Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani SEDE IN ROMA, CORSO VITTORIO EMANUELE II, N.349 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014 Signori Consiglieri Premessa Il Collegio Sindacale, nell esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ha svolto sia le funzioni previste dagli artt.2403 e segg. C.c. sia quelle previste dall art.2409-bis c.c. La presente relazione unitaria contiene nella sezione A) la Relazione di revisione ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39 e nella sezione B) la Relazione ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c.. A) Relazione di revisione ai sensi dell art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 1. Abbiamo svolto la revisione legale del bilancio d esercizio Fondo Pensione Complementare Dei giornalisti Italiani al 31 dicembre 2014. La responsabilità della redazione del bilancio d esercizio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete al Consiglio di Amministrazione del Fondo. È nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio d esercizio e basato sulla revisione legale. 2. Il nostro esame è stato condotto secondo gli statuiti principi di revisione. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione è stato svolto in modo coerente con la dimensione della società e con il suo assetto
organizzativo. Esso comprende l esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dal Consiglio di Amministrazione. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l espressione del nostro giudizio professionale. 3. A nostro giudizio, il soprammenzionato bilancio d esercizio è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico del Fondo Pensione Complementare Dei giornalisti Italiani per l esercizio chiuso al 31 dicembre 2014. 4. La responsabilità della redazione della relazione sulla gestione in conformità a quanto previsto dalle norme di legge compete al Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani. È di nostra competenza l espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio, come richiesto dall art. 14, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 39. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. PR 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla Consob. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d esercizio del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani al 31 dicembre 2014. Nell ambito della nostra attività di controllo legale dei conti abbiamo verificato: Nel corso dell esercizio la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione;
La conformità ai principi di revisione. La revisione è stata eseguita sulla base di verifiche dei dati a supporto dei saldi contenuti nel bilancio; La corrispondenza del bilancio d esercizio alle risultanze delle scritture contabili nonché la conformità dello stesso alle disposizioni di legge e alla normativa del settore e il rispetto dei criteri esposti nella nota integrativa; Il rispetto, in base agli elementi acquisiti in corso d anno, dei principi di redazione stabiliti dal codice civile, ed in particolare il principio della prudenza nelle valutazioni ed il principio di competenza economica dei costi. Il bilancio esaminato evidenzia un attivo netto destinato alle prestazioni di euro 499.809.700 e in estrema sintesi i dati, considerando la sommatoria dei quattro comparti, sono i seguenti: Bilancio d esercizio STATO PATRIMONIALE 2014 2013 Totale attività in fase di 507.870.797 478.778.446 accumulo Totale passività in fase di 8.061.097 13.128.856 accumulo Attivo Netto destinato alle 499.809.700 465.649.590 prestazioni CONTO ECONOMICO Saldo gestione previdenziale 25.060.561 24.110.083 Risultato della gestione 12.080.663 42.139.499 finanziaria Oneri di gestione (1.150.211) (1.032.466)
Margine della gestione 10.930.452 41.107.033 finanziaria Saldo della gestione (-648.477) (720.941) amministrativa Variazione attivo netto destinato 35.342.536 64.496.175 alle prestazioni ante imposta sostitutiva Imposta sostitutiva (1.182.426) (4.442.469) Variazione attivo netto destinato 34.160.110 60.053.706 alle prestazioni CONTI D ORDINE 2014 2013 Crediti verso aderenti vers.dovuti 37.448.013 43.702.527 Contributi da ricevere -37.448.013-43.702.527 Contratti futures Controparte c/contratti futures Valute da regolare 207.297 Controparte valute da regolare -207.297 Crediti titoli c/opzioni put Impegni c/opzioni put Le riconciliazioni effettuate sui conti d ordine iscritti in bilancio per 37.448,013 alla data del 28 febbraio 2015 ammontano ad euro 1.583,817 come comunicato dal gestore amministrativo.
In merito ai criteri di valutazione del patrimonio sociale seguiti dal consiglio di amministrazione attestiamo che gli stessi sono conformi a quanto disposto dall articolo 2426 c.c. e la valorizzazione del patrimonio titoli è stata effettuata dal Gestore amministrativo e confermata dalla Banca depositaria. Per i dati contabili relativi all'esercizio 2013 utilizzati a fini comparativi per il bilancio del 2014 come richiesto dalla legge, si fa riferimento alla nostra relazione del 7 aprile 2014. Come nei precedenti esercizi il Fondo ha provveduto alla stesura, per ciascun comparto, di distinti bilanci. B) Relazione sull attività di vigilanza ai sensi dell art. 2429, comma 2, c.c. La nostra attività è stata ispirata alle disposizioni di legge e alle Norme di comportamento del collegio sindacale emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Attività di vigilanza ai sensi dell artt. 2403 e ss. c.c. Abbiamo vigilato sull osservanza della legge e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Abbiamo partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni della legge e dello statuto, né operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o tali da compromettere l integrità del patrimonio sociale. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul funzionamento dell assetto organizzativo del Fondo Pensione Complementare Dei Giornalisti Italiani, incontrando:
il Dottor Mauro Casano, il Dottor Enrico Tegon e il Dottor Alessandro Ghezzo di Previnet Gestore amministrativo del Fondo, presso la sede di Roma sia presso la sede dalla società Previnet in Preganziol; il Dottor Giancarlo Tartaglia, direttore del Fondo; il Dottor Filippo Manuelli al quale è stata affidato (tramite INPGI) l esercizio dei compiti della funzione finanza; il Dottor Davide Cipparrone al quale è stata affidata (tramite MangustaRisk Limited) la funzione di risk manager all interno della funzione finanza; il Dottor Gianfranco Astori responsabile del Fondo. Evidenziamo inoltre che, al fine di effettuare una revisione del modello di gestione e attuazione della politica di investimento il Consiglio di amministrazione e la funzione finanza in collaborazione con il Risk manager hanno: predisposto un analisi della base demografica degli iscritti e potenziali iscritti; definito obiettivi previdenziali del Fondo; individuato architettura e obiettivi finanziari del Fondo; definito AAS e RAS (Risk&Asset allocation strategica) e design del portafoglio dei comparti; predisposto ed attuato la procedura di selezione dei gestori finanziari; affidato ad una commissione ristretta, presieduta dal Vice Presidente Gianfranco Astori e composta dai consiglieri Ingrao e Cipriani assistiti dal direttore Giancarlo Tartaglia, dal dottor Manuelli per la funzione finanza e dal Risk Manager Davide Cipparrone, l'esame delle domande pervenute a seguito del bando di gestione; stipulato convenzioni ed affidamento dei mandati di gestione finanziaria.
Segnaliamo che, al fine di integrare le funzioni amministrative interne del Fondo, in data 1 novembre 2014 è stata assunta la dottoressa Flavia Domitilla Di Cuonzo. Con delibera del 23 luglio 2014 sono stati modificati i comparti Prudente e Mix ed è stato abolito il comparto Crescita dal 1 gennaio 2015. Con delibera del 23 settembre sono stati assegnati i mandati ai nuovi gestori. Con delibera del 26 novembre 2014 è stato approvato il nuovo documento di politica di investimento. Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni e l esame dei documenti, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Non sono pervenute denunzie ex art. 2408 c.c.; Nel corso dell esercizio non sono stati rilasciati dal collegio sindacale pareri previsti dalla legge; Non risultano pervenute segnalazioni relativamente ad operazioni atipiche o comunque di operazioni che richiedessero l intervento degli organi del fondo; Nel corso dell attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti significativi tali da richiederne la menzione nella presente relazione.
Conclusioni Considerando le risultanze dell attività da noi svolta il collegio sindacale concorda pertanto con l approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2014. Roma 21 aprile 2015 Il Collegio Sindacale Pinuccia Mazza (Presidente) Davide Rossetti (Sindaco Effettivo) Alessandro Meloncelli (Sindaco Effettivo) Lorenzo Giannuzzi (Sindaco Effettivo)