CONVITTO PER SORDI DI ROMA



Похожие документы
REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO

LICEO PΑΩLINO D AQUILEIA via Seminario, Gorizia scuola paritaria

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dal 1 maggio 2014) NORME GENERALI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

CLUB HOUSE. REGOLAMENTO (Disposizioni applicative Art. 27 del Regolamento in vigore dall 11 maggio 2015) NORME GENERALI

Regolamento di Istituto

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O A S S E N Z E, R I T A R D I E U S C I T E A N T I C I P A T E D E G L I A L U N N I

Regolamento per l attuazione del servizio di Mensa Scolastica

VADEMECUM PER GLI STUDENTI E LE FAMIGLIE ANNO SCOLASTICO

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano SETTORE EDUCATIVO - CULTURALE

COMUNE DI CASPERIA ( Provincia di Rieti ) CAP comunedicasperia@libero.it Tel. (0765) / Fax REGOLAMENTO

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DELLE STRUTTURE E PALESTRE SCOLASTICHE COMUNALI PER FINI SPORTIVI E CULTURALI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA

TIROCINIO DI FORMAZIONE E ORIENTAMENTO

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE SCOLASTICHE PER ATTIVITA SPORTIVE, IN ORARIO EXTRASCOLASTICO.

REGOLAMENTO ANNO SCOLASTICO

Comune di Montevecchia Provincia di Lecco REGOLAMENTO DELL ASILO NIDO DEL COMUNE DI MONTEVECCHIA

REGOLAMENTO UTILIZZO PALESTRA

PROCEDURA DEL SISTEMA QUALITA. NORME UNI EN ISO 9001:2008 Data 28/01/2015 Pag. 1 di 6 CONTROLLO E SICUREZZA DEGLI ALUNNI

lettura, manipolazione, pittura, travasi, gioco simbolico, collage, costruzioni, ecc.

Regolamento per il servizio di refezione scolastica

Comune di Capannori Provincia di Lucca

COMUNE DI COLONNA REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DELLA SALA CONFERENZE DELLA BIBLIOTECA ELSA MORANTE

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO Provincia di FIRENZE

REGOLAMENTO COMUNALE DEI SERVIZI DI TRASPORTO E MENSA SCOLASTICA

Articolo 1. Articolo 2. (Definizione e finalità)

COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA Provincia Di FOGGIA

REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SCOLASTICO

SEGRETERIA STUDENTI. Indice

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA SALA PROVE MUSICALE

LICEO SCIENTIFICO G.B. GRASSI LICEO MUSICALE LECCO CARTA DEI SERVIZI

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche

Regolamento per l utilizzo temporaneo della Palestra scolastica. Il Consiglio D Istituto

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta:

REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DELLE SALE ESPOSITIVE E DELLA SALA CONSIGLIARE STALLO MISERICORDIA

SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE REPUBBLICA DI SAN MARINO

Liceo Classico Statale Marco Minghetti Via Nazario Sauro Bologna tel fax

E. C. F o. P. Ente Cattolico Formazione Professionale di Monza e Brianza. Prot. N Monza, 21/01/13

1.e) La famiglia del bambino deve comunicare tempestivamente eventuali variazioni di residenza, domicilio o recapiti telefonici.

LE ATTIVITA E I SERVIZI OFFERTI

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA

Casa di accoglienza femminile Sagrini CARTA DEI SERVIZI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

Gestione servizio di segreteria (Processo di Supporto)

COMUNE DI SALO Provincia di Brescia

Istituto Comprensivo Statale L. d Vinci Via L. Da Vinci, Limbiate (MB) - Tel Fax

Regolamento per l assistenza pomeridiana

COMUNE DI QUARTU S. ELENA PROVINCIA DI CAGLIARI

grazie alla vostra stima le nostre scuole mantengono la loro solidità anche nella non semplice situazione attuale.

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2015/2016

PRYSMIAN S.P.A. COMITATO CONTROLLO E RISCHI. Regolamento. Regolamento del Comitato Controllo e Rischi

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DI UNIONCAMERE PIEMONTE

COMUNE DI MONTICELLO D ALBA - Provincia di Cuneo- REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA

ISTITUTO COMPRENSIVO 10 VICENZA

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

REGOLAMENTO DI ACCESSO AL DOPOSCUOLA AUTOGESTITO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DANTE ALIGHIERI DI FERRARA. ANNO SCOLASTICO

Art.1 Oggetto del regolamento

Istituto Comprensivo Kennedy Ovest 3 Brescia

COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO

Corsi di laurea triennale della Facoltà di Economia Sedi di Milano e Roma. Procedura di ammissione a.a. 2016/2017

Informazione alle famiglie ISCRIZIONI PER L ANNO SCOLASTICO

Il pomeriggio alla scuola materna

REGOLAMENTO SULLE POLITICHE DEGLI ORARI

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO

DISCIPLINA PER LA CONCESSIONE DI PERMESSI RETRIBUITI PER MOTIVI DI STUDIO PER L UNIONE ED I COMUNI DELLA BASSA ROMAGNA

Università degli Studi di Palermo Servizio di Prevenzione e Protezione di Ateneo

DISCIPLINA DELL ORARIO DI SERVIZIO E DI LAVORO DEI DIPENDENTI COMUNALI di CONTURSI TERME

VIGILANZA SUGLI ALUNNI

ACCOGLIENZA MAMME CON BAMBINI Appartamenti per l autonomia

PROVINCIA DI TARANTO

STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE

MODULO ISCRIZIONE AI CORSI PROFESSIONALI E REGOLAMENTO. RESIDENTE in via/p.za N CAP CITTA PROV TEL CELL

Art.1- Oggetto Il servizio consiste nella consegna giornaliera al domicilio degli utenti di un pasto a pranzo.

SCUOLA DELL INFANZIA CATERINA CITTADINI SUORE ORSOLINE DI SOMASCA VIA GRAN PARADISO, ROMA. Regolamento interno

REGOLAMENTO SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA

Università di Parma Facoltà di Ingegneria. Polo Tecnologico Nettuno

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

Comune di Morlupo Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

COMUNE DI CHIVASSO. Provincia di Torino. Disciplinare per l uso delle palestre scolastiche da parte di Gruppi e Associazioni

1) Attività funzionali all insegnamento (art. 27 C.C.N.L. 2003) a) Attività individuali (comma 2) preparazione lezioni

SCUOLA DELL INFANZIA SAN GIOVANNI BATTISTA

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE REGISTRO ELETTRONICO

Protocollo per l assistenza privata

COMUNE DI GORLA MAGGIORE

REGOLAMENTO PER GLI STAGE

DISPOSIZIONI SULL UTILIZZAZIONE DI SPAZI UNIVERSITARI

Circ. n. 13 Prot. n 4485/A39 Montebello Vic.no, IAF/rc

CONVENZIONE PER L ATTIVAZIONE DI TIROCINI DI FORMAZIONE ED ORIENTAMENTO EXTRACURRICULARI IN REGIONE CAMPANIA TRA

Транскрипт:

CONVITTO PER SORDI DI ROMA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO 00166 ROMA - Vico lo del Casale Lumbroso, 129 06/66180021 fax 06/66180297 RMVC060009@istruzione.it www.convittosordidiroma.it REGOLAMENTO INTERNO anno scolastico 2013/2014 1. Possono frequentare il Convitto per Sordi di Roma gli allievi sordi che sono iscritti presso Istituzioni Scolastiche e Universitarie pubbliche o per la frequenza a Corsi Professionali Regionali. 2. Il Convittore può essere ammesso soltanto se la documentazione (amministrativa, medica e scolastica) risulta completa, con particolare riguardo all impegnativa per il pagamento della retta, al certificato di sana e robusta costituzione fisica e al diploma o ultimo certificato scolastico. 3. Al momento dell accettazione il convittore dovrà essere fornito di corredo adeguato che gli consenta un cambio giornaliero per un intera settimana. 4. Il primo e più importante obbligo per i Convittori è lo studio. Pertanto, ogni convittore: a) E tenuto a frequentare regolarmente l istituzione presso cui è iscritto; b) verrà convocato al momento dell apertura dei rispettivi indirizzi scolastici; c) Deve rendere conto delle assenze scolastiche alla Direzione del Convitto anche se maggiorenne, e le giustificazioni devono essere controfirmate dalla Direzione o da chi ne ha delega; d) E tenuto a rendere conto alla Direzione del comportamento disciplinare e del profitto scolastico; e) Il convittore che venga sospeso dalla propria scuola per gravi mancanze verrà sospeso automaticamente dal Convitto per tutta la durata della sospensione scolastica; f) La Direzione del Convitto può allontanare un Convittore sia per gravi motivi disciplinari riguardanti la vita extrascolastica, sia di profitto scolastico negativo dovuto a scarso impegno e d accordo con i Dirigenti Scolastici delle Scuole, e di assenza continuativa dall Istituzione Scolastica o Universitaria a cui è iscritto; g) Tutti i convittori, sia frequentanti le Istituzioni Scolastiche che l Università o i Corsi Regionali, hanno pari dignità e sono tenuti al rispetto delle norme del presente regolamento. pagina n.1

5. I convittori potranno essere non riammessi, ammessi in prova o allontanati qualora abbiano commesso gravi atti di indisciplina o abbiano ricevuto un giudizio scolastico convittuale negativo derivante da scarso impegno e frequenza non adeguato. 6. I convittori sono tenuti ad osservare l orario predisposto per le attività interne che comprendono: Studio assistito obbligatorio; Attività ludico; Attività sportive; Attività artistiche; Uscite pomeridiane e serali organizzate dagli Educatori ecc... L assenza allo studio pomeridiano dovrà essere giustificata. Lo studio si effettuerà nelle palazzine con la presenza di un Educatore. L orario dello studio pomeridiano dal obbligatorio è compreso dalle ore 15:00 alle ore 16:45. Qualora i convittori non avessero completato i compiti scritti o lo studio orale, l orario potrà protrarsi oltre le ore 16:45. Sarà cura dell Educatore verificare se il convittore ha assolto ai propri impegni e lo stesso ha completa autonoma autorità di consentire o non l uscita pomeridiana nel rispetto del presente regolamento. 7. Ogni convittore deve curare con la massima scrupolosità l igiene personale e la pulizia e l ordine del proprio corredo e della camera a lui assegnata. E inoltre tenuto al massimo rispetto verso tutti rispettando gli orari predisposti per la lavanderia, la mensa, gli uffici, la sala computer, la palestra ecc., ed evitando di sostare nelle palazzine negli orari non previsti. 8. Libera uscita Nello ore libere dallo studio e dalle attività essenziali del Convitto, i convittori hanno la possibilità della libera uscita, nelle ore e nei giorni stabiliti dalla direzione: a) Il convittore minorenne per poter uscire deve richiedere all educatore il permesso, che non può essere concesso durante la refezione e nel tempo destinato al dopo-scuola. b) Il convittore maggiorenne, NON E TENUTO HA CHIEDERE IL PERMESSO DI USCITA ALL EDUCATORE, ma dovrà firmare un apposito registro posto in portineria, sia in uscita che in entrata. L orario di libera uscita è stabilito dal Regolamento Interno. c) i convittori MAGGIORENNI possono uscire: lunedì martedì - giovedì - venerdì... dalle 16.45 alle 19.15 dalle 20.00 alle 22.30 mercoledì... dalle 20.00 alle 22.30 pagina n.2

sabato... dalle 20.00 alle 24.00 domenica e festivi... dalle 09.00 alle 22.30 il giorno prima dei festivi... dalle 20.00 alle 24.00 (esempio: 1 novembre, 8 dicembre ecc ) d) i convittori MINORENNI, se autorizzati dalle famiglie, possono uscire: lunedì martedì giovedì - venerdì dalle 16.45 alle 19.15 mercoledì e sabato.... domenica e festivi... dalle 09.00 alle 12.30 IMPORTANTE: I PERMESSI DI USCITA SI CONCENDONO SOLO SE SI STUDIA E CI SI COMPORTA BENE. Per i permessi (in casi eccezionali) che ricadono fuori da questi orari, la famiglia deve inoltrare un fax di richiesta (con almeno 48 ore di preavviso, ed entro le ore 13.00 in quanto dopo le ore 13 la segreteria è chiusa) alla Direzione del Convitto e comunque non oltre le ore 14 del venerdì. Sul fax deve essere specificato la motivazione e la persona (maggiorenne non convittore) a cui sarà affidato il convittore. L invio da parte della famiglia della richiesta di un permesso per il proprio figlio non obbliga la Direzione a concedere tale richiesta, ma sarà compito della Direzione valutare la possibilità di concedere o rifiutare il permesso. 9. I convittori sono tenuti al risarcimento dei danni da essi provocati a tutti i beni del Convitto. 10. Il Convitto non si assume la responsabilità di oggetti di valore di cui sono responsabili i soli convittori. 11. I convittori non possono portare liberamente all interno del Convitto la propria auto senza una richiesta al Dirigente prima del loro arrivo in Convitto, e non prima di averne ottenuto l autorizzazione. Per l uso di apparecchi televisivi e per la videoregistrazione, dovranno farne richiesta al Dirigente prima del loro arrivo al Convitto. La Direzione concederà l autorizzazione ai soli meritevoli e si riserverà il diritto di revocarla in qualsiasi momento; in ogni caso, l uso di tali attrezzature dovrà avvenire nel rispetto delle norme interne. E vietato nei locali delle palazzine l uso di piccoli elettrodomestici (piastre, fornelli ecc.). E consentito solo l uso del phon e del rasoio elettrico. pagina n.3

12. E consentita la presenza in Convitto, in qualità di ospiti, ai soli parenti e ad ex convittori particolarmente meritevoli su richiesta preventiva. Gli ospiti potranno incontrarsi con i convittori soltanto in orari extrascolastici e dovranno lasciare il Convitto entro le ore 19.15. Non potranno entrare negli alloggi riservati ai convittori. Gli ospiti autorizzati al pernottamento alloggeranno in locali a loro riservati e comunque separati da quelli dei convittori. 13. Le condizioni per l accettazione e per la permanenza dei convittori verranno sottoposte a verifica mensile da parte della Commissione preposta e a verifiche straordinarie in caso di segnalazioni da parte del personale Educativo. 14. Nelle riunioni periodiche degli Educatori verranno sottoposte verifiche e si prenderanno in esame il comportamento e l andamento dei convittori. In tale sede potranno essere convocati i convittori nei cui riguardi si ritenga dovere intervenire a causa del cattivo andamento scolastico e convittuale. 15. In coincidenza con la sospensione didattica di fine settimana, tutti i convittori residenti nella Provincia di Roma e, comunque nel Lazio, si recheranno presso le rispettive famiglie in occasione di prolungata sospensione dell attività didattica i convittori raggiungeranno le proprie famiglie. Nel caso su indicato i convittori lasceranno in Convitto un ora dopo la fine del pranzo per far ritorno in Convitto nel pomeriggio, entro le ore 17.00, del giorno precedente la riapertura della scuola. 16. Refezione: L orario di entrata e del consumo dei pasti, nonché la chiusura è regolata come segue: PRANZO ore 14:10 inizio distribuzione pasti - lunedì, mercoledì e venerdì ore 15:00 chiusura mensa ore 13:10 inizio distribuzione pasti martedì e giovedì ore 14:00 chiusura mensa CENA ore 19:30 inizio distribuzione pasti ore 20:10 chiusura mensa Dopo le ore 14:00, 15:00 e/o 20:00, qualora ci sia la possibilità, su richiesta di un convittore può, essere distribuito un ulteriore pasto. Il convittore, che senza nessuna autorizzazione non sia presente entro l ora suddetta, verrà considerato assente, con la conseguenza dell impossibilità di consumare il pasto. IL DIRIGENTE Prof. Paolo M. REALE pagina n.4

CONVITTO PER SORDI DI ROMA ORARI DEI CONVITTORI h. 07.00 dal LUNEDÌ al SABATO SVEGLIA h. 08.30 DOMENICA SVEGLIA h. 07.20/07.50 dal LUNEDÌ al SABATO COLAZIONE (La mensa verrà chiusa alle ore 08.00 e nessuno dovrà richiedere per alcun motivo l apertura della stessa. Ogni singolo Convittore deve ritirare solo per sé e non per i compagni la merenda per la Scuola.) h. 08.45/09.30 DOMENICA COLAZIONE h. 13.10 LUNEDÌ, MERCOLEDÌ e VENERDÌ PRANZO h. 14.10 MARTEDÌ, GIOVEDÌ PRANZO h. 13.00 SABATO, DOMENICA e FESTIVI PRANZO h. 19.30 dal LUNEDÌ alla DOMENICA CENA h. 15.00/16.45 LUNEDÌ MARTEDÌ GIOVEDÌ - VENERDÌ STUDIO ASSISTITO h. 17.00/19.30 da LUNEDÌ a DOMENICA ATTIVITA CONVITTUALE (sport, gioco, arte, ecc... Libera uscita per coloro per i quali è consentita) h. 20.30 da LUNEDÌ a DOMENICA ATTIVITA SERALI h. 22.30 dal LUNEDÌ al VENERDÌ e DOMENICA SILENZIO E BUONA NOTTE h. 24.00 SABATO SILENZIO E BUONA NOTTE Data (firma per accettazione) pagina n.5