- Laboratorio di Servizi di Telecomunicazione Tecniche di Troubleshooting Slide tratte da Cisco Press CCNA Instructor s Manual ed elaborate dall Ing.Francesco Immè Network testing La verifica delle funzionalità di un apparato in rete dovrebbe risalire gli starti del modello OSI La maggior parte dei problemi che si verificano sulle reti IP sono errori nello schema di indirizzamento E bene fare un primo controllo al livello di rete prima di procedere come descritto sopra
... procedere con buon senso Possibili errori allo Strato 1 Errori possibili allo Strato 1 sono: Cavi interrotti Cavi non collegati Cavi collegati alle porte sbagliate Collegamento intermittente Errato impiego dei cavi (rollover, cavo dritto, cavo incrociato ) Malfunzionamento dell elettronica di tx/rx Problemi del cavo DTE/DCE Dispositivi spenti
Troubleshooting allo Strato 1 (1/2) Con il comando show interfaces Mostra informazioni sull hardware dell interfaccia Mostra informazioni sul software attivo sull interfaccia (protocollo di linea) Troubleshooting allo Strato 1 (2/2) Il comando clear counters resetta i contatori visualizzati da show interfaces È utile per capire la frequenza degli errori Con il comando show cdp neighbors verificare la visualizzazione dei device vicini (se esistono) Con il comando show controllers verificare i cavi connessi alle interfacce
Possibili errori allo Strato 2 Errori possibili allo Strato 2 sono: Errata configurazione dell interfaccia (seriale, Ethernet, ecc.) Errata configurazione del protocollo di Strato 2 (HDLC è il protocollo di default per le int. seriali) Errata configurazione del clockrate sulle interfacce seriali Malfunzionamento della Network interface card (NIC) Troubleshooting allo Strato 2 Con il comando show interfaces verificare: lo stato del line protocol Se l interfaccia è down anche il line protocol è down
Possibili errori allo Strato 3 Errori possibili allo Strato 3 sono: Protocollo di routing non abilitato Abilitato il protocollo di routing sbagliato Errore nella configurazione dell indirizzo IP Errore nella configurazione maschera di sottorete Troubleshooting allo Strato 3 (1/6) Con il comando ping <IP dest> verificare la connettività IP Con il comando traceroute <IP dest> verificare l instradamento hop-by-hop
Troubleshooting allo Strato 3 (2/6) Con il comando show ip route verificare la tabella di instradamento Deve contenere almeno una riga relativa all instradamento verso una destinazione che deve essere raggiungibile (anche default gateway) Troubleshooting allo Strato 3 (3/6) La tabella di instradamento di un router può essere configurata staticamente e/o aggiornata dinamicamente dai protocolli di routing Il router determina il next_hop per ogni rete/sottorete in base alla distanza amministrativa AD (affidabilità) delle informazioni di instradamento Hanno maggiore priorità le informazioni di instradamento con AD più basso
Troubleshooting allo Strato 3 (4/6) Troubleshooting allo Strato 3 (5/6) Se per una data rete/sottorete non è possibile risolvere l instradamento, con il comando show ip protocols verificare lo stato dei protocolli di routing abilitati per il router Visualizza i protocolli configurati, le reti annunciate, le interfacce abilitate a trasmettere gli update e le sorgenti degli update
Troubleshooting allo Strato 3 (6/6) Debug (1/3) Il comando debug... può essere utilizzato per visualizzare informazioni dinamiche o eventi traffico su interfacce, messaggi di errore generati, pacchetti di diagnostica Il comando debug può richiede molti cicli di CPU del router deve essere impiegato solo per trovare e isolare i problemi Comunque deve essere impiegato con parsimonia (il comando debug all potrebbe bloccare il router) Il comando show debug visualizza su quali eventi è attivo il debug
Debug (2/3) Debug (3/3) Di default il router invia sulla interfaccia console l output del comando debug Nel caso di una sessione telnet utilizzare il comando terminal monitor (in questo caso non abilitare il debug sulla porta su cui la sessione è stabilita) Il comando service timestamps debug uptime abilita il timestamp (ora:min:sec) degli eventi monitorati Il comando no debug all o undebug all disattiva tutte le diagnostiche