PVR-3 Pag. 1 di 8 Filtri antigas per maschere intere RIFERIMENTI NORMATIVI NORME TECNICHE UNI EN 141 UNI EN 143 RIF. LEGISLATIVI Artt. 369, 377, 387 547/55 - Titolo IV del D.Lgs. 626/94 MARCATURA CE (D.P.R. 475/92) CATEGORIA III (D.P.R. 475/92) settembre 25
PVR-3 Pag. 2 di 8 REQUISITI ESSENZIALI PREVISTI DALLE NORME TECNICHE Definizioni Polvere: particelle solide micrometriche generate meccanicamente o dalla condensazione di solidi precedentemente evaporati. Nebbia: particelle di liquidi evaporati e poi condensati o meccanicamente nebulizzati, in sospensione nell aria. Fumo: particelle di solidi evaporati e poi condensati. Vapore: stato gassoso di sostanze allo stato solido o liquido a bassa temperatura e/o pressione. Gas: stato aeriforme di un fluido a pressione e temperatura normale. Filtro: dispositivo che elimina inquinanti specifici presenti nell atmosfera che lo attraversa. Classificazione delle sostanze Non nocive: quando, pur non essendo biologicamente inerti, limitano i loro ad irritazione delle prime vie respiratorie. Nocive: se respirate, possono causare malattie polmonari (pneumoconiosi). Tossiche: penetrate nell organismo per via inalatoria, digerente, oppure attraverso la cute, entrano nella circolazione sanguigna e danno origine ad avvelenamenti e malattie professionali gravi. Classificazione dei filtri Antipolvere: trattengono le particelle in sospensione nell aria che si inspira (polveri, fumi, nebbie). Antigas: trattengono i gas nocivi presenti nell atmosfera prima che arrivino alle vie respiratorie. Combinati: trattengono le particelle solide e/o liquide, in sospensione nell aria nonché specifici gas e vapori, prima che arrivino alle vie respiratorie. Non devono essere impiegati quando la concentrazione del contaminante nell aria supera il 2% e la percentuale di ossigeno è minore del 16%. settembre 25
PVR-3 Pag. 3 di 8 Filtri antipolvere Sono classificati in funzione della loro efficienza filtrante. Sono previste tre classi di filtri antipolvere: P1, P2,e P3, contraddistinti da una fascia di colore bianco, come evidenziato nella tabella seguente: CLASSE APPLICAZIONE GRADO DI SEPARAZIONE P1 Particelle solide di polveri irritanti scarso P2 Particelle solide o liquide di sostanze nocive medio P3 Particelle solide o liquide di sostanze tossiche elevato Massima resistenza respiratoria (*) CLASSE 3 l/minuto (mbar) 95 l/minuto (mbar) P1,6 2,1 P2,7 2,4 P3 1,2 4,2 (*) La resistenza opposta dal filtro al flusso d aria deve essere la più bassa possibile e, in nessun caso, deve essere maggiore dei valori indicati nel prospetto di cui sopra. elemento filtrante Nel filtro antipolvere la purificazione dell aria dalle polveri può avvenire per: azione meccanica azione elettrostatica Azione meccanica: la filtrazione è dovuta alla resistenza incontrata dalle particelle di polvere quando per inspirazione l aria passa attraverso gli interspazi dell elemento filtrante (cotone, fibre cellulosiche varie, ecc.). Azione elettrostatica: la filtrazione si ottiene per effetto dell attrazione della carica elettrica del materiale di cui è costituito il filtro (lana trattata con resina naturale o artificiale in soluzione di tetracloruro di carbonio) sulle particelle di polveri e di fumi aventi carica elettrica di segno contrario. settembre 25
PVR-3 Pag. 4 di 8 Filtri antigas Sono previsti quattro tipi fondamentali di filtri a cui corrisponde un colore ed una lettera distintiva (A, B, E, K); ciascuna lettera è seguita da un numero (1, 2, 3) che identifica la classe di appartenenza del filtro in funzione della sua capacità di assorbimento, come evidenziato nelle tabelle sotto riportate. Filtri antigas normali TIPO COLORE PROTEZIONE A Marrone Gas e vapori organici con punto di ebollizione > 65 C B Grigio Gas e vapori inorganici escluso CO (cloro, bromo, fluoro e loro composti) E Giallo Anidride solforosa K Verde Ammoniaca CLASSE Capacità del filtro (cm 3 ) Tipo di facciale da abbinare 1 (piccolo) < 3 semimaschera 2 (medio) 3 6 Semimaschera o maschera intera 3 (grande) 6 12 Semimaschera o maschera intera con tubo corrugato e cinghia di sostegno Massima resistenza respiratoria (*) CLASSE 3 l/minuto (mbar) 95 l/minuto (mbar) 1 1 4 2 1,4 5,6 3 1,6 6,4 Filtri antigas speciali TIPO COLORE PROTEZIONE NO-P3 Blu con fascia bianca Vapori e fumi nitrosi (NO NO 2 NOX) HG-P3 Rosso con fascia bianca Vapori di mercurio Massima resistenza respiratoria (*) CLASSE 3 l/minuto (mbar) 95 l/minuto (mbar) NO-P3 2,6 9,8 HG-P3 2,6 9,8 settembre 25
PVR-3 Pag. 5 di 8 sostanza assorbente uscita aria I filtri antigas contengono una sostanza filtrante avente una grande superficie interna assorbente. Questa sostanza è costituita in genera da carbone attivo trattato con metalli pesanti, o composti in grado di reagire chimicamente o per catalisi con la sostanza nociva da filtrare neutralizzandola. Filtri combinati Le caratteristiche distintive dei filtri combinati sono le sigle ed i colori di identificazione dei filtri antigas-antipolvere, in particolare: il colore è quello del filtro antigas abbinato al colore bianco del filtro antipolvere; le sigle sono quelle del filtro antigas seguite da quelle del filtro antipolvere. Esempio: B3/P2 = filtro combinato per gas e polveri; B = protezione contro gas e vapori inorganici; 3 = grande capacità di assorbimento gas; P = protezione contro le polveri; 2 = medio grado di separazione contro le particelle solide e liquide colore = una striscia bianca fra due grigie. Massima resistenza respiratoria per i tipi A,B,E,K CLASSE 3 l/minuto (mbar) 95 l/minuto (mbar) 1-P1 1,6 6,1 1-P2 1,7 6,4 1-P3 2,2 8,2 2-P1 2 7,7 2-P2 2,1 8 2-P3 2,6 9,8 3-P1 2,2 8,5 3-P2 2,3 8,8 3-P3 2,8 1,6 settembre 25
PVR-3 Pag. 6 di 8 filtro antigas filtro antipolvere uscita aria I filtri combinati contengono due strati filtranti. Seguendo la direzione del flusso d aria, il filtro antipolvere è posizionato prima dello strato filtrante antigas, in considerazione del fatto che particelle solide e liquide possono evaporare o decomporsi e liberare quindi sostanze gassose. CARATTERISTICHE DEL D.P.I. ADOTTATO I filtri adottati sono evidenziati nella tabella sottostante. TIPO DI FILTRO CLASSE CODICE COLORE FACCIALE ABBINATO M.R.R. (*) 3 95 l/m (mbar) Antipolvere P3 Bianco 1,2 4,2 A1 Marrone Semimaschera 1-4 B1 Grigio 1-4 Antigas A2 Marrone 1,4 5,6 B2 Grigio Maschera 1,4 5,6 Marrone con intera 1,4 5,6 Combinato A2P3 fascia bianca 1,2 4,2 (*) M.R.R. = Massima Resistenza Respiratoria. Marcatura Su ogni filtro devono essere riportate le seguenti marcature: tipo, classe e codice colore; Il corpo del filtro deve essere del/i colore/i specificato(i nel prospetto sopra riportato o, in alternativa, il/i colore/i può/possono essere rappresentato/i da fasce sulla circonferenza, Il colore argento o metallo chiaro è considerato un colore neutro. settembre 25
PVR-3 Pag. 7 di 8 marchio di identificazione del fabbricante; marchio di conformità; anno di applicazione marchio; laboratorio di controllo; categoria; norma tecnica di riferimento; mese ed anno di scadenza; Paese del fabbricante. I filtri antigas e combinati, se aperti e se nel frattempo non si sono esauriti, devono essere sostituiti entro 6 mesi. CAMPO DI IMPIEGO Filtri abbinati alla semimaschera da utilizzare: A1: per attività di controllo/manutenzione cloratori e/o travaso delle sostanze chimiche impiegate per la disinfezione dell acqua (ipoclorito di sodio, clorito di sodio, acido cloridrico). B1: nelle attività di disinfezione dell acqua (controllo della concentrazione residua del cloro, a valle della disinfezione e correzione delle eventuali anomalie riscontrate, accesso ai manufatti con presenza di vapori di biossido di cloro. P3: nella protezione all esposizione dei lavoratori da particelle nocive o tossiche (amianto aerodisperso) sino ad una concentrazione massima di 5 volte il valore TLV della sostanza. Filtri abbinati alla maschera intera da utilizzare: A2: per attività di controllo/manutenzione cloratori e/o travaso delle sostanze chimiche impiegate per la disinfezione dell acqua (ipoclorito di sodio, clorito di sodio, acido cloridrico). B2: nelle attività di disinfezione dell acqua (controllo della concentrazione residua del cloro, a valle della disinfezione e correzione delle eventuali anomalie riscontrate, accesso ai manufatti con presenza di vapori di biossido di cloro. A2P3: nella protezione all esposizione dei lavoratori da particelle nocive o tossiche (amianto aerodisperso) sino ad una concentrazione massima di 5 volte il valore TLV della sostanza. settembre 25
PVR-3 Pag. 8 di 8 ISTRUZIONI PER L USO Per un corretto utilizzo del filtro è necessario effettuare le seguenti operazioni: 1. Accertarsi di essere fuori dall area contaminata. 2. Verificare la conformità all impiego richiesto. 3. Controllare la data di scadenza. 4. Togliere al momento dell uso i tappi (entrata/ uscita dell aria). 5. Avvitare/innestare fino a fondo sul raccordo del facciale impiegato. La durata dei filtri dipende da: ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE concentrazione del contaminante presente nell aria; intensità del lavoro; temperatura ed umidità presenti; caratteristiche fisiche del lavoratore, ecc.. Per i filtri antigas e combinati l esaurimento del tempo d impiego viene segnalato attraverso: percezione olfattiva della sostanza tossica; sapore o irritazione durante la fase di inalazione. In questi casi bisogna sistematicamente sostituire la cartuccia e determinare in funzione dell esperienza una sostituzione periodica. Inoltre bisogna evitare l uso dello stesso filtro contro due o più tossici successivi. Per i filtri antipolvere l esaurimento del tempo d impiego viene segnalato attraverso un aumento della resistenza all inspirazione. In questo caso bisogna sistematicamente sostituire la cartuccia. RACCOMANDAZIONI L azione protettiva è efficace solo se il filtro è applicato correttamente. Conservare i DPI, non ancora utilizzati, nei loro imballi originali. Il DPI va sempre messo fuori uso e sostituito in caso abbia subito danni di entità consistente. settembre 25