Paretine in c.a. Presupposti e scopi
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- Marisa Landi
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2 Il placcaggio delle murature con intonaco armato può essere utile nel caso di murature gravemente danneggiate e incoerenti, sulle quali non sia possibile intervenire efficacemente con altre tecniche, o in porzioni limitate di muratura, pesantemente gravate da carichi verticali. L uso sistematico su intere pareti dell edificio è sconsigliato, per il forte incremento di rigidezza e delle masse, oltre che per ragioni di natura conservativa e funzionale. Tale tecnica è efficace solo nel caso in cui l intonaco armato venga realizzato su entrambi i paramenti e siano posti in opera i necessari collegamenti trasversali (barre iniettate). 2
3 Presupposti e scopi Teorici Se la muratura presenta un quadro fessurativo talmente articolato da far ritenere inefficaci o inapplicabili le iniezioni in pressione o per colo e talmente esteso da rendere inapplicabile la sostruzione, si può ricorrere all impacchettamento con lastre in c.a. L intervento ha lo scopo di migliorare: a)le caratteristiche di resistenza sia per l incremento di sezione resistente, sia per il confinamento esercitato sulla muratura; b)la duttilità dell elemento resistente, sia nel funzionamento a piastra che in quello a lastra. Pratici Per realizzare due lastre di calcestruzzo armato con rete elettrosaldata sulle due facce della parete, adeguatamente ancorate tra loro e alla muratura esistente mediante ferri passanti (moiette), è indispensabile l accessibilità e la possibilità di intervenire su entrambe le facce delle strutture verticali. 3
4 Materiali e mezzi d opera Occorrono: 1.Acciaio in rete elettrosaldata; 2.Miscela legante, che può essere diversa a seconda della procedura utilizzata: a) mescola secca di sabbia e cemento in proporzione 4 a 1 proiettata in pressione attraverso un ugello all interno del quale viene additivata acqua fino ad ottenere buone caratteristiche di fluidità (gunite); b) intonaco di malta cementizia ad elevato contenuto di cemento (betoncino); c) conglomerato cementizio. Nel caso di impiego di gunite, si rende necessaria un apposita pistola per il getto in pressione (gun). 4
5 Specifiche Tecniche 1. Puntellatura della muratura da trattare. 2. Asportazione dell intonaco e messa a nudo della tessitura muraria. 3. Spazzolatura e lavaggio della muratura con getto di acqua o aria a bassa pressione (1 atm). 4. Perforazione della muratura tramite asportazione del materiale in corrispondenza di fessure e cavità o per mezzo di trapani o sonde a rotazione. 5. Posizionamento della rete elettrosaldata su entrambe le facce della parete da consolidare, distanziata dalla muratura di almeno 2 cm con appositi elementi e risvoltata nelle intersezioni. 5
6 Specifiche Tecniche 6. Alloggiamento nei fori degli elementi di collegamento passanti e bloccati con iniezioni di cemento. Si realizzano anche ferri di connessione tra le lastre e gli elementi resistenti di contorno (cordoli, fondazioni, ecc.). 7. Dopo adeguata bagnatura, la miscela legante viene posta in opera con procedure diverse in funzione dello spessore della lastra: a) in pressione, per spessore compreso tra i 3 e i 5 cm (gunite); b) spruzzata sulla rete, per spessore inferiore a 3 cm; c) per getto in apposita casseratura, nel caso di pareti di spessore 5-15 cm. 6
7 DirettiveTecniche reg. Basilicata Sisma 98 o Curare i collegamenti fra i paramenti (almeno 4 collegamenti /mq con adeguati risvolti sulle due facce ben ancorati ai nodi delle reti) e le sovrapposizioni fra le reti, o Evitare, di norma, l'applicazione su una sola faccia, o Tener conto della variazione di rigidezza prodotta dall intervento sui maschi rinforzati ai fini del comportamento globale della struttura e delle variazioni prodotte sui maschi non trattati con questa tecnologia; 7
8 Controlli o In fase preliminare è consigliabile effettuare prove per mezzo di carote prelevate e/o attraverso martinetti piatti, in modo da procurare una serie di dati con i quali confrontare i risultati finali. Un intervento basato su lastre cementizie dello spessore di 5 cm applicate a murature in pietrame dovrebbe condurre, se ben eseguito, ad incrementi di resistenza a compressione dell ordine del %. o Prima del getto della miscela legante è consigliabile verificare il posizionamento dei ferri trasversali, che devono essere passanti e ben vincolati alle reti. o Dopo l intervento è necessario controllare che lo spessore delle lastre sia pari a quello previsto da progetto per mezzo di saggi puntuali. 8
9 Fine lezione 9
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