vs Provis Focus risorse Part Time e struttura di appartenenza 53 Tipo Rapporto di lavoro N. Risorse FULL-TIME 53 PART-TIME 10 Totale complessivo 63 60 50 40 30 20 10 10 0 FULL-TIME PART-TIME 29 30 Sede Struttura N. Risorse ASSAGO 23 BOLOGNA 7 FIRENZE 29 MILANO 4 Totale complessivo 63 25 20 15 10 5 23 7 4 0 ASSAGO BOLOGNA FIRENZE MILANO 16