UNITÀ LA RIVOLUZIONE FRANCESE Piano dell unità 1. La società e lo Stato dell antico regime pag. 28 2. Dagli Stati Generali alla rivoluzione pag. 30 Documenti Voci e immagini dalla rivoluzione pag. 32 3. La Prima Costituzione e le riforme pag. 34 4. La repubblica giacobina in guerra pag. 36 5. Il periodo del Terrore pag. 38 Ieri e oggi La legge è uguale per tutti pag. 40 PER FARE IL PUNTO pag. 42
28 La società e lo Stato dell antico regime Caricatura dell epoca che raffigura il Terzo Stato su cui gravano un religioso e un nobile. SAPERE Che cosa caratterizzava la società dell antico regime? Come era divisa la società francese nell antico regime? Chi apparteneva al primo, al secondo, al Terzo Stato? Quale ordine pagava le tasse? CAPIRE LE RELAZIONI Quali erano le cause principali del deficit dello Stato francese alla fine del Settecento? Quali soluzioni furono prese? Perché furono convocati gli Stati Generali? COMPRENDERE I TERMINI Stati (ordini) deficit pubblico Stati Generali Il passaggio all Età contemporanea L Età moderna era iniziata nel 1492, l anno della scoperta dell America da parte di Cristoforo Colombo. L orizzonte degli Europei di allora si era gradualmente ampliato sino a comprendere tutto il mondo. Il 1789, invece, è indicato dagli storici come l inizio dell epoca in cui stiamo ancora vivendo: l Età contemporanea. Nel 1789, infatti, iniziò la Rivoluzione francese, che produsse in tutta Europa profondi cambiamenti. La società francese nell antico regime Sino al 1789 l organizzazione sociale e politica della Francia era molto arretrata. I rivoluzionari francesi definirono questa organizzazione antico regime, in quanto legata al vecchio mondo medievale e feudale. La società era divisa in tre gruppi, chiamati Stati (o ordini): clero (primo Stato), nobiltà (secondo Stato), e Terzo Stato (il 98% dei Francesi). Gli uomini non erano considerati tutti uguali di fronte alla legge: i primi due ordini godevano di molti privilegi. Per esempio il clero e la nobiltà possedevano oltre il 40% delle terre. Non solo non pagavano le tasse allo Stato, ma ne pretendevano dalla popolazione che viveva nelle loro terre. DOC 1 Inoltre i generali dell esercito, i vescovi e i cardinali venivano scelti solo tra i nobili con l esclusione delle altre categorie da ogni privilegio. Al Terzo Stato appartenevano persone di classi molto diverse tra loro: dal ricco banchiere, al contadino, al mendicante. L Illuminismo aveva già criticato questa organizzazione della società, sostenendo l uguaglianza degli uomini e la parità di diritti e doveri. La borghesia aveva accolto con favore queste teorie e considerava il clero e la nobiltà come parassiti. Essi infatti consumavano la ricchezza del paese senza produrre nulla. L economia francese Alla fine del Settecento la Francia attraversava una grave crisi economica. Dalle casse dello Stato uscivano molti più soldi di quanti ne entrassero. Tre erano le cause principali della crisi economica: le spese militari; i costi della corte di Versailles; DOC 2 gli interessi che lo Stato pagava a chi gli aveva prestato del denaro. In sintesi, il deficit pubblico, cioè i debiti dello Stato, aumentavano sempre più. DOC 1
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 29 DOC 2 La reggia di Versailles, in cui il re viveva con una corte sfarzosa. Gli elevati costi per il mantenimento della corte fu una delle principali cause della crisi economica. Per fronteggiare la crisi furono aumentate le tasse, ma il Terzo Stato reagì protestando, anche perché il clero e la nobiltà non erano sottoposti a tassazione. Il peso delle tasse fu reso insopportabile dall aumento del costo della vita. Tra il 1740 e il 1789, infatti, i lavoratori francesi persero il 25% del loro potere d acquisto. In sostanza, se nel 1740 con 100 franchi si potevano comprare 4 sacchi di farina, con la stessa cifra nel 1789 se ne compravano solo 3. Anche i ministri delle Finanze si resero conto che solo una riforma poteva evitare il fallimento economico del paese. Nel 1788, quindi, si tentò di imporre le tasse anche al clero e alla nobiltà. Questa proposta sollevò le proteste di questi ordini privilegiati, che chiesero e ottennero dal re Luigi XVI la convocazione degli Stati Generali, cioè l assemblea dei rappresentanti dei tre ordini. SAPER FARE Inserisci nella tabella gli ordini che costituivano la società francese del Settecento e indicane le caratteristiche. Ordine Caratteristiche Elenca quali privilegi detenevano la nobiltà e il clero nell antico regime. Scrivi un breve testo in cui ci sia la risposta alle seguenti domande. Perché alla fine del Settecento in Francia si verificò una grave crisi economica? Le spese per la reggia di Versailles e per la corte contribuirono al deficit dello Stato? Quali soluzioni furono tentate dal governo francese per porre rimedio alla crisi finanziaria?
30 Dagli Stati Generali alla rivoluzione SAPERE Quando si riunirono gli Stati Generali? Quale problema si presentò? Qual è la data d inizio della Rivoluzione francese? Quali novità affermava la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino? CAPIRE LE RELAZIONI Come si giunse alla formazione dell Assemblea Nazionale Costituente? Perché il popolo di Parigi assalì la Bastiglia? Su quali princìpi si fondava la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino? COMPRENDERE I TERMINI voto per ordine voto per testa L Assemblea Nazionale Costituente DOC 1 Gli Stati Generali si riunirono a Versailles il 5 maggio 1789. DOC 1 I rappresentanti eletti dai tre ordini giunsero da tutta la Francia; erano complessivamente 1139, di cui 270 eletti dalla nobiltà, 291 dal clero e 578 dal Terzo Stato. Il primo problema a presentarsi fu quello della modalità di votazione, cioè come votare. Sino ad allora nelle riunioni degli Stati Generali si era votato per ordine: ogni ordine cioè esprimeva il proprio voto. In questo modo clero e nobiltà avevano sempre la maggioranza rispetto al Terzo Stato, due voti contro uno. Perciò il Terzo Stato chiese di votare per testa, cioè in modo che i voti fossero e- spressi dai singoli rappresentanti. In questo modo il Terzo Stato avrebbe ottenuto la maggioranza perché i suoi rappresentanti erano 578 contro i 561 complessivi della nobiltà e del clero. La richiesta del Terzo Stato di votare per testa venne respinta dal sovrano, che non voleva perdere il consenso della nobiltà e del clero. Così sciolse l assemblea degli Stati Generali. A quel punto il Terzo Stato decise di proseguire ugualmente i lavori. Si riunì nella Sala della pallacorda (una palestra dove si praticava un gioco simile al tennis) e il 22 giugno 1789 giurò di dare alla Francia una costituzione. I rappresentanti del Terzo Stato si nominarono Assemblea Nazionale Costituente: Nazionale, perché era formata da rappresentanti di tutta la Francia; Costituente, perché intendeva dare al paese una costituzione. Vista la determinazione del Terzo Stato, a Luigi XVI non restava che riconoscere ufficialmente l Assemblea e invitare gli altri due ordini a prendervi parte. La riunione degli Stati Generali a Versailles, il 5 maggio 1789. Civica raccolta delle stampe Bertarelli.
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 31 La presa della Bastiglia L Assemblea Nazionale iniziò i lavori confidando nel fatto che il sovrano avrebbe approvato le proposte avanzate. Ma la situazione precipitò quando a Parigi si diffuse la notizia che Luigi XVI stava raccogliendo l esercito per sciogliere con la forza l Assemblea. Il popolo parigino si ribellò e assalì la Bastiglia, il vecchio carcere-fortezza in cui erano detenuti i prigionieri politici. DOC 2 Era il 14 luglio 1789: aveva inizio la Rivoluzione francese. Ancora oggi questo giorno viene celebrato in Francia come festa nazionale. Lo scontro fu rapido e violento: dalla Bastiglia si sparò sulla folla, ma alla fine i rivoluzionari ebbero la meglio e i prigionieri furono liberati. Da Parigi il moto di rivolta si estese con forza anche nelle campagne. Molti castelli vennero saccheggiati e i nobili che li abitavano massacrati. Per difendere le conquiste rivoluzionarie venne organizzato un gruppo di volontari, la Guardia Nazionale, comandata da Lafayette, un nobile noto per aver partecipato alla Rivoluzione americana. Il 4 agosto 1789 l Assemblea votò un provvedimento atteso da secoli: la fine di tutti i privilegi del clero e dei nobili. La Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino Il 26 agosto 1789 l Assemblea Nazionale Costituente approvò la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino. IERI E OGGI a pag. 40. La Dichiarazione si fondava sui tre princìpi della Rivoluzione francese: libertà, uguaglianza, fraternità. Infatti: sosteneva che non vi potevano essere più distinzioni basate sulla nascita (chi nasceva nobile non poteva pretendere di avere privilegi); DOC 2 riconosceva ai cittadini il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, la libertà di organizzarsi politicamente e la libertà economica; dichiarava la sovranità popolare: cioè il potere assoluto non apparteneva più al re, ma al popolo, che diventava così sovrano; d ora in poi nessuno, nemmeno il re, avrebbe più potuto agire senza l approvazione della popolazione. Naturalmente Luigi XVI non concordò con questo documento. Tuttavia fu costretto a firmarlo dalla folla che giunse a protestare fino all interno della reggia di Versailles. SAPER FARE Osserva le immagini dei DOC 1 e 2 ed esponi oralmente le vicende che dalla convocazione degli Stati Generali portarono all assalto alla Bastiglia. Assegna a ciascun avvenimento la relativa data. La presa della Bastiglia, avvenuta il 14 luglio 1789. Parigi, Museo Carnavalet. Convocazione Giuramento della Assalto alla Dichiarazione dei Stati Generali pallacorda Bastiglia diritti
32 DOCUMENTI LE TESTIMONIANZE DEI PROTAGONISTI DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE SO- NO INNUMEREVOLI. LE RICHIESTE, PE- RÒ, SONO SEMPRE LE STESSE: LIBERTÀ E GIUSTIZIA SOCIALE. Voci e immagini dalla rivoluzione La libertà di stampa, in una litografia a colori del 1795. L esigenza di una stampa non condizionata dal potere, e quindi garanzia di libertà per tutti i cittadini, fu un importante esito della Rivoluzione francese. 1 I quaderni delle lamentele L ultima riunione degli Stati Generali era avvenuta nel 1614,sotto il regno di Luigi XIII.Da allora non ve ne erano più state. Seguendo le antiche usanze, prima della riunione degli Stati Generali nel 1789 furono eletti i rappresentanti dei tre ordini. Inoltre,ciascuna parrocchia (oggi diremmo Comune) e ciascuna città misero a disposizione un quaderno delle lamentele in cui si raccoglievano proteste,critiche e richieste.si andava dalla denuncia delle prepotenze alla concreta proposta di riforme. In sintesi,quel che voleva il popolo era maggiore giustizia. Poi ogni circoscrizione (o provincia) sintetizzava quelle richieste in un unico documento. Ti proponiamo due brani tratti da due quaderni della circoscrizione di Nîmes. Il primo è stato scritto dalla comunità agricola di Aigues-Vives,che contava allora circa 1500 persone;il secondo dagli abitanti di Beaucaire, città commerciale di circa 10 000 abitanti. A. Dal quaderno di Aigues-Vives. Questa comunità domanda che la nobiltà latifondista sia abolita in tutto il regno e che tutte le imposte siano egualmente ripartite in ogni comunità, senza distinzione di persone. Domanda che venga abolita la decima [la tassa che si pagava al clero, consistente inizialmente nella decima parte del raccolto] e venga dato a ogni ecclesiastico un onesto stipendio. Domanda che il nostro re sia rispettosamente supplicato di dare un nuovo codice civile e penale in modo da accorciare la lunghezza dei processi. Domanda che il sale e i tabacchi siano sottratti al controllo statale e alle tasse. Domanda che i pesi e le misure siano uguali in tutta la circoscrizione. B.Dal quaderno di Beaucaire. I deputati agli Stati Generali faranno il possibile perché la votazione si faccia per testa e non per ordine. Cercheranno di ottenere la Dichiarazione dei diritti dell uomo, la libertà di stampa e l abolizione di ogni atto che sia contrario alla libertà del cittadino. Chiederemo che vengano escluse tutte quelle tasse che potrebbero intralciare commerci e industrie. Lotteremo perché anche gli appartenenti al Terzo Stato possano diventare generali.
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 33 2 Si rovesciano le parti Osserva il DOC 1 a pag.28 e confronta la stampa con l immagine a fianco. I protagonisti hanno rovesciato i loro ruoli: il nobile, preceduto da un esponente del clero, porta sulla schiena il contadino sorridente. Dalle tasche dei personaggi spuntano degli scritti: Pace e concordia ; Uguaglianza e libertà ; Sollevamento del popolo. 3 Il risveglio del Terzo Stato Fra lo stupore del clero e della nobiltà il Terzo Stato, steso a terra, si risolleva e si libera dalle catene con cui è stato legato per secoli. Si prepara ad armarsi dicendo: «Colpa mia, era ora che mi risvegliassi, poiché l oppressione delle catene mi dava l incubo troppo forte». 4 I sanculotti Questo nome fu inventato dai nobili francesi per indicare i rivoluzionari. Infatti mentre i nobili francesi indossavano pantaloni che arrivavano solo al ginocchio, chiamati culottes,i rivoluzionari portavano pantaloni lunghi. Da qui l espressione francese sans culottes, cioè senza culottes. Nelle stampe dell epoca i sanculotti venivano rappresentati con pantaloni lunghi di tela a righe,camicia,bretelle,una giacca chiamata carmagnole,berretto rosso ornato di coccarda tricolore.l azione dei sanculotti fu particolarmente importante a Parigi, innanzitutto per motivi economici. I prezzi di tutti i prodotti (soprattutto quello del pane) aumentavano,i salari no.per questo motivo essi sostennero sempre le posizioni più rivoluzionarie. SAPER FARE Dopo aver letto il documento 1 indicane le caratteristiche fondamentali. Tipo di documento: materiale $ scritto $ visivo $ orale $ Epoca:... Autore:... Coincide con l epoca di cui dà notizia?... Completa l analisi del documento paragonando le richieste contenute nei due quaderni delle lamentele. Classe sociale Quaderno A Quaderno B Richieste Espressioni presenti nel testo che hai usato per rispondere Confronta le immagini satiriche sul Terzo Stato, quella del DOC 1 di pag. 28 e quella del documento 2 di questa rubrica. Indica sul tuo quaderno le differenze: Immagine 1 Immagine 2 Il Terzo stato è piegato sotto il peso...
34 La Prima Costituzione e le riforme DOC 1 La famiglia reale in fuga viene fermata a Varennes e riportata a Parigi. Stampa dell epoca. Pagina successiva a sinistra, un prete rivoluzionario giura fedeltà alla Costituzione; a destra, un prete refrattario che rifiuta di giurare. Parigi, Museo dell Arsenale. SAPERE Quando fu approvata la Prima Costituzione della Francia? Che cosa stabiliva la Costituzione? Quali riforme furono approvate per il clero? Quali gruppi politici parteciparono all Assemblea Legislativa? CAPIRE LE RELAZIONI Perché il re tentò la fuga? Perché i conservatori costituiscono la destra e i progressisti la sinistra? COMPRENDERE I TERMINI refrattario La fuga del re I provvedimenti emanati dall Assemblea Nazionale Costituente e la determinazione del popolo parigino destavano molte preoccupazioni nella monarchia e nella nobiltà. Tra il 1790 e il 1791 molti nobili decisero di abbandonare la Francia per rifugiarsi all estero cercando sostegno contro la Rivoluzione francese. La notte tra il 20 e il 21 giugno 1791 anche il re e la sua famiglia tentarono la fuga: il piano era di raggiungere il confine settentrionale della Francia. Ma vennero scoperti e fermati a Varennes, quindi riportati a Parigi. DOC 1 Il tentativo di fuga del sovrano fu un fatto di estrema gravità che procurò alla monarchia molti nemici. Alcuni Francesi lo considerarono un vero e proprio tradimento della patria. Luigi XVI, infatti, intendeva recarsi in Austria a cercare l aiuto militare degli Asburgo, cioè dei parenti di sua moglie, la regina Maria Antonietta, per fermare la rivoluzione e riportare la Francia all antico regime. La Prima Costituzione Tre mesi dopo, nel settembre 1791, l Assemblea approvò un documento fondamentale: la Costituzione. Con questa Prima Costituzione i poteri dello Stato vennero così suddivisi: al re venne dato il potere esecutivo, cioè il potere di governare, di agire in nome dello Stato applicando le leggi; a un assemblea fu affidato il potere legislativo, cioè il compito di stabilire le leggi (quest assemblea era eletta a suffragio censitario, cioè solo da chi aveva una certa ricchezza, mentre i poveri continuarono a non poter votare); a dei giudici, anch essi eletti, fu attribuito il potere giudiziario, cioè di giudicare in base alle leggi. Con queste riforme la Francia divenne una monarchia costituzionale.
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 35 Le riforme per il clero DOC 2 Nel contempo l Assemblea Costituente decise di riformare anche l organizzazione del clero: vennero aboliti tutti gli ordini religiosi che non avevano un utilità sociale (come assistere gli ammalati, gli orfani ecc.); i parroci e i vescovi divennero funzionari stipendiati dallo Stato, e perciò dovevano giurare fedeltà alla Costituzione cessando di dipendere dal papa. Una parte del clero, tra le proteste dei cattolici, accettò di giurare. Altri invece s opposero e vennero chiamati refrattari, cioè coloro che rifiutano di giurare. DOC 2 L Assemblea Legislativa Nel 1791, concluso il suo compito con l approvazione della Costituzione, l Assemblea venne sciolta. Al suo posto fu eletta l Assemblea Legislativa, il primo parlamento francese. Da questo primo parlamento ebbero origine dei termini ancora oggi usati nel linguaggio politico: destra, sinistra e centro. Indicavano la collocazione dei deputati in parlamento: i conservatori sedevano alla destra del banco del presidente del parlamento; i progressisti sedevano alla sua sinistra; al centro invece sedevano coloro che avevano una posizione intermedia tra i conservatori e i progressisti: per questo venivano definiti moderati. Nel primo parlamento francese: a destra sedevano i foglianti: erano i più vicini agli aristocratici e al re; al centro vi era la palude: si trattava di deputati indipendenti che votavano ora con la destra ora con la sinistra (e proprio per questo, con ironia, venivano chiamati palude ); a sinistra stavano i giacobini, i più sensibili agli interessi del popolo. SAPER FARE Completa le seguenti frasi. L Assemblea Costituente approvò delle riforme riguardanti il clero: vennero... tutti gli ordini religiosi che non avevano un... sociale; i parroci e i... divennero funzionari... dallo Stato e perciò dovevano... fedeltà alla costituzione. Chi non giurò venne chiamato... La Prima Costituzione suddivise i tre poteri dello Stato: indica nella tabella gli organismi a cui vennero affidati. Legislativo Esecutivo Giudiziario Colloca nel disegno che rappresenta l emiciclo dell Assemblea Legislativa i gruppi politici di destra e di sinistra.
36 La repubblica giacobina in guerra SAPERE Quando e dove i Francesi ottennero un importante vittoria contro l esercito prussiano? Quale cambiamento approvò la Convenzione Nazionale nel 1792? Quali paesi entrarono in guerra contro la Francia? A chi venne affidato il potere per fronteggiare la guerra contro la coalizione europea? CAPIRE LE RELAZIONI Perché la Convenzione Nazionale mandò a morte il re? Quali novità introdusse la nuova Costituzione del 1793? Perché la Costituzione del 1793 non venne mai applicata? COMPRENDERE I TERMINI Convenzione Nazionale I giacobini Nel corso della Rivoluzione il parlamento francese andò incontro a significativi cambiamenti. L evoluzione più importante fu la divisione che si verificò tra i giacobini: una parte andò a destra e costituì il gruppo dei girondini: questa forza politica rappresentava la ricca borghesia commerciale; un altra fazione rimase a sinistra, ma andò a sedersi nei seggi posti in alto, per cui prese il nome di montagna, e montagnardi erano detti i componenti di questo gruppo. I montagnardi rappresentavano i più estremisti tra i sanculotti, come venivano chiamati i rivoluzionari soprattutto a Parigi. Fecero parte dei montagnardi celebri personaggi come Robespierre, Danton e Marat. 1792: la Francia in guerra I profondi cambiamenti che si stavano verificando in Francia suscitarono grandi timori all estero. Le monarchie europee infatti temevano che le idee rivoluzionarie si diffondessero anche nei loro paesi. I sovrani europei decisero quindi di organizzare un alleanza politica e militare per combattere la Francia e restituire a Luigi XVI il suo potere assoluto. A quest alleanza aderirono la Prussia, l Austria e il Regno di Sardegna. Iniziava così per la Francia e l Europa un lungo periodo di guerra che si sarebbe concluso solo nel 1815. I primi scontri furono sfavorevoli per la Francia, che venne più volte sconfitta. Ma la reazione dei Francesi non si fece attendere. Innumerevoli furono i volontari che da tutto il paese si arruolarono nell esercito per soccorrere la patria in pericolo. È in questo clima di esaltazione generale che a Strasburgo nel 1792 venne composta la Marsigliese, ancora oggi l inno nazionale francese. Ben presto così anche la Francia rivoluzionaria seppe ottenere delle vittorie. La Convenzione e la repubblica Lo scoppio della guerra aveva peggiorato la situazione interna del paese. Tra il popolo si diffuse l idea che le sconfitte dell esercito francese fossero dovute alla cattiva condotta dei generali (tutti nobili) e del re. Si sospettava una loro segreta collaborazione con le potenze nemiche. Nell agosto 1792 i Parigini insorsero e assalirono il palazzo reale. Il re e la sua famiglia vennero catturati e imprigionati con l accusa di complottare contro la Francia. Di lì a poco, le truppe francesi riportarono un importante vittoria contro l esercito prussiano a Valmy. Sempre in quell anno, venne eletta una nuova Assemblea Legislativa, la Convenzione Nazionale in cui la maggioranza era costituita da deputati giacobini. Come primo atto, la Convenzione Nazionale pose fine alla monarchia e proclamò la repubblica. Era il 21 settembre 1792. Nel gennaio 1793 il re Luigi XVI, accusato di tradimento, dopo un breve processo venne condannato a morte e decapitato con la ghigliottina. DOC 1 e 2 La stessa sorte venne riservata poco tempo dopo alla moglie del re Maria Antonietta.
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 37 DOC 1 IL PROCESSO AL RE Il processo al re si era concluso il 19 gennaio dopo ben 72 ore di riunione alla Convenzione: la sentenza fu la condanna a morte per 387 voti contro 334.Uno scarto minimo di voti. Ecco le parole con cui il capo dei giacobini Robespierre chiese e ottenne che Luigi XVI fosse giustiziato. Qui non c è da fare un processo, Luigi fu il re, e la repubblica è stata fondata; per risolvere la questione sono sufficienti queste parole. Luigi ha denunciato il popolo francese come ribelle e ha chiamato in suo aiuto, per castigarlo, le armi dei tiranni europei. La vittoria del popolo ha deciso che soltanto lui era ribelle. Luigi non può dunque essere giudicato; è già stato giudicato. quindi anche quelli poveri, ma restavano escluse le donne. Tuttavia questa costituzione non venne mai applicata. La Francia stava vivendo un momento drammatico. Dopo la sconfitta di Valmy, le potenze europee si erano riorganizzate e avevano dato vita a una nuova alleanza. Ne facevano parte: Austria, Prussia, Inghilterra, Russia, Spagna. La flotta inglese conquistò il porto di Tolone, mentre in alcune regioni francesi scoppiarono rivolte di protesta contro la rivoluzione. Per far fronte a questa situazione difficile, tutti i poteri dello Stato vennero affidati a un Comitato di Salute Pubblica in cui primeggiava Robespierre. La costituzione del 1793 Il 24 giugno del 1793 la Convenzione approvò una nuova costituzione. Questa Seconda Costituzione stabiliva che l Assemblea Legislativa fosse eletta a suffragio universale maschile. Avevano cioè diritto di voto tutti i cittadini maschi, SAPER FARE Leggi attentamente il DOC 1: perché secondo te Robespierre afferma che il re è già stato giudicato? Racconta la nascita della repubblica seguendo la traccia. Cattura del re Perché? Dopo la vittoria di Valmy Atteggiamento dei paesi europei Provvedimento preso dalla Convenzione Quale? DOC 2 L esecuzione di Luigi XVI con la ghigliottina, nel gennaio del 1793.
38 Il periodo del Terrore SAPERE Quali leggi introdusse il Comitato di Salute Pubblica? Chi si ribellò in Vandea? Quando iniziò il Direttorio? CAPIRE LE RELAZIONI Perché il Comitato di Salute Pubblica adottò la politica del Terrore? Per quale motivo la Vandea si ribellò? Come e perché si pose fine al Terrore? COMPRENDERE I TERMINI Terrore scristianizzazione Direttorio Le leggi del Terrore La situazione in cui si trovava la Francia era molto difficile. Il nuovo organo di governo, il Comitato di Salute Pubblica, assunse i pieni poteri e adottò una linea dura contro ogni forma di dissenso. Venne emanata la legge sui sospetti, che permetteva l arresto di coloro che erano anche solo sospettati di attività contro la rivoluzione. Furono istituiti i Tribunali rivoluzionari, che emettevano le sentenze in tempi molto rapidi. Migliaia di persone, spesso innocenti, furono così ghigliottinate. DOC 1 Questo periodo, chiamato del Terrore, durò poco più di un anno: dal giugno 1793 al luglio 1794. Il Comitato di Salute Pubblica mise in atto anche un opera di scristianizzazione della società: cercò, cioè, di condurre la popolazione ad abbandonare il cristianesimo. Ai riti della religione cristiana venne sostituito il culto della dea Ragione e dell Essere Supremo. Fu introdotto il calendario rivoluzionario, che cambiava il nome dei mesi e aboliva le domeniche e le tradizionali festività religiose. DOC 2 La rivolta in Vandea I severi provvedimenti del Comitato di Salute Pubblica e il tentativo di scristianizzazione incontrarono l opposizione di una parte della popolazione. In particolare nella regione della Vandea (nel Nord- Ovest della Francia) la reazione fu violenta. Qui scoppiò una vera e propria guerra civile determinata da: motivi economici: la preoccupazione dei contadini per la guerra; motivi politici: il desiderio di ritornare alla monarchia; motivi religiosi: la fedeltà al cristianesimo. La rivolta in Vandea durò a lungo e impegnò notevolmente l esercito rivoluzionario nella repressione dei ribelli. DOC 1 LA GHIGLIOTTINA La ghigliottina prende nome dal medico francese Joseph Guillotin, che la presentò all Assemblea Nazionale Costituente nel 1789. Guillotin affermò che questo nuovo strumento serviva a dare la morte in modo «scientifico e umano». Infatti fino ad allora il condannato veniva decapitato per mezzo di una pesante ascia. Ma il boia poteva sbagliare,ed era costretto a ripetere il colpo,sottoponendo il condannato ad atroci sofferenze.con la ghigliottina si evitavano possibilità d errore,dando la morte con un solo infallibile colpo. I provvedimenti per la guerra Per fronteggiare il pericolo rappresentato dagli eserciti stranieri che avevano dichiarato guerra alla Francia vennero adottate misure speciali: fu decretata la leva di massa, cioè tutti i maschi adulti vennero obbligati ad arruolarsi in difesa della patria; il comando dell esercito, prima riservato agli aristocratici, venne affidato a generali che avevano dimostrato sul campo il loro valore; tutta l economia del paese fece un grande sforzo per finanziare la guerra. Queste scelte diedero rapidamente buoni risultati. Dall autunno del 1793 i France-
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 39 DOC 2 IL CALENDARIO RIVOLUZIONARIO Riformare il modo di contare il tempo era, nelle intenzioni dei rivoluzionari, il segno d inizio di una nuova epoca. Il calendario rivoluzionario, adottato nel 1793, prevedeva che gli anni dovessero essere contati non più dalla nascita di Gesù, ma dalla proclamazione della repubblica. L anno iniziava quindi il 21 settembre ed era diviso in 12 mesi di 30 giorni ciascuno.il nome di ciascun mese derivava dalle attività agricole o dalle condizioni atmosferiche tipiche di quel periodo. Erano abolite le domeniche e la festa cadeva ogni 10 giorni.vi erano poi varie feste rivoluzionarie (per esempio il 14 luglio, cioè il 26 messidoro, anniversario della presa della Bastiglia). L anno terminava con 5 giorni chiamati sanculottidi. Ma il calendario rivoluzionario non ebbe il successo sperato, perché il vecchio modo di calcolare il tempo era troppo radicato nella gente. Così nel 1805 venne abolito da Napoleone. un parlamento, diviso in due camere, eletto a suffragio censitario. Negli anni del Direttorio si affermò sempre più la figura di un giovane ufficiale dell esercito: Napoleone Bonaparte. Era agli inizi di una folgorante carriera che lo avrebbe portato a diventare imperatore dei Francesi. DOC 3 L arresto di Robespierre durante la riunione del Comitato di Salute Pubblica, 27 luglio 1794, in una stampa dell epoca. Parigi, Museo Carnavalet. si passarono all attacco e il 26 giugno 1794 ottennero una decisiva vittoria a Fleurus (oggi in Belgio). La fine del Terrore Ora che la Francia era salva, la popolazione, guidata dalla borghesia moderata, si ribellò: era stanca del Terrore e non sopportava più il controllo del governo sull economia. Il 27 luglio 1794 scattò la reazione. Durante una riunione del Comitato di Salute Pubblica, Robespierre fu accusato di voler diventare un tiranno e venne arrestato. DOC 3 Il giorno successivo venne ghigliottinato. Nel 1795 venne approvata una nuova Costituzione che prevedeva: un nuovo governo, chiamato Direttorio, formato da cinque persone; SAPER FARE Completa la scala cronologica inserendo gli eventi nell anno corrispondente. assalto dei Parigini al palazzo reale, vittoria dei Francesi a Valmy, insediamento della Convenzione Nazionale, proclamazione della repubblica, condanna a morte di Luigi XVI, arresto di Robespierre, Seconda Costituzione della Francia, inizio del Terrore, vittoria di Fleurus, Direttorio 1792 1793 1794 1795
40 IERI E OGGI EDUCAZIONE CIVICA CON LA RIVOLUZIONE FRANCESE L IN- TERA EUROPA E NON SOLO, SI È RESA CONTO CHE LA SOCIETÀ DOVEVA BA- SARSI SUL PRINCIPIO CHE LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI. La legge è uguale per tutti Raffigurazione della Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino, in una stampa dell epoca. La Dichiarazione, approvata il 26 agosto 1789, è corredata di alcuni simboli. Il triangolo in alto simboleggia l uguaglianza, perché è formato da tre lati uguali, mentre l occhio che vi è inserito indica la vigilanza, cioè l attenzione necessaria perché i diritti dell uomo vengano sempre rispettati. Le due donne rappresentano la Francia: quella di sinistra è la Francia che spezza le catene della tirannia; - quella di destra è la Francia che indossa le ali della libertà. Diritto all uguaglianza Per secoli, durante tutto il Medioevo e parte dell Età moderna, gli uomini avevano creduto che una sola persona dovesse detenere il potere: il re. E il re era tale perché Dio aveva voluto così. Addirittura i Francesi credevano che Dio concedesse al re la capacità di guarire determinate malattie. Il potere del re proveniva quindi dall alto ed era illimitato,cioè assoluto.inoltre la società si fondava sulla diseguaglianza.i nobili e il clero avevano dei privilegi,cioè dei diritti stabiliti per legge. Con la Rivoluzione francese l intera Europa, e non solo, si rese conto che la società doveva fondarsi sull uguaglianza, cioè sul principio che la legge è uguale per tutti. I diritti dell uomo e del cittadino, 1789 Nel 1789, l Assemblea Costituente votò un documento la cui validità giunge fino ai nostri giorni: la Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino. Art. 1 - Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Art. 2 - Il fine di ogni associazione politica è la conservazione dei diritti naturali dell uomo. Questi sono la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza all oppressione. Art. 3 - Il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella nazione. Nessun corpo o individuo può esercitare un autorità che non emani espressamente da essa. Art. 4 - La libertà consiste nel poter fare ciò che non nuoce agli altri: così, l esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Questi limiti sono determinati dalla legge. Art. 10 - Nessuno deve essere molestato per le sue opinioni, anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l ordine pubblico stabilito dalla legge. Art. 11 - La libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell uomo: ogni cittadino può parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo a rispondere dell abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge.
L ETÀ DELLE RIVOLUZIONI - LA RIVOLUZIONE FRANCESE 41 La costituzione della Repubblica italiana, 1948 Art. 1 - L Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione. Art. 2 - La repubblica garantisce i diritti inviolabili dell uomo. Art. 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Art. 21 - Tutti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Art. 41 - L iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Art.49 - Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Art. 101 - La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge. Dichiarazione universale dei diritti umani, 1948 La Dichiarazione universale dei diritti umani è stata adottata dall Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) il 10 dicembre 1948. In quella data facevano parte dell Organizzazione delle Nazioni Unite 58 Stati; la Dichiarazione fu approvata all unanimità, salvo otto astensioni. La Dichiarazione è stata voluta dopo la seconda guerra mondiale (1939-1945) e i campi di sterminio nazisti, giustamente visti come la negazione di un mondo fondato sul riconoscimento dei diritti dell uomo. Art. 1 - Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri con spirito di fratellanza. Art.7 - Tutti sono uguali dinanzi alla legge e sono,senza alcuna discriminazione,titolari del diritto alla protezione da parte della legge. Art. 17 - Ogni individuo ha diritto ad avere una proprietà personale o insieme con altri. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della proprietà. Art. 18 - Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza, di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo e la libertà di manifestare singolarmente o insieme con altri, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell osservazione dei riti. Art. 19 - Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione; questo diritto include la libertà di avere opinioni senza subire interferenze e di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee utilizzando ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. COMPRENDERE LE ORIGINI DELLA SOCIETÀ ATTUALE Rispondi in ciascuna colonna con un SÌ o con un NO. Gli uomini nascono liberi Alcuni uomini hanno privilegi di legge Il potere viene dall alto (Dio/re) Il potere viene da tutto il popolo Libertà di associazione politica o religiosa Libertà di pensiero, opinione, espressione Libertà alla proprietà privata e alla libera iniziativa economica Per approfondire gli argomenti di questa unità collegati Antico Dichiarazione Costituzione Dichiarazione regime dei diritti italiana universale dell uomo e dei diritti del cittadino dell uomo
42 Per fare il punto Questi esercizi possono essere svolti anche Inserisci sopra i puntini le parole e le date di seguito elencate. 21 settembre 1792, tasse, Costituzione,Versailles, Direttorio, 1815,Terrore, Stati Generali, Dichiarazione dei diritti dell uomo e del cittadino, 1791, Stati, fuga, guerre, repubblica, Legislativa, giacobini, Bastiglia, poteri, scristianizzazione, sociale, tre, 14 luglio 1789 I fatti Le parole 1. La società francese era divisa in tre gruppi, chiamati... o ordini: il clero, i nobili, e il Terzo Stato. Il clero e i nobili avevano molti privilegi, mentre solo il Terzo Stato pagava le... L economia francese alla fine del Settecento attraversava una crisi. Le cause erano: le spese militari, le spese per la corte di... e il deficit pubblico. Le riforme fallirono e quindi il re convocò gli... 2. Negli Stati Generali il Terzo Stato si scontrò con gli altri ordini sulla modalità di voto e si costituì in Assemblea Nazionale Costituente. La situazione precipitò quando a Parigi il popolo assalì la...: era il 14 luglio 1789, aveva inizio la Rivoluzione francese. L Assemblea Nazionale Costituente prese alcuni provvedimenti: abolì i privilegi del clero e dei nobili e approvò la..., che si fondava sui principi di libertà uguaglianza e fraternità. 3. Impauriti dalla rivoluzione molti nobili fuggirono dalla Francia. Anche il re Luigi XVI e la sua famiglia tentarono la..., ma furono fermati. L Assemblea Costituente intanto nel 1791 approvò la Prima... Subito dopo venne eletta l Assemblea..., cioè il primo parlamento della Francia. Nel 1792 iniziò per la Francia un lungo periodo di... contro le monarchie europee. 4. Nel 1792 venne eletto un nuovo parlamento chiamato Convenzione Nazionale,con una maggioranza di...la Convenzione proclamò la...,mandò a morte Luigi XVI e approvò anche una nuova costituzione.si formò un nuovo organo di governo per far fronte all emergenza che la Francia stava attraversando:il Comitato di Salute Pubblica. 5. Il Comitato aveva pieni...e adottò la politica del Terrore. Ma i sistemi dittatoriali spinsero la popolazione, guidata dalla borghesia moderata, a ribellarsi.venne quindi formato un nuovo governo chiamato Direttorio. In questi anni si affermò sempre più la figura di Napoleone Bonaparte. Ordine: gruppo... Stati Generali:l assemblea formata dai rappresentanti dei... ordini....: attività compiuta dal Comitato di Salute Pubblica durante il Terrore per sostituire i riti cristiani con quelli rivoluzionari....: il governo che nel 1795 si insediò al posto del Comitato di Salute Pubblica. Le date...: inizio della Rivoluzione francese con la presa della Bastiglia. settembre...: l Assemblea Costituente approva la Prima Costituzione della Francia....: la Francia proclama la repubblica. giugno 1793-luglio 1794: periodo del... 1792-...: la Francia rivoluzionaria in guerra contro le potenze europee.