S posi a ontagnana Guida pratica al matrimonio
Il fidanzamento. Un tempo si consigliava un fidanzamento lungo perché i due promessi imparassero a conoscersi meglio. Oggi si tende ad abbreviarlo, ma sussistono ragioni e circostanze, come studi da terminare, l attesa di un occupazione stabile o di una abitazione, ecc., che obbligano i promessi sposi a rimandare le nozze. In passato quando anche le famiglie si erano conosciute, e tutto era stato concordato, veniva dato l annuncio ufficiale con un biglietto stampato simile a quello per le nozze. Poi si festeggiava in casa della futura sposa. Lo scambio dei doni avveniva dopo qualche settimana dall incontro ufficiale. L uomo regala sempre l anello: il brillante occupa sempre il primo posto; ultimamente si regala anche una perla, se la ragazza non è superstiziosa. C è chi afferma, non si sa con quale fondamento, che le perle portino lacrime. Cosa smentita dalle tante favorite di principi e imperatori che di perle ne ricevettero tante. Non è indispensabile che lei ricambi con un altro anello, generalmente è più gradito, e anche di maggior buon gusto, un oggetto personale di un certo valore, di solito un orologio d oro. In caso di rottura del fidanzamento, qualunque sia il motivo, le lettere personali e le fotografie vanno assolutamente e con sollecitudine restituite, al pari dell anello e dei doni di valore. Il matrimonio. Fra tutti il giorno delle nozze è il più atteso. Corona un sogno d amore e dà inizio ad una nuova fase della vita a due. Ogni cosa deve essere bella e perfetta, anche nei particolari. Tutto si svolge nell arco di una sola giornata ma deve essere organizzato con tempo, cura e pazienza per arrivare al momento del sì senza fretta. Tre sono i tipi di rito che lo Stato italiano riconosce: civile, cattolico, civile e acattolico. Matrimonio civile. Il matrimonio civile può essere contratto se maggiorenni, liberi da altri vincoli matrimoniali, non parenti diretti e capaci di intendere e di volere. L età minima può scendere a 16 anni con l autorizzazione del tribunale. La celebrazione deve essere preceduta dalle pubblicazioni. I futuri sposi, accompagnati da due testimoni maggiorenni le richiedono all ufficio di stato civile del comune di residenza presso il quale vanno depositati anche i documenti necessari: estratto di nascita, certificato di stato civile, di cittadinanza e di residenza, tutti in bollo. Per i vedovi è necessaria una copia integrale dell atto di morte del coniuge, per i minorenni la dispensa di chi esercita la patria potestà, e per i divorziati la copia integrale dell atto di matrimonio con l annotazione della relativa sentenza di divorzio. Le pubblicazioni restano affisse nel comune di residenza dei futuri sposi per 8 giorni nei quali devono essere comprese 2 domeniche. Il matrimonio va celebrato dopo 4 giorni dalla scadenza delle pubblicazioni ed entro i 180 giorni successivi. Matrimonio cattolico-civile. Al matrimonio religioso, se iscritto nei registri dello Stato italiano entro i 5 giorni successivi alla celebrazione, vengono riconosciuti anche i diritti civili. Le pubblicazioni vengono affisse nella parrocchia dei futuri sposi. I documenti sono gli stessi del matrimonio civile, però in carta libera. Ad essi 2
vanno aggiunti l atto di battesimo, di cresima, la dichiarazione di stato libero ecclesiastico, se uno degli sposi abita fuori della diocesi, e la dispensa prevista dal diritto canonico nel caso di impedimenti. In questa situazione il celebrante opera sia da ministro di culto che da ufficiale di stato civile. Matrimonio acattolico. Se gli sposi appartengono ad una religione diversa da quella cattolica, il matrimonio viene celebrato da ministri di culti religiosi che lo Stato riconosce. Il ricevimento. Subito dopo aver fissato la data delle nozze si prenota il locale per il ricevimento. Sarà il momento di festeggiare con grande gioia ed allegria assieme a parenti e amici. Per la migliore riuscita, tutto dovrà essere stato studiato e predisposto con cura e per tempo in ogni particolare. Gli ospiti devono sentirsi a proprio agio e niente deve turbare l atmosfera. La disposizione dei tavoli e dei posti dipende da vari fattori, possiamo dire che ogni famiglia rappresenta un caso a sé, ma vige ancora la regola che il grado d importanza degli invitati e dei parenti è determinato dalla maggiore o minore distanza dagli sposi. Tradizionalmente è previsto un posto d onore per gli sposi, i genitori e i testimoni. La disposizione può essere a tavolino: in questo caso gli sposi occuperanno quella centrale, oppure a tavolo unico, generalmente a ferro di cavallo. I commensali vengono allora sistemati lungo i lati esterni e gli sposi al centro: lei alla destra di lui con il suocero al fianco destro. Seguono la madrina, o una nonna, poi il padre di lei, un parente, un testimone ecc., ultimi i bambini. Se il tavolo è rettangolare, su un lato siedono gli sposi vicini, poi i testimoni alternati con le parenti o le invitate di riguardo. Di fronte i quattro genitori alternati anche loro con parenti o invitati importanti. Quale che sia la disposizione dei tavoli, se volete dare un tocco di eleganza accertatevi che l assegnazione dei posti preveda l alternanza fra uomo e donna. Sui tavoli non dovranno mancare i centro tavola, cioè degli addobbi floreali che richiamino i fiori della chiesa e il menù sul quale figureranno il nome degli sposi e la data. È una finezza se tipo di cartoncino, caratteri e colori di stampa sono gli stessi delle partecipazioni e dei libretti delle letture sacre. Il ristorante può, se richiesto, farsene carico. La musica allieta il ricevimento ma è opportuno che sia di sottofondo, perché a tavola, oltre che il buon cibo, si deve godere della buona conversazione. Le partecipazioni. Tradizione vuole che sia la famiglia della sposa a farsi carico, finanziariamente ed anche materialmente, di far stampare e di spedire le partecipazioni agli invitati di entrambe le famiglie. È necessaria molta attenzione nel compilare una lista di persone per evitare spiacevoli dimenticanze alle quali poi è difficile rimediare. Esistono due tipi di partecipazioni: il semplice annuncio di matrimonio da inviare a tutti i conoscenti e la partecipazione corredata da invito al ricevimento. La partecipazione classica va stampata su cartoncino bianco o avorio, in carattere inglese, versione corsivo. Il testo va disposto simmetricamente a sinistra quello che riguarda la sposa, a destra quello che riguarda lo sposo. Tradizionalmente davano l annuncio del matrimonio i genitori dei futuri sposi ma oggi i fidanzati preferiscono annunciarlo personalmente, così come 3
esiste una nuova ed ampia gamma di cartoncini, vari per dimensioni, foggia, colori e caratteri di stampa. È segno di riguardo, comunque, scrivere a mano gli indirizzi sulle buste, prima il nome e poi il cognome del destinatario, oppure solamente il cognome della famiglia se intendete invitare tutti i suoi componenti, se invece volete invitare solo il vostro amico ma gradite annunciare le nozze anche al resto della famiglia che conoscete, dovrete spedire due partecipazioni diverse. Vi consigliamo, in ogni caso, di aggiungere nel biglietto d invito la sigla R.S.V.P. oppure la formula è gradita conferma, e di spedire le partecipazioni almeno due mesi prima. Lista di nozze. La lista di nozze è un modo garbato ed intelligente per sollevare parenti ed amici dall imbarazzo di una scelta non sempre facile. La lista di nozze consente di ricevere il regalo che avete scelto secondo il vostro gusto e la vostra personalità. La lista dovrà essere pronta quando si spediscono le partecipazioni. Le bomboniere. Per tradizione sarebbe compito della sposa scegliere le bomboniere ma oggi i fidanzati preferiscono farlo assieme. Per conoscenti, compagni di lavoro, vicini di casa basta un segno, qualcosa di poco impegnativo ma pur sempre grazioso. Agli invitati si preferisce offrire qualcosa di più rappresentativo fino ad arrivare ad un oggetto prezioso per i testimoni, da conservare come ricordo. Esistono bomboniere di tutte le foggie, misure e stili, c è solo l imbarazzo della scelta, sicuramente i gestori di un buon negozio sapranno orientarvi e consigliarvi per il meglio. In genere le bomboniere vengono consegnate personalmente dagli sposi al termine del ricevimento, una per nucleo familiare o per coppia di fidanzati. Ricordatevi che i confetti nelle bomboniere devono essere bianchi e di numero dispari accompagnati da un bigliettino con i nomi di battesimo degli sposi e la data del matrimonio. I testimoni. La scelta, del tutto personale, viene fatta fra familiari ed amici, in genere due per parte. Naturalmente la richiesta deve essere fatta con un congruo anticipo di tempo. Il testimone dello sposo ha anche il compito di portare con sé, in chiesa, le fedi nuziali. L abbigliamento sarà adeguato al tono ed al carattere della cerimonia ed in accordo con lo stile prescelto dagli sposi. I testimoni uomini porteranno all occhiello un fiore bianco come lo sposo. L Abito della sposa. Chissà se è ancora vero oggi che l abito da sposa si sogna già da bambina? Di sicuro la sposa è al centro di ogni sguardo, lei e il suo abito. Bianco come una nuvola, come tradizione vuole, o di altro colore, come oggi sempre più si usa. Stoffe, modelli, colori e stili, non è facile scegliere. Un valido aiuto ed un consiglio prezioso lo possono dare professionisti del settore, ricchi di esperienza e di gusto, sapranno indicare la scelta più adatta alla vostra personalità. L Acconciatura e maquillage. Una bella acconciatura ed un sapiente maquillage valorizzano al meglio la figura della sposa ed esaltano lo stile dell abito. Così la sposa può mostrarsi in tutta la sua bellezza agli sguardi degli invitati e della gente. Il risultato è il frutto di un lavoro accurato che comincia 4
con lo studio del volto, tiene conto dei colori e della luce, valorizza i lineamenti e la personalità della sposa. Vi consigliamo di contattare per tempo un professionista di fiducia facendovi magari mostrare acconciature già realizzate e prendendo appuntamento per una serie di prove. L Abito dello sposo. Per scaramanzia lo sposo non può vedere l abito della futura consorte prima del giorno delle nozze. Nella scelta del proprio è opportuno quindi un richiamo alla tradizione: sobria eleganza e buon gusto. Molto dipende anche dal tono che si vuole dare alla cerimonia. L abito formale per eccellenza e il tight, specie se la sposa indossa un abito con strascico e il velo. Con il tight lo sposo porta all occhiello un garofano bianco, simbolo di fedeltà. Mai indossare lo smoking che ricordiamo, è un abito da sera. In alternativa al tight si indossa un vestito scuro, è consigliato il grigio con i pantaloni senza risvolto, la cravatta grigio-argento, le scarpe di vitello nero opaco e calzini neri. Padri e testimoni vestono come lo sposo. Fedi. Lo scambio delle fedi durate la cerimonia nuziale è diventato il simbolo della reciproca promessa. È lo sposo che per tradizione sceglie il tipo di anello e fa incidere nomi e data del matrimonio: la fede nuziale tradizionale è sempre in oro giallo e ne esistono quattro modelli: la francesina, tonda e sottile; la fede mezza tonda; quella mantovana a fascia larga e ad arco ribassato; la fede piatta. Si porta al quarto dito, l anulare, della mano sinistra perché gli antichi romani pensavano che vi passasse la vena collegata direttamente con il cuore. I fiori. Con i colori, i profumi, i simboli, i fiori parlano un linguaggio particolarissimo ed esprimono i nostri sentimenti e le nostre emozioni. Nel giorno delle nozze accompagnano e sottolineano ogni momento. In chiesa la decorazione floreale deve armonizzare con lo stile dell edificio e tener conto delle sue dimensioni per valorizzare al meglio l ambiente. Le composizioni devono essere a tutto tondo per poter essere fotografate da ogni punto senza che si notino supporti poco estetici. È sicuramente opportuno fare una visita per tempo assieme al fiorista, sia in chiesa che nel ristorante, infatti le decorazioni della chiesa, dei tavoli e dell auto degli sposi sono tutti elementi di un unico progetto, e come tali vanno considerati. I boquet, simbolo d innocenza e di felicità, non è più il classico mazzolino di fiori d arancio, oggi si usano fiori diversi che sottolineano lo stile dell abito della sposa e che devono essere freschissimi per poter resistere tutta la giornata. Al termine del ricevimento il boquet può essere regalato ad una cara amica nubile della sposa. Informate il fiorista in anticipo del tipo d auto che verrà usata, specie se d epoca, potrà così predisporre una decorazione che tenga conto della particolare linea del modello. Cerimonia. Lo sposo entrerà in chiesa dando il braccio sinistro alla propria madre e attenderà all altare. La sposa farà il suo ingresso al braccio del proprio padre. Destro o sinistro? Oggi si preferisce il sinistro, ma si è notato che generalmente i re e principi accompagnano la figlia all altare dando il braccio destro. In passato si usava dare il destro; è sì vero che questo braccio doveva sempre rimanere libero, in qualsiasi circostanza, a scopo di difesa, ma nel momento del 5
matrimonio questo compito veniva meno per il padre. Da quel momento in poi la protezione e la difesa spettavano al marito. All altare lei si disporrà alla sinistra del futuro marito. Ciascuno degli sposi avrà dietro di sé la propria famiglia e gli invitati della sua parte e, di lato, i testimoni. Dopo le formule di rito gli sposi si scambieranno le fedi e firmeranno il contratto nuziale, seguiti poi dai testimoni. L accompagnamento musicale, sapientemente orchestrato per sottolineare le varie fasi della cerimonia conferisce particolare solennità ed intensità. La cerimonia civile si svolge in una sala comunale, di solito quella che ospita il consiglio. L ambiente, se d epoca, può avere una sua eleganza. Il rituale è molto semplice ed ha luogo alla presenza del sindaco o di un consigliere che lo sostituisce. I testimoni richiesti sono solamente due. In questo caso l abbigliamento dovrà essere più sobrio ma non per questo meno elegante. La sposa non avrà il velo ma porterà il boquet che lo sposo le avrà donato. Al termine del rito, sia civile che cattolico, gli invitati usciranno per primi e aspetteranno gli sposi, lei al braccio destro del consorte, per il tradizionale lancio del riso, augurio di fecondità. Servizio fotografico. Davanti all altare si sommano tanti progetti, sogni e speranze, è il giorno più importante della vostra vita insieme, ricco di momenti unici, intensi ed irripetibili che la sola memoria non riuscirà mai a restituirvi. Non accontentatevi, ma per il vostro servizio fotografico affidatevi ad un professionista esperto, preparato che vi regali non solo immagini tecnicamente perfette, ma che sappia cogliere e trasmettere le vostre emozioni in maniera originale ed esclusiva. Siate esigenti, le foto di quel giorno devono essere realizzate con arte e sensibilità da una persona che da professionista viva le situazioni con voi e partecipi con il suo lavoro alla vostra felicità. Diffidate delle dimensioni esagerate e degli effetti speciali quasi sempre sono una moda e come tale decadono velocemente. Cercate piuttosto l arte, il buon gusto, la sensibilità, l esperienza, l originalità e l organizzazione perché il vostro matrimonio è unico come unici siete voi e la vostra storia. La torta. È il simbolo della festa. Di forma tradizionale o di nuova creazione, semplice od elaborata è un piccolo capolavoro di arte pasticcera. Se poi vi aggiungiamo la qualità degli ingredienti, la freschezza e la genuinità, sarà un trionfo per gli occhi ed anche per il palato. Un sicuro successo di cui si parlerà a lungo, riassaporandone nella memoria il gusto delizioso. La torta è portata alla fine del ricevimento e messa davanti agli sposi. Spetta allo sposo immergervi il coltello e la sposa termina almeno il taglio della prima fetta. I primi ad essere serviti sono gli sposi, seguiti dalle mamme, dai papà, dai testimoni e via via dagli altri invitati. Ringraziamenti. Qualche tempo dopo il matrimonio, di solito al ritorno dal viaggio di nozze, gli sposi sono soliti inviare un biglietto di ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato al matrimonio, fatto un regalo, mandato dei fiori od espresso le felicitazioni. Il biglietto coordinato con le partecipazioni, recherà i nomi degli sposi. Il nome di battesimo di lei seguito dal nome di battesimo e dal cognome dello sposo, l indirizzo e il numero di telefono. A mano si scrive una breve frase di ringraziamento. 6
Le spese. Oggi ci si regola in base al buon senso e alle disponibilità di ciascuno, tradizionalmente, invece, venivano suddivise in modo rigido. LEI O FAMIGLIA DI LEI corredo personale della sposa corredo di casa partecipazioni e inviti bomboniere e confetti rinfresco o ricevimento fiori e addobbo chiesa auto della sposa L importante è che si trovi un accordo senza che si creino dissapori tra le famiglie che sono unite dal nuovo vincolo. Curiosità. LUI O FAMIGLIA DI LUI fedi nuziali boquet della sposa offerta in chiesa anche per il musicista viaggio di nozze affitto o acquisto della casa arredamento della casa Lo sposo non deve vedere la futura sposa vestita di tutto punto prima del suo ingresso in chiesa. L abito della sposa non si pesta. La futura sposa non deve preparare il letto matrimoniale, è compito della madre di lei e delle amiche. Dai paesi anglosassoni arriva l usanza che la sposa debba indossare qualcosa di nuovo (ottimismo), qualcosa di vecchio (continuità), qualcosa di prestato (felicità) e qualcosa di colore azzurro (amore). Gli anniversari di nozze da celebrare cambiano secondo i Paesi. In America se ne festeggiano 8, in Inghilterra 12, da noi soltanto 3 sono importanti: le nozze d argento (25 anni), le nozze d oro (50 anni) e le nozze di diamante (60 anni). Si festeggiano assieme a figli, parenti, amici più cari; gli sposi si scambiano doni d argento o d oro, per quelle di diamante solo la moglie riceve un gioiello con questa pietra. 1 anno, nozze di cotone (rosa fantastico) 5 anni, nozze di seta (fuxia) 10 anni nozze di stagno (giallo) 15 anni, nozze di porcellana (beìge) 20 anni, nozze di cristallo (luce) 25 anni, nozze d argento (argento) 30 anni, nozze di perle (mare) 35 anni, nozze di zaffiro (bleu) 40 anni, nozze di smeraldo (verde) 45 anni, nozze di rubino (rosso) 50 anni, nozze d oro (oro) 55 anni, nozze d avorio (avorio) 60 anni, nozze di diamante (bianco) Nove mesi prima, si frequenta il corso per fidanzati, si prenota il luogo del rinfresco, si fissa la data nella chiesa prescelta oppure si fissa la data in comune, si sceglie l arredamento della casa se non è stato fatto prima, si acquista il corredo, sia della casa che quello personale degli sposi. Sei mesi prima, si raccolgono le idee per il viaggio di nozze, si scelgono e si avvisano i testimoni. Quattro mesi prima, la sposa sceglie l abito, le scarpe e gli accessori, lo sposo sceglie l abito, si decide il negozio o i negozi per la lista nozze, si pensa a bomboniere e confetti, si decidono dal tipografo partecipazioni, inviti e biglietti da visita. Tre mesi prima, si prendono accordi con il fiorista e il fotografo, si dispone l affitto dell auto della sposa, si preparano i documenti necessari per la chiesa e per il comune. 7
Due mesi prima, si definisce la lista degli invitati, si spediscono le partecipazioni e gli inviti, la sposa pensa all acconciatura e al trucco, si prendono accordi per la musica in chiesa, si acquistano le fedi nuziali. Un mese prima, si fanno le pubblicazioni in municipio e in chiesa, si conferma il rinfresco con un numero di invitati e il menu, si fa stampare il menu dal tipografo, si prepara la disposizione dei tavoli e dei posti, si scelgono le letture e si preparano i libretti per la messa. Cerimonia religiosa disposizione dei posti. Quindici giorni prima, la sposa si reca dall estetista per una pulizia del viso, definisce il trucco e prende l appuntamento con il visagista per il giorno del matrimonio, si preparano le cartine per raggiungere il luogo del rinfresco. Una settimana prima, la sposa ritira l abito, si pensa alle intenzioni e ai lettori durante la cerimonia, si danno le disposizioni a due o tre amici o parenti (garçons d honneur) perché si occupino dei dettagli della cerimonia e del rinfresco (fare accomodare gli invitati, distribuire le cartine per il ristorante o i libretti in chiesa ecc.). Il giorno prima, ci si riposa e ci si rilassa, si riceve il sacramento della confessione, si rivedono le disposizioni con i garçons d honneur. Il giorno delle nozze, lo sposo deve far consegnare il boquet alla sposa, il testimone dello sposo riceve le fedi nuziali, lo sposo prepara la busta con l offerta alla chiesa. testimoni di lei genitori di lei parenti di lei amici di lei testimoni di lui genitori di lui parenti di lui amici di lui 8