Progetto: Siamo tutti biodiversi Percorso di autoformazione guidata: approfondimenti scientifici a cura delle Sezioni scientifiche del Museo Tridentino di Scienze Naturali Modulo 5 17 novembre 2008 Specie keystone e specie ombrello nella vegetazione Francesco Rigobello
In ambito botanico le keystone species sono quelle che costituiscono la struttura portante di un habitat e ne definiscono la vegetazione dominante. In una prateria sono le erbe dominanti, in un bosco gli alberi principali. Un danno a queste specie può causare effetti devastanti su tutto l ecosistema.
Fasce altitudinali della vegetazione sulle Alpi orientali
Nicchia ecologica e esigenze ecologiche delle principali specie arboree europee
Pascoli alpini
Sesleria varia Carex firma
Festuca alpina Nardus stricta
I pascoli alpini sono necessari per l esistenza di moltissime altre specie tra le quali le orchidee, le genziane, l arnica,. Nigritella nigra Chamorchis alpina
Le peccete e i boschi di conifere
Abete rosso (Picea excelsa (Lam.) Link Pinaceae) Caratteristiche:sempreverde con aghi singoli quadrangolari e pungenti disposti a spirale sul rametto, coni penduli bruno chiari lucidi lunghi fino a 15 cm
Larice (Larix decidua Mill. Pinaceae) Caratteristiche: foglie caduche aghiformi tenere riunite a fascetti di 20-40, piatte molli e non pungenti, coni eretti bruni lunghi fino a 4 cm e persistenti sui rami
Erica carnea Vaccinium myrtillus
Le faggete
Faggio (Fagus sylvatica L. Fagaceae) Caratteristiche: scorza grigia lucente e liscia, foglie da ovate a elittiche leggermente ondulate e ciliate al margine, i frutti detti faggiole contengono 1-2 frutticini simili ad acheni con tre spigoli
Cephalanthera rubra Neottia nidus-avis
I castagneti
Castagno (Castanea sativa Mill. Fagaceae) Caratteristiche: foglie decidue ovato lanceolate lunghe 10-20 cm con margine inciso a denti acuti e profondi, frutti: ricci con le castagne
Le zone umide
Phragmites communis Carex elata
Nymphaea alba Nuphar luteum
Possiamo definire specie ombrello quelle specie per la cui protezione è necessario proteggere un area ampia tale da includere necessariamente altre specie animali e vegetali. Tipico esempio, in ambito botanico, sono le specie endemiche e a rischio di estinzione.
Una applicazione di questo concetto la troviamo nella creazione della Rete Natura 2000. Infatti i siti da proteggere vengono individuati sulla base della presenza degli habitat e delle specie elencate negli allegati I e II della Direttiva Habitat.
Saxifraga arachnoidea
Silene elisabethae
Siepi campestri Particolare è il caso delle siepi campestri nelle quali non esiste una specie chiave o una specie ombrello, ma queste funzioni sono assunte dalla siepe nel suo insieme. Oltre a piante come pioppi, salici, olmo campestre, orniello e acero campestre, ve ne sono altre introdotte ormai da secoli come la robinia, il platano e il gelso. Molto frequenti sono le specie cespugliose: es. corniolo, frangola, sanguinella, sambuco e nocciolo
Acero campestre (Acer campestre L. Aceraceae) Caratteristiche: foglie decidue palmate a 3-5 lobi arrotondati, frutti: samare con ali divergenti a 180
Corniolo (Cornus mas L. Cornaceae) Caratteristiche: foglie decidue ovali-elittiche arrotondate con apice acuminato e nervi ben incisi, frutti: drupe ovali rosse e commestibili
Nocciolo (Corylus avellana L. Corylaceae) Caratteristiche: arbusto con foglie decidue quasi rotonde acuminate all apice e con margine doppiamente seghettato, frutti: noccioline
Sambuco nero (Sambucus nigra L. Caprifoliaceae) Caratteristiche: alberello con scorza grigio-brunastra rugosa con lenticelle, foglie decidue imparipennate di 5-7 foglioline con odore sgradevole, frutti: drupe nere in ombrelle commestibili dopo cottura