3. Procarioti ed Eucarioti

Documenti analoghi
Progressivo passaggio da organizzazione unicellulare a organizzazione coloniale e pluricellulare

La cellula. Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi.

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

Cellule animali e vegetali

Plas-di. cloroplas- amiloplas- ezioplas- proplas-di. leucoplas- cromoplas-

Dopo l invenzione del microscopio è stato possibile scoprire l esistenza delle cellule.

Lezione 3. Dentro la cellula eucariote. Bibliografia. I colori della biologia. Giusti Gatti Anelli. Ed. Pearson

Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule

Microbiologia: Classificazione e Morfologia. Coordinatore: Oliviero E. Varnier

CELLULA. La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo autonomo. Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule.

CELLULA BATTERICA. anna grossato. non copiare, immagini protette daa copyright

Fosfolipidi nelle membrane degli Archaea. Archaea. Bacteria. Lipidi di membrana negli Archei

DOMANDE A RISPOSTA APERTA 1. Gli organismi interagiscono con il loro ambiente scambiando materia e energia: descrivere come gli organismi vegetali

Biologia generale Prof.ssa Bernardo

La cellula. Da sito:

Tutti gli esseri viventi sono formati da cellule

3. Citologia i. Strutture cellulari comuni tra cellule animali e vegetali

La cellula. Teoria cellulare. Cellula. Organizzazione cellulare Come si studia la cellula

Capitolo 4 Un viaggio dentro la cellula

CLOROPLASTO struttura:

LA CELLULA EUCARIOTICA E PROCARIOTICA

LE CELLULE EUCARIOTI SONO COMPARTIMENTATE

La cellula. Il mattone fondamentale dei viventi

LA CELLULA: Plastidi e Fotosintesi. Seminario prof. De Micco

La cellula vegetale. Scienze e Tecnologie Agrarie (STAg) Tecnologie Forestali e Ambientali (TFA) Biotecnologie Agrarie (BA) Biologia Vegetale

L ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA È GERARCHICA. Riduzionismo. Proprietà emergenti

unità C1. All interno delle cellule

Biologia cellulare vegetale

La cellula eucariote. Generalità. La membrana 18/01/ membrana 2. citoplasma 3. nucleo

Alcune proteine vengono modificate nei dittiosomi.

STRUTTURA DELLA CELLULA

BIOLOGIA VEGETALE E BIOLOGIA ANIMALE A - L

Tutti gli esseri viventi sono costituiti da unità elementari chiamate cellule Ogni cellula possiede tutte le caratteristiche degli esseri viventi: si

Percorso formativo disciplinare. Disciplina: SCIENZE NATURALI. Anno scolastico 2015/2016 MODULO 1 LA BIOLOGIA E LA SCIENZA DELLA VITA:

Unità fondamentale di tutti gli organismi viventi.

Fisiologia Vegetale. Come fanno le piante a utilizzare l energia del sole per assimilare carbonio

Percorso formativo disciplinare. Disciplina: SCIENZE NATURALI. Anno scolastico 2016/2017 INTRODUZIONE LE IDEE FONDANTI DELLA BIOLOGIA:

Le più piccole unità viventi: LE CELLULE

3. Citologia. CITOLOGIA parte della biologia che studia la CELLULA. CELLULA più semplice insieme di elementi in grado di vivere

Caratteristiche generali dei sistemi viventi

3. Citologia ii. Strutture peculiari della cellula vegetale: a. Plastidi (cloroplasti, cromoplasti, leucoplasti)

La cellula. La cellula.

LA CELLULA EUCARIOTE. 2.1 Introduzione


E la più piccola struttura di un organismo in grado di effettuare quei processi che definiscono la vita

UNITÀ 2. All interno delle cellule

LA CELLULA VEGETALE. Le strutture più tipiche della cellula vegetale sono: PARETE CELLULARE, VACUOLO e PLASTIDI

Gli organismi viventi. Enrico Degiuli Classe Prima

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1

citologia Citologia (dal greco κύτος, Kytos, "un vuoto", e -λογία, -logia studio ). Significa "lo studio delle cellule".

Biologia generale Prof.ssa Bernardo

LA CELLULA. A cura della PROF.ssa BARONE. Prof.ssa A. Barone

Movimenti dell acqua e dei soluti nella cellula vegetale

Lezione 1: Atomi e molecole:

Parete cellulare. Cellula batterica

Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria

INDICE DEL BOOK DI BIOLOGIA

Corso di Botanica per Scienze Veterinarie

Biol Cell Anim BIOTEC Esempi di Testi da utilizzare (sono equivalenti) Unità didattica: Biologia della Cellula Animale (6 CFU)

unità 2. All interno delle cellule

Caratteristiche strutturali e funzionali della cellula procariotica 2 6.1, 6.2,

Bruna Scaggiante DSV.

LA STRUTTURA CELLULARE

A FRONTE DI UNA NOTEVOLE VARIETA DI FORME E FUNZIONI, DIFFERENTI TIPI DI CELLULE SONO ACCOMUNATI DAL POSSEDERE TUTTE: 1) CITOPLASMA; 2) NUCELOIDE O NU

Gli organismi viventi. Enrico Degiuli Classe Prima

Perossisomi Mitocondri Plastidi Inclusi

Base cellulare della vita

Gli organismi sono fatti di cellule

LE PIANTE E LA FOTOSINTESI

02/12/2014. Tutti gli esseri viventi sono composti da cellule LA CELLULA E L UNITA STRUTTURALE E FUNZIONALE DEGLI ORGANISMI VIVENTI

LICEO CLASSICO V.POLLIONE FORMIA A.S. 2014/2015 PROGRAMMA DI BIOLOGIA CLASSE V GINNASIO SEZIONE B C E DOCENTE: ORLANDO GIOVANNA

Prof.ssa Monia Grilli - I.C.S. «Anna Frank» Montecalvo in Foglia GLI ORGANISMI VIVENTI

PARETE. Citoplasma. Membrana Citoplasmatica

Transcript:

3. Procarioti ed Eucarioti contiene materiale protetto da copyright, ad esclusivo uso personale; non è consentita diffusione ed utilizzo di tipo commerciale Cellula procariote 1

I PROCARIOTI POSSONO ESSERE CLASSIFICATI SULLA BASE DELLA MORFOLOGIA Cocchi ( sferica ) Spirilli ( spirale a) Bacilli ( bastoncino a) 2

LE CELLULE BATTERICHE POSSONO ASSOCIARSI A FORMARE CATENELLE O AGGLOMERATI DI ALTRO TIPO Cellule, Lewin, Zanichellil 3

STRATI CHE CIRCONDANO IL CITOPLASMA DEI PROCARIOTI ü Membrana citoplasmatica ü Parete cellulare ü (Strato S) ü Capsula Cellule, Lewin, Zanichellil Capsula strato lasso, viscoso polisaccaridico o proteico Cellule, Lewin, Zanichellil 4

FUNZIONI Protezione: difende da improvvisi cambiamenti di temperatura, essiccamento essendo ricca di acqua, evita l'attacco di virus batterici e di numerose sostanze tossiche idrofobe fattore di virulenza aderenza formazione di BIOFILM Cellule, Lewin, Zanichellil STRATO Superficiale Cellule, Lewin, Zanichellil 5

PARETE CELLULARE peptidoglicani: reticolo di catene di glicano: polisaccaridi uniti da legami crociati formati da corti peptidi. Unità alternate di N- acetilglucosammina (NAG) N- acetilmuramico (NAM) legate insieme da legami glicosidici (β1 4) Gram + Gram - I batteri sono classificati sulla base della risposta alla colorazione di Gram i gram+ resistono all azione della decolorazione trattenendo il cristal violetto i gram- perdono completamente il colorante 6

Stafilococchi (Gram+) E. Coli (Gram -) 7

Formazione dei legami crociati Le catene delle subunità di peptidoglicano sono legate tra loro da legami crociati o trasversali peptidici tra: - COOH di aa in posizione 4 (D- alanina terminale) - NH 2 di aa in posizione 3 di una catena adiacente Gram positivi ponte aminoacidico (ponte pentaglicinico) Gram negativi legame crociato diretto Caratteristiche della parete dei batteri Gram - E costituito di tre regioni distinte MEMBRANA ESTERNA lipopolisaccaride unico (LPS) 3) catena laterale O 2) core R 1) il Lipide A 8

Caratteristiche della parete dei batteri Gram - Lo spazio periplasmico compreso tra la membrana interna e quella esterna riempito da un gel formato da peptidoglicano idratato Cellule, Lewin, Zanichellil Caratteristiche della parete dei batteri Gram - Proprietà della membrana esterna Limite esterno del periplasma Barriera di permeabilità Presenta una superficie esterna con numerose cariche negative 9

Caratteristiche della parete dei batteri Gram - da Brock. Biology of Microorganisms, MT Madigan, JM Martinko and J Parker, Upper Saddle River (New Jersey), Prentice-Hall, 2000. Caratteristiche della parete dei batteri Gram + gli acidi teicoici 10

i pili e i flagelli sono appendici presenti sulla superficie cellulare della maggior parte dei procarioti funzione Flagelli: consentono la mobilità cellulare. Pili: sono appendici di fissazione ed in alcuni casi sono destinati alla coniugazione batterica. 11

Flagelli formati da tre parti: struttura basale, filamento ed uncino. Il filamento è costituito dalla proteina flagellina avvolta a spirale intorno ad un nucleo centrale cavo. Dislocazione dei Flagelli Monotrico Anfitrico Lofotrico Peritrico 12

Struttura dei flagelli nei GRAM- Ancora il flagello alla membrana Fissano il flagello alla membrana (S c e M) ed alla parete c (P) Struttura dei flagelli nei GRAM + Solo anelli S e M c 13

PILI o FIMBRIE: Funzione dei pili: adesione. 14

Cellule, Lewin, Zanichellil PILI P coinvolti nell adesione tra cellule e sono più corti PILI F (Fertilità) implicati nella coniugazione e nel trasferimento di DNA tra cellule Cellula eucariote 15

L'evoluzione delle cellule eucariotiche ha comportato un notevole salto evolutivo, con il passaggio da cellule procariotiche semplici a cellule ben suddivise in parti funzionali, il tutto senza passare per alcuna forma intermedia. teoria dell'endosimbiosi: Com è possibile? Le cellule eucariotiche Sono suddivise in compartimenti che svolgono funzioni diverse contraddistinte dalla presenza di un vero e proprio nucleo. hanno sistema di membrane interne che suddivide il citoplasma in zone diverse con funzioni differenti, facilitando l insieme delle attività chimiche indicate come metabolismo cellulare. 16

Una cellula animale contiene una varietà di organuli circondati da membrane. Reticolo Reticolo endoplasmatico liscio endoplasmatico ruvido Nucleo Assenti nella maggior parte delle cellule vegetali Citoscheletro Flagello Lisosoma Centriolo Perossisoma Microtubulo Filamento intermedio Mitocondrio Apparato di Golgi Ribosomi Membrana plasmatica Microfilamento Una cellula vegetale ha alcune strutture che sono assenti in a una cellula animale, come i cloroplasti e una parete cellulare rigida. Nucleo Apparato di Golgi Reticolo endoplasmatico ruvido Ribosomi Reticolo endoplasmatico liscio Microtubulo Assenti nelle cellule animali Vacuolo centrale Cloroplasto Parete cellulare Filamento intermedio Microfilamento Citoscheletro Mitocondrio Perossisoma Membrana plasmatica 17

Strutture peculiari della cellula vegetale: parete cellulare vacuoli plastidi 18

VACUOLI accumulano l acqua in eccesso PRESSIONE OSMOTICA Ambiente ISOTONICO Ambiente IPOTONICO Ambiente IPERTONICO La sua capacità di mantenere un ambiente interno costante è definita Cellule, Lewin, Zanichellil 19

Per capire meglio il movimento dell acqua è necessario introdurre il conce5o di POTENZIALE IDRICO (Ψ ) Ψ= Potenziale idrico Ψ= Ψπ + Ψp + Ψm Ψπ = Potenziale osmohco: dovuto alla presenza dei soluh Ψp = Potenziale di pressione: si crea esercitando pressione sull acqua Ψm = Potenziale di matrice: dovuto all adsorbimento dell H 2 O alle componenh solide come la parete cellulare, la membrana ecc. L acqua si sposta da una zona a potenziale idrico > ad una < 20

da H2O si muove attraverso membrana semipermeabile a Potenziale osmotico più positivo Potenziale osmotico più negativo Ψ= Ψπ + Ψp + Ψm Ψ> Ψ< Ed il vacuolo che ruolo ha in tutto questo? Richiama H 2 O In una soluzione ipotonica (o in acqua pura) la cellula assorbirà acqua Fino a quando la cellula assorbe acqua? http://muirbiology.wordpress.com/national-45/unit-1-cellbiology/3-transport-across-membranes/ 21

Cosa succede se una cellula è a contatto con una soluzione ipertonica? http://muirbiology.wordpress.com/national-45/unit-1-cellbiology/3-transport-across-membranes/ 22

Il turgore cellulare La cellula delle piante, provvista di parete, assorbe acqua fino ad una condizione di equilibrio, detta turgore. - la cellula assorbe acqua, - la parete esercita una pressione crescente sul contenuto cellulare - P parete = P osmotica (in valore assoluto, ma con segno opposto) Se le cellule di una pianta sono turgide Si trovano in una soluzione ipotonica Se le cellule di una pianta non sono turgide Si trovano in un ambiente isotonico o ipertonico 23

perdita d acqua per osmosi nella cellula vegetale è detta PLASMOLISI http://it.wikipedia.org/wiki/turgore_cellulare Il vacuolo è rivestito da una membrana detta TONOPLASTO e contiene una soluzione acquosa detta SUCCO VACUOLARE (acqua e Sali inorganici) FUNZIONI - di riserva (proteine, carboidrati, sali inorganici) - Litica degradazione di componenti cellulari nel normale turnover, nel differenziamento e nella senescenza - Accumulo prodotti intermedi del metabolismo dannosi alla cellula se accumulati nel citoplasma - RUOLO OSMOTICO 24

PARETE CELLULARE http://wildlifeexplorers.net/about-4/ PARETE CELLULARE Formata principalmente da fibrille di cellulosa depositate in una matrice polisaccaridica (emicellulosa e pectina). 90% carboidrati 10% proteine Conferisce forma, stabilità e protezione alla cellula. Porocanali che mettono in comunicazioni con cellule vicine Lo spessore varia da 0.1-10 um Sottile nei tessuti giovani, molto spessa nei tessuti meccanici. 25

Cellulosa organizzata in MICROFIBRILLE Cellule, Lewin, Zanichellil GLICANI DI COLLEGAMENTO PECTINE Cellule, Lewin, Zanichellil 26

PLASTIDI La MEMBRANA ESTERNA attua il riconoscimento ed il trasferimento all esterno di componenti plastidiali sintetizzati all interno, mentre la MEMBRANA INTERNA regola il flusso di metaboliti e ioni inorganici. tre diversi tipi: CLOROPLASTI presenza di un pigmento fotosintetico la CLOROFILLA: rappresentano infatti la sede del processo fotosintetico. LEUCOPLASTI preferenzialmente nelle radici e nei tessuti non fotosintetici delle piante CROMOPLASTI hanno la funzione di sintetizzare e accumulare pigmenti quali carotenoidi e xantofille e sono sprovvisti di clorofilla 27

CLOROPLASTI I proplastidi esposti alla luce si differenziano in cloroplasti di colore verde a causa della presenza di un pigmento fotosintetico la CLOROFILLA: CLOROPLASTI all interno di una cellula vegetale i cloroplasti presentano infatti ripiegamenti interni detti TILACOIDI che si sviluppano nello stroma e presentano uno spazio interno detto LUMEN. Da http://venus.unive.it/miche/cicli_ecosis/0049.htm In alcune regioni i tilacoidi formano i GRANA, dischi appiattiti impilati come una fila di monete. 28

La fotosintesi può essere rappresentata da questa equazione generale: 6CO 2 + 6H 2 O + energia C 6 H 12 O 6 + 6O 2 che corrisponde a: anidride carbonica + acqua + energia solare glucosio + ossigeno 29

LE FASI DELLA FOTOSINTESI FASE LUMINOSA 1. Richiede la luce che è catturata dalla CLOROFILLA 2. Produce ATP 3. Produce NADPH 4. Produce ossigeno FASE OSCURA 1.Non richiede luce 2. Sfrutta i prodotti della fase luminosa (ATP e NADPH) 3. Produce GLUCOSIO 30