ELEZIONI POLITICHE 2018 Istruzioni per l uso 4 MARZO Tutto quello che volevamo sapere ma non abbiamo mai osato chiedere sulle elezioni
Il Cittadino Elettore, chi è costui? Camera dei Deputati Hanno diritto di voto tutti i cittadini che hanno compiuto 18 anni entro il giorno delle elezioni compreso. Possono candidarsi i cittadini che hanno compiuto 21 anni. Vengono eletti 630 deputati. Si vota a 18 anni Senato della Repubblica Hanno diritto di voto tutti i cittadini che hanno compiuto 25 anni entro il giorno delle elezioni compreso. Possono candidarsi i cittadini che hanno compiuto 40 anni. Vengono eletti 315 senatori. Si vota a 25 anni Approfondiremo ora, insieme, il sistema elettorale della Camera e quello del Senato. I due sistemi sono molto simili ma presentano alcune differenze importanti. Per conoscere meglio il sistema elettorale della Camera possiamo scorrere, di seguito, le infografiche con sfondo rosa, per quello del Senato quelle con sfondo giallo...buona LETTURA!!
Elezione della Camera Le modalità di elezione d e l l a C a m e r a s o n o stabilite dalla legge 165 del 3 novembre 2017, meglio c o n o s c i u t a c o m e Rosatellum Bis (dal nome d e l D e p u t a t o e Capogruppo PD Rosato che ne é l ideatore) La scheda Sulla scheda elettorale (a fianco il fac-simile) troveremo diversi riquadri (in alto un esempio), ognuno dei quali é formato da: - in alto un rettangolo contenente il nome del candidato al collegio uninominale - in basso uno o più rettangoli, ognuno dei quali contiene il simbolo e la lista dei candidati al collegio plurinominale (da 2 a 4 nomi) del partito/dei partiti collegati al candidato uninominale
Collegi Uninominali e plurinominali Per l elezione della Camera l Italia é divisa in 28 Circoscrizioni che coincidono con i confini delle Regioni, tranne Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania e Sicilia che al loro interno sono divise in più Circoscrizioni. Esempio 1: collegi uninominali della Camera nella Circoscrizione Emilia Romagna Esempio 2: collegi plurinominali della Camera in Emilia Romagna, frutto dell unione di più collegi uninominali Ogni Circoscrizione é divisa al suo interno, in base alla popolazione, in collegi uninominali (in totale in Italia sono 231 + 1 in Val d Aosta). In ogni collegio ogni lista singola o coalizione presenta un solo candidato e viene eletto il più votato. Più collegi uninominali confinanti formano un collegio plurinominale, in cui i partiti singoli o in coalizione presentano ognuno una lista di candidati, riportata sulla scheda nei riquadri sotto il nome del proprio candidato in quello specifico collegio uninominale, di fianco al simbolo del partito.
Come si vota Il voto é a favore della lista di cui si barra il simbolo o comunque il riquadro Il voto é attribuito anche al candidato nel collegio uninominale Si vota tracciando un segno sul rettangolo che contiene il simbolo del partito prescelto e i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto va in questo caso alla lista prescelta e al candidato nel collegio uninominale collegato. NON É POSSIBILE VOTARE UN CANDIDATO IN UN COLLEGIO UNINOMINALE E UNA LISTA DI UN PARTITO COLLEGATO A UN ALTRO CANDIDATO UNINOMINALE (E QUINDI IN UN ALTRO RIQUADRO). Se si traccia un segno sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto é comunque valido e si intende espresso anche per la lista del partito a lui collegato. In questo caso, se ci sono più partiti collegati al candidato uninominale votato, i voti sono attribuiti tra le diverse liste in proporzione al numero dei voti ottenuti da ognuna di queste in quel collegio uninominale.
Collegio Uninominale I risultati In ognuno dei 232 collegi uninominali viene eletto il candidato che ha raccolto il maggior numero di voti validi (escluse cioè schede bianche e nulle). In caso di parità é eletto il candidato più giovane d età. Collegio Plurinominale Esempio 3: collegio uninominale di Rimini Per quanto riguarda i candidati da eleggere nei collegi plurinominali (se ne eleggono con questo sistema 386 in tutta Italia, da 3 a 8 deputati in ciascun collegio), si procede a stabilire chi é eletto in ogni collegio nel seguente modo: 1 Si verifica quali coalizioni o liste singole a livello nazionale hanno superato le soglie di sbarramento ( le liste singole devono cioè avere ottenuto almeno il 3% dei voti validi, le coalizioni il 10%, senza però contare i voti delle liste con meno dell 1%; se la coalizione ha avuto meno del 10% le liste che ne fanno parte entrano in Parlamento se singolarmente ottengono più del 3% dei voti). Esempio 4: collegio plurinominale Emilia Romagna 01 2 I seggi in ogni collegio plurinominale vengono quindi assegnati a livello nazionale alle coalizioni e alle liste che hanno superato le soglie di sbarramento, in proporzione da eleggere ai voti nei ottenuti. collegi (Esempio. plurinominali Un collegio assegna 4 seggi: 2 vanno alla coalizione A, 1 alla lista B e 1 alla coalizione E). Nel collegio, in ogni lista a cui sono assegnati seggi, sono eletti i candidati in ordine di presentazione cioè scorrendo l elenco che compare sulla scheda a partire dal primo in alto.
I gruppi e i partiti politici possono presentarsi come lista singola o in coalizione tra loro. La coalizione é unica a livello nazionale, i partiti di una stessa coalizione presentano candidati unitari nei collegi uninominali. Parole chiave In queste elezioni sono esonerati dalla raccolta firme per la presentazione delle liste di candidati tutti i partiti che avevano costituito un gruppo parlamentare alla Camera o al Senato entro il 15 aprile 2017. Gli altri partiti devono raccogliere tra le 750 e le 1000 firme per collegio plurinominale di elettori di quel collegio. FIRME necessarie per la presentazione della lista ELETTI Oltre a quanto già riportato per i collegi uninominali e plurinominali é importante precisare che in caso di esaurimento della lista in un collegio plurinominale é previsto un articolato meccanismo di subentro dei candidati non eletti dei collegi vicini (prima pluri e poi uninominali), inizialmente della stessa Circoscrizione e, se anche questi sono esauriti, di quelle vicine, anche di altre regioni. COALIZIONE Rappresentanza di GENERE CANDIDATI ESTERO Per garantire la rappresentanza di entrambi i sessi, nelle liste dei collegi plurinominali i candidati sono elencati in ordine alternato di genere. A livello nazionale, inoltre, ogni lista o coalizione non può avere più del 60% dei candidati uninominali dello stesso genere, così come nessun genere può essere rappresentato tra i capilista del plurinominale in misura superiore al 60%. Gli italiani all estero eleggono 12 deputati. Possono votare anche g l i i t a l i a n i c h e s i trovano all estero per almeno 3 mesi. Una stessa coalizione può presentare un solo candidato per collegio all uninominale. Una singola persona può essere candidata in un solo collegio uninominale e fino in 5 collegi plurinominali. I candidati in più collegi se raggiungono un numero di voti sufficiente all elezione in diversi di questi sono eletti in uno solo, negli altri subentrano i primi non eletti della stessa lista.
Elezione del Senato Anche le modalità di elezione del Senato sono stabilite dalla legge 165 del 3 novembre 2017, meglio conosciuta come Rosatellum Bis (dal nome del Deputato e Capogruppo PD Rosato che ne é l ideatore ) La scheda Sulla scheda elettorale (a fianco il facsimile) troveremo diversi riquadri (in alto un esempio), ognuno dei quali é formato da: - in alto un rettangolo contenente il nome del candidato al collegio uninominale - in basso uno o più rettangoli, ognuno dei quali contiene il simbolo e la lista dei candidati al collegio plurinominale (da 2 a 4 nomi oppure 1 nei collegi a cui é assegnato un solo seggio) del partito/dei partiti collegati al candidato uninominale.
Collegi Uninominali e Plurinominali Esempio 1: collegi uninominali del Senato nella Circoscrizione Puglia Per l elezione del Senato l Italia é divisa in 20 Circoscrizioni che coincidono con i confini delle Regioni. L art. 57 della Costituzione infatti stabilisce che il Senato sia eletto su base regionale. Ogni Circoscrizione é divisa al suo interno, in base alla popolazione, in collegi uninominali (in totale in Italia sono 109 + 1 in Val d Aosta e 6 in Trentino Alto Adige). In ogni collegio ogni lista singola o coalizione presenta un solo candidato e viene eletto il più votato. Più collegi uninominali confinanti formano un collegio plurinominale, in cui i partiti singoli o in coalizione presentano ognuno una lista di candidati, riportata sulla scheda nei riquadri sotto il nome del proprio candidato in quello specifico collegio uninominale, di fianco al simbolo del partito. Esempio 2: collegi plurinominali del Senato in Puglia, frutto dell unione di più collegi uninominali
Come si vota Il voto é attribuito anche al candidato nel collegio uninominale Si vota tracciando un segno sul rettangolo che contiene il simbolo del partito prescelto e i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto va in questo caso alla lista prescelta e al candidato nel collegio uninominale collegato. Il voto é a favore della lista di cui si barra il simbolo o comunque il riquadro Se si traccia un segno sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto é comunque valido e si intende espresso anche per la lista del partito a lui collegato. In questo caso, se ci sono più partiti collegati al candidato uninominale votato, i voti sono attributi tra le diverse liste in proporzione al numero dei voti ottenuti da ognuna di queste in quel collegio uninominale. NON É POSSIBILE VOTARE UN CANDIDATO IN UN COLLEGIO UNINOMINALE E UNA LISTA DI UN PARTITO COLLEGATO A UN ALTRO CANDIDATO UNINOMINALE (E QUINDI IN UN ALTRO RIQUADRO).
Collegio Uninominale In ognuno dei 116 collegi uninominali viene eletto il candidato che ha raccolto il maggior numero di voti validi (escluse cioè schede bianche e nulle). In caso di parità é eletto il candidato più giovane d età. I risultati Esempio 3: collegio uninominale di Nardò Per quanto riguarda i candidati da eleggere nei collegi plurinominali (se ne eleggono con questo sistema 193 in tutta Italia, da 2 a 8 senatori in ciascun collegio di norma), si procede a stabilire chi é eletto in ogni collegio nel seguente modo: Collegio Plurinominale 1 Si verifica quali coalizioni o liste singole a livello nazionale hanno superato le soglie di sbarramento ( le liste singole devono cioè avere ottenuto almeno il 3% dei voti validi, le coalizioni il 10% a livello nazionale; inoltre se una lista ha avuto almeno il 20% dei voti in una regione le possono essere attributi dei seggi in quella regione). I seggi in ogni collegio plurinominale vengono quindi assegnati a livello regionale alle coalizioni e alle liste che hanno superato le soglie di sbarramento nazionali e regionali, in proporzione ai voti ottenuti. (Esempio. Un collegio assegna 5 seggi: 3 vanno alla coalizione B, 1 alla lista C e 1 alla colazione E). Nel collegio, in ogni lista a cui sono assegnati seggi, sono eletti i candidati in ordine di presentazione cioè scorrendo l elenco che compare sulla scheda a partire dal primo in alto. 2 Esempio 4: collegio plurinominale Puglia 02
Le parole chiave FIRME necessarie per la presentazione della lista G l i i t a l i a n i a l l e s t e r o e l e g g o n o 6 s e n a t o r i. Possono votare anche gli italiani che si trovano all estero per almeno 3 mesi. ESTERO I gruppi e i partiti politici possono presentarsi come lista singola o in coalizione tra loro. La coalizione é unica a livello nazionale, i partiti di una stessa coalizione p r e s e n t a n o c a n d i d a t i u n i t a r i n e i c o l l e g i uninominali. Rappresentanza di GENERE COALIZIONE In queste elezioni sono esonerati d a l l a r a c c o l t a fi r m e p e r l a presentazione delle liste di candidati tutti i partiti che avevano costituito un gruppo parlamentare alla Camera o al Senato entro il 15 aprile 2017. Gli altri partiti devono raccogliere tra le 1500 e le 2000 firme per collegio plurinominale di elettori di quel collegio, oppure la metà, se presentano candidati in tutte le circoscrizioni. Una stessa coalizione può presentare un solo candidato per collegio all uninominale. Una singola persona può essere candidata in un solo collegio uninominale e fino in 5 collegi plurinominali. I candidati in più collegi se raggiungono un numero di voti sufficiente all elezione in diversi di questi sono eletti in uno solo, negli altri subentrano i primi non eletti della stessa lista. Nessuno può candidarsi sia alla Camera sia al Senato oppure sia in Italia sia nella Circoscrizione Estero. CANDIDATI Per garantire la rappresentanza di entrambi i sessi, nelle liste dei collegi plurinominali i candidati sono elencati in ordine alternato di genere. A livello regionale inoltre ogni lista o coalizione non può avere più del 60% dei candidati uninominali dello stesso genere, così come nessun genere può essere rappresentato tra i capilista del plurinominale in misura superiore al 60%. ELETTI Oltre a quanto già riportato per i collegi uninominali e plurinominali é importante precisare che in caso di esaurimento della lista in un collegio plurinominale é previsto un articolato meccanismo di subentro dei candidati non eletti dei collegi vicini (prima pluri e poi uninominali), inizialmente della stessa Circoscrizione e se anche questi sono esauriti, di quelle vicine, ma solo all interno della stessa regione.
In vista del 4 MARZO... PROGRAMMI E CANDIDATI SONDAGGI I simboli, programmi e gli statuti di tutti i partiti che partecipano alle elezioni sono pubblicati nel portale: http:// dait.interno.gov.it/elezioni, le liste dei candidati sono pubblicate da ogni partito. INFORMIAMOCI Tutti i sondaggi elettorali pubblici devono essere pubblicati in questo portale d e l l a P r e s i d e n z a d e l C o n s i g l i o : http:// www.sondaggipoliticoelettor ali.it/home.aspx?st=home RISULTATI RIFLESSIONE I risultati ufficiali dello spoglio, dopo la chiusura dei seggi alle 23 del 4 marzo e lo scrutinio, saranno pubblicati su http://dait.interno.gov.it/ elezioni COLLEGI Contributi, spunti, riflessioni e approfondimenti sono e saranno pubblicati sul nostro sito: http://azionecattolica.it Le mappe di tutti i collegi di Camera e Senato sono disponibili sul sito della Camera: http://www.camera.it/ leg17/465?tema=elezioni_politiche_2018