Il carnevale storico persicetano San Giovanni in Persiceto è un paese della provincia di Bologna dove si svolge il Carnevale Storico Persicetano: quello degli spilli. Corsi mascherati sì ma, a differenza di Viareggio o Cento o Fano ed altri, la contesa si basa, non solo sulla bellezza esteriore dei carri, ma soprattutto sulla loro trasformazione in piazza, chiamata: lo spillo. Carnevale storico persicetano edizione 2017, costumi società Jolly I carri in piazza raccontano una storia, di solito di attualità politica o sociale, ma in chiave burlesca; la piazza diventa teatro, il carro si apre, si trasforma, gli attori, più o meno mascherati, recitano la loro parte di commedia ed il risultato è una rappresentazione dai contenuti anche di alto livello architettonico, pittorico, teatrale. Carnevale storico persicetano edizione 2017,
spillo società Gufi Il Carnevale Persicetano è parte integrante della persicetanità dei suoi abitanti, alcuni impegnati direttamente e per diversi mesi nella costruzione ed allestimento dei carri, mentre gli altri attendono la fatidica domenica di carnevale per assistere allo spettacolo degli spilli e scommettere sui vincitori, che vengono proclamati la domenica successiva. La parola d ordine è divertirsi, prendendosi un po in giro e distraendosi allegramente dalle difficoltà e dai problemi del quotidiano. La competizione è grande tra le società carnevalesche di prima categoria perché nessuno vuole la bandiera nera che significa retrocessione tra i carri di seconda categoria e tutte aspirano con orgoglio alla bandiera bianca del primo classificato. Carnevale storico persicetano edizione 2017 Carnevale storico persicetano
edizione 2017, spillo società Jolly Il risultato del lavoro delle società carnevalesche viene valutato da una giuria che cambia di anno in anno ma che è sempre composta da super esperti. Sono tre: uno valuta pittura e scultura, un altro architettura e costruzione, un altro soggetto e svolgimento. Tra i giurati ci sono stati nomi famosi come Michele Serra, Giancarlo Basili (scenografo cinematografico) o, comunque, qualificati (architetti, professori, ecc.). Gonfalone di Bertoldo Il Carnevale Persicetano è storico perché quello del 2017 è la 143 edizione, nacque nel lontano 1874. E la maschera di Bertoldo, nata dalla penna di Giulio Cesare Croce, ad aver ispirato ed ispirare tutt ora il carnevale persicetano. Bertoldo è la quintessenza dell arguzia, della scaltrezza, dello sberleffo irriverente, del linguaggio essenziale, diretto, immediato, fatto di cose concrete e quotidiane. Ecco, per questo ed altre cose ancora, Bertoldo è da sempre l ispiratore del Carnevale Persicetano.
Carnevale storico persicetano edizione 2017 Alle società di prima categoria si aggiungono mascherate di gruppo e carri di seconda categoria. Sfilano per il corso del paese e dopo lo spillo in piazza, nella settimana che precede la lettura del verdetto, in paese non si parla d altro, chi arriverà primo, chi secondo, chi, ognuno fa il proprio pronostico e la trepidazione per chi tanto ha lavorato per il suo carro è altissima. Lo sfogo finale, per gl insoddisfatti, trova la sua valvola nel Processo del lunedì (il lunedì successivo le premiazioni) quando, presenti i giurati, il popolo del carnevale non risparmia critiche e pretende da loro una, due, tre, mille spiegazioni. Solo dopo si chiude il sipario. Il Carnevale Persicetano 2017 si svolge nelle giornate del 19 febbraio (spilli) e 26 febbraio (premiazioni). Cinzia Malaguti Conoscere Bologna: Palazzo Poggi e Specola Palazzo Poggi, sede museale universitaria, e la Specola, antico osservatorio astronomico, si trovano nel Quartiere Universitario di Bologna e rappresentano il cuore della Bologna dotta, sede della più antica Università d Europa. E
una visita tra scienza ed arte che vi porterà agli albori di studi scientifici ed astronomici che trovarono a Bologna una culla privilegiata. Bologna, ingresso Museo di Palazzo Poggi La Specola La Specola è l antico osservatorio astronomico a cui si accede da Via Zamboni 33, stesso ingresso di Palazzo Poggi, ricavato nella torre del palazzo. La torre venne eretta all inizio del Settecento e la parte più in alto è ruotata di 45 gradi per garantire il massimo spettro possibile alle attività di studio astronomico; prendete la via laterale per osservare la torre anche dall esterno, in tutta la sua interezza. Oggi la Specola è Museo e sede del Dipartimento di Astronomia dell Università di Bologna. Bologna, Specola, antico
telescopio a lenti Bologna, Specola, antico telescopio di 17 metri Visitando la Specola si compie un viaggio nell evoluzione dei sistemi di misurazione e di lettura astronomica dal Settecento al Novecento. Sono esposti i primi telescopi che funzionavano con lenti e che richiedevano lunghezze elevate, tanto che c è n è uno che, montato in tutta la sua estensione, arrivava fino a 17 metri; dai telescopi a lenti si arriva ai telescopi dotati di specchi sferici con curvatura, più efficaci ed utilizzati ancora oggi. Troviamo altresì gli strumenti di osservazione e misurazione delle stelle prima dell invenzione della fotografia: gognometri, orologi a pendolo e meridiane; poi la fotografia permise uno studio più preciso e meno faticoso delle caratteristiche fisiche degli astri, praticamente una manna per gli astronomi. Anche Copernico venne a studiare a Bologna e questo è significativo della qualità degli studi bolognesi.
Bologna, Specola, antico globo celeste Bologna, Specola, meridiana All interno della torre della Specola troverete, tra l altro, globi terrestri e celesti, un globo settecentesco modellino del sistema solare, orologi astronomici solari, un astrolabio di origine araba, strumenti di navigazione, mappe terrestri e celesti. Davvero una raccolta notevole degli strumenti astronomici utilizzati nel corso dei secoli.
Bologna, Specola, astrolabio Bologna, Specola, modellino sistema solare Il Palazzo Poggi Palazzo Poggi, in via Zamboni 33, è oggi sede dell Università di Bologna; è un edificio cinquecentesco costruito per volere del Cardinale Giovanni Poggi su progetto dell architetto Pellegrino Tibaldi, autore anche di parte degli affreschi interni.
Bologna, Palazzo Poggi. affreschi Bologna, Palazzo Poggi, affreschi Gli affreschi interni sono di notevole bellezza; essi non sono a tutta parete, ma hanno caratteristiche di gran pregio e rappresentano cicli biblici di re Davide, episodi della vita di Mosè, paesaggi o fatiche di Ercole che disegnano la seconda metà delle pareti fino al soffitto, anch esso decorato. Bologna, Palazzo Poggi, collezioni Aldrovandi Le stanze di Palazzo Poggi o Museo dell Università, ospitano le collezioni di Ulisse Aldrovandi, scienziato bolognese nell ambito delle scienze naturali; Aldrovandi studiò
esemplari di centinaia di migliaia di specie vegetali ed animali e fece incisioni su legno per consentirne la pubblicazione e, quindi, la conoscenza di più persone. Sono raccolte, altresì, le collezioni dei Marchesi Cospi e Marsili, anch esse inerenti le scienze e, per il secondo, le arti militari. Bologna, Museo di Palazzo Poggi, mappe di navigazione e modelli nave Di notevole impatto è la zona dedicata all ostetricia che nacque come disciplina scientifica autonoma proprio a Bologna; sono esposti i modelli di gravidanze con complicanze note per suggerire le relative soluzioni, utilizzati all epoca. Bologna, Museo Palazzo Poggi, modelli ostetrici Un occhiata all adiacente Museo Europeo degli Studenti vi ricorderà che l Università di Bologna nacque alla fine dell XI secolo e che, a metà del secolo successivo, l imperatore Federico Barbarossa concesse agli studenti privilegi giudiziari che durarono fino alla rivoluzione francese; gli
atenei furono un luogo d élite e rispecchiavano tradizioni e pregiudizi presenti nella società, tant è che la prima donna che si laureò fu solo nella seconda metà del Seicento, mentre la prima donna docente fu nel Settecento. Bologna, Palazzo Poggi, Museo Europeo degli Studenti Al termine delle visite, fate una breve passeggiata lungo via Zamboni e adiacenti per dare uno sguardo d insieme all area universitaria ed ammirare dall esterno la curiosa forma della torre della Specola. Bologna, torre della Specola, antico osservatorio astronomico Info visite. Il Museo di Palazzo Poggi e la Specola hanno
l ingresso in via Zamboni nr. 33; il Museo di Palazzo Poggi osserva i seguenti orari per le visite (orario invernale): dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 16; sabato e domenica, dalle 10,30 alle 17,30. Il Museo della Specola è visitabile sono con visita guidata prenotabile al seguente indirizzo web. Buone visite! Cinzia Malaguti