aggiornato 8 gennaio 2012 Arduino, tutti ne parlano, tutti lo vogliono. La prodigiosa piattaforma open del nostro italianissimo Ing.Massimo Banzi riscuote da un po' di anni ampi successi, tanti da sfociare in una serie pressochè infinita di cloni. Il bello dell'open source. Ma fra tutti i cloni, arduino (il brand) resta arduino e nulla toglie il merito a Massimo e ai suoi preparatissimi collaboratori. Lo scopo oggi è quello di presentarvi un barebone arduino: ovvero una scheda minimale con cui poter giocare. Alla fine (come ho fatto io) avere l'arduino è pur sempre un must, ma in alcuni casi (spazio sopratutto) è necessario avere qualcosa di più minimale. Eccolo. Innanzi tutto la necessaria lista di hardware: - ATMEL 168 o 328 - quarzo 16mhz - x2 capacita 22uF - resistenza 10k - wire vari - breadboard 1 - Burn Bootloader Innanzi tutto, se il nostro microcontrollore è sprovvisto di bootloader dobbiamo "bruciarlo" al suo interno. Per questo ci necessita un programmatore specifico per ATMEL. Possedevo già degli smartmouse e un multiludipipo ma quelli servono esclusivamente per la famiglia dei PIC. Io ho usato (comprato) un USBtinyISP (vedi foto). In realtà ci sono diversi modi per fare il burn del bootloader, tramite parallela o seriale, ma questo lo affronteremo in seguito nei prossimi articoli. (che saranno qui linkati) 1 / 11
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I passi spesso non sono ben documentati, io ne faro una lista completamente esaustiva. 1. in questo caso bisogna inserire il chip vergine nella scheda arduino - in alternativa è possibile fare i collegamenti ICSP a mano 2. bisogna collegare tramite cavetto a 6 poli il programmatore alla scheda arduino (ICSP) 3. aprendo l'ide arduino bisogna selezionare la configurazione hardware opportuna (fig.2) 4. dopodiche basta effettuare il burn del bootloader selezionando il metodo "usato" (nel nostro caso USBtinyISP) (fig.3) 3 / 11
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Dopo Costruiamo anche guida potuto "uguale" potete prototipazione alcuni questa e evitare venire anche verra ma adesso minuti con operazione cimentarvi trattato il non quarzo possesso notevoli il il bootloader aspettate successivamente circuito utilizzando nell'uso potete differenze un che risultati quarzo sarà inserire permetterà il un rispetto inserito quarzo precisi. da a anche parte. 16mhz interno alle correttamente di non uno far Nota tempistiche e perfettamente funzionare di sketch ne curiosa: 8mhz, ho usato esempio nel standard, tuttavia il chip tutto. uno preciso, cause (per ATMEL. questo da In quindi 13, linea avverse esempio ma alla esula in teorica fase fine volete non blink). da funziona di potremmo questa sono provarlo 2 - Montaggio circuito Montate il circuito seguendo questa figura: 5 / 11
In farlo realtà bene) vi verra il risultato cosi "clean" finale sara molto una difficilmente cosa simile: (l'autore della foto si è impegnato parecchio a 6 / 11
Purtroppo quindi - nero verde giallo avevo GND quarzo-atmel 5V finito i wire rossi (altri prototipi) e ho utilizzado quelli verdi in sostituzione, 3 - Varie ed eventuali Dato che non guasta mai incollo anche la piedinatura degli ATMEL 168/328 7 / 11
Collegando i cavi di alimentazione il tutto funziona perfettamente. THREAD UFFICIALE NELFORUM 4 - Costruzione di un barebone con una millefori Mark I La millefori, croce e delizia di ogni appassionato di elettronica, ben si prestaper la prototipazione. Il mio primo prototipo, chiamato mark I, è l'unione di necessità personali e di esperimenti vari. Innanzi tutto in alto, mi sono uscito fuori (per i sensori) tanti pin di 5 v e gnd per quante erano le entrate analogiche. Questo mi torna utile perche avevo intenzione di collegare più sensori alla stessa board, sensori che potevo/volevo sostituire al volo. In basso potete notare uno slot a 4 che mi serve per collegarci il convertitore usb/seriale. Il posizionamento di 5v,tx,rx e gnd è stato dettato dal mio convertitore. 8 / 11
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Infatti una Cosa mark. analogici capacità, - protoboard Come Se ho II nella possibile imparato e occupa non seconda prima per duttile meno sarebbe spostare inserire dalla cosa, i foto digitali, e costruzione spazio, piccola. conviene potete un opportuno la dopo sistema resistenza osservare salda ho prima del avuto di usare mark più "alimentazione" uscire di la lato problemi) facilmente un schedina I. Cose risonatore tutti i pin che ai collegata autonomo digitali 3 mi pin aiuteranno posto e al analogici del convertitore, con quarzo un nella regolatore (io realizzazione e lho delle il che fatto due a mi per 5v dota gli del di 5 - Prossimamente Nei prossimi articoli tratteremo: 1. inserimento sketch senza l'ausilio della piattaforma arduino (i famosi metodi alternativi) quindi tramite seriale o parallela 2. uso del quarzo interno di 8mhz (che permette anche un consumo minore e l'uso di una alimentazione di 3.3V piuttosto che 5V) 10 / 11
stay tuned 11 / 11