PROFILO DELL ISTITUTO 6 14-Mar-13 Revisione generale S.Scola L. L. Pelamatti 5 01-Sett-11 Aggiornamento D. Menti L. L. Pelamatti 4 20-mag-09 ISO 9001:2008 R. Cagliani L.L. Pelamatti 3 13-nov-07 Revisione generale L. Barassi L.L. Pelamatti 2 10-gen-06 Miglioramenti L. Barassi A. Lalario 1 04-giu-03 Miglioramenti C. Soldano M.C. Pellicone 0 15-apr-03 1^ Edizione L. Barassi M.C. Pellicone Revisione Causale Redaz. e Verif. Approvazione Pag. 1 di 5
INDICE 03.01 Scopo 03.02 Profilo dell Istituto Viganò 03.03 Dati anagrafici Pag. 2 di 5
03.01 SCOPO Scopo della presente sezione è quello di descrivere l organizzazione generale, l attività, la tipologia di clienti e i servizi offerti dall Istituto Viganò. 03.02 PROFILO DELL ORGANIZZAZIONE L Istituto è dedicato a Francesco Viganò. Francesco Viganò nacque a Cicognola, frazione di Merate il 5 aprile del 1807 da famiglia appartenente da moltissime generazioni a nuclei familiari del meratese. Morì a Milano il 23 giugno 1891. Compì i suoi studi a Brivio, al Collegio di Merate e a Como. Dopo le prime esperienze di lavoro a Merate, per desiderio di nuove conoscenze e per il suo spirito anti austriaco, andò in Francia e più tardi in altri paesi d Europa, dove partecipò ai maggiori centri di cospirazione italiani. Tornato in Italia, completò i suoi studi, conseguendo l abilitazione all insegnamento elementare e ottenne l incarico di precettore presso il Collegio di Cassano d Adda. Conseguì, in seguito, il diploma di ragioniere e successivamente l abilitazione all insegnamento della ragioneria. Vinse il concorso per la cattedra di scienze commerciali alla scuola tecnica di Milano dove insegnò per diversi anni. Con parecchi dei suoi studenti fu tra i protagonisti delle barricate nelle Cinque Giornate di Milano. Fu amico di Cernuschi, Correnti, Litta e Carlo Cattaneo. Fu sempre strenuo difensore dell indipendenza e dell unità d Italia e si interessò costantemente alle questioni sociali ed economiche. Promosse la fondazione e fu socio o membro di diverse società cooperative in tutta Italia e in particolare a Como, Lecco e Merate, che furono proprio i primi centri italiani dove apparvero queste istituzioni (Società di mutuo soccorso dei tessitori in seta; Società cooperativa degli operai di Como; Società cooperativa di Lecco; Società alimentare lombarda per gli iscritti alla società operaia; Società edificatrice di abitazioni operaie; Società di mutua assicurazione per gli allevatori del meratese; ecc.) Per questa sua intensa azione a favore del mutuo soccorso e della cooperazione viene considerato il terzo grande pioniere della cooperazione italiana, dopo Luzzati e Mazzini, di cui fu amico. Partecipò alla fondazione di numerose banche popolari italiane (Banca Popolare di Como; Banca Popolare di Bologna; Banca Popolare di Milano; Banca Popolare di Intra; Banca cooperativa milanese) A Merate, in particolare, fu tra i primi fondatori della Banca Briantea di cui fu anche presidente. Gli furono assegnati numerosi riconoscimenti anche all estero, dove ebbe iniziative per l insediamento di Banche Popolari (a Parigi, a Cannes e d intorni, a Saint Germani en Laye). Pag. 3 di 5
Numerose furono anche le opere da lui scritte e pubblicate in tema di cooperazione, di mutuo soccorso e di banche popolari. Fu primo presidente della Federazione Italiana Cooperative e vice Presidente della Società di Economia Politica Lombarda. Per conoscere meglio la storia dell Istituto illustriamo le sue vicissitudini. L'attuale Istituto Tecnico nasce nell'anno scolastico 1969/70 come sezione staccata per Ragionieri dell'i.t.c.s. Commerciale e per Geometri "Parini" di Lecco con una sola classe prima ed è ubicato al centro di Merate nell'antico e glorioso "Collegio Manzoni". Nell'anno scolastico 1976/77 l'istituto Tecnico Statale Commerciale ottiene l'autonomia avendo come sede staccata l'istituto Tecnico Commerciale di Erba, che sarà tale solo per un anno. Nell'anno scolastico 1982/83, il 25 ottobre 1982, alla presenza del Ministro della Pubblica Istruzione Onorevole Bodrato, viene inaugurata la nuova sede dell'istituto sita in Via Dei Lodovichi n.2 intitolata a Francesco Viganò "patriota, economista, letterato pioniere della cooperazione e del movimento delle banche popolari" così come citato nella lapide a lui dedicata nell atrio interno dell Istituto. Nell'anno scolastico 1986/87 viene introdotto l'indirizzo programmatori. Nell'anno scolastico 1990/91 viene avviato, come progetto sperimentale, l'indirizzo IGEA. Nell'anno scolastico 1999/2000 si aggiunge l'indirizzo PACLE; Nell'anno scolastico 2002/2003 si avviano anche gli indirizzi MERCURIO ed ERICA. L Istituto Tecnico Industriale viene aggregato all ITC nell anno Scolastico 2003-2004 dando vita all indirizzo informatico ABACUS. In conseguenza della riforma delle scuole superiori (cosiddetta Riforma Gelmini ), a partire dall anno scolastico 2010/2011 sono stati introdotti i seguenti indirizzi: Nel Settore economico: Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing con le seguenti articolazioni: Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) Sistemi Informativi aziendali (SI) Relazioni Internazionali per il Marketing (RIM) Indirizzo Turistico Nel Settore Tecnologico sono presenti i seguenti indirizzi: Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni (articolazione Informatica) Indirizzo Grafica e Comunicazione Proseguono ad esaurimento i corsi previsti dal vecchio ordinamento: Istituto Tecnico Commerciale: Indirizzo giuridico-economico-aziendale - IGEA Indirizzo Mercurio Indirizzo educazione alla relazione interculturale nella comunicazione aziendale - ERICA Istituto Tecnico Industriale: Indirizzo perito industriale informatico - ABACUS Pag. 4 di 5
03.03 DATI ANAGRAFICI ISTITUTO TECNICO STATALE FRANCESCO VIGANÒ Sede: Via dei Lodovichi, 2 23807 MERATE (Lc) Tel. (039) 990.71.17-990.29.98 Fax (039) 990.89.65 Codice Fiscale 85002000132 E-MAIL: segreteria@issvigano.it Sito web: http://www.issvigano.it/ Pag. 5 di 5