Ciao, nelle prossime pagine vedremo insieme passo dopo passo come sverniciare un mobile. La sverniciatura è un momento molto importante del restauro che viene spesso sottovalutato. Scoprirai cosa ti serve veramente per sverniciare un mobile e come fare per togliere le vecchie vernici senza rovinare la superficie del mobile. Prima di sverniciare un mobile devi sempre sapere che mobile stai restaurando, ricordati che la sverniciatura è una operazione irreversibile e non deve essere condotta con leggerezza. Una nota particolare riguarda la salute. Gli sverniciatori sono molto migliorati negli ultimi anni e accertati che quello che hai acquistato non contenga più Cloruro di Metilene. Lavora sempre seguendo le istruzioni riportate dalla scheda di sicurezza del prodotto. Gli sverniciatori vengono commercializzati con molti nomi e marche e variano molto sia per costo che per efficacia. Puoi acquistare prodotti professionali sul sito artedelrestauro.it o nel tuo brico o colorificio di fiducia. Sarà la tua esperienza diretta a guidarti e a portarti a scegliere il prodotto migliore per te. Buona lettura e buon lavoro! Il Maestro Carlo
Sverniciatore. Esistono in commercio molte marche di sverniciatore. Puoi acquistare uno di ottima qualità nella sezione Prodotti per il restauro di artedelrestauro.it (che io uso da anni), nel brico o nel tuo colorificio di fiducia. Ti consiglio di provarli tutti finché non troverai il prodotto che soddisfa le tue esigenze. Pennello. Esistono pennelli appositi per sverniciare ma io ti consiglio di usare un pennello qualsiasi che costi poco. Un pennello da 1 o 2 euro va benissimo. Paglietta di acciaio. Esistono tre tipi di paglietta d acciaio: la fine (detta anche quattro zeri o francese ), media e quella grossa. Per sverniciare usiamo quella grossa. Anche questa la trovi in Prodotti per il restauro. Guanti. Indossa sempre i guanti, una camicia con le maniche lunghe e gli occhiali di protezione. Attieniti sempre ai consigli che trovi sulla confezione. Scotch di carta. Ti servirà per non far penetrare lo sverniciatore nelle spaccature del legno o per proteggere parti delicate come vetri o stoffa. Spazzola. Una spazzola sintetica è utile per togliere i residui di sverniciatore dagli intagli e dalle modanature Attrezzi vari. Ti potrebbero servire una spatola, per pulire velocemente parti lisce, oppure vecchi scalpelli e vecchi cacciaviti per le parti poco raggiungibili. Alcool o diluente nitro. Per pulire la superficie del mobili da residui di gel. Il gel è paraffina per non consentire ai solventi di evaporare velocemente.
Dopo aver passato la prima mano la superficie non è ancora ben pulita. Per essere sicuro di aver pulito bene io faccio sempre una seconda passata.
Dopo aver tolto la prima mano di sverniciatore passo a stendere la seconda. Svernicio solo una parte di tavolo per volta concentrandomi su questa parte.
Ciao, nelle prossime pagine vediamo insieme passo dopo passo come restaurare le guide dei cassetti di un cassettone dei primi anni del 900. Si tratta del classico cassettone della nonna costruito ancora in modo artigianale ma già in piccole serie. Il mobile si è mantenuto in patina ed è sempre rimasto in uso ed avendo gli interni costruiti in massello di pioppo le guide dei cassetti si sono molto consumate. In questo e-book ti mostro come restaurare le guide in modo perfetto e semplice, usando alcuni elettroutensili alla portata di tutti. Vedremo anche come restaurano le guide i restauratori professionisti e i falegnami, utilizzando la sega circolare. Ti mostro questo modo di restaurare le guide solo per completezza di informazione e ti ricordo che il restauro è un hobby alla portata di tutti. Bastano infatti pochi utensili per restaurare un mobile, la cosa importante è avere bene in testa cosa vogliamo fare e quale è il modo migliore per farlo rispettando il mobile e la sua storia. Buona lettura e buon lavoro! Il Maestro Carlo
L uso del pioppo e di altri legni dolci come l abete è tipico di alcune zone dell Italia. Come vedi però l uso di questi legni comporta grande usura. In un precedente restauro questa parte rotta era stata incollata e inchiodata. Come sai i chiodi nel restauro non si usano mai. Tolgo i chiodi e scollo la parte.
E la riporto sulla parte opposta del lato tenendo la parte alta della sponda, che non si è usurata, come punto di riferimento per le misurazioni. Traccio una linea con l aiuto di una riga di metallo e una matita unendo i due punti estremi. Sarà la linea su cui taglieremo con il seghetto alternativo.
Con questo e-book hai potuto entrare nella mia bottega e lavorare al mio fianco. Abbiamo visto insieme come restaurare le guide dei cassetti. In un cassettone le guide di scorrimento sono, insieme alle toppe per le chiavi, uno dei punti di maggiore usura. Come hai potuto vedere se le sponde dei cassetti sono state costruite con un legno dolce l usura sarà piuttosto accentuata, l uso di noce o legni duri per la costruzione interna di un mobile ne aumenta il valore antiquariale. In linea di massima infatti un mobile con gli interni in noce vale di più di un mobile con gli interni in pioppo o abete.
Il Maestro Carlo Risorse: http://artedelrestauro.it/ è il sito di riferimento in Italia per il restauro del mobile. Trovi manuali, tutorial e corsi dal vivo. Puoi trovare tutti i miei manuali e gli e-book qui: http://artedelrestauro.it/libri-ed-ebook Impara velocemente il restauro con i corsi dal vivo: http://artedelrestauro.it/corsi-dal-vivo Per il tuo restauro usa prodotti professionali: http://artedelrestauro.it/prodotti-restauro/ Rispondo alle tue domande nella rubrica Il Maestro risponde : http://artedelrestauro.it/il-maestro-risponde Se hai dubbi o perplessità puoi scrivermi qui: carlo@artedelrestauro.it Appunti: