Centro Storico di Trapani Il centro storico di Trapani rispecchia appieno l essere dell intera Sicilia, una terra di conquista e un mescolarsi di culture. Un susseguirsi di epoche storiche che ostentano la loro bellezza e caratterizzano i diversi angoli della città. Mon umenti, chiese, palazzi, fontane e piazze che ci parlano del passato di Trapani. Da buona città di mare che si rispetti il centro cruciale è il porto che ha subito diverse modifiche nel corso del tempo. La morfologia del territorio trapanese, una piccola penisola che si estende sul mare, ha caratterizzato da sempre la vita trapanese. Torre di Ligny ed il Porto 1 / 6
Sulla della ed percorrere le parti un punta Preistoria tempo dallo una estrema stupendo era stretta una della delle strada mare penisola roccaforti siciliano. che ha troviamo la difensive meravigliosa la della Torre città particolarità di Ligny e per raggiungerla che di essere oggi è bagnata sede è necessario del da Museo entrambe Villaggio dei pescatori ed il Villino Nasi Poco distante dalla torre si trova un piccolo porto dove numerosi pescatori sono soliti fermarsi con le loro piccole barche senza abbandonare la tradizione più antica della città, la pesca. Nei pressi di questo porto peschereccio si trova il Villino Nasi dove il politico italiano amava dimorare. 2 / 6
Il terreno che ospita questa elegante abitazione è chiamato Lo Scoglio. La villa è in stile Liberty ed attualmente è possibile visitare i suoi interni con arredi d epoca, ritratti, fotografie ed altro. Oggi questa piccola villa è anche sede della Lega Navale Italiana. La posizione del Villino Nasi è centrale rispetto alla Torre di Ligny e la Colombaia che è un altro simbolo della città di Trapani. Sorge su una piccola isola, di fronte al porto di Trapani. Il nome di questa isola originariamente era Piliade. Le origini della Colombaia sono avvolte dal mistero, difatti sono diverse le versioni ma la più accreditata ci dice che fu costruita nel 480 a. C. dai trapanesi che si erano alleati in guerra con i Cartaginesi per sconfiggere i Greci. La costruzione iniziale era soltanto una torre la quale fu sostituita da una caserma e una nuova torre circa due secoli più tardi. Nel 1076 il Conte Ruggiero la fortificò e vi aggiunse nuovi locali. Nel 1360 la Regina Costanza, una volta giunta in terra Siciliana la scelse come sua dimora, come a seguire fecero altri regnanti. Nel 1849 la Colombaia fu adibita a carcere e nel 1965 fu abbandonata. Palazzi, Chiese e la Cattedrale nel centro storico di Trapani Continuando la scoperta del centro storico ci si può rendere conto che questa parte della città è stata chiusa al traffico e sembra essere un vero è proprio salotto per Trapani. Le strade principali sono: Corso Vittorio Emanuele, l antica Loggia, Via Torrearsa e via Garibaldi. Qua è tutto un susseguirsi di edifici storici dal valore artistico elevato. C è Palazzo Cavarretta (oggi sede del Municipio di Trapani ed un tempo lo era del senato siciliano. Mostra 3 / 6
un affascinante facciata in stile barocco), la Cattedrale (chiesa vescovile di Trapani che venne edificata per volontà di Alfonso il Magnanimo nell anno 1421. Nel corso del tempo il grande edificio sacro ha subito diverse modifiche ma resta, a tutt oggi, uno dei più belli della città), Palazzo Riccio di Morana, Palazzo San Rocco, Palazzo Riccio di San Gioacchino, Palazzo Lucatelli e la Chiesa del Collegio. 4 / 6
Poco costruzione attraversando e relativa piazza Chiesa Piazza. Un il suo di altro distante San si del convento. Chiesa trova caratteristico San Mercato Domenico iniziò troviamo una anche Pietro molto nel Da scalinata, del 1688. particolare via punto Fontana Pesce Torrearsa Chiesa Continuando arriviamo della per di del città Saturno. possiamo il Purgatorio rosone alla di la Trapani nostra Da che invece Corso che mostra è passeggiata il visitare lungomare, Italia trova nella si la nell omonima arriva parte piazza lungo dove alla centrale. via di si Sant Agostino Garibaldi, trova piazza In questa e la con sua stessa Chi 5 / 6
Lungomare di Trapani Il lungomare si estende per alcuni chilometri ed è costeggiato dalle antiche mura della città. A segnare il confine tra la città vecchia e quella nuova è piazza Vittorio Emanuele al centro della quale si trova la statua del re costruita nel 1890. Poco distante da qui si trova il Palazzo D Alì nei pressi del quale si trova Villa Margherita un giardino botanico con ficus risalenti all ottocento. Termina qui la passeggiata alla scoperta del centro storico di Trapani ma le parole non bastano per descrivere le infinite bellezze e l atmosfera che le circonda. 6 / 6