STATUTO << ART. 1 ART. 2

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1 STATUTO << ART. 1 E istituito presso l Università Cattolica del Sacro Cuore, su proposta della Facoltà di Scienze della Formazione, il Centro di Ricerca sulla Educazione ai Media, all Informazione e alla Tecnologia (CREMIT). Il Centro svolge la propria attività presso la sede di Milano. ART. 2 Scopo principale del Centro di Ricerca sulla Educazione ai Media, all Informazione e alla Tecnologia (CREMIT) è di promuovere la ricerca scientifica teorica e applicata sul tema della Media Education e della Information Literacy. Il Centro: a) costituisce uno spazio di ricerca e sviluppo di modelli, metodologie e strumenti innovativi nell area della Media Education e della Technology Literacy, al servizio del sistema-scuola lombardo. L eccellenza e l apertura internazionale devono essere le due principali caratteristiche di tale attività di ricerca; b) funziona da incubatore di impresa attraverso stage e partecipazione a progetti - per i laureandi, dottorandi e i corsisti di master e perfezionamenti nell area delle scienze della formazione che intendano professionalizzarsi nell ambito dell educazione ai media e della formazione assistita dalle tecnologie. L ambito della scuola costituirà uno spazio privilegiato di reperimento delle opportunità di sviluppo professionale di cui il Centro intende farsi incubatore; c) offre opportunità formative, nelle diverse forme, a coloro che intendano maturare riflessione e competenze sulle aree di cui sopra e in modo particolare a docenti delle scuole lombarde che possano svolgere funzione di pioneer teacher nell ambito delle tecnologie didattiche e della Media Education; d) si occupa dell orientamento degli studenti della scuola superiore costituendo per loro una opportunità per conoscere e sperimentare strumenti, temi e problemi nelle aree di cui il Centro si occupa. 1

2 Sono obiettivi del Centro: - supportare la scuola lombarda nella gestione dei processi di innovazione della didattica attraverso i media e le tecnologie informatiche e telematiche; - favorire la definizione di un sistema della formazione dei docenti in materia di tecnologie; - produrre stimoli e idee in ordine alla didattica dei media e all uso educativo dei media e delle tecnologie in scuola; - produrre esperienze modellizzanti di ricerca e formazione nell area della Media Education e della Information Literacy. Art. 3 Per conseguire gli scopi di cui all art. 2 e per diffondere i risultati raggiunti nelle ricerche, il Centro si propone di: a) svolgere attività di ricerca in campo educativo, anche in collaborazione con esperti e studiosi italiani e stranieri e, per il versante applicativo, con docenti in servizio presso le scuole; b) sviluppare prodotti e strumenti didattici (linee-guida, schede didattiche, software dedicato, kit didattici); c) sviluppare percorsi educativi e didattici da proporre alle scuole, organizzando anche visite a laboratori di produzione multimediale, concorsi per promuovere la cultura ICT e la Media Education; d) promuovere seminari, convegni, dibattiti, incontri anche di carattere internazionale; e) organizzare corsi di aggiornamento, perfezionamento e di formazione degli insegnanti, dei dirigenti e del personale amministrativo della scuola; f) promuovere e realizzare le attività editoriali conseguenti; g) formare nuove leve di ricercatori, anche attraverso l istituzione di borse di studio, sensibilizzandoli alle tematiche suddette; h) organizzare stage formativi individuali e attività laboratoriali per studenti della scuola superiore, da collocare al quarto e quinto anno coerentemente con le indicazioni della Riforma; i) attivare collaborazioni con altri enti e istituti di ricerca. 2

3 ART. 4 Il Rettore rappresenta il Centro di fronte ai terzi. Sono organi del Centro: 1) il Direttore; 2) il Comitato Direttivo; 3) il Comitato Scientifico. ART. 5 Il Direttore del Centro è nominato dal Rettore, su proposta del Comitato Direttivo, e dura in carica quattro anni accademici. Il Direttore: a) sovraintende al funzionamento del Centro e ne coordina l attività; b) è responsabile dell attuazione delle decisioni adottate dal Comitato Direttivo; c) dispone l utilizzo degli stanziamenti a disposizione del Centro, nel rispetto dei programmi approvati dal Comitato Direttivo nonché delle norme generali amministrativo-contabili; d) convoca e presiede il Comitato Direttivo e il Comitato Scientifico. ART. 6 Il Comitato Direttivo è composto da 3 membri, cui si aggiunge il Direttore Amministrativo dell Università Cattolica del Sacro Cuore o suo delegato. Il Comitato Direttivo dura in carica quattro anni accademici. I membri del Comitato Direttivo, sono nominati dal Rettore su proposta della/e Facoltà di Scienze della formazione. ART. 7 Il Comitato Direttivo: a) individua al proprio interno il nominativo da proporre al Rettore per la nomina a Direttore; b) individua al proprio interno un segretario; c) individua i membri del Comitato Scientifico da proporre al Rettore per la nomina; d) cura la gestione ordinaria del Centro; 3

4 e) delibera il programma delle attività del Centro; f) delibera il bilancio preventivo annuale e il rendiconto consuntivo avvalendosi, per la loro stesura, della collaborazione degli Uffici amministrativi dell Università Cattolica, entro i termini stabiliti dalle norme generali amministrativo-contabili. Il Comitato Direttivo è convocato almeno due volte all anno. ART. 8 Il Comitato Scientifico è composto da docenti universitari e da esperti di chiara fama, sino a un massimo di 10 membri. Il Comitato Scientifico dura in carica quattro anni accademici. I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Rettore su proposta del Comitato Direttivo. ART. 9 Il Comitato Scientifico ha compiti di indirizzo scientifico relativamente alle azioni e ai programmi di ricerca del Centro. ART. 10 Il Centro assicura l equilibrio economico-finanziario mediante: a) contributi da enti privati e pubblici; b) proventi da commesse, contratti o convenzioni con Enti, Imprese, Associazioni pubbliche e private. ART. 11 L amministrazione del Centro è affidata agli uffici amministrativi dell Università Cattolica che cureranno il rispetto delle norme generali amministrativo-contabili e collaboreranno alla stesura del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo.>> Milano, 20 settembre 2006 IL RETTORE (Prof. Lorenzo Ornaghi) 4

5 IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO (Dott. Antonio Cicchetti) 5

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