DIREZIONE SETTORE SERVIZIO COSAP Sezione anagrafica Area n. 2 Servizi finanziari e tributari Tributi UFFICIO Piazza Cuoco, 22 PROCEDIMENTO RESPONSABILE/I DEL PROCEDIMENTO ADDETTO PROCEDIMENTO Canone per l occupazione di spazi ed aree pubbliche Canone per l occupazione di spazi ed aree pubbliche Iacobucci Gabriella Di Cristoforo Giulio ORARIO RICEVIMENTO PUBBLICO Lun. Merc. Ven. 10,30/12,30 Mar. Gio. 16,00/17,30 SERVIZIO TELEMATICO gabriella.iacobucci@comune.campobasso.it tributi@comune.campobasso.it comune.campobasso.tributi@pec.it giulio.dicristoforo@comune.campobasso.it DESCRIZIONE SERVIZIO FASI PROCEDIMENTO Sezione procedimento Liquidazione, accertamento e riscossione del canone dovuto per l occupazione temporanea e permanente di spazi ed aree pubbliche ovvero spazi privati sui quali risulta costituita nei modi e termini di legge, la servitù di pubblico passaggio Richiesta e conseguente rilascio dell autorizzazione, liquidazione del canone e versamento, per le occupazioni temporanee, entro il termine di scadenza dell occupazione TEMPI DI RILASCIO / ATTUAZIONE (PER ULTIMARE IL PROCEDIMENTO) ATTO FINALE DIRITTI / SPESE LEGGI DI RIFERIMENTO ENTI COINVOLTI Pagamento canone Decreto legislativo 1512.97, n. 446 Regolamento comunale Comune
Sezione comunicativa Il Canone per l occupazione di spazi ed aree pubbliche e di aree private (COSAP) soggette a servitù di pubblico passaggio è stato istituito con decorrenza 1 gennaio 2009 a norma dell art. 63 del Decreto Legislativo n. 446 del 15.12.1997 e successive modifiche ed integrazioni, in sostituzione della tassa per l occupazione di spazi ed aree pubbliche. Oggetto del canone ed esclusioni Sono soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee realizzate su strade, piazze ed aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, comprese le aree destinate a mercati anche attrezzati. Il Canone si applica anche alle occupazioni realizzate su aree private soggette a servitù di pubblico passaggio e su tratti di strade statali o provinciali che attraversano il centro abitato del Comune. Sono parimenti soggette al Canone le occupazioni permanenti o temporanee di spazi soprastanti e sottostanti il suolo pubblico, compresi impianti, condutture e cavi. Il Canone non si applica alle seguenti occupazioni: a) occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l esercizio di culti ammessi dallo Stato, da enti pubblici di cui all art. 87 comma 1 lett. c) del T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22.12.1986 n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica; b) le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto; le tabelle che interessano la circolazione stradale purchè non contengano indicazioni di pubblicità; gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza e le aste delle bandiere; c) le occupazioni da parte degli automezzi destinati al trasporto pubblico di linea urbani ed extraurbani in concessione, delle autovetture adibite a trasporto pubblico o privato nelle aree pubbliche a ciò destinate nonché delle vetture a trazione animale durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati; d) occupazioni occasionali di durata non superiore a quella stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico ed allo scarico delle merci; e) le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici, nei casi in cui ne sia prevista la devoluzione gratuita al comune al termine della concessione; f) le occupazioni di aree cimiteriali; g) gli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap; h) Innesti o allacci a impianti di erogazione di pubblici servizi. i) Occupazioni effettuate con faretti, lampioni, telecamere per sistemi di sicurezza e specchi parabolici. j) Occupazioni per commercio ambulante itinerante con soste inferiori a 60 minuti, a condizione che la vendita sia effettuata solo tramite veicolo o furgone o altra struttura mobile, senza occupazione di suolo pubblico mediante esposizione di merce. k) Occupazioni di pronto intervento per lavori di riparazione o manutenzione non superiori a 2 ore. l) Occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico effettuate con festoni, addobbi, luminarie. m) Occupazioni permanenti o temporanee di aree destinate dal Comune a parcheggio a pagamento e concesse a tale titolo dall Amministrazione Comunale dietro pagamento di un canone o altro corrispettivo
n) Passi carrabili affrancati ai sensi dell'art. 44, comma 11, del Decreto Legislativo n. 507 del 15.11.1993. o) Occupazioni di soprassuolo realizzate con balconi, verande, bow-windows e simili infissi di carattere stabile. p) Occupazioni effettuate da ditte appaltatrici di lavori edili ove il committente l'appalto sia lo stesso Comune,ovvero lo Stato, regioni, province, comuni e loro consorzi, q) Manifestazioni o iniziative a carattere politico e sindacale purché l'area occupata non ecceda i 10 mq. Qualora l occupazione sia superiore a 10 mq. viene assoggettata a canone l intera occupazione. r) Occupazioni effettuate da soggetti privati, normalmente assoggettabili a canone, quando siano conseguenti ad attività o iniziative promosse direttamente dall Amministrazione Comunale nell ambito della propria attività istituzionale, con esclusione delle occupazioni realizzate per lo svolgimento di attività di carattere economico, o per le quali sia previsto un ingresso a pagamento. s) Occupazione effettuate da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S.), così come individuate ai sensi del art. 10 comma 1 del D.Lgs. 460/1997, per finalità perseguite nell ambito delle attività espressamente individuate e riconosciute nel comma 1 lett. a) del D.Lgs. 460/1997; t) Occupazioni permanenti e temporanee del sottosuolo con condutture idriche necessarie per l attività agricola. u) Occupazioni connesse ad interventi di recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili ovvero di interesse artistico o architettonico situati nel centro storico (zona omogenea A del vigente Piano Regolatore Generale). v) Occupazioni connesse ad interventi diretti alla realizzazione di autorimesse e posti auto pertinenziali,anche a proprietà comune, ed alla eliminazione delle barriere architettoniche. w) Occupazioni realizzate all interno degli stabili e delle strutture comunali opportunamente attrezzati ed adibiti a mercato. x) Occupazioni autorizzate dall Ufficio Patrimonio, per le quali il Comune concedente e il concessionario stipulano una convenzione-contratto ad un canone determinato secondo criteri diversi dai parametri previsti per la determinazione della tariffa. Soggetti tenuti al pagamento del canone Il Canone è dovuto dal titolare dell atto di concessione o autorizzazione o, in mancanza, dall occupante di fatto, anche abusivo. Per i passi carrabili il canone si applica indipendentemente da chi lo abbia realizzato ed è dovuto dal titolare della concessione o, in mancanza, dal proprietario dell immobile cui dà accesso ovvero, se costituito, dal condominio. Tipologia delle occupazioni Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche sono permanenti o temporanee. Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile che comportino o meno l esistenza di manufatti, impianti o comunque di un opera visibile, realizzate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi durata pari o superiore ad un anno e, comunque, non superiore a 29 anni, come disposto dall art. 27, comma 5, del Decreto Legislativo n. 285 del 30.4.1992 e ss. modifiche ed integrazioni. Le frazioni di anno, ai fini della determinazione del Canone, sono computate per intero. Sono temporanee le occupazioni comportanti o meno l esistenza di manufatti, impianti o comunque di un opera visibile, realizzate a seguito del rilascio di un atto di autorizzazione o concessione, ed aventi durata inferiore ad un anno.
Richiesta autorizzazione o concessione Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche nonché di aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, anche se escluse dall'applicazione del presente Canone, devono essere effettuate esclusivamente previo rilascio del relativo atto di concessione o autorizzazione costituente titolo per l'occupazione medesima. Chiunque intenda occupare aree pubbliche oppure aree private soggette a servitù di pubblico passaggio nonché spazi sovrastanti o sottostanti tali aree, deve presentare apposita domanda al competente Ufficio Comunale. E fatto divieto di occupare spazi ed aree pubbliche o private gravate da servitù di pubblico passaggio, nonché gli spazi sovrastanti o sottostanti tali spazi o aree senza la specifica autorizzazione o concessione. La domanda deve essere presentata almeno 10 giorni prima dell inizio dell occupazione, e deve contenere i seguenti elementi: generalità, residenza anagrafica e codice fiscale del richiedente; se la domanda è presentata da persona giuridica, condominio o associazione non riconosciuta ai sensi dell art. 36 del Codice Civile, dovrà essere indicata la denominazione, la sede sociale ed il codice fiscale e/o partita I.V.A. nonché le generalità complete, la residenza ed il codice fiscale del legale rappresentante, dell amministratore condominiale o del rappresentante dell associazione; indirizzo di recapito, se diverso dalla residenza anagrafica o dalla sede; individuazione dell area oggetto dell occupazione; misura dell occupazione; durata e modalità d uso dell occupazione; dichiarazione di aver preso visione di tutti gli obblighi e le condizioni riportate nel presente regolamento. La domanda dovrà essere corredata della documentazione richiesta dagli uffici comunali competenti per ogni tipologia di occupazione. L obbligo di richiesta ricorre anche nel caso in cui l occupazione sia esente dal pagamento del canone. Rinnovo Il titolare dell atto di concessione o autorizzazione può richiedere il rinnovo del provvedimento medesimo. Il soggetto interessato deve produrre apposita domanda scritta all Ufficio Comunale competente e dovrà evidenziare anche le motivazioni della richiesta nonché gli estremi del provvedimento originario da rinnovare. La domanda dovrà essere prodotta almeno 30 giorni lavorativi prima della scadenza se l occupazione è permanente ed almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza se temporanea. Non si dà corso al rinnovo della concessione o autorizzazione qualora non risulti assolto l obbligo del pagamento canone, anche parziale, inerente ad una precedente concessione o autorizzazione rilasciata allo stesso soggetto. Determinazione del canone Ai fini dell applicazione del Canone, l entità dell occupazione del suolo è determinata in metri quadrati o lineari. Le frazioni inferiori al metro sono calcolate con arrotondamento all unità superiore. Sono escluse dall applicazione del Canone le occupazioni che, in relazione alla medesima area di riferimento, siano complessivamente inferiori al mezzo metro quadrato o lineare. Per area di riferimento si intende il tratto di strada o la porzione di area pubblica o area privata soggetta a
servitù di pubblico passaggio, sulle quali insistono una o più occupazioni, oggetto di concessione o autorizzazione allo stesso soggetto. In presenza di più atti di autorizzazione o concessione il calcolo del canone per le occupazioni permanenti e temporanee è effettuato distintamente per ciascuna tipologia di occupazione. Tipologia di occupazione A) PASSO CARRABILE Si definisce passo carrabile qualsiasi manufatto costituito da apposito intervallo lasciato nel marciapiede o da una modifica del piano stradale, intesi a facilitare l accesso dei veicoli alla proprietà privata. Ai fini dell applicazione del Canone la misura del passo carrabile è espressa in metri quadrati ed è determinata moltiplicando la larghezza del passo, misurata sul fronte dell edificio o dell area ai quali si dà accesso, per la profondità di un metro lineare convenzionale. Il passo carrabile è individuato a mezzo dell apposito segnale previsto dal Decreto Legislativo n. 285 del 30.4.1992 e successive modifiche ed integrazioni. B) OCCUPAZIONE DI SOPRASSUOLO O DI SOTTOSUOLO Per le occupazioni sovrastanti il suolo pubblico la misura corrisponde alla superficie della proiezione al suolo dell occupazione medesima. Per le occupazioni sottostanti il suolo pubblico la misura corrisponde alla superficie occupata, con esclusione dei cavi e condutture per i quali viene determinata in chilometri e calcolata per chilometro lineare o frazione. C) AREE ATTREZZATE CON TAVOLI, SEDIE O SIMILI Per le occupazioni di suolo pubblico con tavoli, sedie o simili la misura corrisponde alla superficie complessiva dell area occupata, come risulta dal provvedimento di autorizzazione o concessione, indipendentemente dal numero dei tavoli, sedie o simili. D) DISTRIBUTORI DI CARBURANTI Per le occupazioni con impianti per la distribuzione dei carburanti, la determinazione del Canone è effettuata sulla base della capacità delle cisterne ed è relativa alla occupazione del suolo e del sottosuolo effettuata con le sole colonnine montanti di distribuzione del carburanti, dell acqua e dell aria compressa ed i relativi serbatoi sotterranei, nonché per l occupazione di un chiosco che insiste su una superficie non superiore a quattro metri quadrati. Tutti gli ulteriori spazi ed aree pubbliche eventualmente occupati con impianti o apparecchiature ausiliarie, funzionali o decorative, ivi comprese le tettoie, i chioschi e simili per le occupazioni eccedenti i quattro metri quadrati, comunque utilizzati, sono soggetti alla applicazione della tariffa ordinaria. E) AREE MERCATALI E POSTEGGI Per le occupazioni realizzate nell ambito delle aree mercatali o comunque destinate all esercizio del commercio su aree pubbliche, individuate dall Amministrazione Comunale con apposito atto deliberativo e disciplinate con apposito regolamento, la determinazione del Canone è effettuata sulla base della superficie del singolo posto di vendita assegnato. F) OCCUPAZIONI REALIZZATE CON INSTALLAZIONI DI ATTRAZIONI, GIOCHI E DIVERTIMENTI DELLO SPETTACOLO VIAGGIANTE. Per tali occupazioni che insistono sulla medesima area di riferimento, le superfici sono calcolate in ragione del 50 per cento sino a 100 mq., del 25 per cento per la parte eccedente i 100 mq. e fino a 1000 mq., del 10 per cento per la parte eccedente i 1000 mq. G) OCCUPAZIONI ECCEDENTI 1.000 MQ. Le superfici eccedenti i 1000 mq. relative ad occupazioni che insistono sulla medesima area di riferimento, sono calcolate in ragione del 10 per cento.
Categorie stradali Ai fini dell applicazione e determinazione del Canone, il territorio comunale è suddiviso, sulla base dell importanza delle aree, in tre categorie stradali così suddivise: Classificazione strade, aree, spazi pubblici e aree mercatali Denominazione Categoria VIA G. ALBINO 1 VIA V. ALFIERI 3 VIA G. ALTOBELLO 3 VIA G. AMENDOLA 3 VIA R. BADEN-POWELL 3 VIA G. BARBATO 3 VIA BASILICATA 3 PIAZZA C. BATTISTI 1 VIA D. BELLINI 3 VIA L. BELPULSI 3 VIA BENEVENTO 2 VIA E. BERLINGUER 2 VICO BIGLIARDO 3 VIA G. BOCCARDI 3 VIA M. BRUSA ROMAGNOLI 3 CORSO F. BUCCI 1 VIA B. BUOZZI 3 PIAZZA CADUTI DEL TIRO A SEGNO NAZIONALE 3 VIA CALABRIA 3 CONTRADA CALVARIO 3 VIA CAMPANIA 3 CONTRADA CAMPOSARCONE 3 VIA V. CANNAVINA 2 VIA R. CAPRIGLIONE 3 VIA A. CARDARELLI 1 VIA G. CARDUCCI 2 VICO CARNAIO 3 CONTRADA CASALE 3 VIA CAVOUR 1 CONTRADA CERRETO 3 CONTRADA CESE 3 VIA A. CHIARIZIA 3 VIA F. CICCAGLIONE 3 VIA E. CIRESE 3 VIA F. COLITTO 2 CONTRADA COLLE ARSO 3 CONTRADA COLLE CALCARE 3 CONTRADA COLLE DELLE API 3 CONTRADA COLLE DELL'ORSO 3
CONTRADA COLLE LEONE 3 CONTRADA COLLE LONGO 3 CONTRADA COLLE SERANO 3 CONTRADA COLLI 3 VICO COLONNA 3 CONTRADA CONOCCHIOLE 3 VIA CONTE ROSSO 2 VIA CONTE VERDE 2 CONTRADA COSTE D'ORATINO 3 LARGO A. CRAPSI 1 VIA F. CRISPI 2 VIA B. CROCE 2 PIAZZA V. CUOCO 1 VIA M. D'ALENA 3 VIA L. D'AMATO 1 VIA G. D'AMICO 3 VIA E. DE AMICIS 3 VIA F. DE ATTELLIS 1 TRAVERSA A. DE GASPERI 3 VIA A. DE GASPERI 2 VIA D. DE GENNARO 3 VIA A. DE LISIO 3 VIA N. DE LUCA 3 VIA A. DEPRETIS 3 VIA F. DE SANCTIS 3 VIA DEGLI OREFICI 1 VIA DEI FERRARI 1 VIALE DEL CASTELLO 2 VIA G. DELEDDA 3 PIAZZA DELLA VITTORIA 1 VIA DELLE FRASCHE 3 PIAZZA DELL'OLMO 3 VIA G. DI VITTORIO 3 PIAZZA A. D'ISERNIA 2 PIAZZA D'OVIDIO 1 VIALE DUCA D'AOSTA 1 TRAVERSA DUCA DEGLI ABRUZZI 2 VIA DUCA DEGLI ABRUZZI 2 VIA DUCA DI GENOVA 1 VIA L. EINAUDI 3 VIA EMILIA 3 VIA C. FACCHINETTI 3 VIA F. FEDE 3 CONTRADA FEUDO 3 VIA FIRENZE 2 CONTRADA FOCE 3
VIA FONDACO DELLA FARINA 2 CONTRADA FONTANA VECCHIA 3 VIA G. FORTUNATO 3 VIA U. FOSCOLO 3 CONTRADA FOSSATO CUPO 3 VIA FOSSE ARDEATINE 2 VIA O. FRANCIPANE 3 VIA V. FRATICELLI 3 VIA FRIULI-VENEZIA GIULIA 3 VIA FUSCO MONS. VITTORIO 3 VIA G. GALANTI 3 VIA E. GAMMIERI 3 VIA G. GARIBALDI 1 VIA C. GAZZANI (fino al ponte della ferrovia) 1 VIA C. GAZZANI (oltre il ponte della ferrovia) 3 VIA GENOVA 3 VIA V. GIOBERTI 3 VIA GORIZIA 3 TRAVERSA A. GRAMSCI 3 VIA A. GRAMSCI 2 VIA A. GRANDI 3 VICO GRILLO 3 VIA HERCULANEA 1 TRAVERSA INSORTI D'UNGHERIA 3 VIA INSORTI D'UNGHERIA 2 VIA ISERNIA 2 VIA IV NOVEMBRE 1 VIA G. JEZZA 3 VIA F. JOVINE 3 VIA J.F.KENNEDY 2 VIA B. LABANCA 3 CONTRADA LAMA BIANCA 3 VIA LARINO 2 VIA LAZIO 3 VIA G. LEOPARDI 2 VIA LIGURIA 3 CONTRADA LIMITI 3 VIA LOMBARDIA 2 VIA F. LONGANO 3 VICO LUCARELLI 3 CONTRADA LUPARA 3 CONTRADA MACCHIE 3 VIA G. MANZO 3 VIALE A. MANZONI 2 VIA C. MARANELLI 3 VIA MARCHE 3
VIA G. MARCONI 1 VIA MARTIRI MOLISANI DELLA RESISTENZA 3 CONTRADA MASCIONE 3 VIA G. MASCIOTTA 3 VIA G. MATTEOTTI 3 CORSO G. MAZZINI 1 VIA MILANO 1 PIAZZA MOLISE 3 VIA MONFALCONE 3 VIA MONFORTE (incluso il Mercato Coperto) 1 VIALE MONSIGNOR SECONDO BOLOGNA 1 VIA MONTE GRAPPA 3 VIA MONTE NEVOSO 3 VIA MONTE S. GABRIELE 3 VIA MONTE S. MICHELE 3 VIA MONTE SABOTINO 3 VIA MONTE SANTO 3 TRAVERSA MONTELLO 3 VIA MONTELLO 3 VIA MONTICELLI 3 VIA T. MOSCA 3 VIA E. MURICCHIO 3 VIA G. NEBBIA 3 VIA N. NERI 3 VIA I. NIEVO 3 VIA A. NOBILE 1 VIA A. NORMANNO 3 VIA NOVELLI 3 PIAZZA PADRE PIO DA PIETRELCINA 2 PIAZZALE G. PALATUCCI 1 VIA G. PALOMBO 1 VIA PAPA GIOVANNI XXIII 3 VICO PARADISO 3 VIA G. PASCOLI 2 VIA PASUBIO 3 VIA PENNINO 3 VICO I PENNINO 3 VICO II PENNINO 3 PIAZZA G. PEPE 1 VICO PERCETTORE 3 VICO PERSICHILLO 3 VIA A. PETITTI 2 VIA U. PETRELLA 1 VIA G. PIANESE 3 VIA PIAVE 3 VIA M. PIETRAVALLE 3
VIA F. PIETRUNTO 1 VIA L. PIRANDELLO 2 VIA PISA 3 VICO PIZZOFERRATO 3 CONTRADA POLESE 3 VICO POLITO 3 VICO PORTA FREDDA 3 VIA PORTA MANCINA 3 VICO PORTA NUOVA 3 VICO PORTELLO 3 VIA E. PRESUTTI 3 VIALE PRINCIPE DI PIEMONTE 1 VIA PROSDOCIMO ROTONDO 3 VIA PUGLIA 2 VIA G. QUIRCIO VIALE REGINA ELENA 1 PIAZZA REPUBBLICA 1 VIA ROMA 1 VIA ROMAGNA 3 VIA G. ROMAGNOLI 1 VIA M. ROMANO 3 CONTRADA RUVIATO 3 VIA S. ANDREA 3 VICO I S. ANDREA 3 VICO II S. ANDREA 3 VICOLETTO S. ANDREA 3 LARGHETTO S. ANTONIO ABATE 3 VIA S. ANTONIO ABATE 2 VICO I S. ANTONIO ABATE 3 VICO II S. ANTONIO ABATE 3 VICO III S. ANTONIO ABATE 3 CONTRADA S. ANTONIO DEI LAZZARI 3 VIA S. ANTONIO DEI LAZZARI 3 SALITA S. BARTOLOMEO 3 VIA S. BARTOLOMEO 3 VICO S. BARTOLOMEO 3 VIA S. CRISTINA 3 PIAZZA S. FRANCESCO 1 VIA S. GIOVANNI (fino al piazzale del Cimitero compreso) 1 VIA S. GIOVANNI (oltre il piazzale del Cimitero) 3 CONTRADA S. GIOVANNI DEI GELSI 3 CONTRADA S. GIOVANNI IN GOLFO 3 LARGO S. LEONARDO 2 VICOLETTO S. LEONARDO 3 VIA S. LORENZO 2 CONTRADA S. LUCIA 3
CONTRADA S. MARIA DE FORAS 3 VIA S. MARIA DELLA CROCE 3 SALITA S. MARIA MAGGIORE 3 SALITA S. MERCURIO 3 VICOLETTO S. NICOLA 3 CONTRADA S. NICOLA DELLE FRATTE 3 SALITA S. PAOLO 3 VICO S. PAOLO 3 VICO I S. PAOLO 3 VICO II S. PAOLO 3 RIONE S. PIETRO 3 CONTRADA S. VITO 3 RIONE S. VITO 3 VIA G. SALVEMINI 3 VIA SANNIA 3 VIA SARDEGNA 3 VIA N. SAURO 1 PIAZZA SAVOIA 1 CONTRADA SCARAFONE 3 PIAZZALE M. SCARANO 3 VIA N. SCARANO 3 VIA G. SCARDOCCHIA 2 VIA A. SCATOLONE 1 VIA Q. SELLA 3 CONTRADA SELVA PIANA 3 VIA I. SERAFINI 3 VIA SICILIA 3 VIA SS. COSMA E DAMIANO 3 VIA L. STURZO 3 VIA I. SVEVO 3 CONTRADA TAPPINO 3 VIA V. TIBERIO 1 VIA TORINO 2 VIA TOSCANA 3 VIA E. TOTI 3 VICO TRE DITA 3 VIA TRENTINO-ALTO ADIGE 3 VIA TRENTO 2 VIA TRIESTE 2 VIA A. TRIVISONNO 1 VIA A. TROMBETTA 3 VIA D. TROTTA 3 VIA G. TUCCI. 3 VIA UMBERTO I 1 VIA UMBRIA 3 VIA G. UNGARETTI 3
VICO VAGLIA 3 CONTRADA VALLE VONA 3 CONTRADA VALLONE DELLA TAVERNA 3 CONTRADA VAZZIERI 3 VIA VENEZIA 2 VIA V. VERDONE 1 VIA G. VERGA 3 VIA G. VICO 2 VIA V. VIGLIARDI 3 CORSO VITTORIO EMANUELE II 1 PIAZZA VITTORIO EMANUELE II 1 VIA VITTORIO VENETO 1 VIALE XXIV MAGGIO 1 VIA XXV APRILE 2 VIA ZARA 3 VIA M. ZICCARDI 2 VIA A. ZUCCARELLI 3 TRAVERSA G. ZURLO 3 VIA G. ZURLO 1 VILLA COMUNALE 1 Modalità e termini di pagamento Il pagamento del Canone deve essere effettuato a mezzo di apposito conto corrente postale n. 94361821 intestato a Comune di Campobasso Servizio tesoreria Incasso COSAP Per le occupazioni permanenti, il pagamento del Canone dovuto per l'intero anno solare deve essere effettuato entro 30 giorni dal rilascio dell'atto di concessione e comunque non oltre il 31 dicembre dell'anno di rilascio. Per le annualità successive a quella del rilascio il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento. Per le occupazioni temporanee, salvo quanto previsto al successivo comma 6, il pagamento del Canone deve essere non oltre il termine finale dell'occupazione previsto nel provvedimento. In caso di proroga, devono essere considerati i termini finali di ciascun provvedimento. Il Canone, se di ammontare superiore a. 258,23 può essere corrisposto in quattro rate di pari importo, senza applicazione di interessi, alle scadenze del 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre dell'anno di riferimento. Rimborsi Il titolare dell'atto di concessione o autorizzazione può richiedere all Ufficio Comunale, con apposita istanza, il rimborso delle somme o delle maggiori somme versate e non dovute, entro il termine perentorio di cinque anni decorrenti dalla data dell'indebito pagamento. L'istanza dovrà contenere, oltre alle generalità complete del titolare del provvedimento ed agli estremi del provvedimento medesimo, le motivazioni della richiesta. L'istanza dovrà essere corredata della/e ricevuta/e di pagamento, in fotocopia, relativa/e a quanto richiesto a rimborso. Sulle somme rimborsate spettano gli interessi legali da computarsi a giorno a far data dalla presentazione della stessa richiesta di rimborso ai sensi dell'art. 2033 del c.c. Non spettano gli interessi legali nei casi di rimborso dovuti a revoca o sospensione o rinuncia della concessione.