Copyright Andrea Giavara wppratico.com Modulo 6 Proviamo Wordpress gratuitamente 1. Wordpress.com una piattaforma gratuita per il blogging 2. Installare Wordpress in locale 3. Creare un sito gratis con Altervista
1. WordPress.com una piattaforma gratuita per il blogging Il team di sviluppo di Wordpress ha creato due siti differenti, per due offerte differenti: wordpress.com ovvero un portale dove chiunque può creare un blog gratuitamente (con hosting e dominio di 3 livello incluso) wordpress.org dove possiamo scaricare gratuitamente il software da usare liberamente dove vogliamo (con spesa a nostro carico per hosting e dominio) Nel primo caso quindi tutta la parte tecnica sarà automatica e gestita da wordpress.com, nel secondo caso invece siamo noi che ci occupiamo di scaricare il software e di installarlo nel nostro hosting. Se andate nel sito wordpress.com vi sarà chiara subito la sua funzione. Possiamo infatti registrarci con un email e aprire un blog gratuitamente. Ci verrà dato un dominio di 3 livello (es. wppratico.wordpress.com) e accedendo alla parte amministrativa potremo subito inserire contenuto e configurare il sito. Non dobbiamo preoccuparci di hosting, registrazione dominio, installazione di wp. Fa tutto in automatico il sistema. Possiamo acquistare successivamente il nome a dominio (es. www.sitowordpress.com) pagando circa 25$ all anno (si possono registrare domini.com,.net,.org. o.me). Quindi tramite wordpress.com possiamo creare un sito fatto con il noto cms, funzionante da subito e pronto alla pubblicazione. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 2 di 18
Attenzione: ho usato il nome blog non a caso. Infatti tramite questo servizio difficilmente riusciremo a creare un buon sito professionale, per aziende o comunque al di fuori di blog. Non è tutto oro tutto ciò che luccica come si dice solitamente ed occorre infatti puntualizzare alcuni punti. In particolare è bene ricordare che: non è possibile gestire fisicamente i file che compongono il sito non possiamo registrare domini.it non si possono installare temi e plugin (al di fuori di quelli previsti) non si può modificare liberamente la grafica ogni forma di pubblicità è vietata (AdSense, affiliazioni, link) limite di 50MB per la dimensione dei file caricati banner pubblicitari inseriti in automatico (per i quali non percepiamo compenso) se per sbaglio si infrangono i termini del servizio il sito può essere cancellato senza avviso Quindi in sostanza, siamo molto limitati in quanto ci sono solamente dei temi e WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 3 di 18
plugin pre-esistenti e non possiamo installare tutti quelli che vogliamo. I temi pre-configurati sono molto semplici, ce ne sono alcuni a pagamento di qualità più elevata ma a mio avviso mai come altri temi che si trovano nel web a pagamento (molto più professionali). Il template grafico per un sito aziendale, o comunque per un sito di buona qualità, è importantissimo e quindi l impossibilità di installare il giusto tema grafico preclude la possibilità di usare wordpress.com per siti di imprenditori e aziende. Si può fare lo stesso un sito statico non-blog, ma non aspettiamoci di ottenere un risultato professionale ed accattivante. Se siete dei blogger o comunque pensavate di guadagnare tramite il sito, con un blog wordpress.com non potete farlo visto che è esplicitamente vietato inserire Adsense e gli altri sistemi di pubblicazione annunci. E perfino i link di affiliazione sono vietati (pure i post a pagamento). Inoltre, una cosa che in pochi sanno: wp potrebbe inserire degli ad (spazi pubblicitari) nel tuo sito e ovviamente non dividere con te i guadagni (questo per permettere al servizio di essere gratuito) Infine è da notare che non possediamo materialmente il sito visto che è hostato presso i server di wordpress e noi non abbiamo accesso a tali file. Volendo è possibile fare un esportazione di tutti i contenuti (post e pagine) per poi importarla su un altro sito wp. (Se comunque volete usare wordpress.com per il vostro sito vi consiglio almeno non usare il dominio di 3 livello ma di acquistare il servizio per il nome. Un dominio di 2 livello è molto più professionale, facile da ricordare e condividere.) Trovo molto utile il servizio di WordPress.com nel caso in cui volessimo provare il cms e prendere un po la mano con il pannello di controllo di wp. Altri casi in cui lo trovo utile è quando un gruppo locale di persone lo utilizza per tenersi aggiornato, allora magari degli amici che praticano calcetto possono pubblicare degli aggiornamenti sulle partite in programma con le altre squadre. Oppure può essere usato per i professori (universitari e non) per caricare del materiale di approfondimento, slides, articoli e link. Per altri scopi sinceramente non lo utilizzerei mai, per i punti indicati prima. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 4 di 18
Passaggi Andiamo sull homepage http://wordpress.com/ e clicchiamo il pulsante grande Get started Nella pagina successiva possiamo selezionare la lingua italiana. Successivamente creiamo il nostro account (email, nome utente e password) e infine inseriamo l indirizzo del nostro futuro blog (es. wppratico.wordpress.com) Passo1 Mettiamo il titolo e il motto, lasciando invariate le altre opzioni. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 5 di 18
Passo 2 Scegliamo il tema che ci piace, consiglio di selezionare quello di default (semplice e immediato) ottimo per cominciare. Qui troviamo anche alcuni temi a pagamento. Passo 3 Questo passo permette di personalizzare il tema ad esempio cambiando colori o l header (testata in alto). Possiamo saltare questo passaggio e modificare queste impostazioni successivamente. Passo 4 Ora ci è richiesto di collegare i nostri profili social (Facebook e Twitter) in modo tale da condividere in automatico i nuovi post sui nostri account (possiamo saltare questo passaggio e completarlo successivamente) Passo 5 Qui è possibile creare direttamente il primo contenuto. Consiglio di procedere e provare successivamente wp. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 6 di 18
Ed ecco la prima pagina del nostro sito, ancora vuota. Mentre se andiamo nella parte in alto, nella barra nera e ci posizioniamo sul nome del sito, comparirà un menu nel quale possiamo selezionare Bacheca per andare nelle pagine per amministrare il nostro blog. Ricordiamoci di verificare l email che abbiamo inserito durante la registrazione (cliccando sul link nell email inviata da wp). WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 7 di 18
Queste pagine sono molto simili alla versione di wp cms (cioè quella da scaricare ed installare sul nostro hosting) e differisce in alcuni punti: ad esempio non è presente la pagina di gestione dei plugin o ancora la pagina per poter caricare il tema grafico che desideriamo. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 8 di 18
2. Installare wp in locale È possibile installare localmente wordpress sul nostro computer, significa quindi che potremo fare tutte le nostre prove private, senza essere collegati ad internet e senza il bisogno di utilizzare servizi online o hosting. Per fare ciò ci serviremo di un software che simula un server sul nostro computer. Questo server permette di utilizzare php e mysql che sono i requisiti fondamentali per far funzionare wp. Questa soluzione ci permette di fare le nostre prove e prendere confidenza con il cms. Comunque può essere solo una soluzione di test, infatti il sito che creeremo sarà visibile soltanto a noi. Infine è giusto ricordare che non tutte le funzionalità di wp lavorano perfettamente in locale, nonostante ciò il normale utilizzo non crea nessun problema. Passaggi Prima di tutto occorre scaricare Xampp all indirizzo http://www.apachefriends.org/it/ index.html selezionando la versione in base al nostro sistema operativo. Avviamo l installazione del software e nella schermata dov è possibile indicare i pacchetti da installare, selezioniamoli tutti. Terminata l installazione avviamo il software Xampp. Ora la spiegazione si deve dividere in due parti, infatti ci sono delle differenze minime tra Windows e Mac. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 9 di 18
Windows Nella finestra principale occorre prima di tutto avviare le istanze di Apache e Mysql, basta cliccare sull apposito pulsante Start. Successivamente clicchiamo su Explorer per aprire la finestra del sistema operativo con la directory d installazione di Xampp. Cerchiamo la cartella htdocs, al suo interno andremo a spostare la cartella con il nome wordpress che contiene tutti i file di wp (quindi occorre prima decomprimere il pacchetto scaricato da wordpress.org). Ritornando alla finestra di Xampp clicchiamo sul pulsante Admin relativo al servizio Apache, che ci reindirizzerà su una pagina del browser con indirizzo http:// localhost/xampp/. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 10 di 18
Mac La finestra principale del programma Xampp che si aprirà è questa: Controlliamo prima di tutto che le varie istanze funzionino correttamente andando sulla tab Manage Servers. Se non è attivo il Mysql attiviamolo (cliccando su Start). In modo tale che sia il modulo Apache Web Server e sia Mysql Database siano funzionanti. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 11 di 18
Ritornando sulla tab Welcome clicchiamo sul pulsante Open Application Folder così verrà aperta la directory del nostro sistema operativo dove è installato Xampp. Cerchiamo la cartella htdocs, al suo interno andremo a spostare la cartella con il nome wordpress che contiene tutti i file di wp (quindi occorre prima decomprimere il pacchetto scaricato da wordpress.org). Ritornando all applicazione stavolta clicchiamo sul pulsante Go To Application che ci reindirizzerà su una pagina del browser con indirizzo http://localhost/xampp/ Da qui la guida converge, indipendentemente dal sistema operativo usato A questo punto siamo stati reindirizzati sul nostro browser all indirizzo http:// localhost/xampp/ e questa è la nostra base operativa di Xampp. Possiamo verificare che tutto funzioni correttamente andando su Status ed osservare lo stato di Attivato su Database Mysql e php. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 12 di 18
Per creare il database utilizzeremo phpmyadmin raggiungibile cliccando il link nella sidebar (sotto a Strumenti ). Arrivati su phpmyadmin posizioniamoci su Database e in alto troveremo lo spazio per digitare il nome del database e per selezionare utf8_unicode_ci come codifica dei dati. Per semplicità utilizziamo come nome wordpress. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 13 di 18
Una volta che phpmyadmin ci conferma la creazione del db abbiamo finito. I dati che ci serviranno durante l installazione di wp sono questi: Nome database: wordpress (quello che abbiamo inserito prima) Username database: root (standard) Password: ' (password vuota, standard) Mysql hostname: localhost (standard) Non ci resta che procedere con la normale installazione di wp. Tutti i file sono raggiungibili all indirizzo http://localhost/wordpress (se la cartella caricata su htdocs ha questo nome). WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 14 di 18
3. Creare un sito gratis con Altervista Altervista è un noto servizio di hosting gratuito italiano nato nel lontano 2000. Il sito permette di crearsi un account con spazio web linux, con php e database mysql. Un piano hosting quindi che supporta perfettamente i cms come Wordpress e totalmente gratuito. Il dominio offerto è di terzo livello es. wppratico.altervista.org. Agevolando molto la creazione di un sito, Altervista permette di scegliere due tipologie di account: SITO che è puramente un piano hosting che permette la massima libertà e BLOG dedicato esclusivamente a wp in modo tale da semplificare molto tutto il processo di creazione del blog. Noi vedremo proprio quest ultimo piano e il risultato che otterremo sarà un blog basato su wp funzionante senza particolari procedure. A dire il vero è una versione modificata da parte di Altervista, ma le funzioni base sono le stesse. Andiamo quindi sul sito altervista.org e selezionano CREA BLOG. Qui inseriamo l indirizzo che vogliamo utilizzare e poi clicchiamo su Continua. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 15 di 18
Nella pagina successiva compiliamo con i nostri dati. Dopo la conferma che la registrazione è avvenuta Altervista ci invierà un email con un link per la verifica e attivazione finale del servizio. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 16 di 18
Cliccando sul link dell email si aprirà una pagina che mostra il processo di attivazione del nostro spazio hosting. Al termine di tale processo saremo direttamente reindirizzati sulle pagine di amministrazione del nostro sito wordpress. Qui possiamo cominciare a provare il cms ed a inserire il contenuto. Come accennato in precedenza Altervista utilizza una versione leggermente personalizzata di wp che consente ad esempio di inserire banner pubblicitari gestiti proprio dall azienda. Alcune differenze sono presenti nella sidebar principale (la barra nera di sinistra) ad esempio per vedere tutte le opzioni avanzate di wp dovremo cliccare su Mostra Avanzate. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 17 di 18
Per vedere invece il sito così come si presenta agli utenti del web basterà andare all indirizzo precedentemente indicato es. wppratico.altervista.org. Ed ecco come si presenta il blog, ancora privo di contenuti e con le impostazioni di default. Contemporaneamente all attivazione del servizio riceveremo una seconda email con i dati di accesso (user e password) per utilizzare il nostro blog gratuito. WPPratico Andrea Giavara wppratico.com 18 di 18