DEFINIZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI MANUTENZIONE ORDINARIA gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti
MANUTENZIONE STRAORDINARIA le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso
LE COMUNICAZIONI NELL ATTIVITA EDILIZIA DISCIPLINA STATALE DPR 380/2001 COMUNICAZIONE DI MANUTENZIONE ORDIANARIA C.I.L. C.I.L.A C.I.L.A. IN SANATORIA C.E.A. DISCIPLINA REGIONALE L.R. 12/2005 COMUNICAZIONE CAMBIO DI DESTINAZIONE D USO SENZA OPERE EDILIZIE
Art. 6 comma 1 DPR 380/2001 COMUNICAZIONE FACOLTATIVA ATTIVITA EDILIZIA LIBERA QUALE INTERVENTO EDILIZIO NON NECESSITA DI ALCUN TITOLO ABILITATIVO? - gli interventi di manutenzione ordinaria - gli interventi volti all eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell edificio - le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato - i movimenti di terra strettamente pertinenti all esercizio dell attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari - le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell attività agricola
COMUNICAZIONE DI INIZIO ATTIVITA C.I.L. Art. 6 comma 2 DPR 380/2001 QUALE INTERVENTO EDILIZIO NECESSITA DELLA SOLA COMUNICAZIONE (C.I.L.)? - gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell edificio - le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni - le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati - i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) - le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici - le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d uso dei locali adibiti ad esercizio d impresa
ancora COMUNICAZIONE DI INIZIO ATTIVITA C.I.L.A. Art. 6 comma 2 DPR 380/2001 C.I.L.A. ASSEVERAZIONE DA PARTE DI TECNICO ABILITATO ALLA LIBERA PROFESSIONE - gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell edificio - le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d uso dei locali adibiti ad esercizio d impresa
TUTTI GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ASSOGGETATI A C.I.L.A. SONO GRATUITI, TRANNE Art. 17 D.P.R. 380/2001 Riduzione o esonero dal contributo di costruzione manutenzione straordinaria di cui all'articolo 6, comma 2, lettera a), qualora comportanti aumento del carico urbanistico, il contributo di costruzione è commisurato alla incidenza delle sole opere di urbanizzazione, purché ne derivi un aumento della superficie calpestabile. a) comportanti aumento del carico urbanistico b) ne derivi un aumento della superficie calpestabile carico urbanistico? Frazionamento u.i. superficie calpestabile? s.u. e s.n.r. il contributo di costruzione è commisurato alla incidenza delle sole opere di urbanizzazione
IL CATASTO PER LA C.I.L. E C.I.L.A? Art. 6 comma 5 DPR 380/2001 Riguardo agli interventi di cui al comma 2, la comunicazione di inizio dei lavori, laddove integrata con la comunicazione di fine dei lavori. è valida anche ai fini di cui all'articolo 17, primo comma, lettera b), del regio decreto-legge 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 1939, n. 1249, ed è tempestivamente inoltrata da parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'agenzia delle entrate.
C.I.L. E C.I.L.A IN SANATORIA Art. 6 comma 7 DPR 380/2001 C. I. L. La mancata comunicazione dell inizio dei lavori di cui al comma 2, ovvero la mancata comunicazione asseverata dell'inizio dei lavori di cui al comma 4, comportano la sanzione pecuniaria pari a 1000 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l intervento è in corso di esecuzione.
.ALTRE COMUNICAZIONI DISCIPLINA REGIONALE (L.R. N. 12/2005) - sono soggette a "comunicazione di eseguita attività", sottoscritta da tecnico abilitato, le varianti a PC, DIA e SCIA che non incidano sugli indici urbanistici e sulle volumetrie, che non modifichino la destinazione d uso e la categoria edilizia, non alterino la sagoma dell edificio e non violino le eventuali prescrizioni contenute nel PC; possono essere presentate sino alla dichiarazione di ultimazione lavori. - sono soggetti a preventiva comunicazione ai sensi dell art. 52, LR 12/2005, anche i mutamenti di destinazione d uso di immobili non comportanti la realizzazione di opere edilizie, purché conformi alle previsioni urbanistiche comunali ed alla normativa igienico-sanitaria;
COS E? AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA DECRETO LEGISLATIVO 22 gennaio 2004, n. 42 «Codice dei Beni Culturali» L autorizzazione paesaggistica è necessaria per ogni tipo di intervento che possa arrecare "pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione". L'autorizzazione costituisce atto autonomo e preliminare al rilascio al permesso di costruire o agli altri titoli che legittimano l'intervento dal punto di vista urbanistico-edilizio.
COME SI OTTIENE?
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA In vigore dal 10 settembre 2010, l autorizzazione paesaggistica semplificata si applica a 39 tipologie di lavori di lieve entità su aree e immobili sottoposti alle norme di tutela della parte III del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio. La semplificazione riguarda: - i tempi: il procedimento autorizzatorio si deve concludere con un provvedimento espresso entro 60 giorni - la documentazione: l istanza deve essere corredata solo da una relazione paesaggistica semplificata contenente, tra l altro: fonti normative, stato dell area, conformità del progetto con la disciplina urbanistico/edilizia e paesistica.
D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139 Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità ALCUNI ESEMPI Realizzazione di tettoie, porticati, chioschi da giardino e manufatti consimili aperti su più lati, aventi una superficie non superiore a 30 mq. Realizzazione di manufatti accessori o volumi tecnici di piccole dimensioni (volume non superiore a 10 mc) Interventi di modifica di muri di cinta esistenti senza incrementi di altezza Collocazione di tende da sole sulle facciate degli edifici per locali destinati ad attività commerciali e pubblici esercizi Interventi di allaccio alle infrastrutture a rete, ove comportanti la realizzazione di opere in soprasuolo
VALIDITA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA l termine di efficacia dell'autorizzazione decorre dal giorno in cui acquista efficacia il titolo edilizio eventualmente necessario per la realizzazione dell'intervento. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro, e non oltre, l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo.