Building Automation Il concetto edificio intelligente o meglio conosciuto come Building Automation, identifica quelle costruzioni progettate e costruite in modo da consentire la gestione integrata e computerizzata degli impianti tecnologici, delle attrezzature informatiche e delle reti di comunicazione. Questi edifici sono capaci di ottimizzare i cicli di vita dei loro sistemi costitutivi e delle loro attrezzatura, di ridurre i costi di occupazione e di accrescere la produttività organizzativa attraverso una progettazione e gestione corrette. Le tecnologie informatiche e di telecomunicazioni costituiscono lo strumento privilegiato per il raggiungimento di questo obiettivo, consentendo l integrazione delle risorse impiantistiche presenti nell edificio. Inquinamento e risparmio energetico Il controllo ottimizzato dei consumi energetici è sempre più considerato lo strumento per raggiungere una corretta gestione delle risorse sia umane che finanziarie dell'azienda proprio in funzione dei risparmi che ne possono conseguire. Le installazioni di sistemi building automation oltre a garantire semplificazioni e ottimizzazioni dell'impianto elettrico ed elettronico, garantiscono ulteriori vantaggi quali: grazie al concetto di BUS di campo si semplifica notevolmente la progettazione ed il cablaggio degli impianti da controllare, con risparmi significativi sui costi dei materiali ( cavi elettrici ed altro ). L' ottimizzazione energetica sui consumi elettrici o di combustibili per il riscaldamento è ottenibile attraverso logiche di controllo finalizzate al regime di occupazione dei locali ed al massimo sfruttamento dei contributi (gratuiti) della radiazione solare e di luce naturale. La flessibilità nell'espandere o modificare gli aspetti funzionali e le procedure applicative della rete di controllo, attraverso semplici aggiornamenti della configurazione e senza richiedere stravolgimenti degli ambienti controllati né delle strutture edilizie. L'affidabilità, grazie al concetto di intelligenza distribuita nei nodi della rete e protezione, per ciascun ambiente controllato, contro anomalie di funzionamento derivanti da altri componenti del sistema. La semplificazione di inserimento di nuove configurazioni, grazie al numero elevato di gradi di libertà offerti dalla topologia della rete. La possibilità di interfacciamento con altri impianti già operanti nell'edificio (sistemi di climatizzazione commerciali, sicurezza, controllo accessi, ascensori, sistemi di telecomunicazione etc.) e miglioramento significativo delle prestazioni offerte da questi sistemi.
Modulo con 8 uscite digitali e pulsanti di servizio Questi moduli sono dotati di 8 uscite relè e sono progettati per comandare gruppi di lampade, motori elettrici ed elettrodomestici. Sul pannello frontale sono presenti 8 pulsanti per attivazioni di servizio delle relative uscite. Grazie alle sue ridotte dimensioni, solo 5 moduli DIN, può essere inserito agevolmente nei quadri elettrici. I contatti di uscita sono normalmente aperti senza polo comune e sono idonei per comandare carichi fino a 12 A in AC1. I limiti di utilizzo dei moduli in presenza di carichi capacitivi o induttivi sono riportati sul manuale dei singoli prodotti.
Alimentatore parallelabile 24V - supervisionato via bus Il modulo alimentatore è un componente indispensabile dell'impianto poiché fornisce attraverso il bus l'alimentazione a 24Vdc fino a 2 Ampere. E' presente sul pannello frontale una presa RJ11 per la connessione diretta al bus. Possono essere collegati in parallelo più alimentatori e distribuiti in diversi punti dell'impianto per fornire l'energia necessaria per il buon funzionamento dei dispositivi connessi. Gli alimentatori sono autoprotetti ed autoripristinabili contro il corto circuito, lo stato di funzionamento è segnalato dai LED presenti sul pannello frontale e da messaggi diretti inviati via bus.
Modulo gestione carichi E' un modulo dedicato esclusivamente per realizzare lo sgancio automatico degli elettrodomestici che potrebbero causare l'intervento intempestivo dell'interruttore del contatore in caso di consumi eccessivi di corrente. E' idoneo per la gestione dei carichi elettrici per linee monofase fino a 10 KW e adatto al montaggio su guida DIN. E' fornito con un trasformatore di corrente esterno (TA) in cui far passare il filo della fase da controllare. Possono essere utilizzati tre moduli distinti per gestire linee trifasi.
Sensore di temperatura È un sensore di temperatura con precisione di 0,5 C con uscita standard 0-10V. Viene utilizzato abbinato ai moduli DP 150.020 o DP 150.030 per realizzare il controllo capillare e selettivo delle temperature in tutti gli ambienti, ottenendo così un comfort superiore oltre ad un sensibile risparmio energetico.
Modulo con ingressi analogici Questi moduli sono realizzati per il controllo della temperatura o della luminosità in modo capillare in ogni zona dell'impianto. E' dotato di due ingressi in standard 0-10V e le sue ridotte dimensioni permettono l'inserimento in comuni scatole per serie civili. Accoppiato con il sensore di temperatura DA 300.020 e pilotando un'uscita digitale permette il controllo di una valvola di zona o di un fancoil. Utilizzato con un sensore di luminosità standard 0-10V può invece comandare le tende o un dimmer elettronico per il controllo automatico delle luci. Ogni modulo può essere collegato contemporaneamente fino a due sensori di luce o temperatura (o entrambe).
Modulo con ingressi digitali optoisolati e uscite relè Questi moduli sono progettati per dare il massimo della libertà di utilizzo, sono ideali per comandare gruppi di lampade, motori elettrici ed elettrodomestici. Gli ingressi sono opto-isolati e possono essere utilizzati per collegare i pulsanti nei pressi del quadro elettrico o contatti di allarmi tecnologici. I relè di uscita forniscono un contatto in scambio con comune indipendente e possono comandare carichi elettrici di tipo resistivo con cosf = 1 fino a 12A. I moduli possono essere montati su guida DIN all'interno dei quadri elettrici civili o industriali. Sul contatto di uscita normalmente aperto possono essere collegate anche lampade fluorescenti con carico debolmente capacitivo (è comunque consigliato utilizzare teleruttori esterni in caso di presenza di condensatori di rifasamento). I limiti di utilizzo dei moduli in presenza di carichi capacitivi o induttivi sono riportati sul manuale dei singoli prodotti.
Modulo con ingressi e uscite analogiche Sono moduli estremamente versatili con due ingressi e due uscite in standard 0-10V per montaggio su guida DIN all'interno di centralini elettrici. Gli ingressi possono essere collegati a sensori di temperatura, di luminosità e anche a convertitori di corrente AC con uscita 0-10V (facilmente reperibili in commercio) per realizzare la lo sgancio automatico degli elettrodomestici che potrebbero causare l'intervento intempestivo dell'interruttore del contatore in caso di consumi eccessivi di corrente. Le uscite sono in grado di comandare dispositivi di controllo (sempre secondo lo standard 0-10V) come elettrovalvole miscelatrici, dimmer per lampade ad incandescenza o fluorescenti.
Modulo con 8 uscite digitali e pulsanti di servizio Questi moduli sono dotati di 8 uscite relè e sono progettati per comandare gruppi di lampade, motori elettrici ed elettrodomestici. Sul pannello frontale sono presenti 8 pulsanti per attivazioni di servizio delle relative uscite. Grazie alle sue ridotte dimensioni, solo 5 moduli DIN, può essere inserito agevolmente nei quadri elettrici. I contatti di uscita sono normalmente aperti senza polo comune e sono idonei per comandare carichi fino a 12 A in AC1. I limiti di utilizzo dei moduli in presenza di carichi capacitivi o induttivi sono riportati sul manuale dei singoli prodotti.
Modulo gestione carichi E' un modulo dedicato esclusivamente per realizzare lo sgancio automatico degli elettrodomestici che potrebbero causare l'intervento intempestivo dell'interruttore del contatore in caso di consumi eccessivi di corrente. E' idoneo per la gestione dei carichi elettrici per linee monofase fino a 10 KW e adatto al montaggio su guida DIN. E' fornito con un trasformatore di corrente esterno (TA) in cui far passare il filo della fase da controllare. Possono essere utilizzati tre moduli distinti per gestire linee trifasi.
Alimentatore parallelabile 24V - supervisionato via bus Il modulo alimentatore è un componente indispensabile dell'impianto poiché fornisce attraverso il bus l'alimentazione a 24Vdc fino a 2 Ampere. E' presente sul pannello frontale una presa RJ11 per la connessione diretta al bus. Possono essere collegati in parallelo più alimentatori e distribuiti in diversi punti dell'impianto per fornire l'energia necessaria per il buon funzionamento dei dispositivi connessi. Gli alimentatori sono autoprotetti ed autoripristinabili contro il corto circuito, lo stato di funzionamento è segnalato dai LED presenti sul pannello frontale e da messaggi diretti inviati via bus.
Modulo con ingressi digitali È un modulo provvisto di soli ingressi e possono essere utilizzati per collegare i pulsanti nei pressi del quadro elettrico o contatti di allarmi tecnologici come sensori gas, di allagamento o segnali provenienti da centrali di allarme.
Modulo con ingressi digitali È un modulo provvisto di soli ingressi e possono essere utilizzati per collegare i pulsanti nei pressi del quadro elettrico o contatti di allarmi tecnologici come sensori gas, di allagamento o segnali provenienti da centrali di allarme.
Modulo con ingressi digitali e uscite relè per serramenti Questo dispositivo è dotato di 5 ingressi digitali e due uscite a relè utilizzabili per il comando di tapparelle e tende. Grazie alle sue ridotte dimensioni può essere inserito nelle scatole di derivazione o nel cassonetto delle tapparelle. I contatti di uscita sono normalmente aperti con polo comune e sono idonei per comandare i motori dei serramenti elettrici fino a 250W. L'interblocco elettronico ed elettromeccanico impedisce l'attivazione contemporanea delle uscite.
Interfaccia ECHO BUS - USB È l'interfaccia base per il collegamento del Sistema ECHO BUS con tutti i dispositivi in grado di comunicare attraverso una porta USB. È impiegata per la connessione ad un Personal Computer per eseguire la configurazione dell'impianto attraverso il software ebprog.net oppure per il collegamento con il Touch-PC utilizzato per la supervisione ed il controllo dell'impianto. Sul BUS possono essere collegate contemporaneamente più interfacce.