Direzione generale enti locali e finanze Servizio Territoriale Demanio e Patrimonio di Sassari C.d.R. 00-04-01-31 DETERMINAZIONE PROT N 6307 REP. N.175 DEL 11 febbraio 2014 Oggetto: Sdemanializzazione finalizzata alla vendita di due tratti di terreno siti in Comune di Valledoria, località Nigola Pinna, di mq 1432 e 2420, distinti nel catasto terreni al foglio 15, rispettivamente, al mappale 464 ed al mappale 466, e conseguente loro inserimento nel conto del patrimonio della Regione Autonoma della Sardegna. Il Direttore del Servizio lo Statuto Speciale della Regione Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 7 gennaio 1977 n. 1, recante norme sull organizzazione amministrativa della Regione Sarda e sulle competenze della Giunta, della Presidenza e degli Assessorati Regionali; la L.R. 13 novembre 1998 n. 31, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme per la disciplina del personale e l organizzazione degli uffici della Regione; i Decreti del Presidente della Regione n. 66 del 28/05/2005 e n. 89 del 20/06/2005, inerenti la ridefinizione dei Servizi delle Direzioni Generali della Presidenza e degli Assessorati; il Decreto dell Assessore del Personale del 16 gennaio 2014 n 987/5 con il quale sono state conferite per un quinquennio alla dottoressa Anna Paola Fois le funzioni di Direttore del Servizio Territoriale Demanio e Patrimonio di Sassari della Direzione Generale degli Enti Locali e Finanze, Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica; la nota del 15 aprile 2004, acquisita al protocollo in data 3 maggio 2004 al n.7650, con cui la signora Oggiano Piera, nata a Sedini il 1 febbraio 1955, residente in Bortigiadas al viale Trieste n.23, codice fiscale GGNPRI55B41I565E, ha chiesto alla Regione Autonoma della Sardegna di sdemanializzare il reliquato 1/5
idraulico, sito in Comune di Valledoria, derivante dalla sistemazione del Rio Brazzu, ubicato, in località Nigola Pinna, nei terreni allora distinti in catasto al foglio 15 mappali 86 ½ e 18 ½, interposto nei terreni di sua proprietà; l articolo 822 del codice civile secondo cui appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico, tra gli altri, i fiumi, i torrenti, i laghi, e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia; l articolo 14 dello Statuto Sardo che prevede che la Regione, nell ambito del suo territorio, succede nei beni e diritti patrimoniali dello Stato di natura immobiliare ed in quelli demaniali, escluso il demanio marittimo e che i beni immobili situati nella Regione, che non sono di proprietà di alcuno, spettano al patrimonio della Regione; la nota prot.15880 del 30 settembre 2004 con cui il Servizio territoriale demanio e patrimonio di Sassari ha chiesto al Servizio del Genio Civile di Sassari il rilascio del prescritto parere tecnico da rilasciare ai sensi degli artt.93 e ss. del R.D. 25 luglio 1904 n.523 in ordine alla sdemanializzazione e successiva vendita dei predetti terreni; la nota n.8343 del 22 novembre 2004, con cui il Servizio del Genio Civile di Sassari ha comunicato che considerato che a seguito del progetto di bonifica dei primi anni del novecento sono stati eseguiti lavori di rettifica al corso rio Brazzu mediante la realizzazione di un canale per l agevole deflusso delle acque e che al momento nell area di alveo abbandonato esiste un canale di drenaggio e l area di alveo abbandonato è disponibile in parte, nulla ostava dal punto di vista idraulico perché detta parte dell area che costituiva l alveo del Rio Brazzu, in parte defunzionalizzato, sia considerata disponibile per un eventuale cessione; che, nelle more del procedimento, in seguito ad un riordino fondiario i dati catastali dei terreni interessati dalla richiesta di sdemanializzazione hanno cambiato numeri identificativi rispettivamente in foglio 15 mappale 357 (ex 86 ½ ) e foglio 15 mappale 358 (ex 18 ½ ); la nota prot.n.3008/p del 11 maggio 2012 della Direzione Generale del Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, acquisita al protocollo in data 17 maggio 2012 al
n.17239, con cui è stato rilasciato il nulla osta a concedere alla ditta Piera Oggiano lungo il tratto di canale prospiciente i terreni di sua proprietà, l utilizzo dell area dell alveo defunzionalizzata oggetto di sdemanializzazione lasciando a disposizione per la movimentazione dei mezzi meccanici per le manutenzioni una fascia di rispetto di non meno di ml 6,00 di larghezza corrente parallelamente al bordo in dx idraulica del canale ; ACQUISITI DATO ATTO ATTESO pertanto, i pareri tecnici necessari per l emanazione della determinazione di sdemanializzazione; la relazione di stima del 8 aprile 2013 redatta dal dipendente tecnico del Servizio, Geom. Giuseppe Mulas, in cui è stato riconosciuto congruo un valore di /Ha 25.000,00 pari a 2,50 a metro quadrato; che, per rispettare il parere rilasciato dal Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna, occorreva individuare, anche catastalmente la fascia di terreno di 6,00 ml di larghezza da sottrarre al provvedimento di sdemanializzazione; la nota prot. 19609 del 21 maggio 2013 con cui il Servizio territoriale demanio e patrimonio di Sassari ha richiesto alla signora Oggiano Piera di: a) confermare la volontà di acquisire i terreni al prezzo unitario sopra indicato di /mq 2,50; b) trasmettere frazionamento dei terreni in argomento da cui risultasse lo stralcio della predetta fascia di ml 6,00; c) trasmettere copia del titolo di proprietà dei terreni limitrofi a quelli richiesti; la lettera del 6 giugno 2013, acquisita al protocollo al n.22964 in data 12 giugno 2013, con cui la signora Oggiano ha confermato la volontà di procedere all acquisto dei predetti terreni e trasmesso copia dell atto di donazione rep.22640 raccolta 5672 del 27 maggio 1999 a rogito avv. dott. Roberto Goveani, notaio in Olbia, attestante la proprietà dei terreni limitrofi distinti in catasto al foglio 15 mappali 8, 18, 85 e 86; che nella predetta lettera la signora Oggiano si riservava di trasmettere il frazionamento richiesto non appena ultimate le pratiche di competenza dell Agenzia del Territorio;
il tipo di frazionamento a firma del Geom. Paolo Pittorru, approvato dall Agenzia delle Entrate in data 1 agosto 2013 prot. 2013/SS0111097 con cui il terreno di cui al mappale 357 è stato frazionato nei mappali 463 di mq 1616 e 464 di mq 1432, ed il mappale 358 è stato frazionato nei mappali 465 di mq 1317 e 466 di mq 2420; che la fascia di rispetto di larghezza non inferiore a 6,00 ml è stata individuata nei mappali 463 e 465 e che, pertanto, i terreni oggetto di sdemanializzazione finalizzata alla vendita sono quelli individuati ai mappali 464 e 466; inoltre, che, in base alla perizia di stima sopra citata, deve essere attribuito il seguente valore: a) terreno di cui al foglio 15, mappale 464, superficie mq 1.432, 3.580,00; b) terreno di cui al foglio 15 mappale 466, superficie mq 2.420, 6.050,00; gli articoli 822, 825, 829 e 830 del codice civile; RITENUTO la legge regionale 5 dicembre 1995, n 35, recante norme per l alienazione dei beni patrimoniali della Regione Autonoma della Sardegna; che, in seguito alla regolarizzazione e sistemazione idraulica del Rio Brazzu, così come accertato dai competenti organi tecnici, siano venuti meno i presupposti della demanialità dei terreni ubicati in Comune di Valledoria, località Nigola Pinna, individuati in catasto al foglio 15 mappali 464 e 466 e che, conseguentemente, nulla osti alla dichiarazione di passaggio degli stessi dal demanio al patrimonio disponibile della Regione, e ciò ai sensi dell articolo 829 del codice civile; DETERMINA Art.1) di sdemanializzare e di trasferire dal demanio al patrimonio disponibile della Regione Autonoma della Sardegna i terreni ubicati in Comune di Valledoria, località Nigola Pinna, distinti in catasto terreni al foglio 15 mappali 464, qualità INCOLT PROD, classe U, superficie are 14 ca 32, reddito dominicale 0,30, reddito agrario 0,15, e 466, qualità seminativo, classe 1, superficie are 24 ca 20, reddito dominicale 10,62, reddito agrario 5,00;
Art.2) di chiedere al Servizio Centrale Demanio e Patrimonio di inserire i beni sopra descritti nel conto del patrimonio della Regione, che, pertanto, subisce una variazione complessiva in aumento di 9.630,00 (novemilaseicentotrenta/00), e precisamente di 3.580,00 per il bene di cui al foglio 15 mappale 464, e di 6.050,00 per il bene di cui al foglio 15 mappale 466.. Avverso il presente provvedimento è ammesso, ai sensi dell art. 21, comma 7, della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, ricorso gerarchico al Direttore Generale degli Enti Locali e Finanze dell Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica e ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale nei modi e termini di legge. Il presente provvedimento viene pubblicato sul sito internet istituzionale e, per estratto, nel Bollettino Ufficiale della Regione, notificato al richiedente signora Oggiano Piera, nonché trasmesso al Servizio Centrale Demanio e Patrimonio, al Servizio del Genio Civile di Sassari, al Consorzio di Bonifica del Nord Sardegna e, per il tramite della Direzione Generale, all Assessore regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, ai sensi dell art. 21 nono comma della L.r. 13 novembre 1998, n. 31. Il Direttore del Servizio Anna Paola Fois