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GARANZIA 25 ANNI IMPIANTI AUTOLAVAGGI 2014

Impianto per autolavaggio 2 Rototec Impianti autolavaggi - 2014

Il crescente interesse verso la tutela e la salvaguardia dell ambiente si sta focalizzando sempre di più non solo sui trattamenti per le acque reflue domestiche o assimilabili ma anche, soprattutto nel corso degli uimi anni, sui sistemi di depurazione delle acque di scarico provenienti da superfici impermeabili potenzialmente inquinate. Rientrano in questo campo, le acque derivanti da impianti di lavaggio automezzi che sono caratterizzate dalla presenza di una variegata tipologia di inquinanti quali: solidi sospesi (sabbie e fanghi, ghiaia, pietrisco, residui vegetali,...), detergenti, oli minerali ed idrocarburi. Per tale motivo il trattamento di depurazione di tali reflui necessita di una serie di passaggi atti all abbattimento in successione degli inquinanti. La scea dei diversi tipi di trattamento varia in funzione del recapito finale (pubblica fognatura, corso idrico superficiale, sul suolo o riutilizzo). DESCRIZIONE DI IMPIANTO La prima fase di trattamento consiste in un dissabbiatore nel quale avviene la separazione gravimetrica di tutti quei composti che hanno un peso specifico diverso da quello dell acqua: i materiali più pesanti (sabbie, fanghi, ghiaia,...) sedimentano e si accumulano sul fondo della vasca mentre quelli più leggeri (oli, grassi, schiume,...) si accumulano in superficie. La tubazione di uscita, pescando a metà vasca, evita la fuoriuscita del materiale separato. La seconda fase è il trattamento di disoleazione. Grazie alla presenza del firo a coalescenza gli oli e gli idrocarburi residui si aggregano sul firo stesso separandosi così dal refluo. Nella terza fase il refluo viene sottoposto ad un trattamento biologico intensivo nel quale, attraverso lo sviluppo di particolari ceppi batterici, si ha l abbattimento della sostanza organica discioa (BOD5 e COD) e dei detergenti (Fosforo). Il trattamento biologico è costituito da un firo percolatore aerato in presenza di scarico finale in pubblica fognatura, al quale si aggiunge a monte un ueriore firo percolatore anaerobico quando lo scarico avviene in corso idrico superficiale. Le soffianti a corredo dei firi percolatori aerati devono rimanere in funzione 24h/24h. Infine per migliorare la qualità dell acqua depurata per scaricarla a cielo aperto/sul suolo oppure per riutilizzarla nelle fasi iniziali del ciclo di lavaggio (prelavaggio, ), si abbina all impianto di depurazione un trattamento di affinamento composto da un sistema di firazione a quarzite e carboni attivi. Impianti autolavaggi - 2014 Rototec 3

Schema impianto e tabelle IMPIANTO DI DEPURAZIONE PER SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA (D.Lgs. 152/06 Tab. 3 - All.5 Parte 3) Soffiante Acque da lavaggio Allo scarico Pubblica fognatura Tabella 3 P.F. Dissabbiatore Deoliatore con firo a coalescenza Firo percolatore areato IMPIANTO DI DEPURAZIONE PER SCARICO SU CORSO IDRICO (D.Lgs. 152/06 Tab. 3 - All.5 Parte 3) Soffiante per ricircolo Soffiante Acque da lavaggio Allo scarico Corso d acqua Tabella 3 Dissabbiatore Deoliatore con firo a coalescenza Firo percolatore anaerobico Firo percolatore aerato con ricircolo IMPIANTO DI DEPURAZIONE PER SCARICO SUL SUOLO O RIUTILIZZO (D.Lgs. 152/06 Tab. 4 - All.5 Parte 3) Soffiante Riutilizzo Tabella 4 Acque da lavaggio Pozzetto prelievi fiscale Allo scarico Dissabbiatore Deoliatore con firo a coalescenza Firo percolatore areato Stazione di sollevamento Scarico sul suolo Tabella 4 4 Rototec Impianti autolavaggi - 2014

Dimensionamento Composizione impianto Articolo Auto/g n Carico idraulico /giorno Q max /h Dissabbiatore Deoliatore Percolatore aerato DEPAUTO10PF 0-10 2000 400 NDD1500 1150 1720 1193 DEPAUTO20PF 11-20 4000 400 NDD2600 1710 1350 1971 DEPAUTO30PF 21-30 6000 600 NDD2600 1710 1350 1971 DEPAUTO40PF 31-40 8000 800 NDD3200 1710 1625 2435 DEPAUTO50PF 41-50 10000 1200 NDD3800 1710 1855 3026 DEPAUTO60PF 51-60 12000 1800 NDD4600 1710 2125 3510 DEPAUTO80PF 61-80 16000 2200 NDD6400 1950 2530 5100 DEPAUTO100PF 81-100 20000 3000 NDD7000 2250 2367 6711 Dimensionamento: Consumo idrico per lavaggio: 150-200 ; Potenzialità lavaggio auto: 2 auto/h x portale 1,5 l/s 1,5 l/s NDOFC1500 2 l/s 3 l/s NDOFC1500 4 l/s 1150 1220 NANA1000 1150 1220 850 1150 1220 NANA1500 1150 1720 1268 1150 1720 NANA2000 1150 2280 1841 1150 1220 NANA2000 1150 2280 1841 1150 1720 NANA3200 1710 1625 2525 1710 1350 NANA3200 1710 1625 2525 1710 1350 NANA3800 1710 1855 3104 1710 1350 NANA4600 1710 2125 3835 Dimensionamento Composizione impianto Articolo Auto/g n Carico idraulico /giorno Q max /h Dissabbiatore Deoliatore Percolatore anaerobico Percolatore aerato con ricircolo fanghi DEPAUTO10 0-10 2000 400 NDD1500 1150 1720 1193 DEPAUTO20 11-20 4000 400 NDD2600 1710 1350 1971 DEPAUTO30 21-30 6000 600 NDD2600 1710 1350 1971 DEPAUTO40 31-40 8000 800 NDD3200 1710 1625 2435 DEPAUTO50 41-50 10000 1200 NDD3800 1710 1855 3026 DEPAUTO60 51-60 12000 1800 NDD4600 1710 2125 3510 DEPAUTO80 61-80 16000 2200 NDD6400 1950 2530 5100 DEPAUTO100 81-100 20000 3000 NDD7000 2250 2367 6711 1,5 l/s 1,5 l/s NDOFC1500 2 l/s 3 l/s NDOFC1500 4 l/s Dimensionamento: Consumo idrico per lavaggio: 150-200 ; Potenzialità lavaggio auto: 2 auto/h x portale 1150 1220 NAN1000R 1150 1220 850 NANAR1000 1150 1220 850 1150 1220 NAN1500R 1150 1720 1268 NANAR1500 1150 1720 1268 1150 1720 NAN1500R 1150 1720 1268 NANAR2600 1710 1350 1971 1150 1220 NAN2600R 1710 1350 1971 NANAR2600 1710 1350 1971 1150 1720 NAN3200R 1710 1625 2435 NANAR3200 1710 1625 2435 1710 1350 NAN3200R 1710 1625 2435 NANAR3200 1710 1625 2435 1710 1350 NAN3800R 1710 1855 3104 NANAR3800 1710 2125 3510 1710 1350 NAN4600R 1710 2125 3510 NANAR4600 1710 2125 3510 Dimensionamento Composizione impianto Articolo Auto/g n Carico idraulico /giorno Q max /h DEPAUTO PF Stazione di rilancio Firazione quarzite/carboni attivi Lungh. Largh. DEPAUTO10T4 0-10 2000 400 DEPAUTO10PF NSOL1000EC 1150 1220 FQCA1 1600 650 2200 DEPAUTO20T4 11-20 4000 400 DEPAUTO20PF NSOL1000EC 1150 1220 FQCA1 1600 650 2200 DEPAUTO30T4 21-30 6000 600 DEPAUTO30PF NSOL1000EC 1150 1220 FQCA1 1600 650 2200 DEPAUTO40T4 31-40 8000 800 DEPAUTO40PF NSOL1000EC 1150 1220 FQCA1 1600 650 2200 DEPAUTO50T4 41-50 10000 1200 DEPAUTO50PF NSOL1500EC 1150 1720 FQCA1 1600 650 2200 DEPAUTO60T4 51-60 12000 1800 DEPAUTO60PF NSOL1500EC 1150 1720 FQCA2 1800 750 2400 DEPAUTO80T4 61-80 16000 2200 DEPAUTO80PF NSOL3000EC 1710 1650 FQCA2 1800 750 2400 DEPAUTO100T4 81-100 20000 3000 DEPAUTO100PF NSOL3000EC 1710 1650 FQCA2 1800 750 2400 Dimensionamento: Consumo idrico per lavaggio: 150-200 ; Potenzialità lavaggio auto: 2 auto/h x portale Impianti autolavaggi - 2014 Rototec 5

Firazione a quarzite e carboni attivi DESCRIZIONE DI IMPIANTO Gli impianti di firazione costruiti in monoblocco rappresentano la soluzione più razionale ed economica, per il trattamento di reflui caratterizzati da un inquinamento dovuto alla presenza di sostanze quali Solidi Sospesi, Idrocarburi e Tensioattivi provenienti da: autolavaggi, officine meccaniche, ecc.. La loro economicità d esercizio, riguarda la possibilità di funzionare senza il presidio dell operatore, che sarà necessario solamente per pochi minuti/settimana, in occasione delle periodiche operazioni di contro lavaggio. I sistemi non richiedono prodotti chimici per il loro funzionamento, per cui il contenuto salino dei reflui, non viene aerato. Ciò determina una condizione particolarmente vantaggiosa in tutti quei casi in cui sia richiesto il parziale riutilizzo delle acque depurate. Le linee di firazione sono costituite da due serbatoi o colonne, realizzati in carpenteria metallica (acciaio al carbonio) accessoriati con n 2 passi d uomo ( 300 ), tali da consentire le periodiche operazioni di carico e sostituzione dei letti firanti di Quarzite e/o Carbone attivo. Sono prodotti finiti estremamente affidabili e duraturi nel tempo, in grado perciò di resistere sia agli attacchi degli agenti chimici che atmosferici. Tutte le apparecchiature elettromeccaniche installate a corredo degli impianti, presentono come caratteristica comune la massima affidabilità, l estrema semplicità d impiego ed una minima richiesta di manutenzione. IL CICLO DI TRATTAMENTO PER LO SCARICO SUL SUOLO O RIUTILIZZO 1. Le acque da depurare prodotte in seguito alle attività di lavaggio esterno auto, convogliano alla sezione di pre-trattamento interrata composta da: dissabbiatore, disoleatore con firo a coalescenza e firo percolatore aerato; 2. I reflui in uscita dal pre-trattamento, giungono ad una vasca detta di omogeneizzazione ed accumulo, all interno della quale si trova l elettropompa soergibile prevista per l alimentazione dell impianto. 3. Le acque pre-trattate vengono quindi inviate al primo stadio della firazione che prevede l attraversamento d un letto a Quarzite finissima, il cui grado di selettività nei confronti delle sostanze in sospensione è dell ordine dei 50 μm. 4. Successivamente i reflui chiarificati passano al secondo stadio di firazione costituito da un letto a Carbone Attivo. La particolarità del carbone attivo, è quella di riuscire a trattenere, all interno della propria struttura microporosa, le sostanze inquinanti quali, ad esempio, i Tensioattivi, gli Idrocarburi, i Solventi, ecc. 6 Rototec Impianti autolavaggi - 2014

Referenze cantieri ALCUNI IMPIANTI REALIZZATI SAN MARINO FOGGIA ROMA Impianti autolavaggi - 2014 Rototec 7

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