COMUNE DI CASALE SUL SILE Provincia di Treviso COPIA Delibera nr. 6 Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: AGGIORNAMENTO PIANO ANTICORRUZIONE L anno duemilaquattordici, il giorno trenta del mese di gennaio alle ore 17:00, nella residenza comunale, in seguito a convocazione verbale del Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale. Intervengono i Signori: GIULIATO STEFANO SINDACO P BIOTTI LORENZO VICE SINDACO P BORTOLINI STEFANO ASSESSORE P CESTARO PAOLO ASSESSORE P DA ROS MASSIMO ASSESSORE P Partecipa alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE Dott. Ghedin Daniela. Il SINDACO GIULIATO STEFANO, riconosciuta legale l adunanza, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta. Sull oggetto sopra indicato la Giunta Comunale adotta la seguente deliberazione. n.. reg. pubblicazioni REFERTO DI PUBBLICAZIONE E CONTESTUALE INVIO AI CAPIGRUPPO (Artt. 124 e 125 D.Lgs. n. 267/2000) Certifico che copia del presente verbale viene pubblicata in data odierna all albo OnLine ove rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi. Contestualmente viene trasmessa in elenco ai Capigruppo Consiliari. Casale sul Sile, F.to IL RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE
Oggetto: AGGIORNAMENTO PIANO ANTICORRUZIONE LA GIUNTA COMUNALE Richiamata la Legge 6.11.2012 n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione in attuazione dell'art. 6 della Convenzione dell Organizzazione delle Nazioni Unite contro la corruzione e degli artt. 20 e 21 della Convenzione Penale sulla corruzione di Strasburgo del 27 gennaio 1999; Dato atto che la predetta disposizione ha previsto: - l istituzione dell Autorità Nazionale Anticorruzione, individuata nella Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) istituita dall art. 13 del D. Lgs. n. 150/2009, ora A.N.AC. Autorità nazionale anticorruzione per effetto dell art. 5, comma 3, del D.L. 31.8.2013 n. 101 convertito in Legge 30 ottobre 2013 n. 125; - l approvazione, a cura di A.N.AC., di un Piano nazionale anticorruzione (P.N.A.) predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, finalizzato ad assicurare l'attuazione coordinata delle strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione; - l individuazione, per ogni Amministrazione, di un responsabile della prevenzione della corruzione, soggetto che, negli enti locali, è identificato di norma nel Segretario Comunale, salva diversa e motivata determinazione; - l approvazione in ogni Amministrazione di un Piano triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.), da redigersi sulla base delle indicazioni presenti nel P.N.A. come sopra predisposto ed approvato; Considerato che l'art. 1, commi 60 e 61, della Legge n. 190/2012 demanda ad intesa in sede di Conferenza unificata gli adempimenti attuativi per le regioni e gli enti locali, ivi compresi quelli conseguenti le disposizioni dei decreti legislativi previsti dalla citata Legge; Visti: - l accordo intervenuto tra Governo, Regioni ed Enti Locali il 24 luglio 2013, in sede di Conferenza Unificata, per l attuazione dell art. 1, commi 60 e 61, della Legge n. 190/2012 con cui sono stati stabiliti gli adempimenti di competenza delle Amministrazioni locali ed i relativi termini; - il Piano Nazionale Anticorruzione approvato da CIVIT (ora A.N.AC.) con deliberazione n. 72 in data 11 settembre 2013, Piano che ha la funzione di assicurare l attuazione coordinata delle strategie di prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione e fornisce altresì specifiche indicazioni vincolanti per l elaborazione della proposta di P.T.P.C.; Atteso che, con propria delibera n. 15 del 27.03.2013, il Consiglio Comunale ha approvato il Piano provvisorio triennale di prevenzione della corruzione, nelle more dell'emanazione delle linee di indirizzo predisposte dal Dipartimento della Funzione Pubblica, individuando nel contempo il responsabile della prevenzione della corruzione nella persona del Segretario Generale Daniela Ghedin; Esaminata la proposta di integrazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014-2016; Visti: - il D. Lgs. n. 267/00; - il D. Lgs. n. 165/01; Richiamati: - lo Statuto comunale; - il Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi; Attesa la propria competenza ai sensi dell art. 48 del D. Lgs. n. 267/00, anche in virtù di parere in tal senso espresso dall ANCI con nota in data 21.03.2013 e giusta delibera ANAC n. 12/2014; Visto il parere favorevole espresso, in ordine alla regolarità tecnica, sulla proposta di deliberazione, dal Segretario Generale ai sensi dell art. 49, comma 1, e art. 147 bis, comma 1, del D. Lgs. n. 267/00;
Visto il parere favorevole del Segretario Generale, in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo Statuto ed ai regolamenti, ai sensi dell'art. 97, comma 2, del D. Lgs. n. 267/00; Ad unanimità di voti favorevoli, resi ed accertati nei modi e forme di legge, DELIBERA 1) di approvare, per quanto in premessa illustrato e motivato, l aggiornamento del Piano Triennale di prevenzione della corruzione del Comune di Casale sul Sile per il triennio 2014/2016, la cui proposta è stata elaborata dal Responsabile della prevenzione della corruzione, nel testo allegato alla presente deliberazione allegata sub A quale parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il Piano dovrà essere annualmente aggiornato previa verifica dello stato di attuazione; 3) di disporre la pubblicazione del P.T.P.C. sul sito istituzionale del Comune nell apposita Sezione Amministrazione trasparente nonché la trasmissione del Piano stesso a tutti i dipendenti e collaboratori dell ente; 4) di comunicare l'adozione del Piano al Dipartimento della Funzione Pubblica secondo le modalità stabilite dal medesimo Dipartimento; 5) di dare atto che, con l aggiornamento del presente Piano, le misure previste nel Piano della prevenzione della corruzione triennio 2013-2015 a carattere provvisorio e transitorio, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 15 del 27.03.2013, vengono sostituite con quelle previste nel nuovo Piano in quanto integrate ed aggiornate. Con separata votazione, unanime e favorevole espressa per alzata di mano, la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. n. 267/00.
Allegato alla delibera nr.6 del 30-01-2014 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: AGGIORNAMENTO PIANO ANTICORRUZIONE ESTENSIONE DEL PARERE TECNICO, CONTABILE (art. 49 - comma 1 e art.147 bis, come introdotto dall'art. 3, comma 1, lett. d), L. 213/2012, del D.Lgs.vo n. 267/2000 T.U. delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali) Vista la proposta di deliberazione e la documentazione di supporto ed istruttoria, i sottoscritti esprimono il seguente parere: per quanto concerne la REGOLARITA TECNICA esprime parere: Favorevole Data 28-01-2014 Il Responsabile del Servizio f.to Ghedin Daniela ESTENSIONE DEL PARERE DEL SEGRETARIO (art. 97 - comma 2 del D.Lgs.vo n. 267/2000 T.U. delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali) in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti esprime parere: Favorevole Data 28-01-2014 Il Segretario Generale f.to Ghedin Daniela
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente F.to GIULIATO STEFANO Il SEGRETARIO COMUNALE F.to Ghedin Daniela Copia conforme all originale, in carta libera, per gli usi consentiti dalla legge. Lì, Il Responsabile del Servizio X deliberazione dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. 18/8/2000 n. 267. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 134 comma 3 D.Lgs. n. 267/2000) Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo OnLine comunale e la stessa è divenuta esecutiva ai sensi del 3 comma, art.134, T.U. 267/2000, decorsi 10 gg dalla pubblicazione. Lì F.to IL RESPONSABILE DELLA PUBBLICAZIONE