REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE VIAGGI D ISTRUZIONE ART. 1 LE FINALITA



Documenti analoghi
PROCEDURA VIAGGI DI ISTRUZIONE PR.10. ORGANIZZAZIONE VIAGGI DI ISTRUZIONE e VISITE GUIDATE

ISTITUTO COMPRENSIVO ALBENGA 2 REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO VISITE DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO E ISTRUZIONI OPERATIVE VISITE GUIDATE, VIAGGI DI ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

INDICE REGOLAMENTO DELLE USCITE DIDATTICHE, DEI VIAGGI D'ISTRUZIONE E DELLE VISITE GUIDATE E OCCASIONALI. Delibera n. 4 del Consiglio di istituto

TIPOLOGIA DI VIAGGI I viaggi di istruzione comprendono diverse iniziative che si possono così sintetizzare:

REGOLAMENTO D ISTITUTO

REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE, USCITE DIDATTICHE, SOGGIORNI DI STUDIO (Aggiornamento approvato dal Consiglio d Istituto il 25/5/12)

Circolare n. 61 del 26 ottobre 2012 Oggetto: REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE. Ai docenti Agli studenti e ai sigg. genitori

Istituto Tecnico Statale per il Turismo "Francesco Algarotti"

PROGETTO VIAGGI D ISTRUZIONE

Regolamento delle visite didattiche e criteri per. la programmazione delle visite di istruzione. (D.P.R. 8 MARZO 1999 n. 275 )

PIANO USCITE DIDATTICHE

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI INTEGRAZIONE CULTURALE (VIAGGI D ISTRUZIONE - VISITE GUIDATE)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARESE

REGOLAMENTO per l ATTUAZIONE di VIAGGI e VISITE di ISTRUZIONE (D.P.R. n. 416/74 - C.M. n. 291/92 - C.M. n. 623/96 - D.L )

Regolamento viaggi ed uscite d'istruzione

REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI D ISTRUZIONE

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6

UFFICIO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO COMUNICAZIONE N 9 del 16 novembre 2015

REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

Gestione uscite didattiche e viaggi d istruzione

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

Istituto Comprensivo Pascoli-Alvaro. Corso Garibaldi, Siderno (R.C.)

REGOLAMENTO DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE

IPSSEOA Michelangelo Buonarroti - Fiuggi -

REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE

Regolamento uscite didattiche, visite guidate, viaggi di istruzione

REGOLAMENTO DELLE VISITE GUIDATE E DEI VIAGGI D ISTRUZIONE

Istituto Istruzione Superiore Pietro Canonica di Vetralla

La visita di istruzione è un occasione formativa e di apprendimento che consente di allargare i propri orizzonti culturali.

REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE

REGOLAMENTO PER L ATTUAZIONE E GESTIONE DI USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE CAPO I

g) il personale accompagnatore assume l obbligo di un attenta ed assidua vigilanza; ad esso fanno carico le responsabilità di cui all art.

REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE

PROCEDURA VIAGGI/VISITE DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA

DIREZIONE DIDATTICA STATALE DI CASTELLAMONTE Piazzale Di Vittorio, CASTELLAMONTE Telefono e Fax E@mail TOEE09100R@istruzione.

REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE O CONNESSI AD ATTIVITA' SPORTIVE E VISITE GUIDATE A.S. 2013/14

REGOLAMENTO PER L'EFFETTUAZIONE DEI VIAGGI D'ISTRUZIONE E DELLE VISITE GUIDATE

Comune di Figline Valdarno (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) / Fax REGOLAMENTO

SEZIONE III - DISPOSIZIONI USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE

REGOLAMENTO ATTIVITA INTEGRATIVE

I.I.S.S. F. Re Capriata

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI

Attività di studio all estero

REGOLAMENTO USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE, ecc.

Istituto Comprensivo San Giorgio di Mantova. REGOLAMENTO uscite didattiche, visite guidate e viaggi d istruzione. Premessa

Regolamento per le uscite didattiche, viaggi d'istruzione, scambi e soggiorni-studio

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA

USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE

CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore UGO FOSCOLO

REGOLAMENTO PER USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE, VIAGGI D ISTRUZIONE Approvato dal Consiglio d Istituto del 29 aprile 2015 con delibera n.

I.I.S.S. Calogero Amato Vetrano. Allegato n 9

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE L.FIBONACCI SCUOLA INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO REGOLAMENTO GITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

1. REGOLAMENTO VIAGGI D ISTRUZIONE

REGOLAMENTO INTERNO PER VIAGGI DI ISTRUZIONE (approvazione con delibera del Consiglio d'istituto del 07/10/2013)

REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO RELATIVO ALLE VISITE E AI VIAGGI DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO USCITE ORARIE VISITE GUIDATE VIAGGI D ISTRUZIONE - SCAMBI CULTURALI E SOGGIORNI LINGUISTICI (STAGE)

Regolamento per scambi socio culturali tra il Comune di San Giorgio a Cremano e Paesi Esteri (Approvato con deliberazione di C.C. N.

REGOLAMENTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARIATO IN ATTIVITA SOCIALMENTE UTILI

DIREZIONE DIDATTICA DI BUDRIO VIA MURATORI N BUDRIO (BO) TEL. E FAX /

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA

Regolamento per le uscite didattiche, i viaggi di istruzione, gli scambi culturali e i soggiorni studio

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 19 BOLOGNA Codice Meccanografico: BOIC87800G Codice Fiscale: Sede legale: Via d'azeglio n.

REGOLAMENTO VIAGGI E VISITE D ISTRUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE CANNOBIO. Regolamento volontari. Regolamento. a scuola. volontari a scuola

Regolamento viaggi d istruzione e visite guidate

TIONE Dl TRENTO REGOLAMENTO

REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015

La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa

Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica

REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLE USCITE DIDATTICHE, VISITE GUIDATE E VIAGGI D ISTRUZIONE &&&

INTEGRAZIONE ALL ART. 46 DEL REGOLAMENTO D ISTITUTO VIGENTE RIGUARDANTE I VIAGGI D ISTRUZIONE E LE VISITE GUIDATE

4. Essere informati sui rischi e le misure necessarie per ridurli o eliminarli;

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO

REGOLAMENTO PER LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI DI TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

L I C E O C L A S S I C O S T A T A L E " A. C A N O V A " T R E V I S O

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

IL RETTORE. VISTO lo Statuto di autonomia dell Università del Salento ed in particolare l art. 29;

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE

Il Ministero non ha ancora fissato una data. Per consentire la formazione delle classi sarebbe

REGOLAMENTO DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE Sandro Pertini

Articolo 1. Articolo 2. (Definizione e finalità)

COMUNE DI LAZISE - PROVINCIA DI VERONA - REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO E SULL'ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

COMUNE DI CISERANO. (Provincia di Bergamo) REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO

Transcript:

REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE VIAGGI D ISTRUZIONE ART. 1 LE FINALITA Come previsto dalla CM 253 del 1991, le visite guidate e i viaggi di istruzione vanno attentamente e diligentemente programmati e progettati. 1 1. I viaggi di istruzione devono essere programmati con precise finalità culturali e preceduti da un adeguata preparazione della classe da parte dei docenti promotori dell iniziativa, che dovranno assumersi, di norma, l onere di accompagnare gli allievi. 2. La realizzazione di visite guidate, viaggi di istruzione e gemellaggi non deve costituire motivo di eccessivo aggravio economico per le famiglie degli studenti, né determinare all interno delle classi discriminazioni legate a motivi economici. In caso di necessità, il Consiglio d Istituto può deliberare un contributo alle spese delle famiglie, entro gli ambiti e con le modalità previste dalle vigenti normative a sostegno del diritto allo studio, attingendo al fondo di solidarietà. 3. Le partenze di norma non possono avvenire prima delle ore 5,30 e i rientri devono essere effettuati entro le ore 22,30. Deroghe a questi limiti orari sono ammesse solo se per il viaggio si utilizza il treno, o per altri documentati motivi 4. Le attività connesse allo svolgimento di settimane bianche o verdi, se effettuate durante il periodo delle lezioni, sono assimilabili, per la loro tipologia, salvo diverse disposizioni ministeriali, a quelle dei viaggi di istruzione, per cui si dispone la loro reciproca alternatività. La settimana bianca o verde avrà la durata massima di tre giorni per le classi del biennio e di sei giorni per tutte le classi del triennio. 5. Le attività di cui al presente articolo rientrano nel piano delle attività del POF 1 Le visite guidate e i viaggi di istruzione, ivi compresi quelli connessi ad attività sportive, presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa, adeguata programmazione didattica e culturale predisposta nelle scuole fin dall'inizio dell'anno scolastico e si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità, rientranti tra le attività integrative della scuola. Tale fase programmatoria rappresenta un momento di particolare impegno dei docenti e degli organi collegiali ad essa preposti e si basa su progetti articolati e coerenti che consentono, per ciò stesso, di qualificare dette iniziative come vere e proprie attività complementari della scuola e non come semplici occasioni di evasione. Non è necessariamente prevista una specifica, preliminare programmazione per visite occasionali di un solo giorno ad aziende, musei, unità produttive (C.m. 253/2012 prf. 1.2).

ART. 2 SCELTE DELLE DESTINANZIONI 1. Le proposte relative ai viaggi di istruzione e alle visite guidate dovranno essere presentate per iscritto dal docente referente al consiglio di classe, convocato per la programmazione delle attività didattiche, entro e non oltre il termine stabilito dall apposita circolare. Eventuali richieste presentate oltre tale data non verranno prese in considerazione. Il Consiglio di Classe propone, inoltre, gli accompagnatori e loro eventuali sostituti. Sono evitate destinazioni comunque sconsigliate da enti, istituzioni o per ragioni di sicurezza. 2. A supporto dell attività, è istituita una Commissione Viaggi con il compito di: 1. Proporre il regolamento dei viaggi d istruzione e sottoporlo all approvazione del collegio dei docenti, 2. Proporre mete, 3. Coordinare le richieste di viaggi d istruzione 4. Esaminare le offerte pervenute dalle varie agenzie di viaggio 5. Redigere una tabella comparativa 6. Proporre la scelta del servizio 7. presentare al Consiglio di Istituto i preventivi pervenuti per l approvazione finale 3. Non è autorizzata di norma l uscita di una singola giornata su più giorni consecutivi e non è autorizzata di norma l uscita di una singola giornata oltre ad un massimo di cinque uscite l anno. 1. La Commissione sarà composta da: ART.4 COMMISSIONE VIAGGI 2. Dirigente Scolastico o suo delegato (membro di diritto) 3. Da 4 docenti suddivisi per indirizzo e tra Sede centrale e sede succursale; 4. Da un Rappresentante degli studenti e uno dei genitori del Consiglio d Istituto; 2 5. Da un Rappresentante ATA della segreteria. ART.5 ORGANI DELIBERATIVI 1. I viaggi d'istruzione sono rimessi all'autonomia decisionale degli organi collegiali della scuola. In particolare, spetta al Consiglio di Istituto, ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 416/74, determinare, sulla base delle accertate disponibilità finanziarie, i criteri generali per la programmazione e l'attuazione delle iniziative, utilizzando gli orientamenti programmatici dei consigli di classe (art. 3 del succitato D.P.R. n. 416/74), dei quali si rende promotore il 2 N.B. I rappresentanti degli studenti e dei genitori sono ammessi a partecipare senza oneri a carico del bilancio della scuola e hanno funzioni consultive in ordine alle destinazioni

collegio dei docenti (art. 4). La delibera del Consiglio di istituto, come ribadito dalla suddetta circolare rappresenta, in sostanza, nella procedura relativa alla programmazione, progettazione ed attuazione del viaggio, l'atto finale che conclude varie fasi costituenti un vero e proprio procedimento amministrativo. ART. 6 ACCOMPAGNATORI 1. Per le uscite e i viaggi di istruzione è stabilito un rapporto di norma di un accompagnatore ogni 15 alunni. Eventuali deroghe motivate soprattutto sul piano economico, possono essere concesse dal Consiglio di Istituto comunque entro un limite massimo di 3-4 alunni per accompagnatore, comunque a condizione che gli accompagnatori dichiarino di assumersene la responsabilità e di assicurare la dovuta sorveglianza. 2. Nei viaggi all estero almeno un docente accompagnatore deve conoscere la lingua del Paese che si intende visitare o la lingua inglese, o francese o spagnola. Se partecipano alunni diversamente abili deve essere deliberata l aggiunta di un ulteriore accompagnatore in relazione alle necessità. Ciascun docente non può partecipare a più di un viaggio nel medesimo anno scolastico, salvo il caso di irreperibilità di un insegnante accompagnatore, o per sopraggiunta impossibilità di partecipare per l insegnante già individuato. Onde garantire l effettuazione del viaggio d istruzione, dovrà essere individuato, di norma, per ogni iniziativa programmata, anche un docente supplente. Il personale non docente, ove ritenuto possibile alla luce delle valutazioni condivise dal DSGA, sono ammessi a partecipare come accompagnatori, ovvero, per le sole di un giorno ed in casi del tutto eccezionali, sono ammessi a partecipare come accompagnatori genitori solo se rappresentanti nel Consiglio di Classe o di Consiglio di Istituto, senza oneri a carico del bilancio della scuola e a condizione che si impegnino a partecipare alle attività programmate e a vigilare sulla scolaresca al pari dei docenti e di altro personale scolastico, previa sottoscrizione di apposito modulo di autodichiarazione allo svolgimento dell accompagnamento. 3. Nei viaggi finalizzati allo svolgimento di attività sportive, la scelta degli accompagnatori cadrà sui docenti di educazione fisica, con l'eventuale integrazione di docenti di altre materie cultori dello sport interessato o in grado per interessi e prestigio di aggiungere all'iniziativa una connotazione socializzante e di promuovere un contatto interdisciplinare che verifichi il binomio cultura-sport. Le attività connesse allo svolgimento di settimane bianche o verdi, se effettuate durante il periodo delle lezioni, sono assimilabili, per la loro tipologia, salvo diverse disposizioni ministeriali, a quelle dei viaggi di istruzione, per cui si dispone la loro reciproca alternatività. La settimana bianca o verde avrà la durata massima di tre giorni per le classi del biennio e di sei giorni per tutte le classi del triennio. ART.7 REQUISITI PER L AUTORIZZAZIONE 1. Per effettuare la visita guidata o il viaggio d istruzione occorre: A. Che l itinerario sia uno di quelli proposti dal consiglio di classe o dalla commissione viaggi con l indicazione degli obiettivi, delle modalità e delle finalità.

B. Che il Consiglio di classe abbia previsto il viaggio o la visita guidata nella programmazione e che ci sia un accompagnatore ogni 15 alunni. C. Detto incarico comporta l'obbligo di una attenta ed assidua vigilanza degli alunni, con l'assunzione delle responsabilità di cui all'art. 2047 del Codice Civile integrato dalla norma di cui all'art. 61 della Legge 11 luglio 1980, n. 312, che limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo e colpa grave. Nel caso di partecipazione di alunni portatori di handicap, dovrà essere prevista la presenza di un docente di sostegno, Aec o altro accompagnatore ogni due alunni; D. che ci sia l autorizzazione scritta dei genitori e l assunzione di responsabilità dell allievo ai viaggi di istruzione (Allegato C); E. che partecipino al viaggio o alla visita guidata almeno il 70% della classe. Eventuali deroghe non inferiori al 50%, sono possibili in casi del tutto eccezionali, solo per le classi per cui è previsto il viaggio studio su proposta motivata del Consiglio di classe in coordinamento con altri Consigli di Classe di cui risulti apposita progettazione di interclasse adottata all inizio dell anno scolastico, per cui prevedere, tra l altro, l impegno sia degli studenti interessati alla partenza sia di quelli interessati alla permanenza in Istituto, riuniti appunto in gruppo interclasse; D. che siano state raccolte le necessarie autorizzazioni e tutta la documentazione necessaria per effettuare il viaggio; E. Che almeno quindici giorni prima della partenza (visita guidata) venti giorni (viaggio d istruzione) il docente proponente, compili la Scheda di Uscita (Allegato B) e lo consegni al referente della commissione viaggi (o ai fiduciari o ai collaboratori) che provvederà a consegnarli all ufficio di Presidenza per la necessaria autorizzazione del Dirigente. L Ufficio di segreteria predisporrà, tutta la documentazione necessaria (elenco alunni, protocollo per l autorizzazione ecc.) che consegnerà al docente accompagnatore, entro due giorni precedenti la partenza. F. Che le somme relative all uscita, a carico dei genitori, siano state versate dai genitori sul conto corrente postale della scuola e che le ricevute siano raccolte dal referente dell uscita ovvero dal rappresentante degli alunni/genitori. G. Che il docente referente produce la Scheda Uscite e Viaggi su cui compilare tutta la progettazione dell iniziativa almeno quindici giorni prima della partenza (visita guidata) venti giorni (viaggio d istruzione) al referente della commissione viaggi (o ai fiduciari o ai collaboratori) H Che il progetto di uscita è stato deliberato dal Consiglio di classe dal Consiglio di Istituto.

ART.8 TEMPI 1. Considerata l opportunità che per il completo svolgimento dei programmi di insegnamento non vengano sottratti tempi eccessivi alle normali lezioni in classe, pare adeguato indicare in sei giorni il periodo massimo utilizzabile per le visite guidate, i viaggi d istruzione e per attività sportive, per ciascuna classe, da utilizzare in un unica o più occasioni (C.M. n. 291 del 14/10/92). 2. È auspicabile che i viaggi di istruzione avvengano tutti nel medesimo periodo in modo da arrecare il minor disagio possibile ad altre attività della scuola. In ogni caso non si possono organizzare viaggi di istruzione nell ultimo mese di lezione, né in coincidenza di scrutini o elezioni scolastiche, né in coincidenza di corsi di recupero o sostegno. 3. Le classi quarte e quinte possono effettuare un viaggio di istruzione della durata massima di 5 giorni con 4 pernottamenti all estero alcune deroghe possono esserci per i viaggi studio; le classi terze possono arrivare ad un massimo di 4 giorni con 3 pernottamenti se in Italia; all estero si rispettano i tempi delle classi quinte e quarte ; le seconde possono effettuare viaggi della durata massima di 4 giorni con 3 pernottamento in Italia, all estero solo se sono previsti viaggi studio salvo adesione a settimane bianche o verdi o progetti particolari; le classi prime possono partecipare a campi scuola per un massimo di 4 giorni con 3 pernottamenti. ART. 9 SICUREZZA 1. Particolare attenzione va posta, nella programmazione delle iniziative in esame, al problema della sicurezza. Deve essere pertanto evitata quanto più possibile l'organizzazione dei viaggi in periodi di alta stagione turistica e nei giorni prefestivi, durante i quali, com'è noto, vi è un eccessivo carico di traffico nelle strade. 2. Le quote individuali di partecipazione dovranno essere versate, a cura del singolo studente, sul conto corrente postale della scuola prima della prenotazione. 3. L insegnante accompagnatore, entro 15 giorni dallo svolgimento del viaggio, deve presentare una relazione in cui riferisce il comportamento della classe e indicazioni utili sugli aspetti tecnici e logistici del viaggio come da modello. 4. Entro un mese dal termine del viaggio gli allievi partecipanti dovranno esporre in una relazione il programma svolto, evidenziandone gli aspetti più rilevanti dal punto di vista culturale e formativo. 5. Dal confronto delle relazioni la commissione viaggi trarrà gli spunti per il futuro sia per la conferma delle mete sia per la scelta dell agenzia di viaggio.

6. Sono esclusi dalla partecipazione ai viaggi d istruzione (salvo motivata delega del consiglio di classe): a) Gli studenti per i quali è stato previsto un provvedimento disciplinare adottato dal CdC o dal CdI. b) Gli studenti che abbiano avuto nel primo quadrimestre 6 in condotta, i ragazzi esclusi verranno comunque conteggiati per l individuazione dei due terzi dei partecipanti. 7. E' vietato modificare il programma di viaggio se non per cause di forza maggiore. 8. Gli allievi che non partecipano ai viaggi d'istruzione sono tenuti a frequentare le lezioni e a svolgere esercitazioni sul programma svolto precedentemente. 9. Prima di ciascun viaggio i genitori dovranno segnalare situazioni particolari di ordine medico sanitario concernenti allergie dietetiche e autorizzare i Docenti accompagnatori a svolgere le azioni in favore della salute psico-fisica degli studenti. 10. Contestualmente alla consegna del prescritto atto di assenso, che deve essere firmato per i minorenni e maggiorenni da entrambi i genitori gli alunni dovranno versare sul c/c dell istituto un acconto la cui entità sarà definita per ogni viaggio e che non potrà essere rimborsato in caso di non partecipazione dell alunno al viaggio. Nel caso in cui l alunno, il cui genitore ha dato l assenso al viaggio e pagato l anticipo, non potesse più parteciparvi per seri e comprovati motivi, potrà chiederne il rimborso detratta una somma pari al 50% della somma versata a copertura delle spese fisse comunque sostenute per l organizzazione dell attività e al fine di non provocare aggravio di spesa per gli altri partecipanti. ART. 10 VISITE GUIDATE 1. I docenti possono organizzare visite guidate che abbiano attinenza con la materia insegnata, purché venga impiegato un solo giorno. Saranno organizzate dall insegnante interessato possibilmente almeno due settimane prima dell evento e le autorizzazioni dei genitori devono pervenire all insegnante responsabile una settimana prima dell attuazione 2. Nella domanda deve essere specificato l oggetto, il luogo della visita e l obiettivo didattico, e deve essere riportata la firma per presa visione dei docenti in servizio nella giornata. Inoltre il docente accompagnatore deve annotare sul registro di classe almeno due settimane prima l uscita e consegnare al coordinatore l elenco degli alunni partecipanti. Il giorno della visita guidata deve fare l appello e annotare gli eventuali assenti che riporterà il giorno successivo sul registro di classe e ne darà comunicazione al coordinatore di classe. Per quanto riguarda l autorizzazione rilasciata dai genitori si evidenzierà che gli alunni saranno liberi alla fine dell evento e che da quel momento la scuola declina ogni responsabilità. 3. Nel caso di uscite dalla scuola in orario scolastico per la partecipazione a conferenze, film, rappresentazioni teatrali, mostre, ecc. valgono le stesse procedure previste per le visite guidate. Per quanto riguarda l autorizzazione rilasciata dai genitori si evidenzierà che gli

alunni saranno liberi alla fine dell evento e che da quel momento la scuola declina ogni responsabilità. ART. 11 DOCENTE ACCOMPAGNATORE 1. Verificherà il numero e il nominativo dei partecipanti annotando eventuali assenti o alunni che non partecipano. 2. Vigilerà nel luogo prescelto gli alunni come previsto nel programma presentato fino alla fine dell attività. ART. 12 FASI OPERATIVE DALL IDEAZIONE ALLO SVOLGIMENTO DELL INIZIATIVA La procedura istruttoria delle iniziative di cui al presente regolamento devono seguire di norma le fasi previste dall allegato A vademecum viaggi e uscite ART. 13 COMPARTAMENTO DEGLI STUDENTI Visto il regolamento di disciplina inserito nel Regolamento di Istituto, vista anche la Valutazione del Comportamento degli Studenti, qualsiasi circostanza che veda la partecipazione degli studenti in contesto esterno alle pertinenze scolastiche, quindi in qualsiasi contesto di uscita, costituisce circostanza sensibile ai fini della Valutazione del Comportamento, secondo criteri e strumenti adottati dal Collegio dei Docenti, nonché sul piano disciplinare, per cui il contesto esterno in cui venga rilevata l infrazione diventa aggravante ai fini dell irrogazione della sanzione da parte del Consiglio di Classe o del Consiglio di Istituto. ALLEGATO A ALLEGATI

VADEMECUM VIAGGI E USCITE Fasi operative: i passi da seguire se si vuole partire Prima fase Il Consiglio di classe si organizza e propone l iniziativa comprensiva della - destinazione di interesse - degli obiettivi e del programma - degli accompagnatori - mezzi di trasporto - altre informazioni utili per la delibera. Il consiglio di classe deve arrivare a proporre la delibera dopo avere già raccolto: - adesione da parte degli studenti/famiglie (almeno 70%) rispetto ad un idea di costo fornita dal referente dell iniziativa (attraverso indagine personale, brochure pervenute a scuola, altro materiale informativo/pubblicitario) - rilevata anche attraverso la richiesta di preventivi - autorizzazione dei genitori - sottoscrizione dell allegato A (dichiarazione dei genitori) Seconda Fase La commissione viaggi raccoglie le proposte deliberate dai consigli di classe per - per coordinare le operazioni e le fasi delle iniziative - per preparare il materiale da inoltrare al CdI per la delibera finale - per preparare il materiale da sottoporre alla segreteria per la gestione del bando di gara delle agenzie interpellate dai referenti, dai coordinatori e dalla commissione viaggi, oltre a quelle eventualmente interpellate dalla segreteria attraverso indagine di mercato o desumendolo dall abo fornitori 3 3 N.B. La gestione della procedura in economia per la selezione del fornitore va espletata su tutto il complesso delle iniziative. Rispetto a tale punto va attentamente considerato il fattore tempo sia rispetto a quello necessario per la richiesta dei preventivi d parte della segreteria almeno 20 giorni sia a quello necessario per la selezione/periodo di pubblicazione per un periodo complessivo di gestione da considerare in non meno di 30gg di lavoro

Terza fase Delibera del Consiglio di Istituto La segreteria invia il materiale per la gestione delle procedure di evidenza pubblica e la delibera di adozione dell iniziativa in Giunta Esecutiva per il successivo inoltro della proposta di delibera al Consiglio di Istituto. 4 Quarta fase Completamento e controllo della Scheda allegato B al regolamento per l inoltro alla commissione viaggi, che a sua volta inoltra il modulo alla segreteria. Quinta Fase Autorizzazione del Dirigente Scolastico Sesta fase Svolgimento dell iniziativa 4 N.B. anche per prassi della scuola, si richiede ai tour operator la disponibilità e la programmazione per un incontro informativo con le famiglie.

ALLEGATO B SCHEDA PER VIAGGI D'ISTRUZIONE CAMPI SCUOLA VIAGGI STUDIO USCITE VISITE GUIDATE (RIQUADRO DA COMPILARE A CURA DEI REFERENTI DELLA COMMISSIONE VIAGGI) 1. USCITA (di un giorno) Uscita promossa da altri Enti Visita guidata Viaggi Studio Altro 2. USCITA (su più giorni) Uscita promossa da altri Enti Visita guidata Viaggio di istruzione (comprese settimana bianca/verde) Campi Scuola Viaggi Studio Altro CLASSE /I DESTINAZIONE A: Località Indirizzo DATA in orario scolastico oltre orario scolastico PARTECIPANTI n totale alunni partecipanti n totale insegnanti partecipanti n totale altri accompagnatori n totale eventuali genitori Tot. Partecipanti in % TRASPORTO Aereo Treno Nave Autobus della ditta di trasporto (RIQUADRO DA COMPILARE A CURA DEI REFERENTI DELLA COMMISSIONE VIAGGI) PROGETTO Obiettivi pedagogici didattici PROGRAMMA ANALITICO Orario previsto per la partenza Presso

Orario previsto di arrivo Presso Attività e pause RIQUADRO DA COMPILARE A CURA DEL REFERENTE Ditta trasporto Costo preventivato Ingressi Costo preventivato Altre spese preventivate Costo preventivato SCHEDA ECONOMICA Agenzia Viaggi Costo preventivato Ingressi Costo preventivato Altre spese preventivate Costo preventivato Costi per gli alunni Quota trasporto per alunno Quota ingressi per alunno Quota complessiva alunno Quota accompagnatori Quota Albergo Quota altri servizi Quota a carico del bilancio scolastico Quota a carico Fondo di Istituto TOTALI In per alunno In per lasse/gruppo o Gli studenti si sono già impegnati a versare un acconto o Gli studenti hanno già versato tutta la quota Si allegano bollettini di pagamento PARTE DA COMPILARE A CURA DEL COORDINATORE DI CLASSE I sottoscritti insegnanti e personale non docente

Cognome e nome Qualifica Orario Dalle ore alle ore n ore in orario di servizio; n ore in orario aggiuntivo; Dalle ore alle ore n ore in orario di servizio; n ore in orario aggiuntivo; Dalle ore alle ore n ore in orario di servizio; n ore in orario aggiuntivo; Dalle ore alle ore n ore in orario di servizio; n ore in orario aggiuntivo; Dalle ore alle ore n ore in orario di servizio; n ore in orario aggiuntivo; DICHIARANO CHE A. l itinerario sia uno di quelli proposti dal consiglio di classe o dalla commissione viaggi con l indicazione degli obiettivi, delle modalità e delle finalità. B. Che il Consiglio di classe abbia previsto il viaggio o la visita guidata nella programmazione e che ci sia un accompagnatore ogni 15 alunni. C. sono consapevoli che detto incarico comporta l'obbligo di una attenta ed assidua vigilanza degli alunni, con l'assunzione delle responsabilità di cui all'art. 2047 del Codice Civile integrato dalla norma di cui all'art. 61 della Legge 11 luglio 1980, n. 312, che limita la responsabilità patrimoniale del personale della scuola ai soli casi di dolo e colpa grave. D. che c è l autorizzazione scritta dei genitori e l assunzione di responsabilità dell allievo ai viaggi di istruzione; E. che partecipa al viaggio o alla visita guidata almeno il 70% della classe. Che a tal fine in richiesta della deroga alla partecipazione non inferiore al 50%, di cui all art. 7 comma E del Regolamento uscite, il Consiglio di Classe così motiva la richiesta: riportata in verbale il ; D. che sono state raccolte le necessarie autorizzazioni e tutta la documentazione necessaria per effettuare il viaggio; E. che il docente referente produce la presente scheda o almeno quindici giorni prima della partenza (visita guidata) o venti giorni (viaggio d istruzione) al referente della commissione viaggi o ai fiduciari o ai collaboratori) F. che il progetto di uscita è stato deliberato - dal Consiglio di classe il - dal Consiglio di Istituto il Data, Il docente coordinatore Prof Il referente Commissione Viaggi Firme Accompagnatori Prof.

CONTROLLI FINALI PER L AUTORIZZAZIONE CONTROLLO PRELIMINARE DA PARTE DEL REFERENTE DEL PROGETTO DELL USCITA (da compilare prima della trasmissione della scheda al coordinatore di classe e da consegnare in copia al coordinatore di classe) CLASSE/I SEZIONE/I VISITA GUIDATA/ GITA SCOLASTICA / CAMPO SCUOLA / CITTA COME SCUOLA / ALTRO DA EFFETTUARE IL Per controllo effettuato e regolarità progetto uscita d istruzione e scheda Data / / Il docente coordinatore Il referente del progetto dell uscita Prof. Prof. Il referente commissione viaggi Prof. Data (il coordinatore dovrà allegare tale scheda al verbale primo consiglio di classe utile dopo averne data comunicazione al consiglio di classe e dopo che da quest ultimo abbia deliberato) CONTROLLO DELLA COMMISSIONE VIAGGI

Esaminato la documentazione si dichiara la regolarità dell iniziativa e si dà l autorizzazione della classe alla partecipazione del viaggio d istruzione, campi scuola ecc. Data / / Prof Prof Prof Prof CONTROLLO PREVENTIVO DEL DSGA Esaminata la documentazione e verificato la regolarità dei pagamenti si dichiara favorevole dell iniziativa e ne dà autorizzazione Data / / CONTROLLO FINALE E AUTORIZZAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Visti i controlli del referente dell uscita, della commissione viaggi, del DGSA; Vista la delibera del Consiglio di Classe Vista la delibera del Consiglio d Istituto Visto il regolamento delle uscite didattiche e dei viaggi d istruzione AUTORIZZA L USCITA NON AUTORIZZA L USCITA Data / / Il Dirigente Scolastico

ALLEGATO C Autorizzazione scritta dei genitori e l assunzione di responsabilità dell allievo nei viaggi d istruzione. (Parte per il genitore) AUTORIZZAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE A VIAGGI D ISTRUZIONE Il sottoscritto. Genitore/tutore dell allievo/a frequentante la classe. autorizzo /non autorizzo mio figlio/a a partecipare al viaggio d istruzione che avrà luogo a con partenza il giorno.. da alle ore.. e arrivo a. il giorno. alle ore (stimata).. Sono consapevole che mio figlio/a per tutta la durata del viaggio sarà sottoposto all autorità e alla responsabilità del docente accompagnatore del gruppo. Delego il docente accompagnatore ad adottare le disposizioni necessarie in caso di urgenti motivi di salute, nonché altri provvedimenti resisi necessari dal comportamento degli alunni, compresa l esclusione dalla prosecuzione del viaggio. Dichiaro di essere consapevole che per la vigilanza sugli alunni, nelle ore notturne subentra una responsabilità in educando dei genitori ( in termini di corresponsabilità in vigilando, come da giurisprudenza della Cassazione) per dare ai docenti stessi la possibilità di un giusto riposo. Mi impegno a fornire mio/a figlio/a del tesserino sanitario europeo e a specificare eventuali situazioni relative allo stato di salute del figlio/a ( medicinali, allergie, intolleranze ). Mi impegno inoltre a rimborsare eventuali danni materiali provocati da mio figlio/a durante il viaggio. Dichiaro di essere a conoscenza che la quota globale di partecipazione è di di cui ho provveduto a versare l importo per. come attestato dalla allegata ricevuta e sono a conoscenza del fatto che tale importo non mi verrà restituito in caso di mancata partecipazione al viaggio e se il ritiro sarà fatto dopo aver pagato l intera quota. Nel caso il ritiro avvenga quando è stato fatto il versamento dell acconto esso sarà rimborsato nella quota del 50% se la rinuncia avverrà 10 giorni del pagamento della rata finale a copertura delle spese fisse comunque sostenute per l organizzazione dell attività e al fine di non provocare aggravio di spesa per gli altri partecipanti e solo per seri e comprovati motivi. Dichiaro di aver preso visione del programma di massima del viaggio e di accettarlo in ogni sua parte. Mi impegno ad attendere mio figlio/a al ritorno nel luogo indicato come termine del viaggio. Dichiaro di sapere che qualsiasi comportamento inflattivo degli allievi potrà essere sanzionato sia sul piano disciplinare, sia sulla valutazione del comportamento. Dichiaro inoltre di aver informato mio figlio /a sul comportamento corretto da tenere durante i viaggi d istruzione e sulle responsabilità individuali che ne derivano in caso di inadempienze e sul divieto di detenere o assumere sostanze stupefacenti e alcoliche, nella consapevolezza che la legislazione nazionale e locale prevede pene gravi o l immediato rimpatrio.

Roma, firma del genitore (Parte per l allievo anche se maggiorenne deve essere controfirmato dai genitori) DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITA Io sottoscritto.. allievo della classe mi impegno per la durata del viaggio a comportarmi secondo quanto previsto dal patto di corresponsabilità e dal Regolamento di Istituto, e quindi: 1. Ad evitare spostamenti non necessari e rumori eccessivi, sui mezzi di trasporto, in albergo e nei luoghi di visita; 2. A muovermi in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa ledere il diritto all altrui tranquillità a rimborsare eventuali danni materiali provocati durante il soggiorno in albergo e durante il viaggio; 3. A non allontanarmi dall albergo su iniziativa personale sia di giorno sia di notte; 4. A rimanere unito al gruppo durante la visita alla città ed attenermi alle indicazioni degli accompagnatori; 5. A non detenere né assumere sostanze alcoliche o stupefacenti e qualsiasi altro comportamento a rischio. Sono consapevole che: la responsabilità degli allievi è personale; pertanto qualunque comportamento difforme determina l applicazione di provvedimenti disciplinari, graduabili in base alla gravità della mancanza commessa nei casi di gravi violazioni, d intesa tra i docenti accompagnatori e il dirigente scolastico, può essere prevista l immediata interruzione del viaggio con onere finanziario a carico degli allievi responsabili, il cui rientro sarà gestito in prima persona dalle rispettive famiglie Roma, firma dell allievo firma dei genitore dell allievo (approvato dal consiglio d istituto del 19/3/2013)