Comune di Forlì Circoscrizione 2 Tutorial Modellismo Espresso Parte I Preparazione ed assemblaggio dei modelli (Ovvero tutto quello che si dovrebbe fare prima di dipingere una miniatura. E non si fa mai.) 20 maggio 2014
MATERIALI E ATTREZZI La preparazione e l assemblaggio di un modello richiedono pazienza e cura, elementi fondamentali senza di cui la successiva pittura potrebbe risultare mediocre o semplicemente non all altezza del pittore. In poche parole, quelle che possono sembrare operazioni noiose sono invece passaggi necessari per ottenere un modello in condizioni ottimali per la pittura, solido e privo di difetti. Di seguito si prenderanno in considerazione i tre principali materiali utilizzati per la realizzazione dei modelli: plastica, metallo e resina. Di ognuno dei tre diversi materiali esistono numerose varianti in funzione della formula adottata dal produttore, ma i suggerimenti forniti hanno valore generale e quindi sono applicabili a tutta la casistica.
MATERIALI E ATTREZZI Tronchesine a lama piatta; Tronchesi per metallo; Seghetto per metallo; Cutter; Bisturi; Lime di varia granulometria e forma; Stucco epossidico bicomponente; Stucco liquido; Colla per plastica fluida e densa; Colla cianoacrilica; Trapano manuale con relative punte;
PLASTICA Operazioni preparatorie: 1) Lavaggio dello sprue in acqua e sgrassatore (es. sapone di Marsiglia oppure sapone neutro) per rimuovere il lubrificante degli stampi di fusione; 2) Taglio dei componenti del modello con tronchesine a lama piatta, per evitare di danneggiarli; 3) Rifinitura del modello con cutter, per eliminare linee di fusione e sfoghi di fusione;
PLASTICA 4) Incollaggio con colla per plastica oppure colla cianoacrilica. La colla per plastica è in commercio in due varietà: liquida e densa. Quella liquida è indicata per i componenti di piccole dimensioni, quella densa per i modelli più grandi: in ogni caso è necessario attendere circa un minuto prima che la colla aderisca al modello e si formi un legame forte. La colla cianoacrilica forma legami forti ma concede poco tempo per apportare modifiche al posizionamento dei componenti.
METALLO Operazioni preparatorie: 1) Lavaggio dello sprue in acqua e sgrassatore (es. sapone di Marsiglia) per rimuovere il lubrificante degli stampi di fusione; 2) Taglio dei componenti del modello con tronchesine; 3) Rifinitura del modello con cutter e lima a grana fine, per eliminare linee di fusione, e sfoghi di fusione e sbavature;
METALLO 4) Incollaggio con colla cianoacrilica, utile per i legami metallo-metallo e metallo-plastica. Basta una goccia di questa colla per ottenere un buon risultato, al contrario una grande quantità di cianoacrilato allunga i tempi di incollaggio e non forma legami saldi. Spesso è necessario limare i due componenti da incollare per rendere più omogenea la superficie del metallo. 4 bis) Nel caso di necessità di unire pezzi particolarmente pesanti, troppo grandi oppure molto piccoli e fragili, spesso l uso della colla non è sufficiente e si rende opportuno eseguire un piccolo foro con un trapano manuale da modellismo. Tale foro va eseguito in entrambi i componenti da unire, avendo cura di farli combaciare e unendoli con un perno di metallo e una goccia di colla cianoacrilica.
METALLO 5) I modelli di metallo, in seguito al montaggio, spesso presentano imperfezioni in corrispondenza delle giunzioni dei diversi componenti e necessitano una stuccatura di rifinitura. Tale operazione può essere effettuata con l utilizzo di stucco epossidico bicomponente, materiale che ha la caratteristica di essere lavorabile fino a raggiungere la forma voluta e di asciugare in tempi lunghi, per essere poi eventualmente intagliato e limato. I difetti di piccole dimensioni e le imperfezioni possono essere colmati con stucco liquido.
RESINA Operazioni preparatorie: 1) Lavaggio dello sprue in acqua fredda e sgrassatore (es. sapone di Marsiglia) per rimuovere il lubrificante degli stampi di fusione; 2) Taglio dei componenti del modello con tronchesine; 3) Rifinitura del modello con cutter e lima a grana fine, per eliminare linee di fusione, e sfoghi di fusione e sbavature. Dato che la resina è piuttosto delicata, si consiglia di applicare una pressione leggera per evitare di danneggiare il modello; 3 bis) Spesso il modello presenta solo piccole sbavature che possono essere rimosse velocemente sfregandolo con uno spazzolino da denti;
RESINA 4) I componenti di resina spesso si presentano storti oppure piegati. Per riportarli nella condizione ottimale è sufficiente immergerli in acqua calda per circa un minuto e poi lavorarli con le mani fino a ottenere il risultato desiderato. 5) Incollaggio con colla cianoacrilica. Basta una goccia di questa colla per ottenere un buon risultato, al contrario una grande quantità di cianoacrilato allunga i tempi di incollaggio e non forma legami saldi. Spesso è necessario limare i due componenti da incollare per rendere più omogenea la superficie.
RESINA 6) I modelli di resina, in seguito al montaggio, spesso presentano imperfezioni in corrispondenza delle giunzioni dei diversi componenti e necessitano una stuccatura di rifinitura. Tale operazione può essere effettuata con l utilizzo di stucco liquido, utile anche per colmare le frequenti cavità lasciate da bolle d aria durante le operazioni di fusione.
VERNICE DI FONDO L ultimo passo per la preparazione dei modelli è la stesura di una vernice di fondo, di norma bianca o nera ma anche di altri colori. Reperibile in bombolette spray, la vernice va applicata in un locale ben aerato, meglio se all esterno, preferibilmente creando uno spazio delimitato in modo che il pigmento non si diffonda ovunque. La bomboletta va agitata per circa un minuto, spruzzata brevemente in aria per pulire l ugello, e poi diretta sul modello da verniciare, ad una distanza di 20 cm. circa, con brevi spruzzate che evitano l accumulo di colore, inclinando il modello in modo da raggiungere ogni punto. La vernice impiega 15 minuti circa per asciugare e dopo un ora è pronta per essere dipinta. Se il modello non dovesse risultare perfettamente verniciato è possibile procedere a spruzzate puntuali oppure completare l opera con l uso del pennello. In alternativa alla bomboletta spray si può utilizzare l aerografo, costoso e di laboriosa manutenzione, oppure il buon vecchio pennello, economico ma lento.
A presto con: Tutorial Modellismo Espresso Parte II Imbasettamento estremo! (Ovvero come realizzare basette a tema per i tuoi modelli) Le immagini sono tratte da: Games Workshop - Come Dipingere Le Miniature Citadel (2003); Games Workshop - Come Dipingere Le Miniature Citadel (2012).