IMPIANTI DI COGENERAZIONE A BIOMASSE IL SISTEMA GASSIFICAZIONE + MOTORE STIRLING L impianto di Castel d Aiano Porretta Terme, 27 settembre 2008 Ing. Sergio Palmieri
Cogenerazione di piccola potenza da biomassa IL QUADRO DI RIFERIMENTO AMBIENTALE E LA FILIERA SOSTENIBILE
Energia dal legno, perché? Maggiore autonomia ed efficienza nei consumi energetici di territori tori montani svantaggiati, soprattutto frazioni o aree isolate, in cui i il trasporto e lo sviluppo delle reti di fonti tradizionali presenta costi unitari particolarmente elevati; Riduzione di emissioni di gas climalteranti con lo sfruttamento di biomasse locali; Difesa del suolo, maggior funzionalità delle superfici boscate ai fini dell'erosione, aumento dei tempi di corrivazione con conseguente attenuazione dei fenomeni alluvionali e riduzione dei costi sociali derivanti dalle calamità naturali ; Sviluppo della fruizione turistica del bosco con evidenti ricadute anche di tipo economico per la zona interessata Sviluppo di attività e occupazione cupazione nella filiera agrosilvicola tramite l'utilizzo produttivo ed energetico di materia prima locale, valorizzano professionalità, sia dirette che c indotte legate alla filiera legno-energia: energia: dal boscaiolo al tecnico specializzato
La filiera legno-energia energia La filiera legno-energia energia è l insieme dei processi di raccolta, trasformazione, trasporto e gestione del legname forestale per fini energetici, organizzati però secondo gli schemi della SOSTENIBILITA AMBIENTALE. Bosco Filiera Energia
La filiera legno-energia energia sostenibile Per poter essere sostenibile la filiera deve: essere di dimensioni piccole ma non piccolissime coinvolgere le realtà agricole e forestali locali, avere un bacino di approvvigionamento limitato (40-70 km) Quantitativi troppo piccoli non permettono adeguati investimenti Quantitativi troppo grandi hanno un impatto ambientale eccessivo e si caratterizzano troppo come attività industriali con le conseguenti logiche di mercato e la concentrazione delle risorse in pochi soggetti
La dimensione degli interventi Privilegiare l installazione di impianti centralizzati per la produzione di energia di piccola e media taglia vicino alle utenze termiche maggiori Incentivare l implementazione di piccole filiere distribuite nel territorio
IL QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO E GLI INCENTIVI
AGEVOLAZIONE PROCEDURALE DIA per impianti sotto soglia
Impianti a biomasse e a biogas con potenza fino a 1.000 kw - Opzione Tariffa Fissa Omnicomprensiva 382-ter. La produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati dalle fonti di cui al comma 382 e di potenza elettrica non superiore ad 1 MW, immessa nel sistema elettrico, ha diritto, in alternativa ai certificati verdi di cui al comma 382-bis e su richiesta del produttore, a una tariffa fissa omnicomprensiva pari a 0,30 euro per ogni kwh, per un periodo di quindici anni. Al termine di tale periodo, l'energia elettrica e' remunerata, con le medesime modalità, alle condizioni economiche previste dall'articolo 13 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. La tariffa omnicomprensiva di cui al presente comma può essere variata, ogni tre anni, con decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell'incentivazione dello sviluppo di tali fonti.
LA SCELTA DI CASTEL D AIANO
Localizzazione e dimensione Comune situato oltre gli 800 m., inserito in Zona Climatica F e quindi senza nessuna limitazione al periodo di riscaldamento Presenza di una piscina e di impianti sportivi con sensibile richiesta termica anche fuori dal periodo invernale Ampia disponibilità di terreno, ottime possibilità di inserimento dell impianto e facile logistica
L impianto nel territorio
Contesto economico e sociale Presenza di aziende agro-forestali e agri- turistiche locali in grado di attivare e mantenere nel tempo la filiera del cippato Forte condivisione degli obiettivi da parte della Amministrazione Comunale e dei cittadini Convinta e competente collaborazione da parte delle strutture tecniche del Comune
Lo schema realizzativo CISA Ha curato la ricerca della soluzione tecnologica e quindi veicolato i contributi pubblici per la realizzazione dell impianto sperimentale CO.SE.A (di cui è socio il Comune di Castel d Aiano) ha curato la progettazione e la direzione dei lavori ed ha cofinanziato l impianto ianto nella misura del 61% con la formula ESCo, stipulando con il Comune una convenzione per la gestione di durata 15 anni, in grado di garantire g il rientro dell investimento. Al termine gli impianti passeranno in proprietà al Comune. Il Comune di Castel d Aiano Ha stipulato una convenzione con CO.SE.A. per la gestione del servizio energia del complesso scolastico e sportivo, con condizioni economiche vantaggiose, ed ha collaborato fattivamente alla realizzazione dell impianto
La Tempistica Giugno 2007 Settembre 2007 Novembre 2007 Dicembre 2007 Marzo 2008 Giugno 2008 Luglio 2008 Agosto 2008 Settembre 2008 Ottobre 2008 Valutazione di prefattibilità Progetto preliminare Progetto Definitivo Convenzione con Comune Contratto con SDK per la tecnologia Progetto esecutivo Appalti opere civili e impiantistiche Inizio Lavori Avvio consegne tecnologia Ultimazione dei lavori Avvio impianto Messa in produzione
Parametri tecnici principali 1 Potenza totale installata 200 kw 2 Potenza termica 140 kwt 3 Potenza elettrica 35 kwe 4 Dispersioni 12,5 % 5 Rendimento globale del sistema 87,5 % 6 Periodo di funzionamento 6.000 ore/anno 7 Energia termica prodotta 840 MWh/anno 8 Energia elettrica prodotta 210 MWh/anno
Consumi e parametri ambientali 1 Consumo orario cippato W 40% 75 kg/ora 2 Consumo annuo di cippato 450 ton/anno 3 Produzione di ceneri 8 mc/anno 4 Risparmio annuo di combustibili fossili 93 TEP/anno 5 Risparmio annuo di CO2 in atmosfera 205 ton/anno 6 Risparmio combustibili fossili in 15 anni 1.395 TEP 7 Risparmio CO2 in atmosfera in 15 anni 3.075 ton
I Costi 1 Opere Civili di centrale 70.000 15,2% 2 Rete di teleriscaldamento e connessioni degli edifici 50.000 10,9% 3 Apparecchiature di generazione termica ed elettrica 205.000 44,6% 4 Impiantistica idraulica, elettrica e accessori 90.000 19,6% 5 Spese tecniche e generali 45.000 9,8% TOTALE 460.000
Parametri economici impianto 1 Costo investimento per kwt utile (140 kw) 3.285 /kwt 2 Costo investimento per kwe utile (35 kw) 13.142 /kwt 3 Costo macchinari per kwe utile (35 kw) 5.857 /kwt 4 Incidenza costo di impianto su energia termica prodotta in 15 anni (12.600 MWh) 3,65 cent /kwt 5 Incidenza costo di impianto su energia termica prodotta in 15 anni (3.150 MWh) 14,60 cent /kwt
GLI SVILUPPI FUTURI
Schema impianto 70 kwe
Schema impianto 105 kwe
Schema impianto 140 kwe
Impianto da 140 kwe - Costi 1 Opere Civili di centrale 95.000 7,9% 2 Rete di teleriscaldamento e connessioni degli edifici 80.000 6,7% 3 Apparecchiature di generazione termica ed elettrica 750.000 62,5% 4 Impiantistica idraulica, elettrica e accessori 160.000 13,3% 5 Spese tecniche e generali 115.000 9,6% TOTALE 1.200.000
Impianto da 140 kwe - parametri economici 1 Costo investimento per kwt utile (560kW) 2.143 /kwt 2 Costo investimento per kwe utile(140 kw) 8.571 /kwt 3 Costo macchinari per kwe utile (140 kw) 5.357 /kwt 4 Incidenza costo di impianto su energia termica prodotta in 15 anni (12.600 MWh) 1,79 cent /kwt 5 Incidenza costo di impianto su energia termica prodotta in 15 anni (3.150 MWh) 7,14 cent /kwt
Ipotesi di rete cooperativa
Grazie per l attenzione