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AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE N.9 DI GROSSETO Sede Legale: Villa Pizzetti - Via Cimabue, 109 58100 Grosseto - www.usl9.grosseto.it Cod.Fisc. P.IVA 00315940536 - Tel.0564.485551/485111 Fax 0564.485991 U.O. Sistema Informativo Sono lieto di poter presentare, come è ormai consuetudine da alcuni anni, i dati e gli indicatori relativi alla popolazione residente nella nostra Azienda USL al 31/12/2005. Tale attività trova la sua importanza in quanto la consistenza e struttura della popolazione costituiscono i denominatori dei principali indicatori sullo stato di salute oltre a consentire di individuare settori nei quali si concentrerà la domanda di prestazioni assistenziali. Vorrei esprimere riconoscenza ai responsabili degli Uffici Anagrafe dei comuni provinciali per la collaborazione mostrata che ha permesso l'acquisizione di queste informazioni di cui rendiamo partecipi i Sindaci. Colgo infine l occasione per ringraziare ancora una volta la mia collaboratrice Maddalena Menci che ha preziosamente contribuito alla riuscita di questo lavoro, tenendo i contatti con gli uffici comunali e stendendo le tabelle riportate. I dati, come avvenuto negli anni precedenti, saranno a breve pubblicati nella rete Intranet aziendale e nel sito Internet dell azienda (www.usl9.grosseto.it), eventuali particolari elaborazioni possono essere richieste direttamente alla scrivente Unità Operativa Naturalmente rimango a disposizione per qualunque suggerimento, critica ed approfondimento voglia essere presentato. Augurando una costruttiva consultazione Il Direttore dell'unità Operativa Dott. Pierantonio Fastelli

Distribuzione e consistenza della popolazione residente nella Azienda USL 9 al 31/12/2005 Esponiamo qui di seguito i dati sulla popolazione residente nella provincia di Grosseto al 31/12/2005 ricavati dalle comunicazioni degli Uffici Anagrafe dei comuni grossetani. L elaborazione consta di sette sezioni con le quali abbiamo cercato di rispondere alle diverse necessità di indagine e programmazione socio-sanitaria. Aggiungiamo anche qualche osservazione di carattere generale lasciando agli interessati l analisi più dettagliate Sezione 1 Mostriamo la popolazione distribuita per sesso, classi quinquennali di età, comune e distretto sanitario. Per agevolare la lettura riportiamo qui sotto la suddivisione dei comuni secondo i distretti individuati dalla Legge Regionale 1 del 2/1/1995 e sue modificazioni. Distretto 1 Distretto 2 Distretto 3 Distretto 4 Colline Metallifere Colline dell Albegna Amiata Grossetana Area Grossetana FOLLONICA CAPALBIO ARCIDOSSO CAMPAGNATICO GAVORRANO ISOLA DEL GIGLIO CASTEL DEL PIANO CASTIGLIONE D.P. MASSA MARITTIMA MAGLIANO IN TOSCANA CASTELL' AZZARA CIVITELLA P.CO MONTEROTONDO M.MO MANCIANO CINIGIANO GROSSETO MONTIERI MONTE ARGENTARIO ROCCALBEGNA ROCCASTRADA SCARLINO ORBETELLO SANTA FIORA SCANSANO PITIGLIANO SEGGIANO SORANO SEMPRONIANO Sezione 2 Questa sezione nasce dalla necessità dell Azienda Sanitaria di stabilire il numero dei medici di medicina generale e pediatri convenzionati secondo i contratti collettivi nazionali e quindi di individuare eventuali distretti carenti per l assegnazione di nuovi posti ai medici iscritti alla graduatoria regionale. Sezione 3 Riportiamo i principali indicatori demografici che permettono una prima comparazione tra le popolazioni, la loro costruzione e significato è riportata in calce alla presente. La popolazione del distretto Amiata continua, come negli anni precedenti, a manifestare l età media più avanzata, quasi 50 anni, ed una maggiore dispersione sul territorio con una densità di soli 35,5 abitanti per chilometro quadrato Sezione 4 Riportiamo la serie storica, dall anno 2001, dei principali indicatori demografici, da quando cioè abbiamo cominciato la rilevazione dei dati provinciali in accordo con gli Uffici Anagrafe comunali.

Sezione 5 Mostriamo il movimento demografico, le prime due colonne mostrano la consistenza della popolazione negli anni 2004-2005; le successive due indicano l incremento demografico assoluto e relativo; le successive quattro colonne riportano i valori assoluti delle nascite, morti, immigrazioni, ed emigrazioni registrate nell anno 2005; Il calcolo dei tassi è stato effettuato rapportando i valori alla popolazione media 2005 espressa dalla media aritmetica tra i residenti alla fine degli anni 2004 e 2005. Le formule per il calcolo degli indicatori sono riportate in appendice. La popolazione residente si è complessivamente incrementata rispetto all anno scorso di circa 1.200 abitanti, fenomeno dovuto principalmente al distretto 4. Questa variazione è dovuta ad un positivo saldo migratorio (+ 11,3%) che compensa un negativo saldo naturale (-5%). Il comune di Scarlino, che negli anni precedenti aveva sempre mostrato un elevato tasso migratorio, cede il primato al comune di Montieri. Va tenuto presente che in questi indicatori incide in modo significativo la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari.. Sezione 6 Riportiamo i comuni in testa e in coda a graduatorie stilate secondo alcuni indicatori. Tale tabella può essere utile per comparare la situazione di uno specifico comune con gli estremi provinciali. Sezione 7 Grafici delle piramidi delle età per i distretti sanitari e l Azienda nel suo complesso. Questo tipo di rappresentazione mostra la struttura per età e per sesso della popolazione. Le forme con cui si presentano le piramidi di questa sezione, peraltro comuni a molti paesi sviluppati, mostrano una base molto stretta, lasciando prevedere, a meno di imponderabili eventi, una futura più forte contrazione della natalità quando i bambini saranno giunti all età riproduttiva, il conseguente calo demografico per motivi naturali dovrà essere compensato da positivi flussi migratori. Grosseto Aprile 2006 Unità Operativa Sistema Informativo ASL 9 di Grosseto

Appendice Descrizione degli indicatori demografici Tasso di natalità Tasso di fecondità o fertilità (1) Presenza maschile o mascolinità Vecchiaia (2) Dipendenza Sociale Composizione Anziani Anziani / Popolazione Età media Densità D15 50 Il numero dei nati nell anno è rapportato alla popolazione media 2003. Il numero dei nati nell anno è rapportato alla popolazione femminile in età compresa tra 15 e 50 anni (presumibilmente fertile) Maschi Numero di maschi ogni 100 Femm. femmine 65 ω Ricambio generazionale, quanti 0 14 anziani ogni cento giovanissimi 0 14 + 65 ω Misura il carico demografico che 15 64 grava sulla popolazione in età attiva. 75 ω Rapporto tra gli anziani ultra 65 ω 75enni ed il totale degli anziani 65 ω Peso degli anziani sul totale della popolazione. ω a * f Media aritmetica ponderata degli i i i = 0 individui che compongono una popolazione (a i =età in anni, f i =individui in età a i ) 2 Km Numero medio di abitanti per chilometro quadrato di territorio. (1) Il ricorso a tale tasso al posto della natalità trova ragione nel fatto che questo, escludendo dal calcolo quella parte di popolazione non in grado di procreare, uomini, bambine e anziane, risente meno delle differenze strutturali tra le popolazioni. (2) Il numeratore esprime il numero di coloro che hanno ormai superato la fase di vita attiva, il denominatore è costituito invece da individui che in futuro diverranno elementi attivi, sia dal punto di vista demografico che economico. Di conseguenza un elevato valore di tale rapporto indica una preponderanza di individui anziani e si può prevedere, a meno di consistenti perturbazioni migratorie, un rallentato sviluppo demografico ed una diminuzione della popolazione disponibile per la produzione. Il peso delle classi centrali di età non può che avere un effetto transitorio, se le classi infantili non sono sufficientemente rappresentate la situazione si evolverà sfavorevolmente appena gli individui oggi riproduttivi (e produttivi) avranno superato l età attiva e non saranno stati che parzialmente sostituiti dai giovani.

Incremento demografico relativo Pop. 02 Pop. Pop. 01 Incremento demografico assoluto Pop. 02 Pop. 01 Tasso di natalità Mortalità Immigrazione Emigrazione Saldo naturale Saldo migratorio media Morti media immigrati media 01 Emigrati Pop.media Morti media Pop.media * 100 immigrati emigrati