Welfare Aziendale: imprese e lavoratori protagonisti del nuovo corso dell Welfare Aziendale Dott. Luciano Consolati
Produttività e Welfare: un binomio virtuoso Il tema della produttività nel nostro paese costituisce il problema principale in termini di competitività complessiva e generazione di ricchezza; La contrattazione decentrata come strumento per favorire incrementi di produttività ( accordo 1993); Necessità di un welfare sussidiario e integrativo a quello pubblico, a causa di scarsità di risorse e di trasformazioni di lunga portata socio-economiche.
Pil/occupato
Produttività per classe di dimensione
Il contesto che spinge verso l Welfare Aziendale Riduzione delle risorse disponibili Necessità di incidere sulla motivazione delle persone Mix anagrafico sempre più delicato Ricerca di flessibilità: costruzione di pacchetti differenziati Welfare pubblico in contrazione Opportunità di defiscalizzazione
Demografia
Si riduce la quota del lavoratori attivi
I nuovi bisogni di Welfare 1
Il ciclo di vita dei bisogni di Welfare
Le nuove necessità
SCENARIO AMBITI DI INTERVENTO DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016-2017 PREMIO DI RISULTATO RIASSETTO DEI SERVIZI EX ARTT. 51 E 100 ISTITUZIONE DEL PRINCIPIO DELLA SO- STITUIBILITÀ TRA RETRIBUZIONE CASH E BENI / SERVIZI WELFARE (CONVERSIONE DEI PREMI) AL RICORRERE DI SPECIFICHE CONDIZIONI. POSSIBILITÀ DI INSERIRE SERVIZI EX ART. 100 NELLA CONTRATTAZIONE SINDACALE; AMPLIAMENTO DEI SERVIZI ART. 51.
Le aree del Welfare Aziendale
Perché fare Welfare.
La convenienza: Welfare e cuneo fiscale Retribuzione aggiuntiva di 1000 euro Costo per il datore di lavoro 1400 Lordo per il lavoratore 1000 Netto per il lavoratore 770 Benefit es. polizza sanitaria integrativa del costo di1000 euro Costo per il datore di lavoro 1100 Lordo per il lavoratore 1000 Netto per il lavoratore 1000
30000 Contratti aziendali e territoriali 25000 20000 15000 26357 10000 5000 8520 4505 1305 623 496 691 786 1535 882 422 722 817 942 1327 1246 0 669 542 327 0 mag-16 giu-16 lug-16 ago-16 set-16 ott-16 nov-16 dic-16 gen-17 feb-17 mar-17 apr-17 mag-17 giu-17 lug-17 ago-17 set-17 ott-17 Totale Serie2 1305 8520 4505 623 496 691 786 1535 882 422 722 817 942 1327 1246 669 542 327 26357
Imprese per classe di dimensione.
W.A. 31,66% Obiettivi per contratti attivi 4333 P.Partecipazione 13,37% 1830 Qualità 47,42% 6491 Redditività 57,19% 7828 Produttività 78,60% 10758 totale 3993 13687 Contratti territoriali 566 2544 Contratti aziendali 3427 11143 0 2000 4000 6000 8000 10000 12000 14000 16000 Lombardia Italia Italia
I Piani di W.A : imprese e grado di soddisfazione Indagine ODM Piccole Int. 60% Aziende con Piano di W.A 47,60% Soddisfazione lavoratori 84% Pdr /Welfare 43% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90%
Servizi più diffusi (ODM)
Conoscenza- premi di produttività e welfare (Welfare Index 2017)
I Drivers delle iniziative di Welfare Aziendale Welfare Negoziale e Unilaterale
Obiettivi del Welfare Aziendale (W.Index 2017)
Le decisioni per il Welfare Aziendale
Coinvolgimento Sindacati nel W.A.
Costi dell Welfare Aziendale
Attese e Risultati del Welfare Aziendale
Effetti delle iniziative di Welfare
Fattori frenanti per l Welfare aziendale
Supporti per la diffusione del W.A. nelle PMI
La Rete mutualistica per il Welfare Obiettivi: consentire il raggiungimento della massa critica necessaria a: -Ridurre i costi di implementazione del piano di Welfare; - Agevolare l aggregazione dei bisogni, favorendo così un uso più ottimale di un paniere di servizi Fornendo: -un servizio innovativo a costi accessibili; -un supporto tecnico qualificato per i contratti di rete per il welfare.
L approccio di ProWelfare Il nostro approccio si basa sulla convinzione che affinchè lo strumento del PdR e del Welfare Aziendale assumano un valore strategico nel contesto aziendale, è necessario un processo di condivisione che parta fin dalle fasi di progettazione e accompagni poi tutti gli steps intermedi, disegnando un sistema di Kpi ( indicatori) e di servizi customizzati, su misura per ogni organizzazione, e in cui sia l azienda che i dipendenti possano identificarsi e riconoscere i loro obiettivi strategici, da un lato, e i loro reali fabbisogni, dall altro. A questo proposito, altrettanto importante è l attenzione alla comunicazione che deve fare da filo conduttore dell intero progetto e consentire un reale coinvolgimento di tutti i soggetti in campo.
01 02 03 PREMIO DI RISULTATO PIANO DI WELFARE CONTRATTO DI RETE
Grazie per l attenzione