LE SCRITTURE DI INTEGRAZIONE E ASSESTAMENTO I ratei e risconti attivi e passivi. Le fatture da emettere e da ricevere. Gli interessi sui conti correnti. La rilevazione delle rimanenze di magazzino. Prof. Salvatore Loprevite Messina 18.02.2011 sloprevite@unime.it
Scritture di esercizio (continuative) 1) I costi e ricavi sono stati rilevati al sorgere delle variazioni finanziarie 2) Le variazioni finanziarie sono state utilizzate per misurare i costi e i ricavi. In altre parole, i costi e i ricavi sono stati rilevati negli specifici conti economici di reddito accesi alle variazioni dell esercizio per un importo corrispondente alle variazioni finanziarie 1 Conseguenza: non sono stati rilevati i costi e i ricavi per i quali non si è avuta la manifestazione finanziaria 2 Conseguenza: i costi e i ricavi potrebbero essere stati rilevati in contabilità per un importo diverso rispetto a quello di competenza (da rappresentare nel conto economico Devono essere integrati nel sistema dei valori Devono essere rettificati, al fine di esporre nel conto economico il valore di competenza
Le operazioni di assestamento
Le operazioni assestamento Operazioni di assestamento Rettifiche di integrazione (Operazioni di integrazione) Rettifiche di storno (Operazioni di rettifica) Ammortamento di costi pluriennali
Ratei attivi I ratei attivi sono quote di entrate future relative a ricavi di competenza economica del periodo la cui incidenza sul reddito di periodo viene congetturata in ragione del tempo fisico
Ratei passivi I ratei passivi (cosiddetti in senso stretto) sono quote di uscite future relative a costi di competenza economica del periodo la cui incidenza sul reddito di periodo viene congetturata in ragione del tempo fisico
Le operazioni di rettifica (rettifiche di storno)
Rettifiche di storno si effettuano per rettificare in diminuzione alcuni costi o ricavi che hanno avuto la manifestazione finanziaria e sono stati rilevati nel corso dell esercizio ma che sono in tutto o in parte di competenza dell esercizio (o degli esercizi) successivi. Si dice, in tal senso, che i costi e i ricavi vengono sospesi e rinviati ai futuri esercizi e si parla di costi sospesi e ricavi sospesi
Le tipiche rettifiche di storno sono: - Risconti attivi e passivi - Rimanenze di magazzino - Capitalizzazione di costi
I risconti Periodo di maturazione Quota da rinviare al futuro 01.12.2010 Manifestazione finanziaria (rilevazione del costo o del ricavo in misura corrispondente alla variazione finanziaria) 31.12.2010 31.01.2011 Occorre rettificare il costo o il ricavo della quota non di competenza, che deve essere rinviata al futuro. La contropartita della rettifica (rettifica distinta) di costo o ricavo costituisce il risconto. In particolare: -Le rettifiche di ricavo (VE-) hanno quale contropartita i risconti passivi, che sono ricavi sospesi (VE+) - Le rettifiche di costo (VE+) hanno quale contropartita i risconti attivi, che sono costi sospesi (VE-)
Risconti attivi I risconti attivi sono quote di costi liquidati e rilevati in via anticipata, ma che non sono completamente di competenza economica dell esercizio e che, pertanto, sono da rinviare al futuro, ai fini della determinazione del reddito, per una quota proporzionale alla parte non ancora decorsa dell intero periodo di tempo a cui si riferiscono
Risconti passivi I risconti passivi sono quote di ricavi liquidati e rilevati in via anticipata, ma che non sono completamente di competenza economica dell esercizio e che, pertanto, sono da rinviare al futuro, ai fini della determinazione del reddito, per una quota proporzionale alla parte non ancora decorsa dell intero periodo di tempo a cui si riferiscono
Stato patrimoniale Attivo A- CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI B- IMMOBILIZZAZIONI C - ATTIVO CIRCOLANTE D - RATEI E RISCONTI ATTIVI, con separata indicazione del disaggio su prestiti Passivo A- PATRIMONIO NETTO B - FONDI PER RISCHI ED ONERI C - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO D - DEBITI E - RATEI E RISCONTI PASSIVI, con separata indicazione dell'aggio su prestiti
1) ratei attivi 2) risconti attivi 3) disaggio su prestiti Art. 2424-bis, comma 5, c.c. Nella voce ratei e risconti attivi devono essere iscritti i proventi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi, e i costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Nella voce ratei e risconti passivi devono essere iscritti i costi di competenza dell'esercizio esigibili in esercizi successivi e i proventi percepiti entro la chiusura dell'esercizio ma di competenza di esercizi successivi. Possono essere iscritte in tali voci soltanto quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali vari in ragione del tempo.